Vista la deliberazione n. 1975 del 2.10.2012 con la quale la Giunta Regionale ha definito i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti ai Comuni del Veneto per progetti finalizzati all’ammodernamento e alla gestione di strutture adibite a centri di accoglienza/case rifugio destinati ad ospitare donne, sole o con figli minori, vittime di violenza domestica, in applicazione dell’articolo 30 "Interventi di sostegno a centri di accoglienza o case rifugio" della legge regionale 16.02.2010, n. 11 "Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2010";
Dato atto che la predetta D.G.R. n. 1975/2012 ha approvato lo schema di Bando e la relativa modulistica per la presentazione delle richieste di finanziamento e ha rinviato a successivo provvedimento del Dirigente regionale di questa Direzione, l’approvazione delle risultanze dell’istruttoria delle domande presentate e l’individuazione dei soggetti ammessi a finanziamento, nonché l’assunzione del relativo impegno di spesa;
Verificato che la citata D.G.R. n. 1975/2012, unitamente al Bando e al modulo di domanda, è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 84 del 12.10.2012, inserita nel sito internet della Regione e che un avviso per la presentazione delle richieste di contributo è stato pubblicato sui più diffusi quotidiani regionali;
Dato atto che il termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo per progetti per l’ammodernamento e la gestione di strutture adibite a centri di accoglienza/case rifugio era fissato per il giorno 12.11.2012;
Visto che sono pervenute n. 4 domande di contributo e che le suddette istanze sono state esaminate e valutate dagli uffici regionali competenti sulla base dei criteri stabiliti con D.G.R. n. 1975/2012;
Rilevato che l’ufficio incaricato della valutazione delle domande pervenute ha rilevato la non ammissibilità di n. 2 domanda elencate in Allegato A per le motivazioni ivi espresse;
Dato atto che il Bando (allegato A alla predetta D.G.R. n. 1975/2012) fissava la partecipazione regionale nella misura massima del 80% dei costi preventivati considerati ammissibili, con un massimo di € 20.000,00 per ogni progetto ammesso a finanziamento;
Rilevato che i 2 interventi ammissibili sono ubicati negli ambiti territoriali provinciali come di seguito indicato:
- n. 1 in Provincia di ROVIGO
- n. 1 in Provincia di PADOVA
Preso atto che l’importo del finanziamento regionale da assegnare alle richieste ammesse, ammonta complessivamente ad € 28.050,00;
Ritenuto pertanto, di finanziare gli interventi indicati nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale sono inoltre riportati i costi previsti e l’ammontare del contributo concesso per ogni singolo progetto;
Verificato che gli oneri per la concessione del finanziamento di cui al presente provvedimento, trovano copertura nel Bilancio per l’esercizio 2012 a valere sulla prenotazione di spesa n. 2441 per l’importo di € 100.000,00 assunta a carico del capitolo 101550 "Azioni regionali a sostegno dei centri di accoglienza o case rifugio - ar. 30, L.R. 16.02.2010, n. 11" con la sopra richiamata deliberazione
Visto che, in conformità alle indicazioni contenute nel Bando al punto XI, il contributo verrà liquidato secondo le modalità di seguito descritte:
1. 60% quale acconto del contributo, previa comunicazione formale da parte del rappresentante legale del Comune beneficiario dell’avvio delle attività;
2. 40% quale saldo previa presentazione da parte del rappresentante legale del Comune beneficiario della seguente documentazione:
a. Relazione finale sull’attività svolta;
b. Rendiconto finanziario, sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla Regione, indicante, per ciascuna spesa, gli estremi dei documenti contabili che attestano l’effettuazione delle stesse;
c. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - resa ai sensi del DPR 445/2000 e su modulistica fornita dalla Regione - comprensiva di dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato e di attestazione del luogo dove gli originali dei documenti di spesa sono depositati.
Dato atto che la liquidazione del saldo del contributo concesso sarà subordinata alla rendicontazione da parte del beneficiario di una somma non inferiore al costo complessivo ammissibile così come indicata nel presente provvedimento di approvazione del riparto del finanziamento;
Dato atto altresì, che nel caso tale somma risultasse inferiore il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto, maggiorato degli interessi legali. In ogni caso deve essere mantenuta la percentuale di co-finanziamento indicata in sede di domanda.
Si procederà alla revoca del contributo nel caso in cui la documentazione presentata non sia sufficiente ed idonea a stabilire il costo totale per le iniziative realizzate, oppure la realizzazione dei progetti non rispetti le scadenze sopra individuate o non sia conforme a quanto previsto in fase di assegnazione del contributo, con l’esclusione di eventuali variazioni al progetto, non sostanziali autorizzate dal Dirigente regionale della Direzione Relazioni internazionali.
Preso atto che il Bando (allegato A alla predetta D.G.R. n. 1975/2012) prevede, inoltre, che ogni variazione progettuale che dovesse rendersi necessaria nella fase di attuazione, dovrà essere preventivamente comunicata e potrà essere autorizzata, in seguito a valutazione degli Uffici, da parte del Dirigente regionale della Direzione competente. Le variazioni, in termini non sostanziali, potranno essere richieste relativamente a:
a. durata: sulla base di una richiesta da parte del soggetto beneficiario, adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività e di presentazione della documentazione conclusiva di progetto, esclusivamente per le spese di investimento;
b. attività e/o previsioni di spesa: sulla base di una richiesta, con adeguata motivazione da parte dell’Ente, che dettagliatamente illustri le variazioni di attività e/o di budget;
Dato atto che negli avvisi, manifesti o altro materiale informativo relativo all’iniziativa finanziata dovrà essere riportata la dicitura "Realizzato con il contributo della Regione del Veneto"; tale documentazione dovrà essere prodotta in sede di relazione conclusiva.
Considerato che, per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla D.G.R. n. 1975 del 2.10.2012;
Visto l’articolo 30 della L.R. 16.02.2010, n. 11;
Vista la L.R. 18.03.2011, n. 8;
Vista la L.R. 10.01.1997, n. 1;
Vista la L.R. 29.11.2001, n. 39;
Vista la L.R. 07.01.2011, n. 1;
Visti gli atti d’ufficio;