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Bur n. 43 del 01 aprile 2022


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO n. 15 del 09 marzo 2022

Alto Trevigiano Servizi S.p.A. Ampliamento dell'impianto di depurazione di Salvatronda a 120.000 A.E. e piattaforma di trattamento e valorizzazione dei fanghi. Comune di localizzazione: Castelfranco Veneto (TV). Procedimento di autorizzazione unica regionale ai sensi dell'art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e della L.R. n. 4/2016. Rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito dell’istanza presentata dalla società Alto Trevigiano Servizi S.p.A. per l’impianto di depurazione di acque reflue urbane di Salvatronda in comune di Castelfranco Veneto, si rilascia il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprensivo del Provvedimento favorevole di VIA, adottato con Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 9 del 10/02/2022.

Il Direttore

VISTA la Direttiva 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE.

VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 e ss.mm.ii. n. 152, recante “Norme in materia ambientale”.

VISTO il D.Lgs. n. 104/2017 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”, che ha, da ultimo, riformato la Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006.

VISTO in particolare l’art. 27-bis del D.Lgs. 152/06 rubricato “Provvedimento autorizzatorio unico regionale”.

VISTA la Legge Regionale 16.04.1985 n. 33 “Norme per la Tutela dell’Ambiente” e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge Regionale 21.01.2000 n. 3, “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti” e ss.mm.ii..

VISTA la L.R. 18.02.2016 n. 4 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”.

VISTA la DGR n. 568/2018 (che ha revocato la previgente DGR n. 940/2017) con la quale la Giunta regionale ha aggiornato la disciplina attuativa delle procedure di cui agli articoli 8, 9, 10 e 11 della L.R. n. 4/2016 e degli indirizzi e modalità di funzionamento delle conferenze di servizi a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 104 del 16 giugno 2017.

VISTA l’istanza acquisita agli atti al prot. regionale con nota n. 434088 del 13.10.2020, con la quale la ditta Alto Trevigiano Servizi S.r.l. (C.F./P. IVA 04163490263), con sede legale in Via Schiavonesca Priula 86 a Montebelluna (TV) ha richiesto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n. 4/2016, l’attivazione della procedura di valutazione di impatto ambientale con contestuale approvazione ed autorizzazione del progetto.

TENUTO CONTO che con l’istanza succitata il proponente ha trasmesso, ai sensi del comma 2 dell’art. 27-bis del D. Lgs 152/2006, l’elenco delle autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta, e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed all’esercizio dell’intervento in oggetto.

PRESO ATTO che la Direzione Ambiente – U.O. VIA, con nota prot. n. 458110 del 28.10.2020, ha comunicato a tutte le amministrazioni ed Enti potenzialmente interessati e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull’esercizio del progetto, l’avvenuta pubblicazione della documentazione sul sito web ed ha contestualmente richiesto agli stessi di verificare la completezza e l’adeguatezza della documentazione presentata dal proponente.

PRESO ATTO che, conclusa la verifica dell’adeguatezza e completezza documentale prevista dall’art. 27-bis, c. 3 del D.Lgs. n. 152/2006, la Direzione Ambiente – U.O. VIA, con nota prot. n. 548029 del 23.12.2020, ha comunicato l’avvio del procedimento, provvedendo a pubblicare sul sito web l’avviso al pubblico di cui all’art. 23, c.1 lett e), del D.Lgs. n. 152.2006.

CONSIDERATO che il progetto è stato sottoposto all’esame del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. nella seduta del 03.03.2021, il quale ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione, ed ha quindi disposto di richiedere al proponente alcune integrazioni, tenuto conto, tra l’altro, delle richieste pervenute dagli Enti ed Amministrazioni potenzialmente interessati.

CONSIDERATO che con nota prot. n. 1143721 del 11.03.2021 è stata trasmessa al proponente una richiesta di integrazioni formulata dal Comitato Tecnico Regionale VIA, assegnando un termine di 30 giorni per la presentazione di quanto richiesto e che il suddetto termine è stato successivamente prorogato di 180 giorni, su istanza dell’Azienda proponente, con nota di concessione proroga di prot. n. 172666 del 15.04.2021.

PRESO ATTO che con note pervenute in data 07.10.2021 ed acquisite agli atti con prot. n. 455199, n. 455162, n. 455217, n. 455237, n. 455261, n. 455276, n. 455289 e n. 455302 del 11.10.2021 sono quindi state trasmesse le integrazioni richieste.

PRESO ATTO che con nota pervenuta in data 08.10.2021 ed acquisita agli atti con prot. n. 455076 del 11.10.2021 il Proponente ha trasmesso un Elenco elaborati in sostituzione di quello precedentemente inviato.

PRESO ATTO che con nota pervenuta in data 15.10.2021 ed acquisita agli atti con prot. n. 471582 del 18.10.2021, il Proponente ha trasmesso un ulteriore nuovo Elenco delle autorizzazioni da acquisire, in sostituzione di quello precedentemente inviato e che di seguito viene riportato:

  • Provvedimento di Valutazione Impatto Ambientale (che comprende la valutazione di incidenza di cui all’articolo 5 del D.P.R. 357/1997);
  • Realizzazione del progetto ed esercizio dell’impianto, ai sensi degli artt. 126 e 158-bis del D.lgs. 152/06 e s.m.i. e dell’art. 42 della L.R. n. 33/1985;
  • Gestione dei fanghi derivanti dagli altri impianti del bacino ai sensi dell’art. 110 del D.lgs. 152/06 e s.m.i.;
  • Autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 269 del D.lgs. 152/06 e s.m.i.;
  • Operazione R1 del biogas (EER 19 06 99) ai sensi dell’art. 214 e 216 del D.lgs. 152/06 e s.m.i. e del DM 5/2/1998;
  • Autorizzazione all’installazione ed esercizio e emissioni in atmosfera gruppo elettrogeno alimentato a gasolio > 1 MWt;
  • Permessi di costruire;
  • Autorizzazione del progetto (CPI) da parte dei VV.F.;
  • Autorizzazione alla costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione da 0,855 MWt alimentato a fonte rinnovabile (biogas), ai sensi del DPR 387/03;
  • Parere igienico sanitario ULSS;
  • Parere idraulico del Consorzio di Bonifica;
  • Nulla osta dell’Autorità di Bacino Distrettuale.

VISTA la nota prot. n. 510821 del 08.11.2021 con cui gli uffici regionali competenti hanno comunicato, ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990, per il giorno 20.01.2022 la convocazione della Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e alla DGR n. 568/2018, per il rilascio in un’unica seduta del provvedimento di VIA e dei titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto e richiesti dal proponente.

VISTA la nota acquisita agli atti con prot. n. 553151 del 25.11.2021 con cui il Proponente ha comunicato la variazione di denominazione societaria da Alto Trevigiano Servizi S.r.l. a Alto Trevigiano Servizi S.p.A.

VISTA la nota prot. n. 611011 del 31.12.2021 con cui gli uffici regionali competenti hanno comunicato il rinvio della Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e alla DGR n. 568/2018, al giorno 28.01.2022.

VISTO Il Parere n. 173 del 19/01/2022 con cui il Comitato Tecnico Regionale V.I.A. si è espresso all’unanimità favorevolmente al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale sul progetto di cui trattasi subordinatamente al rispetto di alcune condizioni ambientali e prescrizioni incluse nei titoli autorizzativi ricompresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale.

PRESO ATTO che nell’ambito della prima parte della Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e alla DGR n. 568/2018, del 28.01.2022, all’unanimità dei soggetti presenti e votanti, la Conferenza si è determinata favorevolmente al rilascio del provvedimento di VIA.

PRESO ATTO che nell’ambito della seconda parte della Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e alla DGR n. 568/2018, del 28.01.2022, all’unanimità dei soggetti presenti e votanti, la Conferenza si è determinata favorevolmente al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale.

PRESO ATTO che si considera acquisito l'assenso senza condizioni delle amministrazioni il cui rappresentante non abbia partecipato alle riunioni ovvero, pur partecipandovi, non abbia espresso ai sensi dell’art. 14-ter, comma 7 della L. 241/1990, la propria posizione.

VISTO il verbale della Conferenza di servizi del 28.02.2022, per la parte relativa al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, trasmesso ai soggetti partecipanti con nota prot. n. 60138 del 09.02.2022.

CONSIDERATO che la succitata Conferenza di servizi ha chiarito che:

  • l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto, diversamente da quanto riportato nell’elenco presentato dal proponente, è di competenza della Provincia di Treviso e che la stessa sarà rilasciata successivamente al Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, unitamente all’autorizzazione allo scarico, ai sensi di quanto previsto dall’art. 27 bis, comma 7 bis, del D. Lgs. n. 152/2006;
  • l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera è di competenza della Provincia di Treviso che ha trasmesso sul punto specifico parere, con prescrizioni, alle quali vanno aggiunte ulteriori due prescrizioni individuate dal Comitato regionale VIA nel parere n. 173 del 19.01.2021;
  • le succitate autorizzazioni saranno rilasciate dalla Provincia di Treviso nell’ambito del procedimento cha sarà attivato a valle del collaudo funzionale dell’impianto di cui trattasi;
  • la gestione fanghi ex art. 110, c. 3 e l’operazione R1 del biogas ex artt. 214 e 216 del D. Lgs. n. 152/2006: sono procedure semplificate e che, in quanto tali, non comportano l’emissione di specifici titoli abilitativi da allegare al Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale: pertanto gli adempimenti amministrativi relativi a dette procedure avverranno secondo le forme e le tempistiche previste dalle specifiche norme di settore.
  • il CPI (certificato di prevenzione Incendi) sarà acquisito successivamente al Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, secondo quanto previsto dalla normativa tecnica di settore a valle delle relative verifiche post operam.

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 9 del 10/02/2022 con il quale si adotta il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale (Allegato A).

VISTO il Decreto n. 34 del 15.02.2022 del Dirigente della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di Autorizzazione all’installazione ed esercizio e emissioni in atmosfera gruppo elettrogeno. (Allegato B).

VISTA la nota acquisita agli atti con prot. n. 604861 del 28.12.2021 con cui è pervenuto il parere della Provincia di Treviso – Settore Ambiente e Pianificazione Territoriale e che detta le condizioni per il rilascio dei provvedimenti di propria competenza (Allegato C).

VISTA la nota del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Treviso prot. n. 2743 del 28.01.2022 con cui è stata inviata la “Valutazione progetto (art. 3 comma 3 del DPR 151/11)” (Allegato D).

VISTA la nota acquisita agli atti con prot. n. 55275 del 05.02.2021 con cui è pervenuto il Parere di merito con prescrizioni espresso dal Consorzio di Bonifica Piave (Allegato E).

VISTA la nota acquisita agli atti con prot. n. 74663 del 17.02.2021 con cui è pervenuto il Parere di merito espresso dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali (Allegato F).

VISTA la nota acquisita agli atti con prot. n. 497360 del 28.10.2021 con cui è pervenuto il parere con prescrizioni da parte del Dipartimento di Prevenzione della ULSS 2 Marca Trevigiana (Allegato G).

VISTA la Determinazione n. 11 del 28.01.2022 con cui il Direttore del Consiglio di Bacino Veneto Orientale approva il progetto di cui trattasi. (Allegato H).

VISTA la nota del Dirigente del Dipartimento Provinciale di Treviso di ARPAV – Unità Organizzativa Controlli Ambientali prot. n. 2022-0007771/U del 28.01.2022 acquisita agli atti con prot. n. 40149 del 28.01.2022, con cui il DAP di Treviso ha provveduto a trasmettere il proprio contributo tecnico che riporta alcune proposte prescrittive. (Allegato I).

VISTO il Permesso di Costruire n. 7 del 07.02.2022 con prescrizioni rilasciato dal Comune di Castelfranco Veneto e la nota di precisazione del Dirigente del Settore 4 – edilizia SUE del Comune di Castelfranco Veneto prot. n. 8322 del 18.02.2022, acquisita agli atti con prot. n. 77077 del 18.02.2022 con la quale si specifica che, sotto il profilo edilizio, il permesso di costruire succitato “autorizza il progetto depositato alla Regione Veneto Area progetti dell’Unità Organizzativa VIA – progetto n° 54/2020 – compreso l’impianto di cogenerazione da 0,855 MW/t alimentato a fonte rinnovabile (biogas) ai sensi del DPR 387/03” (Allegato L).

CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2018, il provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06, è adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento (o da un suo delegato).

PRESO ATTO che ai sensi dell’art. 24 comma 3 del decreto, trattandosi di opere soggette a valutazione di impatto ambientale, la sussistenza delle condizioni e dei requisiti di cui all'articolo 185, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 15 sulla base del «Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti» è già stata condotta nell’ambito del procedimento di VIA.

CONSIDERATO che la Società Alto Trevigiano Servizi S.p.A. è interamente partecipata dagli Enti locali e affidataria "in house providing" della titolarità della gestione del Servizio Idrico Integrato ai sensi dell’art. 113, comma 5, lett. c) del D. Lgs. n. 267/2000, all'epoca vigente, da parte dell’Autorità d’Ambito territoriale ottimale “Veneto Orientale” (ora Consiglio di Bacino “Veneto orientale”), ente di governo del servizio idrico integrato per l'Ambito Territoriale Ottimale "Veneto Orientale" con Deliberazione dell’Assemblea n. 6 dell’11/07/2007;

PRESO ATTO che presso l’impianto oggetto del presente provvedimento è previsto il trattamento esclusivamente dei fanghi da depurazione provenienti da impianti di trattamento acque reflue urbane in gestione alla stessa Alto Trevigiano Servizi S.p.A.;

VISTO l’art. 83 comma 3 let. b) del D.Lgs. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

RITENUTO pertanto, sulla scorta di quanto sopra esposto, non necessario acquisire la documentazione antimafia di cui all'articolo 84 del succitato D.Lgs. 159/2011 prima del rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale per la realizzazione del progetto di cui trattasi.

decreta

  1. che le premesse fanno parte integrante del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi decisoria effettuata in data 28/01/2022 nell’ambito del procedimento unico regionale ex art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 ss.mm.ii. a seguito dell’istanza presentata dalle società Alto Trevigiano Servizi S.p.A., con sede legale in via Schiavonesca Priula, 86, Montebelluna (TV), C.F./P.IVA 04163490263, avente ad oggetto la realizzazione del progetto “Ampliamento dell’impianto di depurazione di Salvatronda a 120.000 A.E. e piattaforma di trattamento e valorizzazione dei fanghi”;
  3. di prendere atto e far proprio il decreto n. 9 del 10/02/2022 con il quale si adotta il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale (Allegato A);
  4. di prendere atto e far proprio il Decreto n. 34 del 15.02.2022 del Dirigente della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di Autorizzazione all’installazione ed esercizio e emissioni in atmosfera gruppo elettrogeno (Allegato B);
  5. di adottare la determinazione motivata di conclusione della sopra richiamata Conferenza dei Servizi e di rilasciare, pertanto, alla società Alto Trevigiano Servizi S.p.A., con sede legale in via Schiavonesca Priula, 86, Montebelluna (TV), C.F./P.IVA 04163490263 il provvedimento autorizzatorio unico regionale per la realizzazione del progetto “Ampliamento dell’impianto di depurazione di Salvatronda a 120.000 A.E. e piattaforma di trattamento e valorizzazione dei fanghi”, comprensivo dei seguenti titoli:
  • Provvedimento di Valutazione Impatto Ambientale (che comprende la valutazione di incidenza di cui all’articolo 5 del D.P.R. 357/1997); (Allegato A)
  • Autorizzazione all’installazione ed esercizio e emissioni in atmosfera gruppo elettrogeno alimentato a gasolio > 1 MWt ; (Allegato B)
  • Approvazione del Consiglio di bacino ex 158-bis del D.lgs. 152/06 e s.m.i.; (Allegato H)
  • Permesso di costruire e autorizzazione alla costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione da 0,855 MWt alimentato a fonte rinnovabile (biogas), ai sensi del DPR 387/03; (Allegato L)
  • Parere igienico sanitario ULSS; (Allegato G)
  • Parere preventivo VV.FF. conformità; (Allegato D)
  • Parere idraulico del Consorzio di Bonifica; (Allegato E)
  • Nulla osta dell’Autorità di Bacino Distrettuale; (Allegato F)

e nel rispetto delle condizioni e prescrizioni riportate nei succitati provvedimenti, nonché nei pareri acquisiti nell’ambito del procedimento da parte di Provincia di Treviso ed ARPAV rispettivamente con note acquisite agli atti con prot. n. 604861 del 28.12.2021 (Allegato C) e prot. n. 40149 del 28.01.2022 (Allegato I);

  1. di dare atto che i succitati provvedimenti, esplicheranno efficacia, anche in termini temporali, a far data dalla pubblicazione sul BUR del presente provvedimento;
  2. di dare atto che, con il presente provvedimento si conclude il procedimento previsto dall’art. 27-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, nonché dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 568 del 20 aprile 2018, allegato A, Capo C, paragrafo 8. 
  3. di dare atto che l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto nella sua configurazione di progetto, comprensiva della nuova autorizzazione allo scarico e della nuova autorizzazione alle emissioni in atmosfera, sarà rilasciata dalla Provincia di Treviso a valle delle verifiche effettuate nell’ambito del collaudo funzionale ai sensi dell’art. 27 bis, comma 7 bis del D. Lgs. n. 152/2006;
  4. di dare atto che gli adempimenti relativi alle procedure semplificate di cui il proponente ha chiesto di avvalersi (gestione fanghi ex art. 110, c. 3; operazione recupero del biogas R1 ex artt. 214 e 216 del D. Lgs. n. 152/2006; esercizio impianto di cogenerazione da 0,855 MWt alimentato a fonte rinnovabile (biogas), ai sensi del DPR 387/03) avverranno, successivamente al rilascio del presente provvedimento, secondo le forme e le tempistiche previste dalle specifiche norme di settore;
  5. di dare atto che, ai sensi del comma 9 del richiamato art. 27-bis, le condizioni e le misure supplementari relative ai titoli abilitativi allegati al presente provvedimento, sono rinnovate e riesaminate, controllate e sanzionate con le modalità previste dalle relative disposizioni di settore da parte delle Amministrazioni competenti per materia;
  6. Di confermare a carico della società Alto Trevigiano Servizi S.p.A. tutte le prescrizioni derivanti da altri procedimenti autorizzativi che hanno dato origine ad autorizzazioni non sostituite dal provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui al presente decreto;
  7. Di comunicare il presente provvedimento alle società Alto Trevigiano Servizi S.p.A., al Comune di Castelfranco Veneto, alla Provincia di Treviso, ad A.R.P.A.V.-DAP Treviso, al Consiglio di Bacino “Veneto Orientale”, alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – UO VIA, alla Direzione Regionale Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – UO Genio Civile di Treviso, alla Direzione Regionale Ambiente e Transizione Ecologica – UO Servizio Idrico Integrato e Tutela delle Acque, alla al Distretto delle Alpi Orientali, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco-Comando Provinciale di Treviso, all’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana e al Consorzio di Bonifica “Piave”;
  8. Di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul B.U.R.V.
  9. Di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Luca Marchesi


Decreto_15_Allegato_A_473161.pdf
Decreto_15_Allegato_B_473161.pdf
Decreto_15_Allegato_C_473161.pdf
Decreto_15_Allegato_D_473161.pdf
Decreto_15_Allegato_E_473161.pdf
Decreto_15_Allegato_F_473161.pdf
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