AZIENDA ULSS N. 9 SCALIGERA
Avviso per l’attribuzione dell’incarico di Dirigente Medico – disciplina di neuropsichiatria infantile ovvero Dirigente Psicologo – disciplina di psicologia; psicoterapia, Direttore dell’U.O.C. Infanzia, Adolescenza, Famiglia e Consultori del Distretto 4 dell’Ovest Veronese. Prot. n. 132227 del 20.07.2026.
In esecuzione della deliberazione n. 920 del 16.07.2026, è indetto avviso per l’attribuzione dell’incarico di:
DIRETTORE DELL’U.O.C. INFANZIA, ADOLESCENZA, FAMIGLIA
E CONSULTORI DEL DISTRETTO 4
DELL’OVEST VERONESE
profilo professionale:
DIRIGENTE MEDICO-disciplina di neuropsichiatria infantile
(area medica e delle specialità mediche)
ruolo: sanitario-profilo professionale: medici
ovvero
DIRIGENTE PSICOLOGO- disciplina di psicologia; psicoterapia
(area di psicologia)
ruolo: sanitario-profilo professionale: psicologo
L'incarico, che avrà durata di cinque anni, rinnovabile ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, sarà conferito secondo le modalità e alle condizioni previste dagli artt. 15 e seguenti del D.Lgs. 30.12.1992 n. 502, e successive modificazioni, dal D.P.R. 10.12.1997 n. 484, così come integrato dalla deliberazione della Giunta Regionale del Veneto 06.09.2022, n. 1096, recante nuove linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa alla dirigenza sanitaria del Servizio Sanitario Regionale, in applicazione dell’art. 20 della Legge 5 agosto 2022, n. 118, nonché dai C.C.N.L. per l’Area Sanità del 23.01.2024 e del 27.02.2026 e dai contratti integrativi aziendali in vigore.
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, e successive modificazioni, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
PER PARTECIPARE ALL’AVVISO E’ NECESSARIO EFFETTUARE
OBBLIGATORIAMENTE L’ISCRIZIONE ON-LINE SUL SITO
https://aulss9veneto.iscrizioneconcorsi.it
L’UTILIZZO DI MODALITA’ DIVERSE DI ISCRIZIONE COMPORTERA’
L’ESCLUSIONE DEL CANDIDATO DALL’AVVISO
- PROFILO DEL DIRIGENTE DA INCARICARE
Principali responsabilità
Le principali responsabilità attribuite al Direttore di struttura complessa sono riferite a:
- gestione della leadership e aspetti manageriali;
- aspetti relativi al governo clinico;
- gestione tecnico-professionale-scientifica della U.O..
Caratteristiche attuali dell’Unità Operativa Complessa
La U.O.C. Infanzia, Adolescenza, Famiglia e Consultori del Distretto 4 dell’Ovest Veronese fornisce e garantisce in maniera integrata e globale interventi di prevenzione, cura e riabilitazione del disagio psico-sociale e della patologia dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia, promuovendone la salute.
Ha funzioni di:
- sviluppo, coordinamento e gestione delle Cure primarie con riferimento all’area omogenea materno-infantile, età evolutiva e famiglia attraverso l’implementazione delle forme associative della Pediatria di famiglia previste dagli atti di indirizzo regionali;
- garanzia della continuità dell’assistenza e delle cure h 24, 7gg/7 assicurando l’integrazione funzionale tra la Pediatria di famiglia, la Continuità Assistenziale e la Pediatria ospedaliera;
- individuazione ed attuazione delle strategie per mantenere o migliorare le coperture in ambito di vaccinazioni, perseguendo un coinvolgimento attivo dei pediatri di famiglia anche nell’azione di sensibilizzazione ed informazione della popolazione;
- definizione ed implementazione dei percorsi assistenziali nello specifico ambito, provvedendo a garantire il coinvolgimento di tutte le competenze e delle strutture anche sviluppando un sistema di monitoraggio dei processi e degli esiti in ogni contesto di vita dell’assistito (ambulatoriale, domiciliare o residenziale);
- coordinamento e verifica dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa, partecipando al buon governo delle risorse;
- budgeting delle strutture convenzionale in concerto con la U.O.C. Direzione Amministrativa Territoriale.
All’U.O.C. Infanzia, Adolescenza, Famiglia e Consultori afferiscono:
- L’Unità Operativa Semplice Consultorio Familiare;
- L’Unità Operativa Semplice per l’Età Evolutiva;
- L’Unità Operativa Semplice Neuropsichiatria Infantile.
Conoscenze, competenze e responsabilità richieste al Direttore di Struttura Complessa
Leadership e coerenza negli obiettivi – aspetti manageriali
- Conoscere i concetti di Mission e Vision dell’organizzazione, promuovere lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi dell’Azienda;
- conoscere i dati epidemiologici e gestionali disponibili e le principali novità scientifiche di settore, al fine di identificare e promuovere attivamente cambiamenti professionali, organizzativi e relazionali sostenibili e utili alla realizzazione della Mission della struttura di appartenenza e dell’Azienda nel suo complesso;
- conoscere l’atto aziendale e la sua articolazione, oltre ai modelli dipartimentali e il loro funzionamento;
- conoscere i modelli e le tecniche di progettazione per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali all’Azienda;
- conoscere le tecniche di budgeting e collaborare attivamente alla definizione del programma di attività della struttura di appartenenza, anche in rapporto a quanto definito dal budget, e alla realizzazione delle attività necessarie al perseguimento degli obiettivi stabiliti;
- conoscere le tecniche di gestione delle risorse umane, programmare, inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi; programmare e gestire le risorse professionali e materiali nell’ambito del budget di competenza; valutare le implicazioni economiche derivanti dalle scelte organizzative e professionali e dai comportamenti relazionali assunti; gestire la propria attività in modo coerente con le risorse finanziarie, strutturali, strumentali e umane disponibili, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, dalle linee guida, dalle specifiche direttive aziendali e dai principi della sostenibilità economica;
- organizzare il lavoro in modo coerente con le indicazioni aziendali e con gli istituti contrattuali;
- promuovere un clima collaborativo; saper gestire i conflitti interni al gruppo di lavoro;
- conoscere il sistema di valutazione e il sistema premiante;
- capacità di introdurre e promuovere innovazioni sotto il profilo tecnologico ed organizzativo.
Governo clinico
- Capacità di formare i propri collaboratori, organizzando le loro attività su progetti-obiettivo, sia individuali sia d’equipe e curando le attività di aggiornamento continuo, attraverso programmi di formazione sia personale sia rivolta ad altri (es. gruppi di studio/lavoro su temi specifici, eventuale mentoring e/o telementoring). Capacità di creazione e di coinvolgimento con teams multidisciplinari (oncologia, radioterapia, radiologia, ecc.);
- capacità di favorire l’integrazione fra la struttura di competenza e le altre strutture aziendali, mantenendo rapporti costruttivi con le direzioni di dipartimento, di presidio e aziendale, partecipando e promuovendo la partecipazione dei collaboratori agli incontri di coordinamento trasversale nei diversi ambiti ed aree di interesse aziendale (organizzazione e governo clinico, qualità e sicurezza, formazione…);
- collaborare per il miglioramento dei servizi e il governo dei processi assistenziali;
- realizzare e gestire i percorsi diagnostici terapeutici con modalità condivisa con le altre strutture aziendali e i professionisti coinvolti;
- attuare il monitoraggio degli eventi avversi, adottare le politiche aziendali del rischio clinico e della sicurezza dei pazienti e adottare modalità e procedure in grado di minimizzare il rischio clinico per gli utenti e gli operatori;
- applicare tali misure alla valutazione della performance dei singoli professionisti, delle istituzioni e delle strutture sanitarie, assumendosi la responsabilità di partecipare alla creazione e all’implementazione di meccanismi atti a promuovere la qualità delle cure;
- promuovere l’introduzione e l’implementazione di nuovi modelli organizzativi e professionali e/o nuove tecniche.
Pratica clinica e gestionale specifica
Il Direttore deve possedere:
- esperienza nell’ambito dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria alle donne, ai minori, alle coppie e alle famiglie, a tutela della maternità, per la procreazione responsabile per la protezione e cura del minore in stato di abbandono o di maltrattamento anche in collaborazione con altre UU.OO. Aziendali ed extra-Aziendali;
- maturata esperienza nella promozione della salute e del benessere dei minori e degli adolescenti, al fine di garantire il corretto sviluppo e sostenere il ruolo affettivo, educativo e socializzante della famiglia tramite la sintonizzazione delle proprie attività preventive, diagnostiche curative e riabilitative con le altre Unità Operative territoriali ed ospedaliere;
- competenza nello sviluppo, coordinamento e gestione delle Cure primarie con riferimento all’area omogenea materno infantile, età evolutiva e famiglia;
- capacità di definizione ed implementazione dei percorsi assistenziali e riabilitativi riferiti ad esempio alla disabilità, ai disturbi specifici dell’apprendimento, ai disturbi del comportamento, all’autismo, all’iperattivismo infantile, al disagio psichiatrico ed altre problematiche di competenza;
- capacità di provvedere a garantire il coinvolgimento di tutte le competenze e delle strutture, anche sviluppando un sistema di monitoraggio dei processi e degli esiti in ogni contesto di vita dell’assistito (ambulatoriale, domiciliare o residenziale);
- capacità di coordinamento e verifica dell’appropriatezza prescrittiva ed erogativa nell’ambito della farmaceutica, della protesica e della specialistica, partecipando al buon governo delle risorse, per l’area di competenza.
Il Direttore:
- deve gestire l’attività dell’U.O.C. utilizzando le risorse professionali e tecnologiche messe a disposizione al fine di ottimizzare la soddisfazione dei bisogni di salute e delle aspettative dell’utenza esterna ed interna, generando valore aggiunto per l’organizzazione;
- deve organizzare e gestire, utilizzando la Sua specifica esperienza e competenza, le attività dei diversi professionisti che operano nell’U.O.C. nelle sue varie sedi;
- deve saper gestire e monitorare le attività gestite tramite appalto;
- deve saper programmare, gestire, monitorare le prestazioni varie per garantire il pieno rispetto dei tetti di spesa, delle normative e degli obiettivi regionali, la risposta ai bisogni di salute della popolazione;
- deve poter dimostrare la capacità di creare “reti” di collaborazione con tutte le UU.OO. pubbliche e private;
- deve controllare l’efficacia delle attività dell’U.O. tramite periodici incontri e promuovere l’aggiornamento e le inter-relazioni con specialisti di altri centri, stimolando la partecipazione a tavole rotonde e/o congressi;
- deve impegnarsi affinché la qualità delle cure migliori costantemente, assicurando competenza clinica, collaborando con altri professionisti per contenere la possibilità di errore medico, garantendo i migliori livelli di sicurezza per pazienti ed operatori, ottimizzando l’impiego delle risorse disponibili e garantendo gli esiti positivi del servizio erogato;
- deve garantire collaborazione trasversale con le Unità Operative omologhe e con tutte le Strutture Aziendali;
- assicurare e promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza e sulla privacy;
- promuovere l’osservanza del codice di comportamento dei pubblici dipendenti;
- garantire il rispetto della normativa in ambito di anticorruzione e promuovere la conoscenza del regolamento aziendale nell’ambito della struttura gestita;
- collaborare con il Responsabile aziendale della Prevenzione della corruzione al miglioramento delle prassi aziendali.
- REQUISITI PER L’AMMISSIONE
Gli aspiranti all'incarico devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- requisiti generali
1) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fatto salvo quanto previsto dal D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174.
Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e dell’art. 25, comma 2, del D.Lgs. 19.11.2007, n. 251, come modificati dall’art. 7 della legge 6.8.2013, n. 97, possono partecipare al presente concorso, fatto salvo quanto previsto dal D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174:
- I familiari dei cittadini italiani o degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Per la definizione di familiare si rinvia all’art. 2 della direttiva comunitaria n. 2004/38/CE.
- I cittadini di paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.
2) nessun limite di età, a norma dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127. L’assegnazione dell’incarico non modifica le modalità di cessazione del rapporto di lavoro per compimento del limite massimo di età. In tal caso la durata dell’incarico viene correlata al raggiungimento del predetto limite, ai sensi dell’art. 24, comma 3, del C.C.N.L. 23.01.2024 per l’Area Sanità;
3) idoneità alla mansione specifica della posizione funzionale; L'accertamento di tale requisito è effettuato a cura dell'Azienda Unità Locale Socio Sanitaria con visita medica prima dell'immissione in servizio ai sensi dell’art. 41, comma 2 del decreto legislativo 9.4.2008 n. 81 modificato dall’art. 26 del decreto legislativo 3.8.2009 n. 106;
4) godimento dei diritti civili e politici; non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo; i cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
5) non essere stati destituiti/decaduti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione ovvero licenziati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni;
6) assenza di provvedimenti a proprio carico di dispensa o destituzione dal pubblico impiego.
- requisiti specifici
1) iscrizione all'albo del relativo ordine professionale (ordine dei medici chirurghi o degli psicologi).
L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
2) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina.
Le discipline equipollenti sono individuate nel decreto Ministero della Sanità 30.01.1998 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’anzianità di servizio utile deve essere maturata presso amministrazioni pubbliche o presso altri istituti od enti previsti dall’art. 10 del D.P.R. n. 484/1997 ovvero secondo le disposizioni del Decreto Ministeriale Sanità 23.03.2000, n. 184;
3) curriculum professionale, ai sensi del paragrafo 6 della D.G.R.V. 06.09.2022, n. 1096, concernente le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative (con l’utilizzo della procedura on-line la domanda sostituisce il curriculum).
4) attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5, comma 1, lettera d) del D.P.R. 10.12.1997 n. 484.
Tale attestato deve essere conseguito dall’incaricato entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la presentazione delle domande di ammissione.
L’accertamento del possesso dei requisiti è effettuato dai competenti Uffici di questa Azienda U.L.S.S..
- PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di partecipazione all’avviso DEVE ESSERE PRODOTTA ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso – per estratto – nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno di pubblicazione dell’estratto del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale e verrà tassativamente disattivata alle ore 23.59 del giorno di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Nel periodo di attivazione della suddetta procedura informatica la compilazione on-line della domanda potrà essere effettuata 24 ore su 24 da qualsiasi computer collegato alla rete internet.
Dopo tale termine non sarà più possibile effettuare la compilazione on-line della domanda né sarà ammessa alcuna modifica/integrazione alla domanda già presentata o la produzione di altri titoli/documenti a corredo della stessa.
La mancata presentazione della domanda nei predetti termini e con le modalità sottoindicate costituisce motivo di esclusione.
- Accesso Alla Piattaforma
1. Collegarsi al sito internet: https://aulss9veneto.iscrizioneconcorsi.it;
2. Cliccare il pulsante “Entra con SPID” oppure “Entra con CIE” posto nel pannello in alto della pagina iniziale;
3. Inserire le proprie credenziali dell’identità digitale;
4. inserire i dati richiesti nella pagina di registrazione (se non già registrati) e seguire le istruzioni.
- Iscrizione on-line all’avviso
- selezionare la voce di menù “Selezioni” per poter accedere alla schermata dei concorsi/avvisi disponibili
- cliccare l’icona “iscriviti” corrispondente al concorso/avviso al quale si intende partecipare
- si accede quindi alla schermata relativa alla compilazione della domanda
Si inizia dalla scheda anagrafica e si prosegue con la compilazione delle successive schede, il cui elenco è disposto sul lato sinistro dello schermo. Via via che ciascuna scheda viene compilata risulta spuntata in verde, con riportato a lato il numero delle dichiarazioni rese.
- per inserire i dati richiesti cliccare innanzitutto il tasto “compila” e al temine dell’inserimento dei dati richiesti cliccare il tasto “salva”.
Le schede possono essere compilate in più momenti. E’ infatti possibile accedere alle singole schede per aggiungere, correggere o cancellare i dati già inseriti fino a quando non si conclude la compilazione della domanda cliccando su “conferma ed invio”.
ATTENZIONE: SOLO per le seguenti tipologie di titoli è necessario, al fine dell’accettazione della domanda e della eventuale valutazione, effettuare la scansione dei documenti e fare l’UPLOAD direttamente nel format:
- documenti comprovanti i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al presente avviso (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria);
- il Decreto Ministeriale di riconoscimento dei titoli di studio validi per l’ammissione, se conseguiti all’estero;
- certificazione delle tipologie delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime – nella sezione “Tipologia delle istituzioni”;
- il Decreto Ministeriale di equiparazione dei titoli di servizio svolti all’estero da inserire nella pagina “Servizi”. NON DEVONO ESSERE INSERITI i certificati dei servizi di lavoro subordinato (tempo determinato e/o indeterminato) svolti sul territorio nazionale (Italia);
- certificazione della tipologia e quantità delle prestazioni effettuate (casistica) nella sezione “Tipologia e quantità delle prestazioni”;
- le eventuali pubblicazioni scientifiche saranno valutate solo quelle trasmesse tramite upload – da inserire nella pagina “Produzione scientifica” (scansionare la pubblicazione e il frontespizio).
Nel caso la produzione scientifica riguardi volumi, il candidato, ai fini della valutazione degli stessi, potrà inoltrare, per ognuno, il frontespizio, l’indice e la prima pagina di ogni capitolo. Se riguarda capitoli il candidato potrà allegare, ai fini della valutazione degli stessi, per ognuno, il frontespizio del volume, l’indice del volume e l’intero capitolo dal quale risulta il nominativo;
- pagamento contributo della presente procedura selettiva, non rimborsabile, di €. 10,00.= da effettuarsi tramite pagamento PagoPA collegandosi al seguente link:
https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/ente/AU2V (vedi istruzioni pagamento sul sito internet aziendale “concorsi e avvisi”nella sezione riservata alla procedura selettiva).
Si fa presente che i candidati sono tenuti a rendere le dichiarazioni di insussistenza di cause di inconferibilità, in applicazione degli articoli 6 e 12 del D.P.R. 62/2013 (Regolamento recante il Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici) e del D.Lgs. n. 39/2013, secondo il modello allegato (allegato 1), che dovrà essere trasmesso unitamente alla domanda di partecipazione, effettuando la scansione del documento e facendo l’UPLOAD direttamente nel format.
La mancata produzione di tale dichiarazione ovvero la rilevata sussistenza di cause di inconferibilità dell’incarico dirigenziale in oggetto precludono il conferimento dell’incarico stesso.
Nei casi suddetti effettuare la scansione dei documenti e l’upload (come indicato nelle spiegazioni ed allegarli seguendo le indicazioni e cliccando il bottone “aggiungi allegato”, ponendo attenzione alla dimensione massima richiesta nel format. I file pdf possono essere eventualmente compressi, utilizzando le modalità più in uso (win.zip e/o win.rar).
Si ricorda che le dichiarazioni effettuate dal candidato in sede di compilazione on-line della domanda hanno valore di autocertificazione, ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445.
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, l’Amministrazione procederà ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese.
Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. 445/2000, qualora emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato, lo stesso decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Si fa presente che esclusivamente i dati dichiarati nel format, come risultante dalla domanda on-line, saranno oggetto di valutazione ai fini dell’ammissione e della valutazione dei titoli avendo valore di autocertificazione; LA STESSA DOMANDA HA ALTRESI’ VALORE DI CURRICULUM VITAE del candidato e come tale sarà pubblicata nel sito internet aziendale, a seguito del colloquio del candidato, ai sensi di quanto previsto dalla D.G.R.V. n. 1096/2022, allegato A, paragrafo 7.
- sezione “Ulteriori competenze del candidato”: in questa sezione il candidato può inserire le ulteriori informazioni relative al percorso di studi, alle esperienze lavorative e di carattere professionale (capacità tecniche e gestionali); al fine di garantire la privacy il candidato NON DOVRA’ inserire in questa sezione informazioni relative all’appartenenza ad associazioni sindacali, partiti politici, associazioni in generale, hobby vari che riguardano la propria vita privata;
- Dopo aver compilato tutte le schede, cliccare il tasto “conferma ed invio” (successivamente alla conferma/invio l’applicativo non consente modifiche/correzioni)
- verificare la ricezione nella propria casella di posta elettronica dell’e-mail di conferma iscrizione, con la copia in formato PDF della domanda inoltrata; detta e-mail ha valore di attestazione di avvenuta iscrizione al concorso.
Al fine di garantire la privacy dei candidati, con particolare riferimento ai provvedimenti che questa Azienda ULSS sarà tenuta a rendere pubblici nel sito internet aziendale, l’Amministrazione procederà ad identificare gli stessi mediante il codice ID attribuito dalla procedura informatica in fase di spedizione della domanda. Tale codice è visibile in calce alla domanda cartacea stampata dal candidato.
Ai sensi della D.G.R.V. 1096/2022 la Commissione Esaminatrice formula la graduatoria dei candidati presentatisi al colloquio con l’indicazione del nominativo di ogni candidato e punteggio complessivo.
Le richieste di assistenza tecnica relative alla compilazione della domanda o per errori nell’utilizzo della presente procedura saranno evase durante l’orario di lavoro, e non potranno essere soddisfatte nei tre giorni antecedenti la scadenza dei termini per la presentazione delle domande.
Si consiglia la lettura del “manuale di istruzioni” (disponibile nella sezione di sinistra del programma di iscrizione on-line) per eventuali indicazioni riguardo l’upload dei file (es. la modalità di unione di più file in uno unico di più pagine, la conversione in formato pdf partendo da altri formati e la riduzione in dimensioni dei file).
L’Amministrazione provvederà ad inoltrare ogni necessaria comunicazione concernente il presente avviso al recapito indicato dal candidato nella domanda on-line.
Il candidato deve quindi rendere note le eventuali variazioni di recapito o domicilio che si verificano durante la procedura selettiva e fino all’esaurimento della stessa, comunicandole all’indirizzo e-mail: concorsi@aulss9.veneto.it.
L'Amministrazione declina sin d'ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dell'aspirante, o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa.
La Commissione del presente avviso sarà costituita come stabilito dall’art. 20 della Legge 5 agosto 2022, n. 118, nonché dalla D.G.R.V. 06.09.2022, n. 1096.
Le operazioni di sorteggio finalizzate all’individuazione dei Componenti della Commissione Esaminatrice sono pubbliche. La data ed il luogo del sorteggio saranno comunicati mediante pubblicazione sul sito internet aziendale almeno quindici giorni prima della data stabilita per il sorteggio.
- MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE
La Commissione Esaminatrice predispone la graduatoria dei candidati idonei, sulla base:
- della valutazione di quanto indicato nella domanda on-line;
- di un “colloquio” diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del medesimo con riferimento all’incarico da svolgere.
A seguito della valutazione complessiva, la Commissione redige la graduatoria dei candidati formata sulla base dei punteggi attribuiti.
Per la valutazione complessiva la Commissione dispone di 80 punti così ripartiti:
- 50 punti per il curriculum
- 30 punti per il colloquio.
La valutazione della domanda on-line avviene con riferimento:
- alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo punti 5);
NOTE: la certificazione della “tipologia delle Istituzioni” è rilasciata dall’Azienda Sanitaria dove il candidato presta/ha prestato servizio
- alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione (massimo punti 15);
- alla tipologia ed alla quantità delle prestazioni effettuate dal candidato. Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione del presente avviso, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base delle attestazioni del Direttore del competente dipartimento o unità operativa di appartenenza (massimo punti 20);
NOTE: la “tipologia e quantità delle prestazioni effettuate dal candidato” (art. 4, comma 5, D.M. 30.01.1992, n. 283) non deve contenere alcun riferimento a dati personali o a dati pseudonimizzati, dai quali si possa desumere l’identità dei pazienti al fine di garantire la loro privacy
- all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma di laurea o di specializzazione con indicazione delle ore annue di insegnamento (massimo punti 3);
- ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a un anno, con esclusione dei tirocini obbligatori nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del D.P.R. 484/1997 (massimo punti 2);
- alla produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzata da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 5).
NOTE: nel caso la produzione scientifica riguardi VOLUMI scritti interamente dal candidato, ai fini della valutazione degli stessi il candidato potrà allegare, per ognuno, il frontespizio, l’indice e la prima pagina di ogni capitolo dalla quale risulta il nominativo.
Se riguarda CAPITOLI il candidato potrà allegare, ai fini della valutazione degli stessi, per ognuno, il frontespizio del volume, l’indice del volume e l’intero capitolo dal quale risulta il nominativo.
La data e la sede in cui si svolgerà il colloquio saranno rese note attraverso pubblicazione nel sito internet aziendale (www.aulss9.veneto.it – bandi di concorso– ammissione/commissione/espletamento) almeno 15 giorni prima della data fissata. TALE PUBBLICAZIONE AVRÀ A TUTTI GLI EFFETTI VALORE DI NOTIFICA.
Unitamente al suddetto avviso verrà pubblicato l’elenco dei candidati ammessi e non ammessi alla presente procedura selettiva.
I suddetti avvisi, che sostituiscono la comunicazione a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, hanno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati partecipanti alla presente procedura selettiva.
La mancata ammissione sarà altresì notificata agli interessati a mezzo PEC o raccomandata A.R..
I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nei giorni, nell'ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati esclusi dalla presente procedura selettiva, qualunque sia la causa dell'assenza, anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti.
Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.
La graduatoria, il profilo professionale del dirigente da incaricare, i curricula dei candidati (domande on-line) presenti al colloquio, la relazione della Commissione, saranno pubblicati sul sito internet aziendale prima della nomina.
- CONFERIMENTO DELL’INCARICO
Il Direttore Generale procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio. A parità di punteggio prevale in candidato più giovane di età.
Il rapporto di lavoro del candidato cui viene attribuito l’incarico di direttore di struttura complessa si costituisce mediante la stipulazione del contratto individuale di lavoro.
Ai sensi dell’art. 15-quater, comma 4, del D.Lgs. 30.12.1992, n. 502, e successive modificazioni, la non esclusività del rapporto di lavoro non preclude la direzione di struttura complessa.
Il trattamento economico è stabilito dai vigenti C.C.N.L. per l’Area Sanità del 23.01.2024 e del 27.02.2026, nonché dal contratto integrativo aziendale.
Ai sensi dell’art. 15, comma 8, del D.Lgs. 30.12.1992 n. 502, l’attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5, comma 1, lettera d) del D.P.R. 10.12.1997 n. 484 deve essere conseguito dall’incaricato entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso.
E' in ogni modo condizione risolutiva del contratto di lavoro, senza obbligo di preavviso, l'intervenuto annullamento della procedura selettiva che ne costituisce il presupposto, nonché l'aver ottenuto l'assunzione mediante presentazione di documenti/autocertificazioni false o viziate da invalidità non sanabile.
L’incarico di Direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, sulla base della valutazione di cui all’art. 15, comma 5, del D.Lgs. 502/1992, e successive modificazioni.
Il Dirigente è altresì sottoposto alle periodiche verifiche e valutazioni previste dal D.Lgs. 30.12.1992, n. 502, e successive modificazioni, dalla D.G.R.V. 19.3.2013, n. 342, nonché dai vigenti C.C.N.L. per l’Area Sanità del 23.01.2024 e del 27.02.2026.
Nei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico questa Azienda U.L.S.S. procederà alla sostituzione del Dirigente nominato, in caso di sue dimissioni o decadenza, mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.
- TRATTAMENTO DATI PERSONALI E DISPOSIZIONI FINALI
Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del D.Lgs. 30.6.2003, n. 196, e dell’art. 6 del Regolamento Europeo n. 679/2016, il conferimento dei dati personali da parte del candidato, che saranno raccolti presso l’Azienda U.L.S.S. 9 Scaligera, è obbligatorio ai fini della partecipazione alla presente selezione e dell’eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoro.
Il candidato gode dei diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 nonché agli artt. 15 e 16 Regolamento Europeo 679/2016; tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Azienda U.L.S.S. 9 Scaligera, titolare del trattamento.
La presente procedura si concluderà entro dodici mesi a decorrere dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa in materia e di cui al D.Lgs. 30.12.1992, n. 502, al D.Lgs. 30.3.2001, n. 165, al D.P.R. 10.12.1997, n. 484, per le parti direttamente applicabili, alla D.G.R.V. 06.09.2022, n. 1096, nonché ai C.C.N.L. per l’Area Sanità del 23.01.2024 e del 27.02.2026.
Con la partecipazione all’avviso è implicita da parte dei concorrenti l'accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e precisazioni del presente avviso, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno il rapporto di lavoro del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere o revocare il presente avviso, o parte di esso, qualora ne rilevasse la necessità o l'opportunità per ragioni di pubblico interesse.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’U.O.C. Gestione Risorse Umane di questa Azienda U.L.S.S., dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 - Tel 045 / 6712412.
Il presente avviso è disponibile sul sito Internet www.aulss9.veneto.it, nella sezione “Bandi di concorso”.
IL DIRETTORE U.O.C. Gestione Risorse Umane Dott.ssa Flavia Naverio
ALLEGATO 1
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA SULL’INSUSSISTENZA DI CAUSE DI INCONFERIBILITA’
Rilasciata ai sensi dei D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 "testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa", per i fini di cui al D. Lgs. N. 39/2013.
II/La sottoscritto/a (Cognome e nome) ________ nato/a a ________________________________________(prov._______) il ______________________________________
in qualità di titolare dell'incarico di Dirigente_________________________________presso il Servizio di : ______________________________________________________________________________________
CONSAPEVOLE
Delle sanzioni penali previste dal'art 76 dei DPR 445/2000 per l'eventuale dichiarazioni mendaci qui sottoscritte nonché delle conseguenze di cui all’ art 75 co. 1 del medesimo DPR;
VISTI
- la L. 6 novembre 2012 n 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione".
- Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
- il D.Lgs 8 aprile 2013 n 39 'Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1. co 49 e 50, della L. 6/11/2012 n. 190';
- il DPR 62/2013 “Regolamento recante Codice di Comportamento dei Dipendenti delle PPAA a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”
Dichiara sotto la propria personale responsabilità
Di non trovarsi in alcuna delle situazioni di inconferibilità di incarichi previsti dagli artt. 3 e 4 del D. Lgs n. 39/2013 (allegato A);
Di trovarsi in una delle seguenti situazioni di inconferibilità di incarichi previsti dagli artt. 3 e 4 del D. Lgs n. 39/2013 (allegato A):
__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
- Di essere stato informato che la presente dichiarazione, nel caso di conferimento dell’incarico, verrà pubblicata sul sito aziendale www aulss9.veneto.it in ossequio alle disposizioni di cui alla legge 190/2012 e relativi decreti attuativi;
- Di impegnarsi a rendere annualmente dall’assegnazione dell’incarico al Servizio UOC Gestione Risorse Umane dell'Azienda ULSS n. 9 Scaligera la dichiarazione prevista dall'art. 20, comma 2, D.Lgs. 39/2013 che recita:"Nel corso dell'incarico l'interessato presenta annualmente una dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di incompatibilità di cui al presente decreto”, resa con le modalità che saranno definite.
- Di essere consapevole che l’incarico da attribuire è incompatibile con le situazioni previste:
- Dall’art. 9 del D.lgs. n. 39/2013;
- Dall’art. 12 del D.lgs. n. 39/2013
____________________, li ___________________
DPR 445/2000:
Ai sensi dell'art. 76 DPR n. 45/2000, le dichiarazioni mendaci le falsità negli atti e l'uso di atti falsi, sono puniti ai sensi del Codice Penale e della vigente normativa in materia.
Ai sensi dell'art. 75 DPR n. 445/2000, qualora a seguito di controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente prodotti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Allega fotocopia di valido documento di riconoscimento.
DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39
Allegato A)
Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
Art. 3 Inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione
1. A coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, non possono essere attribuiti:
a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali nonché negli enti di diritto privato in controllo pubblico; 4
b) gli incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale;
c) gli incarichi dirigenziali, interni e esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello nazionale, regionale e locale;
d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico, di livello nazionale, regionale e locale;
e) gli incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo nelle aziende sanitarie locali del servizio sanitario nazionale.
2.Ove la condanna riguardi uno dei reati di cui all'articolo 3, comma 1, della legge 27 marzo 2001, n. 97, l'inconferibilità di cui al comma 1 ha carattere permanente nei casi in cui sia stata inflitta la pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero sia intervenuta la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di procedimento disciplinare o la cessazione del rapporto di lavoro autonomo. Ove sia stata inflitta una interdizione temporanea, l'inconferibilità ha la stessa durata dell'interdizione. Negli altri casi l'inconferibilità degli incarichi ha la durata di 5 anni.
3. Ove la condanna riguardi uno degli altri reati previsti dal capo I del titolo II del libro II del codice penale, l'inconferibilità ha carattere permanente nei casi in cui sia stata inflitta la pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero sia intervenuta la cessazione del rapporto di lavoro a seguito di procedimento disciplinare o la cessazione del rapporto di lavoro autonomo. Ove sia stata inflitta una interdizione temporanea, l'inconferibilità ha la stessa durata dell'interdizione. Negli altri casi l'inconferibilità ha una durata pari al doppio della pena inflitta, per un periodo comunque non superiore a 5 anni.
4. Nei casi di cui all'ultimo periodo dei commi 2 e 3, salve le ipotesi di sospensione o cessazione del rapporto, al dirigente di ruolo, per la durata del periodo di inconferibilità, possono essere conferiti incarichi diversi da quelli che comportino l'esercizio delle competenze di amministrazione e gestione. È in ogni caso escluso il conferimento di incarichi relativi ad uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture, nonché alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati, di incarichi che comportano esercizio di vigilanza o controllo. Nel caso in cui l'amministrazione non sia in grado di conferire incarichi compatibili con le disposizioni del presente comma, il dirigente viene posto a disposizione del ruolo senza incarico per il periodo di inconferibilità dell'incarico.
5. La situazione di inconferibilità cessa di diritto ove venga pronunciata, per il medesimo reato, sentenza anche non definitiva, di proscioglimento.
6. Nel caso di condanna, anche non definitiva, per uno dei reati di cui ai commi 2 e 3 nei confronti di un soggetto esterno all'amministrazione, ente pubblico o ente di diritto privato in controllo pubblico cui è stato conferito uno degli incarichi di cui al comma 1, sono sospesi l'incarico e l'efficacia del contratto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, stipulato con l'amministrazione, l'ente pubblico o l'ente di diritto privato in controllo pubblico. Per tutto il periodo della sospensione non spetta alcun trattamento economico. In entrambi i casi la sospensione ha la stessa durata dell'inconferibilità stabilita nei commi 2 e 3. Fatto salvo il termine finale del contratto, all'esito della sospensione l'amministrazione valuta la persistenza dell'interesse all'esecuzione dell'incarico, anche in relazione al tempo trascorso.
7. Agli effetti della presente disposizione, la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 c.p.p., è equiparata alla sentenza di condanna.
Art. 4
Inconferibilità di incarichi a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazioni
1. A coloro che, nell'anno precedente, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall'amministrazione o dall'ente pubblico che conferisce l'incarico ovvero abbiano svolto in proprio attività professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall'amministrazione o ente che conferisce l'incarico, non possono essere conferiti:
a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali;
b) gli incarichi di amministratore di ente pubblico, di livello nazionale, regionale e locale;
c) gli incarichi dirigenziali esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, negli enti pubblici che siano relativi allo specifico settore o ufficio dell'amministrazione che esercita i poteri di regolazione e finanziamento.
1-bis. Nelle ipotesi in cui l'incarico, la carica o l'attività professionale abbia carattere occasionale o non esecutivo o di controllo, il comma 1 non si applica. In tale circostanza è richiesta l'adozione di presidi organizzativi e di trasparenza atti a gestire potenziali conflitti di interesse.
1-ter. I presidi organizzativi di cui al comma 1-bis si applicano anche ai componenti dell'organo collegiale delle autorità amministrative indipendenti.
ID 193_2025
ATTO DI INFORMAZIONE EX ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE N. 2016/679
– CANDIDATO (PERSONA FISICA/GIURIDICA) AD UN AVVISO/BANDO DI GARA/INVITO/CONCORSO/INDAGINE DI MERCATO/PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DIRETTO O DI ALTRA NATURA/CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO –
AZIENDA ULSS 9 SCALIGERA, (P. IVA: 02573090236), in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede legale in Verona, via Valverde, 42, in qualità di Titolare del trattamento ex artt. 4 n. 7) e 24 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR), informa, ai sensi dell’art. 13 del GDPR, che le informazioni meglio descritte al successivo art. 1 saranno trattate per l’esecuzione delle finalità di cui all’art. 2.
- Categorie dei dati oggetto di trattamento.
- L’ Aulss 9 Scaligera raccoglie e tratta, al fine di perseguire le finalità di trattamento descritte all’art. 2, le seguenti informazioni, riferibili ad una persona fisica e/o giuridica (es. libero professionista; impresa individuale; società per azioni/a responsabilità limitata/di persone; r.t.i/a.t.i.) candidata ad un avviso/bando di gara/invito/concorso/indagine di mercato/procedura di affidamento diretto o di altra natura/consultazione preliminare di mercato promosso e pubblicato dall’ Aulss 9 Scaligera, ivi inclusi gli eventuali lavoratori/rappresentanti/procuratori: (i) dati personali ex art. 4 n. 1) del GDPR cd. identificativi (es. nome; cognome; codice fiscale; luogo/data di nascita; indirizzo di residenza/domicilio/dimora; numero di telefono; indirizzo di posta elettronica ordinaria e/o certificata) (infra “dati personali”); (ii) dati non personali ex art. 3 n. 1) del Regolamento UE n. 1807/2018 (es. denominazione sociale; sede legale/secondaria; partita iva) (infra “dati non personali”); (iii) dati personali cd. particolari ex art. 9 paragrafo 1) del GDPR (fatta eccezione, per i dati genetici ex art. 4 n. 13) del GDPR, nel rispetto del paragrafo 1.4.1.) lettera d) del Provvedimento n. 146 del 5.6.2019 a firma del Garante Privacy italiano [doc. web n. 9124510]), eventualmente racchiusi nel curriculum vitae allegato (infra “dati personali cd. particolari”); (iv) dati personali cd. giudiziari ex art. 10 del GDPR, ove necessario per ottemperare a specifiche disposizioni normative (es. DPR n. 313 del 14.11.2022) (infra “dati personali cd. giudiziari”).
D’ora in avanti, i dati personali, i dati non personali, i dati personali cd. particolari e i dati personali cd. giudiziari sono anche definiti, in via congiunta (e per semplicità), soltanto come “informazioni”.
- Finalità del trattamento e relativa base giuridica.
- Le informazioni sono trattate, da parte dell’ Aulss 9 Scaligera, per l’esecuzione delle seguenti finalità di trattamento:
- Selezione, valutazione, positiva ovvero negativa, di un candidato (persona fisica/giuridica) ad un avviso/bando di gara/concorso/indagine di mercato/procedura di affidamento diretto o di altra natura/consultazione preliminare di mercato promosso e pubblicato dall’ Aulss 9 Scaligera, ed esecuzione dei conseguenti adempimenti fiscali/amministrativi/normativi connessi all’aggiudicazione e/o esclusione di un candidato;
- Ove necessario, tutela/difesa di un diritto proprio o di terzi, anche in sede giudiziale.
In ossequio all’art. 13 paragrafo 2) lettera e) del GDPR, l’ Aulss 9 Scaligera precisa che l’eventuale mancata comunicazione delle informazioni, anche richieste in un secondo momento dall’ Aulss 9 Scaligera, può eventualmente determinare l’impossibilità, in capo a quest’ultimo, di eseguire, in modo compiuto e corretto, la finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera a).
In ossequio all’art. 13 paragrafo 1) lettera d) del GDPR, l’Aulss 9 Scaligera precisa che l’”interesse legittimo” perseguito, ove necessario ed opportuno, mediante la finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera b), consiste nella tutela dei diritti propri o di terzi, anche in sede giudiziale/stragiudiziale: sul punto, l’ Aulss 9 Scaligera precisa, nel rispetto del paragrafo 1.3) del Provvedimento
n. 146 del 5.6.2019 a firma del Garante Privacy italiano, che, a tal fine, deve trattarsi di un contenzioso in atto ovvero di una situazione di precontenzioso.
L’Aulss 9 Scaligera precisa che la base giuridica delle finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. si rinviene nelle seguenti disposizioni normative: (i) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera a): art. 6 paragrafo 1) lettere b) c) e) del GDPR, per i dati personali; art. 9 paragrafo 2) lettere b) g) del GDPR, per gli eventuali dati personali cd. particolari; art. 10 del GDPR (da leggersi, assieme, all’art. 2 octies comma 3) lettere a) c) f) h) i) del novellato D. Lgs. n. 196/2003 (Codice Privacy), per gli eventuali dati personali cd. giudiziari; (ii) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera b): art. 6 paragrafo 1) lettera f) del GDPR, per i dati personali; art. 9 paragrafo 2) lettera f) del GDPR, per gli eventuali dati personali cd. particolari; art. 10 del
GDPR (da leggersi, assieme, all’art. 2 octies comma 3) lettere a) e) del Codice Privacy), per gli eventuali dati personali cd. particolari.
- Periodo di conservazione.
- In ossequio all’art. 13 paragrafo 2) lettera a) del GDPR, l’Aulss 9 Scaligera comunica i seguenti periodi/criteri temporali di conservazione, al termine dei quali le informazioni saranno eventualmente soggette a cancellazione, distruzione ovvero anonimizzazione: (i) per l’esecuzione delle finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettere a) b): nel rispetto, anche per analogia, di quanto prescritto all’interno del massimario/piano di conservazione aziendale, da intendersi qui richiamato integralmente.
- Destinatari.
- Nel rispetto dell’art. 13 paragrafo 1) lettera e) del GDPR, l’ Aulss 9 Scaligera precisa che le informazioni possono essere oggetto di comunicazione, ove opportuno e necessario, ad uno o più destinatari ex art. 4 n. 9) del GDPR, così individuati, in via generale, per categoria: (i) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera a): soggetti designati/autorizzati al trattamento dall’ Aulss 9 Scaligera; consulenti/imprese di varia natura che erogano servizi connessi, anche in via indiretta, alla finalità di trattamento in questione (es. società ICT); ente/organo pubblico di varia natura; (ii) per l’esecuzione della finalità di trattamento di cui all’art. 2.1. lettera b): soggetti designati/autorizzati al trattamento dall’ Aulss 9 Scaligera; consulenti/imprese di varia natura che erogano servizi/prestazioni connesse, anche in via indiretta, alla finalità di trattamento in questione (es. consulente legale); ente/organo pubblico di varia natura.
L’Aulss 9 Scaligera precisa, infine, che soltanto i dati personali e/o i dati non personali potranno essere oggetto di diffusione, laddove ciò sia strettamente necessario per rispettare/ottemperare a una specifica disposizione normativa, nel rispetto, sempre, dei principi cardine ex art. 5 del GDPR.
- Trasferimento.
- Le informazioni sono/possono essere conservate all’interno anche di archivi interamente o parzialmente automatizzati ovvero non automatizzati, appartenenti o comunque riconducibili, anche in via indiretta, all’ Aulss 9 Scaligera, e ubicati all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE).
- Diritti del soggetto interessato.
- In relazione soltanto ai dati personali, ai dati personali cd. particolari e/o ai dati personali cd. giudiziari, l’Aulss 9 Scaligera informa della facoltà di esercitare i seguenti diritti eventualmente soggetti alle limitazioni previste dagli artt. 2 undecies e 2 duodecies del Codice Privacy: diritto di accesso ex art. 15 del GDPR: diritto di ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che riguardano il soggetto interessato, oltre che le informazioni di cui all’art. 15 del GDPR (es. finalità di trattamento, periodo di conservazione); diritto di rettifica ex art. 16 del GDPR: diritto di correggere, aggiornare o integrare i dati personali; diritto alla cancellazione ex art. 17 del GDPR: diritto di ottenere la cancellazione o distruzione o anonimizzazione dei dati personali, laddove tuttavia ricorrano i presupposti elencati nel medesimo articolo; diritto di limitazione del trattamento ex art. 18 del GDPR: diritto con connotazione marcatamente cautelare, teso ad ottenere la limitazione del trattamento laddove sussistano le ipotesi disciplinate dallo stesso art. 18; diritto alla portabilità dei dati ex art. 20 del GDPR: diritto di ottenere i dati personali, forniti all’ Aulss 9 Scaligera, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da un sistema automatico (e, ove richiesto, di trasmetterli, in modo diretto, ad un altro Titolare del trattamento), laddove sussistano le specifiche condizioni indicate dal medesimo articolo (es. base giuridica del consenso e/o esecuzione di un contratto; dati personali forniti dall’interessato); diritto di opposizione ex art. 21 del GDPR: diritto di ottenere la cessazione, in via permanente, di un determinato trattamento di dati personali; diritto di proporre reclamo all’Autorità di Controllo (ossia, Garante Privacy italiano) ex art. 77 del GDPR: diritto di proporre reclamo laddove si ritiene che il trattamento oggetto d’analisi violi la normativa nazionale e comunitaria sulla protezione dei dati personali.
-
- In aggiunta ai diritti descritti al precedente art. 6.1., l’Aulss 9 Scaligera precisa che - in relazione soltanto ai dati personali, ai dati personali cd. particolari e/o ai dati personali cd. giudiziari - sussiste, ove possibile e conferente, la facoltà di esercitare, da un lato, il (sotto) diritto previsto dall’art. 19 del GDPR (“Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell’articolo 16, dell’articolo 17, paragrafo 1, e dell’articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all’interessato tali destinatari qualora l’interessato lo richieda”), da considerarsi connesso e collegato all’esercizio di uno o più diritti regolamentati agli artt. 16, 17 e 18 del GDPR; dall’altro lato, l’Aulss 9 Scaligera precisa che – in relazione soltanto ai dati personali, ai dati personali cd. particolari e/o ai dati personali cd. giudiziari - sussiste, ove possibile e conferente, la facoltà di esercitare il diritto previsto dall’art. 22 paragrafo 1) del GDPR (“L’interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona”), fatte salve le eccezioni previste dal successivo paragrafo 2).
-
- In ossequio all’art. 12 paragrafo 1) del GDPR, l’Aulss 9 Scaligera si impegna a fornire le comunicazioni di cui agli artt. da 15 a 22 e 34 del GDPR in forma concisa, trasparente, intellegibile, facilmente accessibile e con un linguaggio semplice e chiaro: tali informazioni saranno fornite per iscritto o con altri mezzi eventualmente elettronici ovvero, su richiesta del soggetto interessato, saranno fornite oralmente purché sia comprovata, con altri mezzi, l’identità di quest’ultimo.
- In ossequio all’art. 12 paragrafo 3) del GDPR, l’Aulss 9 Scaligera informa che si impegna a fornire le informazioni relative all’azione intrapresa riguardo ad una richiesta ai sensi degli artt. da 15 a 22 del GDPR senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa; tale termine può essere prorogato di n. 2 mesi se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste (in tal caso, l’Aulss 9 Scaligera si impegna ad informare di tale proroga e dei motivi del ritardo, entro un mese dal ricevimento della richiesta).
- I diritti descritti ai precedenti artt. 6.1. e 6.2. (fatta eccezione per il diritto ex art. 77 del GDPR) possono essere esercitati mediante i dati di contatto illustrati al successivo art. 7.
- Dati di contatto.
- L’Aulss 9 Scaligera può essere contattata al seguente recapito: protocollo.generale@aulss9.veneto.it
- Il Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) ex art. 37 del GDPR, nominato dall’ Aulss 9 Scaligera, è l’avv. Gabriele Borghi, il quale può essere contattato al seguente recapito: rpd@aulss9.veneto.it
Verona, lì 18.6.2025 (data di ultimo aggiornamento).
AZIENDA ULSS 9 SCALIGERA
(in persona del suo legale rappresentante pro tempore)