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Bur n. 27 del 25 marzo 2016


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA SEZIONE COMPETITIVITA' SISTEMI AGROALIMENTARI n. 15 del 09 marzo 2016

D.lgs n. 61/2010, art. 10, punto 1, lettera d. DOC "Prosecco". Decreto direttoriale n. 64 del 2 settembre 2015. Riserva vendemmiale prodotto atto ad essere designato con la DOC "Prosecco" proveniente dalla vendemmia 2015. Svincolo prodotto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio di tutela della Doc Prosecco riguardante lo svincolo totale del prodotto proveniente dalla vendemmia 2015 e sottoposto a riserva vendemmiale, in conformità a quanto stabilito all'articolo 10, punto 1 lettera d) del d.lgs 61/2010.

Estremi dei principali documenti:
D.lgs 61/2010, art. 10, p.1.
Istanza Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco del 25 febbraio 2016, prot. 26/2016.

Il Direttore

VISTO il Reg. (UE) del Parlamento Europeo e Consiglio del 17 dicembre 2013 n. 1308 recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 “Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;

VISTO il decreto legislativo 8 aprile 2010, n 61, tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in particolare l’articolo 10, punto 1, lettera d) del predetto decreto legislativo, che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni professionali di categoria, in annate climaticamente favorevoli, di aumentare sino ad un massimo del 20 per cento le rese massime di uva e di vino stabilite dal disciplinare, destinando tale esubero a riserva vendemmiale per far fronte nelle annate successive a carenze di produzione, fino al limite massimo previsto dal disciplinare di produzione;

VISTO il decreto 16 dicembre 2010 riguardante le disposizioni applicative del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, relativo alla tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, per quanto concerne la disciplina dello schedario viticolo e della rivendicazione annuale delle produzioni;

VISTO il disciplinare di produzione della DOC “Prosecco” approvato con decreto ministeriale 17 luglio 2009 e modificato da ultimo con il decreto 17 novembre 2014;

VISTO il decreto del Direttore generale del Dipartimento dello sviluppo agroalimentare e della qualità del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 01 giugno 2015, prot. n. 40032 con il quale il Consorzio di tutela della DOC “Prosecco” è stato riconosciuto ai sensi dell’articolo 17, comma 1, del D.lgs n. 61/2010 ed incaricato di svolgere le funzioni previste dai commi 1 e 4 del citato articolo 17, per la denominazione “Prosecco”;

ATTESO che con il decreto del Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari del 2 settembre 2015 n. 64 è stata attivata su istanza del Consorzio di Tutela della Doc “Prosecco” e d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, la misura della riserva vendemmiale per gli interi quantitativi dei superi della resa uva/ettaro ottenuti dai viticoltori nella vendemmia 2015, così come previsto all’articolo 4 del vigente disciplinare di produzione;

VISTA la deliberazione del 11 settembre 2015 n. 1768 con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha adottato analoghe disposizioni;

ATTESO che il succitato decreto n. 64/2015 prevede testualmente, al punto 3, lettera b):

b) il Consorzio è tenuto al più tardi entro il 31 dicembre 2016 a comunicare a codesta Sezione, la destinazione parziale o totale del prodotto di cui alla riserva vendemmiale citata;”

PRESO ATTO che il Consorzio di tutela della Doc “Prosecco” con nota del 25 febbraio 2016, prot. n. 26/2016 indirizzata alle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha comunicato che i volumi di vino attualmente sottoposti a riserva vendemmiale, provenienti dal supero della resa uva/ettaro prevista all’articolo 4 del vigente disciplinare di produzione e ottenuti nella vendemmia 2015, siano resi totalmente disponibili per la certificazione, con effetto immediato,

VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di tutela della Doc Prosecco tenutosi in data 19 febbraio 2016, avente per oggetto: “Proposta di utilizzo della riserva vendemmiale 2015, ai sensi dell’articolo 10 lettera d) del Decreto legislativo n. 61 dell’8 aprile 2010;”

VISTA la relazione tecnico economica inerente la situazione attuale e potenziale della denominazione, che si basa sugli studi effettuati dal medesimo Consorzio in collaborazione con il CIRVE;

ATTESO che dalla documentazione presentata dal Consorzio di tutela Doc “Prosecco” si evince che la giacenza di vino attualmente disponibile, in relazione all’evolversi delle utilizzazioni (certificazioni) non è sufficiente a soddisfare le necessità di prodotto atto per l’intero periodo di elaborazione dei vini che normalmente si conclude il dicembre dell’anno successivo alle vendemmie;

CONSIDERATO che è quindi necessario immettere nel processo produttivo i volumi di prodotto sottoposto a “riserva vendemmiale” consentendo così il naturale sovrapporsi tra le due campagne di commercializzazione al fine di soddisfare le esigenze del sistema produttivo del Prosecco;

VISTO il decreto ministeriale del 17 luglio 2015 prot. n. 14273 che autorizza “Valoritalia società per la certificazione delle qualità e delle produzioni vitivinicole italiane S.r.l.” a svolgere le attività di controllo ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 sul vino a denominazione di origine “Prosecco”;

VISTA la LR 10 gennaio 1997, n. 1 “Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione”;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla succitata deliberazione n. 2257/2003 e di quanto stabilito altresì dalla deliberazione n. 2139/2013, spetta al Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante, nello specifico, lo svincolo del prodotto sottoposto a riserva vendemmiale al fine di essere designato con la DOC ”Prosecco”;

VISTA la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 2139 del 25 novembre 2013 “Adozione del regolamento per la disciplina delle funzioni dirigenziali e per l’attuazione della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 ai sensi dell’art. 30 della medesima legge.”;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 2140 del 25 novembre 2013 "Organizzazione amministrativa della Giunta regionale: istituzione delle strutture organizzative in attuazione della legge regionale n. 54 del 31.12.2012. Deliberazione della Giunta regionale n. 67/CR del 18 giugno 2013.";

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 2966 del 30 dicembre 2013 di incarico al Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari;

TENUTO CONTO che la richiesta del Consorzio di tutela della DOC “Prosecco” è stata presentata nelle forme di rito ed è coerente con quanto disposto dalla normativa di settore;

ATTESO infine che anche la Regione Friuli Venezia Giulia ha in corso di adozione analoghe disposizioni;

PRESO ATTO di quanto sopra esposto, si ritiene accoglibile la richiesta formulata dal Consorzio tutela dei vini Prosecco Doc al fine di rendere totalmente disponibili i prodotti della riserva vendemmiale, di cui al decreto n. 64/2015;

decreta

  1. di stabilire, per le motivazioni esposte in premessa, che il prodotto della vendemmia 2015 proveniente dai vigneti idonei alla DOC “Prosecco” e sottoposto a riserva vendemmiale ai sensi del decreto n. 64/2015, è reso totalmente disponibile a far data dall’adozione del presente atto e immesso conseguentemente nel sistema di certificazione, così come richiesto dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco con nota del 25 febbraio 2016 prot. n. 26/2016;
  2. di stabilire che la struttura di controllo Valoritalia Srl, incaricata ai sensi del decreto ministeriale n. 40032 del 1° giugno 2015 è tenuta a dar seguito a quanto stabilito al punto 1 del presente provvedimento;
  3. di trasmettere il presente provvedimento all’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA), all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società Valoritalia Srl e al Consorzio per la tutela del Prosecco DOC;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23, comma 1 lett. a) del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol



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