Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 48 del 15 maggio 2015


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 82 del 08 aprile 2015

Approvazione del documento "Linee di indirizzo regionale per la prescrizione, l'approvvigionamento e l'erogazione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari".

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento recepisce il documento approvato dalla Commissione Tecnica Regionale Farmaci che disciplina la prescrizione, dispensazione e gestione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari al fine di garantire omogeneità di accesso all’assistenza sanitaria e identici standard di sicurezza a tutta la popolazione detenuta presente nella Regione del Veneto.

Il Direttore

VISTO il D.Lgs. 22 giugno 1999, n. 230, recante norme per il riordino della medicina penitenziaria, che sancisce che “I detenuti e gli internati hanno diritto, al pari dei cittadini in stato di libertà, alla erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, efficaci ed appropriate, sulla base degli obiettivi generali e speciali di salute e dei livelli essenziali e uniformi di assistenza individuati nel Piano sanitario nazionale, nei piani sanitari regionali e locali”;

VISTO il D.P.R. n. 230 del 30 giugno 2000, “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”, dove si specifica che l’assistenza sanitaria in favore dei detenuti e degli internati deve essere assicurata all’interno degli istituti penitenziari, essendo possibile fare ricorso alle strutture sanitarie esterne solo quando siano necessarie cure o accertamenti diagnostici che non possono essere apprestati dai Servizi Sanitari interni agli istituti;

VISTO il DPCM 1 aprile 2008 “Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria” che attribuisce alle Regioni per il tramite delle Aziende Sanitarie Locali il compito di garantire ai detenuti, agli internati ed ai minorenni sottoposti a provvedimento penale il soddisfacimento dei bisogni di salute attraverso le prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione di cui hanno bisogno;

VISTA la DGR n. 2144 del 29 luglio 2008 ed i successivi provvedimenti regionali con i quali è stata data piena attuazione al predetto DPCM;

VISTA la DGR n. 2337 del 29 dicembre 2011 con la quale sono state approvate le “Linee di indirizzo regionali sull’organizzazione della Sanità Penitenziaria” elaborate dai Referenti degli Uffici per la Sanità Penitenziaria e si è proceduto alla classificazione degli Istituti Penitenziari e all’individuazione dei requisiti organizzativi delle UU.OO., delle dotazioni organiche e delle prestazioni erogabili ai detenuti;

VISTO l’allegato B alla DGR n. 2271 del 10 dicembre 2013 “Linee guida per l’organizzazione del distretto socio-sanitario” che ha previsto di istituire presso ogni Distretto di Azienda ULSS sede di istituto penitenziario una “Unità Operativa Semplice per la sanità penitenziaria” a valenza dipartimentale (UOSD) cui è affidato il ruolo di garantire l’assistenza sanitaria ai detenuti in termini di prestazioni di medicina generale individuate nei LEA, assistenza specialistica, gestione delle emergenze-urgenze, assistenza infermieristica, fornitura di farmaci e dispositivi medici; di raccordare dette attività con quelle assicurate dai Dipartimenti per le Dipendenze e Salute mentale; di garantire i rapporti fra l’Azienda ULSS e la Direzione dell’Istituto penitenziario;

CONSIDERATO che la L. R. 29.06.2012, n. 23 ”Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano Socio–sanitario 2012-2016”, ribadisce l’importanza del riconoscimento della piena parità di trattamento, in tema di assistenza sanitaria, degli individui liberi e degli individui detenuti ed internati e la necessità di una piena collaborazione interistituzionale tra SSN e Amministrazione penitenziaria, al fine di garantire in maniera sinergica la tutela della salute, nonché l’esigenza di sicurezza all’interno degli istituti penitenziari e di rendere omogenea l’assistenza sanitaria a favore della popolazione detenuta;

VISTA la DGR 18 giugno 2013, n. 952 “Nuova disciplina di riordino della rete regionale delle Commissioni Terapeutiche preposte al controllo dell’appropriatezza prescrittiva, al governo della spesa farmaceutica e alla definizione dei Prontuari Terapeutici Aziendali (PTA). Abrogazione DGR n. 1024/1976 e s.m.i” che attribuisce alla Commissione Tecnica Regionale Farmaci (CTRF) il compito di “redigere linee guida farmacologiche e percorsi diagnostico-terapeutici”“attuare interventi finalizzati a migliorare l’appropriatezza e l’uso sicuro delle terapie farmacologiche”, nonché al Direttore Generale Area Sanità e Sociale il compito di approvare le determinazioni assunte dalla CTRF;

VISTA la nota prot. n. 169583 del 16 aprile 2014, in atti del Settore Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici regionale, con la quale è stata avviata un’indagine presso le Aziende ULSS venete sedi degli Istituti Penitenziari volta ad accertare le modalità di gestione di farmaci e dispositivi medici da parte di questi ultimi;

PRESO ATTO delle successive valutazioni espresse dalla CTRF nel corso della seduta del 24 luglio 2014 in merito alla necessità di predisporre un protocollo regionale di gestione dei farmaci e dei dispositivi medici da parte degli Istituti Penitenziari;

PRESO ATTO che detto protocollo è stato concertato e condiviso con il Settore Salute Mentale e Sanità Penitenziaria della Regione Veneto;

RILEVATO che anche l’art. 7 del Nuovo patto per la Salute per gli anni 2014-2016 (su cui è stata sancita intesa nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 10 luglio 2014, Rep. Atti n.82/CSR), prevede che le Regioni e le Province autonome si impegnino ad approvare in sede di Conferenza Unificata l’Accordo avente ad oggetto “Linee guida in materia di modalità di erogazione dell’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari, implementazione delle reti regionali e nazionali”;

VISTO il documento “Linee di indirizzo regionale per la prescrizione, l’approvvigionamento e l’erogazione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari”, approvato dalla CTRF nella seduta del 26 febbraio 2015, e la connessa modulistica che potrà essere adottata dagli Istituti Penitenziari per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici;

decreta

  1. di approvare il documento di cui in premessa “Linee di indirizzo regionale per la prescrizione, l’approvvigionamento e l’erogazione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari”, Allegato A al presente provvedimento;
  2. di approvare il “Modulo di richiesta di approvvigionamento farmaci di classe A, H e C non inseriti nel Prontuario Terapeutico Aziendale”, Allegato A1 al presente provvedimento, il “Modulo di richiesta di approvvigionamento farmaci in Prontuario Terapeutico Aziendale”, Allegato A2 al presente provvedimento e il “Modulo di richiesta di approvvigionamento di dispositivi medici inseriti nel Repertorio Aziendale”, Allegato A3 al presente provvedimento, da utilizzarsi da parte degli Istituti Penitenziari per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici;
  3. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  4. di comunicare il presente provvedimento alle Aziende ULSS sede di Istituti Penitenziari e a questi ultimi;
  5. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Domenico Mantoan

(seguono allegati)

82_Allegato_A0_DDR_82_08-04-2015_297663.pdf
82_Allegato_A1_DDR_82_08-04-2015_297663.pdf
82_Allegato_A2_DDR_82_08-04-2015_297663.pdf
82_Allegato_A3_DDR_82_08-04-2015_297663.pdf

Torna indietro