Rendiconto della gestione per l'esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 11).
IL CONSIGLIO REGIONALE
VISTA la proposta di rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale approvata dall’Ufficio di presidenza con deliberazione 20 aprile 2026, n. 39;
UDITA la relazione dell’Ufficio di presidenza, relatore il Vicepresidente Andrea Micalizzi, come riassunta nel testo che segue e riportata in dettaglio nell’apposito allegato alla presente deliberazione:
“Signor Presidente, colleghi consiglieri,
la proposta di rendiconto, unitamente alla relazione del Collegio dei revisori dei conti, è sottoposta all’Assemblea legislativa per l’approvazione.
Le relative risultanze finali confluiscono nel rendiconto consolidato (Giunta e Consiglio regionale) di cui all’articolo 63, comma 3 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42).
Nel rendiconto trova evidenza il riaccertamento ordinario dei residui alla chiusura dell’esercizio finanziario 2025, ai sensi dell’articolo 3, comma 4 del decreto legislativo 118/2011, approvato dall’Ufficio di presidenza con deliberazione 17 marzo 2026, n. 22 previo parere dell’organo di revisione in data 10 marzo 2026.
Ciò posto, il servizio consiliare competente in materia di bilancio, sulla base delle scritture contabili, ha redatto la proposta di rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale, approvata dall’Ufficio di presidenza con deliberazione 20 aprile 2026, n. 39 e trasmessa al Collegio dei revisori dei conti per acquisire la relazione prescritta dall’articolo 72 del decreto legislativo 118/2011.
La gestione finanziaria complessiva determina un saldo positivo alla chiusura dell’esercizio 2025 accertato in euro 12.905.866,85. Tale saldo deriva per euro 6.542.781,24 dal saldo della gestione di competenza (di cui euro 340.727,86 per fondo di riserva non utilizzato, euro 436.600,00 per accantonamenti nell’esercizio ed euro 5.765.453,38 per saldo minori entrate - spese), per euro 67.348,72 dal saldo della gestione dei residui e per euro 6.295.736,89 dall’avanzo accantonato non utilizzato. La parte disponibile risulta pari a euro 3.096.836,59.
Nella gestione di cassa le riscossioni pari a euro 66.002.483,68 e i pagamenti pari a euro 63.486.992,23 sono stati contenuti entro i limiti delle previsioni finali di cassa autorizzate con l’approvazione del bilancio di previsione e con i successivi provvedimenti di variazione agli stanziamenti di cassa. Il fondo iniziale di cassa all’inizio dell’esercizio finanziario ammontava a euro 25.080.560,95 e, per effetto del risultato della gestione di cassa 2025, alla chiusura del medesimo esercizio ammonta a euro 27.596.052,40 e coincide con il conto della gestione di cassa reso dal Tesoriere del Consiglio regionale.
Le somme erogate dalla Giunta regionale per il funzionamento del Consiglio regionale, del Garante regionale dei diritti della persona, del Comitato regionale per le comunicazioni e dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne ammontano a euro 50.048.230,00. Nel corso dell’esercizio il Consiglio regionale ha versato alla Giunta regionale la parte disponibile dell’avanzo di amministrazione 2024 pari a euro 4.937.533,35 e un importo complessivo pari a euro 1.982.338,34 a titolo di entrate diverse (interessi attivi sulle giacenze di cassa del conto di tesoreria, proventi da concessione di beni, rimborsi, recuperi e restituzioni di somme non dovute o incassate in eccesso).
Nello stato patrimoniale sono rilevate le poste attive e passive secondo i principi contabili dell’armonizzazione, sia con riferimento alla classificazione delle voci del patrimonio che per quanto riguarda i criteri di valutazione.
Nel conto economico sono rilevati i componenti positivi e negativi secondo il principio di competenza economica ed in particolare secondo i criteri di valutazione e classificazione indicati nel principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale.
Nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa, allegati al rendiconto, sono contenute, altresì, informazioni di dettaglio”;
tutto ciò premesso e considerato,
RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio regionale 5 novembre 2024, n. 85, con la quale è stato approvato il bilancio di previsione finanziario 2025-2026-2027;
VISTI i seguenti provvedimenti di variazione del bilancio approvati dal Consiglio regionale (deliberazione del Consiglio regionale 15 luglio 2025, n. 40) e dall’Ufficio di presidenza (deliberazioni dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale 14 gennaio 2025, n. 2; 6 marzo 2025, n. 16; 11 marzo 2025, n. 18; 27 maggio 2025, n. 39; 22 luglio 2025, n. 49; 12 dicembre 2025, n. 77) e dal dirigente competente in materia di ragioneria (decreto del dirigente capo del Servizio amministrazione bilancio e servizi 23 dicembre 2025, n. 306);
PRESO ATTO che per l’anno 2025 in coerenza con i fondi stanziati nel bilancio regionale (legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”), ad avvenuta approvazione del bilancio consiliare (deliberazione del Consiglio regionale 85/2024), il Consiglio regionale ha approvato una variazione in aumento di euro 50.000,00 del fondo di dotazione a titolo di maggior trasferimento per il funzionamento del Consiglio regionale, del Garante regionale dei diritti della persona, del Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM) e dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne istituito con legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 (deliberazione del Consiglio regionale 15 luglio 2025, n. 40);
PRESO ATTO del parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti della Regione del Veneto in data 10 marzo 2026 in merito all’approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi alla chiusura dell’esercizio finanziario 2025;
PRESO ATTO della deliberazione dell’Ufficio di presidenza 17 marzo 2026, n. 22 con la quale è stato approvato, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42), il riaccertamento ordinario dei residui;
VISTA la deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 39 del 20 aprile 2026, con la quale è stata approvata la proposta di deliberazione amministrativa consiliare relativa al Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale;
VISTO il conto della gestione di cassa reso dalla Tesoreria del Consiglio regionale - Banco BPM S.p.A.;
VISTA la relazione del Collegio dei revisori dei conti della Regione del Veneto in data 28 aprile 2026, da allegare al rendiconto ai sensi dell’articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 118/2011;
STABILITO che, la relazione consuntiva sull’attività svolta dal CORECOM di cui all’articolo 14 della legge regionale 10 agosto 2001, n. 18 (Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le comunicazioni) sarà pubblicata in allegato al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale, a cura del servizio consiliare competente;
STABILITO che, a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 (Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012) convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, e della normativa regionale di recepimento, i rendiconti dei gruppi consiliari di cui all’articolo 6 della legge regionale 27 novembre 1984, n. 56 (Norme per il funzionamento dei gruppi consiliari) relativi all’anno 2025 saranno pubblicati in allegato al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale, a cura del servizio consiliare competente, unitamente alla deliberazione della Corte dei conti di pronuncia sulla loro regolarità;
VISTI gli articoli 41 e 46 dello Statuto del Veneto, approvato con legge statutaria 17 aprile 2012, n. 1;
VISTO l’articolo 8 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 (Autonomia del Consiglio regionale);
VISTO l’articolo 29 del regolamento regionale 18 febbraio 2022, n. 1 (Regolamento interno di amministrazione e organizzazione ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 “Autonomia del Consiglio regionale”);
con votazione palese,
delibera
1) di approvare il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale come da allegato che forma parte integrante del presente provvedimento;
2) di stabilire che la relazione consuntiva sull’attività svolta dal CORECOM di cui all’articolo 14 della legge regionale 18/2001 sarà pubblicata in allegato al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale, a cura del servizio consiliare competente;
3) di stabilire che, ai sensi di quanto stabilito dal decreto-legge n. 174/2012, convertito dalla legge 213/2012, e dalla normativa regionale di recepimento, i rendiconti per l’anno 2025 dei gruppi consiliari di cui all’articolo 6 della legge regionale 56/1984 saranno pubblicati in allegato al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025 del Consiglio regionale, a cura del servizio consiliare competente, unitamente alla deliberazione della Corte dei conti di pronuncia sulla loro regolarità;
4) di trasmettere la presente deliberazione alla Giunta regionale al fine di consentire che le risultanze finali del rendiconto del Consiglio regionale confluiscano nel rendiconto consolidato di cui all’articolo 63, comma 3, del decreto legislativo 118/2011;
5) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto (BURVET) ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 29 (Ordinamento del Bollettino ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica “BURVET”).
(seguono allegati)
Allegato_DACR 173.pdf