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Bur n. 18 del 02 marzo 2012


Materia: Relazioni internazionali

Decreto DEL DIRIGENTE DELLA DIREZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI n. 396 del 17 novembre 2011

Interventi di sostegno ai centri di accoglienza o case rifugio. Approvazione del riparto dei contributi e assunzione impegno di spesa. Dgr n. 965 del 05.07.2011 - Articolo 30, legge regionale 16.02.2010, n. 11.

Il Dirigente


Vista la deliberazione n. 965 del 05.07.2011 con la quale la Giunta Regionale ha definito i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti ai Comuni del Veneto per interventi regionali a sostegno dei centri di accoglienza o di case rifugio destinati ad ospitare donne, sole o con figli minori, vittime di violenza domestica, in applicazione dell’articolo 30 “Interventi di sostegno a centri di accoglienza o case rifugio” della legge regionale 16.02.2010, n. 11 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2010”;

Dato atto che la predetta Dgr n. 965/2011 ha approvato lo schema di Bando e la relativa modulistica per la presentazione delle richieste di finanziamento e ha rinviato a successivo provvedimento del Dirigente regionale di questa Direzione l’approvazione delle risultanze dell’istruttoria delle domande presentate e l’individuazione dei soggetti ammessi a finanziamento, nonché l’assunzione del relativo impegno di spesa;

Verificato che la citata Dgr n. 965/2011, unitamente al Bando e al modulo di domanda, è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 52 del 15.07.2011 e inserita nel sito internet della Regione e che un avviso per la presentazione delle richieste di contributo è stato pubblicato sui più diffusi quotidiani regionali;

Dato atto che il termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo per i progetti per la realizzazione ed il miglioramento dei centri di accoglienza/case rifugio era fissato per il giorno 13.09.2011;

Visto che sono pervenute n. 3 domande di contributo e che le suddette istanze sono state esaminate e valutate dagli uffici regionali competenti sulla base dei criteri stabiliti con Dgr n. 965/2011;

Visto che l’ufficio incaricato della valutazione delle domande pervenute ha rilevato la non ammissibilità di n. 1 domanda elencata in Allegato A per le motivazioni ivi espresse;

Visto che il Bando fissava la partecipazione regionale nella misura massima dell’80% dei costi preventivati considerati ammissibili, con un massimo di € 150.000,00 per ogni progetto ammesso a finanziamento;

Verificato che gli oneri per la concessione del finanziamento di cui al presente provvedimento, trovano copertura nel Bilancio per l’esercizio 2011 al capitolo 101440 per le spese di investimento (stanziamento di € 800.000,00) ed al capitolo 101550 per le spese di gestione (stanziamento di € 200.000,00);

Rilevato che i 2 interventi ammissibili sono ubicati negli ambiti territoriali provinciali come di seguito indicato:
- n. 1 in Provincia di Rovigo
- n. 1 in provincia di Venezia


Preso atto che l’importo del finanziamento regionale da assegnare alle richieste ammonta complessivamente ad € 184.400,00 per spese di investimento ed a € 8.600,00 per spese di gestione;

Ritenuto pertanto, di finanziare gli interventi indicati nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale sono inoltre riportati i costi previsti e l’ammontare del contributo concesso per ogni singolo progetto;

Visto che, in conformità alle indicazioni contenute nel Bando al punto XI, il contributo per le spese di investimento e per le spese di gestione verrà erogato secondo le seguenti modalità:
- Spese di investimento:
1. 60% quale acconto del contributo, previa adozione del decreto di approvazione del progetto da parte del Dirigente della Struttura regionale competente, a seguito della presentazione da parte del rappresentante legale dell’Ente beneficiario entro 12 mesi (4 mesi nel caso l’intervento riguardi prevalentemente l’acquisto di arredi e/o attrezzature) dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo della seguente documentazione:
a) elaborati di progetto a livello di progettazione definitiva, di cui al DLgs. n. 163/2006 e s.m.i. e alla Legge Regionale n. 27/2003 (in duplice copia, di cui una su supporto informatico);
b) relazione del Responsabile Unico del Procedimento, redatta sulla base dello schema fornito dalla Regione, con indicazione dei tempi di inizio e ultimazione dei lavori (che comunque non dovranno prolungarsi oltre il termine di 24 mesi);
c) provvedimento dell’Ente beneficiario di approvazione dell’opera (o del preventivo di spesa nel caso di acquisto arredi e/o attrezzature) con il relativo quadro economico e piano finanziario;
d) parere favorevole espresso dalla Conferenza dei Sindaci competente per territorio in merito alla coerenza con il Piano di Zona dei Servizi Sociali;
e) il relativo permesso a costruire;
f) autorizzazione del proprietario (pubblico) ad eseguire i lavori, nel caso in cui l’immobile oggetto dell’intervento sia concesso in uso gratuito, dal soggetto beneficiario del contributo regionale.

Per gli interventi riguardanti il solo acquisto di immobili la documentazione da presentare dovrà includere: copia della perizia giurata di stima dell’immobile, una copia del contratto di acquisto o del preliminare di acquisto unitamente a quanto indicato alle lettere b), c), d) ed alla planimetria.

Per gli interventi riguardanti prevalentemente l’acquisto di arredi e/o attrezzature la documentazione da presentare consisterà in quella indicata ai punti b) e c), nonché in una planimetria con l’indicazione dei locali ove gli stessi saranno ubicati.

2. 40% quale saldo del contributo a conclusione dei lavori, previa presentazione alla Direzione regionale Relazioni internazionali, della seguente documentazione da parte dell’Ente beneficiario:
a) relazione finale sull’attività svolta, corredata dalla eventuale documentazione fotografica disponibile (su supporto informatico);
b) rendiconto finanziario, sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla Regione, indicante, per ciascuna delle spese, gli estremi dei documenti contabili che ne attestino l’effettivo sostenimento;
c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e su modulistica fornita dalla Regione - comprensiva di dichiarazione di conformità del progetto finale a quello presentato e finanziato e di attestazione del luogo dove gli originali dei documenti di spesa sono depositati;
d) il certificato di regolare esecuzione/fornitura o di collaudo e il vincolo di destinazione d’uso per 10 anni dalla data di ultimazione dei lavori;
e) il regolamento di gestione della struttura realizzata.

I progetti che comportano spese di investimento dovranno, come previsto dalla Dgr n. 965/2011, essere conclusi entro il 31.12.2015 e dopo 10 mesi dalla data del decreto di approvazione del progetto definitivo è obbligatorio inviare una relazione sintetica sullo stato di avanzamento del progetto.

- Spese di gestione: per quanto attiene alle spese di gestione delle strutture in argomento si rende necessario definire diverse modalità di chiusura delle attività e di rendicontazione delle stesse, al fine di consentire il rispetto delle obbligazioni entro i termini indicati dall’articolo 51 della L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”, secondo le modalità di seguito indicate:
1. 60% quale acconto del contributo, previa adozione del decreto di approvazione del progetto da parte del Dirigente della Struttura regionale competente in concomitanza con la presentazione della documentazione richiesta per l’acconto del contributo per le spese di investimento;
2. 40% quale saldo del contributo, previa presentazione alla Direzione regionale Relazioni internazionali, entro il 30.08.2013, della seguente documentazione:
a) Relazione finale sull’attività svolta;
b) Rendiconto finanziario sulla base del prospetto riepilogativo entrate/spese fornito dalla Regione indicante, per ciascuna spesa, gli estremi dei documenti contabili che attestano l’effettuazione delle spese;
c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - resa ai sensi del Dpr n. 445/2000 e su modulistica fornita dalla Regione;

Dato atto che la liquidazione del saldo del contributo concesso, sia per le spese di gestione che per quelle di investimento, sarà subordinata alla rendicontazione da parte del beneficiario di una somma non inferiore al costo complessivo ammissibile per ogni tipologia di spesa;

Dato atto che, nel caso tale somma risultasse inferiore, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto, maggiorato degli interessi legali. In ogni caso deve essere mantenuta la percentuale di co-finanziamento indicata in sede di domanda. Si procederà alla revoca del contributo nel caso in cui la documentazione presentata non sia sufficiente ed idonea a stabilire il costo totale per le iniziative realizzate, oppure la realizzazione dei progetti non rispetti le scadenze sopra individuate o non sia conforme a quanto previsto in fase di assegnazione del contributo, con l’esclusione di eventuali variazioni al progetto, non sostanziali, o alla tempistica di realizzazione, autorizzate dal Dirigente regionale della competente struttura;

Preso atto che la suddetta Dgr prevede, inoltre, che ogni variazione progettuale che dovesse rendersi necessaria nella fase di attuazione, dovrà essere preventivamente comunicata e potrà essere autorizzata, in seguito a valutazione degli Uffici, da parte del Dirigente regionale della Direzione competente. Le variazioni, in termini non sostanziali, potranno essere richieste relativamente a:
a) durata: sulla base di una richiesta da parte del soggetto beneficiario, adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività e di presentazione della documentazione conclusiva di progetto, esclusivamente per le spese di investimento;
b) attività e/o previsioni di spesa: sulla base di una richiesta, con adeguata motivazione da parte dell’Ente, che dettagliatamente illustri le variazioni di attività e/o di budget;

Dato atto che negli avvisi, manifesti o altro materiale informativo relativo all’iniziativa finanziata dovrà essere riportata la dicitura “Realizzato con il contributo della Regione del Veneto” e tale documentazione dovrà essere prodotta in sede di relazione conclusiva;

Considerato che, per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla Dgr n. 965 del 05.07.2011;

Visto l’articolo 30 della Lr 16.02.2010, n. 11;

Vista la Lr 18.03.2011, n. 8;

Vista la Lr 10.01.1997, n.1;

Vista la Lr 29.11.2001, n. 39;

Visti gli atti d’ufficio;

Decreta


1. di ritenere le premesse e gli Allegati A e B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di ritenere non ammessa al contributo la richiesta del soggetto indicato nell’Allegato A, per le motivazioni ivi precisate;

3. di approvare, in conformità alla Dgr n. 965 del 05.07.2011, il riparto dei contributi per l’attuazione di n. 2 progetti per la realizzazione ed il miglioramento dei centri di accoglienza o case rifugio destinati ad ospitare donne, sole o con figli minori, vittime di violenza domestica, di cui all’articolo 30 della Lr 16.02.2010, n. 11, riportati nell’Allegato B, per l’importo complessivo di € 184.400,00 spese di investimento ed € 8.600,00 spese di gestione;

4. di impegnare a favore dei soggetti beneficiari di cui all’Allegato B la somma di € 184.400,00 per spese di investimento a carico del capitolo 101440 (Interventi regionali a sostegno dei centri di accoglienza o di case rifugio – art 30, Lr 16/02/2010, n. 11) e la somma di € 8.600,00 per spese di gestione a carico del capitolo 101550 (Azioni regionali a sostegno dei centri di accoglienza o di case rifugio – art 30, Lr 16/02/2010, n. 11) del Bilancio regionale per il corrente esercizio finanziario, che presentano la necessaria disponibilità;

5. di dare atto che le spese delle quali si dispongono gli impegni con il presente atto non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della Lr 1/2011;

6. di dar atto, altresì, che alla liquidazione dei contributi assegnati si provvederà secondo le modalità indicate dalla Dgr n. 965/2011 e dettagliatamente individuate nella premessa del presente provvedimento;

7. di stabilire che i soggetti beneficiari dovranno dichiarare entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del finanziamento l’accettazione del contributo, pena la decadenza della assegnazione;

8. di fissare il termine ultimo per la presentazione della documentazione finale riguardanti le spese di gestione entro e non oltre il 30.08.2013;

9. di fissare il termine ultimo per la conclusione degli interventi che comportano spese di investimento entro e non oltre il 31.12.2015, con obbligo di presentazione della documentazione finale entro il 31.03.2016;

10. di stabilire che dopo 10 mesi dalla data del decreto di approvazione del progetto definitivo è obbligatorio inviare a questa Direzione una relazione sintetica sullo stato di avanzamento del progetto, relativamente ad iniziative che comportano spese di investimento;

11. di stabilire che, per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla Dgr n. 965 del 05.07.2011.

Diego Vecchiato

(seguono allegati)

Allegato A_238241.pdf
Allegato B_238241.pdf

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