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REGIONE DEL VENETO
Direzione Organizzazione e Personale. Bando di concorso pubblico per soli esami per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 3 Istruttori Amministrativo - Contabili.
In attuazione del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione – P.I.A.O. e del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale – P.T.F.P. 2025/2027, approvati con Deliberazione di Giunta regionale n. 61 del 27 gennaio 2025, nonché dell’aggiornamento del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale relativamente all’anno 2025, giusta Deliberazione di Giunta regionale n. 506 del 13 maggio 2025, è indetto un concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 3 Istruttori Amministrativo - Contabili.
Ai sensi dell’articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la percentuale di rappresentatività dei generi per l’Area degli Istruttori presso gli uffici e le strutture della Giunta regionale è la seguente: genere maschile 32,81%; genere femminile 67,18%. Dal momento che il differenziale tra i generi risulta superiore al 30 per cento, si applicherà il titolo di preferenza di cui all’articolo 5, comma 4, lettera o) del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 in favore del genere meno rappresentato.
Articolo 1 “Tipologia del rapporto di lavoro”
I vincitori saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori, in base al sistema di classificazione del personale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, d’ora in avanti C.C.N.L., relativo al personale del Comparto Funzioni Locali, sottoscritto il 16/11/2022 e rinvenibile nel sito dell’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni – A.RA.N.[1].
Il personale rientrante nell’Area svolge attività caratterizzate da:
I vincitori saranno altresì adibiti ai compiti equivalenti ed accessori del profilo che si ricerca, trasversale a tutte le strutture regionali, ricomprendenti lo svolgimento delle seguenti attività, da considerarsi non esaustive, ma elencate a mero titolo di esempio:
Articolo 2 “Trattamento normativo ed economico”
Gli istituti contrattuali, quali ad esempio lavoro straordinario, ferie, permessi, termini di preavviso sono quelli previsti e disciplinati dal C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Locali.
L’orario di lavoro previsto è di 36 ore settimanali, articolato su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì.
Il trattamento economico spettante, rapportato al periodo di servizio prestato, è composto dalle seguenti voci:
In base agli accordi contrattuali decentrati vigenti, è prevista altresì la corresponsione di un premio annuale di produttività, fino ad un massimo di € 3.825 lordi, commisurato al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa ed individuale e al periodo di servizio prestato che, in ogni caso, dovrà essere di almeno 180 giorni su base annua.
I dipendenti neoassunti in Regione del Veneto hanno la possibilità di aderire alla previdenza complementare con l'iscrizione al fondo pensione Perseo Sirio. La Regione del Veneto contribuisce a tale fondo con il versamento obbligatorio dell'1% dell'imponibile TFR.
Ai dipendenti regionali è altresì riservata la possibilità di richiedere, ai sensi dell'articolo 50 della legge regionale 28 gennaio 2000, n. 5, specifici prestiti destinati all'acquisto di beni e servizi a tasso agevolato.
Inoltre l’Amministrazione regionale provvede annualmente ad erogare uno stanziamento a favore dell’Organismo Culturale Ricreativo Assistenza Dipendenti - OCRAD per la realizzazione di interventi economici rivolti ai dipendenti regionali e ai loro famigliari a titolo di contributo: per l’acquisto di libri scolastici per sé e per i propri figli; per rette e/o spese sostenute per la frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie; per l’acquisto di occhiali e/o lenti correttive; a favore di dipendenti con figli con disabilità; per spese mediche; per la frequenza a centri estivi diurni giornalieri.
La partecipazione al concorso obbliga i candidati all’accettazione integrale delle disposizioni del presente bando.
A norma del Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dell’articolo 57 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando di concorso, trova applicazione la normativa statale, regionale e regolamentare vigente in materia.
Articolo 3 “Requisiti generali di ammissione”
Per partecipare al concorso pubblico è necessario che i candidati dichiarino di essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione sia al momento dell’assunzione.
In qualsiasi momento della procedura concorsuale l’Amministrazione potrà disporre l’esclusione dei candidati che, a seguito di appositi controlli, risultino privi dei requisiti indicati.
Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dall’articolo 75 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.
Articolo 4 “Requisiti specifici di ammissione”
Ai fini dell’ammissione al concorso è altresì richiesto da parte dei candidati il possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore che consenta l’iscrizione all’università.
Ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001, i candidati che sono in possesso del titolo di ammissione conseguito all'estero sono ammessi a partecipare, ai concorsi di cui al primo periodo, con riserva. Il Dipartimento della funzione pubblica conclude il procedimento di riconoscimento solo nei confronti dei vincitori del concorso, che hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'università e della ricerca ovvero al Ministero dell'istruzione e del merito.
Anche i requisiti specifici di ammissione devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande sia al momento dell’assunzione. È in facoltà dell’Amministrazione regionale disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove d’esame, l’esclusione dal concorso per mancanza dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta.
Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dal già citato articolo 75 del D.P.R. n. 445/2000, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.
Articolo 5 “Modalità di presentazione delle domande”
La domanda di ammissione al concorso va inviata esclusivamente per via telematica, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa autenticazione con SPID/CIE/CNE/eIDAS.
È richiesto il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato personalmente al candidato o di un indirizzo di posta elettronica ordinaria.
La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno venerdì 11 luglio 2025, giorno di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro le ore 12.59 di lunedì 11 agosto 2025. Tale termine è perentorio e la data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata da apposita ricevuta, scaricabile al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA”. Allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda non sarà più consentito l’invio della domanda di partecipazione.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso.
Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione al concorso.
Articolo 6 “Dichiarazioni da effettuare nelle domande”
Nella domanda di ammissione al concorso dovranno altresì essere indicati:
Non è sanabile e comporta l’esclusione dal concorso:
Tutti i titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
Articolo 7 “Riserve di posti”
È prevista la riserva di n. 1 posto per i soggetti di cui all’articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, disoccupati ed iscritti negli elenchi tenuti presso gli uffici del collocamento mirato al momento della presentazione della domanda di ammissione al concorso, nonché al momento dell’assunzione.
Nel caso in cui non ci siano candidati idonei che abbiano titolo ad usufruire delle suddette riserve, l'amministrazione procederà all'assunzione, ai sensi e nei limiti della normativa vigente, secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.
Articolo 8 “Commissione esaminatrice”
La Commissione esaminatrice verrà nominata con decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e sarà composta secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. I componenti non dovranno trovarsi nelle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 11 del D.P.R. n. 487/1994 e dell’articolo 35-bis del D. Lgs. n. 165/2001.
La Commissione è autorizzata a tenere le proprie riunioni in forma telematica. Potrà essere integrata da componenti aggiunti per l’accertamento delle conoscenze linguistiche e/o informatiche.
La Commissione potrà essere suddivisa in sottocommissioni; definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni.
Tali procedure e criteri di valutazione saranno pubblicati mediante appositi avvisi nel Portale unico del reclutamento “inPA”, nonché sul sito internet regionale sezione Bandi, avvisi e concorsi https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index.
La pubblicazione sul Portale unico di reclutamento inPA avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.
Sono fatte salve tutte le disposizioni normative e regolamentari che dovessero intervenire successivamente all’indizione del presente bando in materia di regolamentazione e disciplina delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali.
Articolo 9 “Prova preselettiva”
L’Amministrazione regionale, laddove il numero delle domande pervenute risulti superiore a 500, si riserva di far precedere la prova scritta da una preselezione della durata minima di trenta minuti e massima di un’ora e trenta minuti, consistente in una prova per test con più opzioni di risposta, di cui una sola esatta. Le domande, vertenti su tutte le materie previste per la prova scritta, compreso l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, potranno essere in numero minimo di 20 e massimo di 40.
L’eventuale prova preselettiva si terrà indicativamente a partire dal giorno 25 settembre 2025.
Al fine di coniugare l’efficacia, la trasparenza e l’economicità della procedura concorsuale, l’eventuale prova preselettiva potrà svolgersi attraverso una modalità telematica da remoto in un ambiente virtuale sorvegliato, nel rispetto delle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia.
Sono esonerati dalla eventuale prova preselettiva:
Saranno ammessi a sostenere la prova scritta, oltre ai candidati esonerati, i primi 300 candidati più eventuali ex aequo del trecentesimo candidato, in base all’ordine decrescente di graduatoria che ne scaturirà.
Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
L’Amministrazione si avvarrà della collaborazione di una ditta specializzata per la collazione, la somministrazione da remoto e/o la correzione automatizzata della prova preselettiva.
Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla eventuale prova preselettiva nelle date e agli orari stabiliti.
Nel caso in cui, alla data stabilita per lo svolgimento, risulti presente un numero di candidati pari o inferiore a 300, la prova preselettiva non verrà effettuata ed i candidati presenti saranno ammessi direttamente a sostenere la prova scritta, unitamente ai candidati esonerati.
Articolo 10 “Prove concorsuali”
Le prove concorsuali sono finalizzate ad accertare il possesso delle competenze richieste al profilo professionale da ricoprire e a verificare le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni o casi problematici di ordine teorico o pratico. Le prove sono altresì volte a valorizzare e verificare anche il possesso di competenze trasversali tecniche e attitudinali, coerenti con il profilo professionale da reclutare.
Prova scritta
La prova scritta, da sostenersi con l’ausilio di strumenti informatici e digitali, indicativamente a partire dal giorno 29 settembre 2025, consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla con alternativa di risposte già predisposte, di cui una sola corretta. In mancanza di indicazioni da parte della Commissione la prova dovrà essere redatta interamente in lingua italiana.
Essa verterà su una o più delle seguenti materie:
L’Amministrazione si avvarrà della collaborazione di una ditta specializzata per la collazione, la somministrazione e/o la correzione automatizzata delle prove somministrate.
Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno ottenuto nella prova scritta il punteggio minimo di 21/30.
Per essere ammessi a sostenere la prova scritta, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla prova nelle date e agli orari stabiliti.
Prova orale
La prova orale è finalizzata all’accertamento del possesso delle competenze richieste al profilo professionale da ricoprire e a verificare le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni o casi problematici di ordine teorico o pratico. Si procederà quindi alla valutazione delle conoscenze tecniche; delle competenze professionali; della capacità espositiva e di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; della capacità di ragionamento su problemi applicativi; della capacità di giudizio critico.
I candidati ammessi saranno chiamati a rispondere a domande elaborate dalla Commissione sulle stesse materie della prova scritta.
Durante la prova orale si procederà altresì all’accertamento conoscenza dell'usa delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse della lingua inglese.
La prova orale si intende superata solo se il candidato riporterà una votazione pari ad almeno 21 punti su 30.
Le prove concorsuali si svolgeranno nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per i candidati con disabilità accertata, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati, ai sensi della Legge 8 ottobre 2010, n. 170. Nelle selezioni non contestuali, l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Ogni comunicazione ai candidati concernente il concorso, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”. Le date e i luoghi di svolgimento delle prove sono resi disponibili sul Portale, con accesso da remoto attraverso l’identificazione del candidato, almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.
La Commissione esaminatrice, nominata, eventualmente integrata da componenti aggiunti ai sensi dell’articolo 8 del presente bando, definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni, laddove ne venga disposta la sua suddivisione. Tali procedure e criteri di valutazione saranno comunicati sempre attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.
Si precisa che la Regione del Veneto non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove concorsuali.
L’Amministrazione si riserva di escludere, con provvedimento motivato, in qualunque momento della procedura concorsuale, anche successivo all’espletamento delle prove di concorso, i candidati che risultino in difetto dei requisiti prescritti dal bando ovvero per la mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di ammissione ovvero per dichiarazioni mendaci in ordine al possesso degli stessi, fatta salva la responsabilità penale prevista.
Articolo 11 “Modalità di svolgimento delle prove concorsuali”
Ai sensi dell’articolo 35-quater del D.Lgs. n. 165/2001, commi 1, lett. b), 2 e 3, è previsto l'utilizzo di strumenti informatici e digitali e, facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l'adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l'identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente.
Sono quindi previste modalità che garantiscano l'imparzialità, l'efficienza, l'efficacia e la celerità di espletamento, l'integrità delle prove, la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni, ricorrendo se del caso all'utilizzo di sistemi digitali diretti e a selezioni decentrate, anche non contestuali, in relazione a specifiche esigenze o per scelta organizzativa dell'amministrazione procedente, nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per lo svolgimento delle prove da parte dei candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati ai sensi della Legge n. 170/2010. Nelle selezioni non contestuali l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Le procedure e le modalità di svolgimento delle prove concorsuali mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e/o da remoto, oltre ai requisiti tecnici della strumentazione informatica che i candidati dovranno garantire ai fini della partecipazione alle prove concorsuali, verranno comunicate ai candidati mediante appositi avvisi attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.
La pubblicazione sul Portale unico del reclutamento avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.
L’inosservanza da parte dei candidati delle procedure e delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali mediante l’utilizzo di strumenti informativi e digitali e/o da remoto comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Articolo 12 “Graduatoria”
Il punteggio finale è dato dalla somma del voto conseguito nella prova scritta e del voto riportato nella prova orale.
La Commissione esaminatrice, al termine delle prove concorsuali, formerà la graduatoria di merito dei candidati con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito e la trasmetterà, unitamente ai verbali delle operazioni concorsuali, al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale.
Verificata la regolarità del procedimento, sarà formata la graduatoria finale sulla base del voto complessivo riportato, applicando le eventuali riserve di cui all’articolo 7 del bando ovvero eventuali diritti di preferenza ai sensi dell’articolo 5, comma 4, del D.P.R. n. 487/1994, riportato per estratto e in allegato al presente bando. In caso di parità di merito e di titoli, ha la preferenza il candidato più giovane d’età[8].
La graduatoria finale approvata è quindi pubblicata sul Portale unico del reclutamento “inPA” e contestualmente sul sito internet della Giunta regionale, sezione “Bandi, avvisi e concorsi” e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Dalla data di pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative.
Dalla data di approvazione della graduatoria decorre il termine di validità di due anni previsto dall’articolo 35, comma 5-ter, del D. Lgs. n. 165/2001.
Articolo 13 “Assunzione dei vincitori”
L’assunzione dei vincitori, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti, è subordinata alle disposizioni in materia di reclutamento del personale, nel rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio vigenti al momento dell’assunzione medesima, nonché alle effettive disponibilità finanziarie della Regione del Veneto negli esercizi di riferimento.
L’assunzione avverrà in coerenza con la programmazione annuale delle assunzioni contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2025/2027 di cui alla citata DGR n. 61 del 27/01/2025 e del successivo provvedimento di aggiornamento di cui alla DGR 757 del 6/05/2025.
I candidati vincitori, contattati nell’ordine della graduatoria finale, saranno assegnati presso strutture regionali di Venezia (centro storico, sedi di Mestre e Marghera) e presenti sul territorio regionale veneto.
L’Amministrazione per la copertura degli ulteriori fabbisogni di personale, nel corso di validità della graduatoria, procederà allo scorrimento della graduatoria finale, utilizzando eventualmente l’interpello rivolto a tutti i candidati idonei non assunti, volto ad acquisire la disponibilità all’assunzione e all’assegnazione presso la sede/le sedi vacante/i.
In caso di più disponibilità pervenute, l’Amministrazione seguirà per la scelta del candidato l’ordine della graduatoria finale.
L’assunzione dei candidati vincitori, nonché quella eventuale dei candidati idonei mediante scorrimento della graduatoria, avviene mediante sottoscrizione di contratto individuale di lavoro[9], previa verifica del possesso dei requisiti prescritti e l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego. L’inidoneità fisica all’impiego comporterà la cancellazione dalla graduatoria finale del concorso.
I dipendenti assunti in servizio saranno soggetti ad un periodo di prova la cui durata è stabilita in 6 mesi. Ai fini del completamento del periodo di prova si tiene conto del solo servizio effettivamente prestato. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, i dipendenti si intendono confermati in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti[10].
La mancata presa di servizio alla data stabilita, successivamente alla sottoscrizione del contratto, sarà considerata come rinuncia all’assunzione stessa e comporterà la decadenza dalla graduatoria di concorso.
Ai sensi dell’articolo 35, comma 5-bis, del D. Lgs. n. 165/2001 i vincitori dovranno permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.
La graduatoria potrà essere utilizzata in coerenza con la normativa vigente. La Regione del Veneto si riserva, in ogni caso, di non procedere in tutto o in parte alle assunzioni dei vincitori qualora intervenissero normative vincolistiche o chiarimenti interpretativi ostativi alle assunzioni, in caso di pregiudizio ai vincoli di bilancio o, ancora, in caso di assenza di scoperture in dotazione organica.
La Regione del Veneto si riserva in ogni caso di valutare l’utilizzo della graduatoria per scorrimenti ulteriori rispetto all’assunzione dei vincitori, sia a tempo indeterminato che determinato ovvero di metterla a disposizione di altre amministrazioni pubbliche, anche per assunzioni a tempo determinato, previa sottoscrizione di apposite convenzioni, ai sensi dell’articolo 3, comma 61, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350, solo ed esclusivamente nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
La rinuncia alla proposta di assunzione a tempo determinato proveniente dalla Regione del Veneto o la rinuncia alla proposta di assunzione pervenuta da altra amministrazione, utilizzatrice della graduatoria in virtù di convenzione con la Regione del Veneto non determinano la decadenza dalla graduatoria degli idonei.
Di converso la rinuncia alla proposta di assunzione a tempo indeterminato inviata dalla Regione del Veneto ai candidati vincitori o ai candidati idonei della graduatoria, in caso di suo scorrimento, determinano la loro decadenza dalla graduatoria.
Articolo 14 “Informativa sul trattamento dei dati personali”
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento dello stesso concorso, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.
Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 596 dell’8 maggio 2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 44 dell’11 maggio 2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, dott. Michele Pelloso, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla selezione.
Le graduatorie e gli elenchi saranno pubblicati nei limiti previsti dalla normativa vigente. Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.
I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento concorsuale secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Ai candidati competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I candidati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.
I candidati hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00187 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).
Articolo 15 “Contatti”
Per avere chiarimenti sui contenuti del bando di concorso è possibile inviare una mail alla casella di posta assistenzaconcorsi@regione.veneto.it.
Per richiedere supporto tecnico nella compilazione della domanda dovrà essere compilato l’apposito form disponibile sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale Dott. Michele Pelloso
ALLEGATO “Categorie riservatarie e preferenze. Articolo 5, comma 4, D.P.R. n. 487/1994”
A parità di titoli e di merito, e in assenza di ulteriori benefici previsti da leggi speciali, l'ordine di preferenza dei titoli è il seguente:
a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
b) i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all'infezione da SarsCov-2 contratta nell'esercizio della propria attività;
d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
e) maggior numero di figli a carico;
f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
g) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
i) avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento presso l'ufficio per il processo ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quater, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
l) avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, pur non facendo parte dell'ufficio per il processo, ai sensi dell'articolo 50, comma 1-quinques, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'articolo 73, comma 14, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A., in attuazione di quanto disposto dall'articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
o) appartenenza al genere meno rappresentato nell'amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall'articolo 6;
p) minore età anagrafica.
[2] L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego dei candidati idonei della selezione sarà effettuato da parte dell’Amministrazione regionale con l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e di quelle per le categorie protette, al momento dell’immissione in servizio.
[3] Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza.
[4] Articolo 15 Legge 19 marzo 1990, n. 55.
[5] Articolo 20 Legge 5 febbraio 1992, n. 104 “1. La persona portatrice di handicap sostiene le prove d'esame nei concorsi pubblici e per l'abilitazione alle professioni con l'uso degli ausili necessari e nei tempi aggiuntivi eventualmente necessari in relazione allo specifico handicap. 2. Nella domanda di partecipazione al concorso e all'esame per l'abilitazione alle professioni il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi. 2-bis La persona handicappata affetta da invalidità uguale o superiore all'80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.”
[6] Articolo 5, comma 1 bis, della Legge regionale 8 agosto 1997, n. 31“Disposizioni in tema di ordinamento del personale regionale”
[7] Articolo 20, comma 2-bis, Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
[8] Articolo 3, comma 7, L. n. 127/1997.
[9] Articolo 24 CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni locali del 16/11/2022.
[10] Articolo 25 CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni locali del 16/11/2022.
(Bando costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 38 del 9 luglio 2025, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)
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