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REGIONE DEL VENETO
Direzione Organizzazione e Personale. Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di Dirigente Amministrativo.
È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di Dirigente amministrativo.
Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. n. 487/1994 e sue successive modificazioni, la percentuale di rappresentatività dei generi per la qualifica dirigenziale presso gli uffici e le strutture della Giunta regionale è la seguente: genere maschile 61%; genere femminile 39%. Dal momento che il differenziale tra i generi risulta inferiore al 30 per cento, non si applicherà il titolo di preferenza di cui all’art. 5, comma 4, lettera o) del citato D.P.R. n. 487/1994 in favore del genere meno rappresentato.
La partecipazione al concorso obbliga i candidati all’accettazione integrale delle disposizioni del presente bando.
L’Amministrazione regionale garantisce, inoltre, pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, nel rispetto del D.Lgs n. 165/2001.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando di concorso, trova applicazione la normativa statale, regionale e regolamentare vigente in materia.
Art. 1 “Attività principali inerenti al profilo professionale e la posizione di lavoro”
I compiti dei Dirigenti sono individuati dall’art. 18 della L.R. n. 54/2012 e s.m.i., nonché dal Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i.
Competenze tecniche
Ai candidati sono richieste competenze tecnico-specialistiche nelle tematiche inerenti alle attività e alle linee di intervento che afferiscono ai compiti e alle funzioni attribuite trasversalmente alle strutture regionali, con conoscenza approfondita della normativa di riferimento statale e regionale, oltre che una conoscenza approfondita della normativa che disciplina il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e della normativa collegata.
In particolare, la posizione di lavoro messa a concorso richiede conoscenze e competenze tecniche specifiche nei seguenti ambiti e sulle quali i candidati saranno chiamati a sostenere le prove di concorso:
L’oggetto delle prove concorsuali, di cui al successivo art. 11, potrà riguardare tutto il programma d’esame o anche solo una parte di esso.
Competenze trasversali
Ai candidati sono richieste, altresì, le seguenti competenze trasversali:
Ai fini della valutazione delle competenze tecniche saranno predisposte prove scritte e orali. Per la valutazione delle competenze trasversali potranno essere utilizzati test psico-attitudinali, colloqui di gruppo, presentazioni e interview simulations, finalizzati alla osservazione e alla valutazione comparativa, secondo metodologie e standard riconosciuti.
Art. 2 “Trattamento normativo ed economico”
Il trattamento normativo è quello previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area Dirigenziale delle Funzioni Locali, sottoscritto in data 16/07/2024.[1]
Il trattamento economico spettante sulla base del Contratto Collettivo Nazionale e del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo dell’Area Dirigenziale si compone di una retribuzione tabellare annua pari a Euro 47.015,77, di una retribuzione di posizione oltre alla retribuzione di risultato, sulla base dei sistemi di misurazione e di valutazione della performance, nonché all’indennità di vacanza contrattuale ove spettante.
Art. 3 “Requisiti generali di ammissione”
Per partecipare al concorso è necessario che i candidati siano in possesso dei seguenti requisiti generali:
Tutti i requisiti generali di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione, nonché al momento dell’assunzione.
È in facoltà dell’Amministrazione regionale disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove d’esame, l’esclusione dal concorso per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista.
Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora dai controlli, effettuati anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, i medesimi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dall’art. 75 del D.P.R. n. 445/2000.
Art. 4 “Requisiti specifici di ammissione”
Ai fini dell’ammissione è necessario il possesso di entrambi i seguenti requisiti specifici previsti dall’art. 23 della L.R. n. 54/2012 e s.m.i. e dall’art. 9 del Regolamento regionale n. 1/2016, in coerenza con l’art. 19, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, ovvero:
Sono ammessi, altresì, i diplomi di laurea, conseguiti in vigenza del previgente ordinamento universitario, dichiarati equipollenti ai diplomi di laurea equiparati alle sopra indicate lauree magistrali[6].
Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero, il candidato dovrà indicare gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano oppure dichiarerà che provvederà a richiedere l’equiparazione. Si applicherà quanto previsto dall'art. 38 del D. Lgs. n. 165/2001.
I requisiti specifici di ammissione devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande che al momento dell’assunzione.
Art. 5 “Modalità di presentazione delle domande”
Il candidato dovrà inviare la domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, mediante la compilazione del form di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/ previa registrazione sullo stesso Portale.
Per la partecipazione al concorso, il/la candidato/a deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.
La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno venerdì 14 marzo 2025, giorno di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (B.U.R.V.) e sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro le ore 12.59 di lunedì 14 aprile 2025. Tale termine è perentorio e la data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA”. Allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda, non sarà più consentito l’invio della domanda di partecipazione.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso.
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, l’Amministrazione procederà ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese nel form. Qualora emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti in seguito al provvedimento emanato, sulla base della dichiarazione non veritiera, oltre a soggiacere ad ogni conseguente effetto previsto dalla legge per false dichiarazioni.
Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione delle domande comporterà la non ammissibilità al concorso.
Art. 6 “dichiarazioni da effettuare nella domanda di partecipazione”
I candidati dovranno dichiarare nella domanda di partecipazione:
Non è sanabile e comporta l’esclusione dal concorso la mancanza di uno dei requisiti generali e specifici di cui agli artt. 3 e 4 del bando.
Art. 7 “Commissione esaminatrice”
La Commissione esaminatrice verrà nominata con decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e sarà composta secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. I componenti non dovranno trovarsi nelle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 11 del D.P.R. n. 487/1994 e dell’articolo 35-bis del D. Lgs. n. 165/2001.
La Commissione è autorizzata a tenere le proprie riunioni anche in forma telematica.
Essa definisce procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni, laddove ne venga disposta la sua suddivisione. Tali procedure e criteri di valutazione saranno comunicati sempre attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.
La pubblicazione sul Portale unico del reclutamento “inPA” avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.
La Commissione potrà, altresì, essere integrata con componenti aggiunti per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche maggiormente diffuse.
I componenti aggiunti, eventualmente nominati per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche maggiormente diffuse, interverranno nelle sedute preparatorie della prova orale e durante la prova orale.
Sono fatte salve tutte le disposizioni normative e regolamentari che dovessero intervenire successivamente all’indizione del presente bando in materia di regolamentazione e disciplina delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali.
Art. 8 “Valutazione dei titoli”
Ai seguenti titoli, che non siano già valutati per l’ammissione al concorso e che dovranno essere dichiarati in modo puntuale e dettagliato dai candidati, sarà attribuito un punteggio massimo complessivo di 10 punti così ripartiti:
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Ai fini dell’attribuzione dei titoli di cui alla precedente lettera b):
La valutazione dei titoli e la comunicazione del punteggio riportato verranno effettuate da parte della Commissione Esaminatrice dopo l’espletamento delle prove orali, limitatamente ai candidati che abbiano sostenuto le prove stesse ed abbiano conseguito l’idoneità.
Art. 9 “Prova preselettiva”
Qualora le domande di ammissione al concorso dei candidati non aventi diritto all’esonero dalla prova preselettiva, come più avanti precisato, risultino in numero superiore a 40, si darà luogo ad una prova preselettiva per quiz a risposta multipla aventi ad oggetto gli ambiti delle competenze tecniche previsti all’articolo 1 del presente bando.
Al fine di coniugare l’efficacia, la trasparenza e l’economicità della procedura selettiva, l’eventuale prova preselettiva potrà svolgersi attraverso modalità telematica da remoto in un ambiente virtuale sorvegliato, nel rispetto delle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia.
Sono esonerati dalla prova preselettiva:
Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla prova preselettiva nelle date e agli orari stabiliti.
Accederanno alla successiva prova psico/attitudinale i primi 40 candidati, individuati in base all’ordine decrescente di graduatoria che scaturirà dalla prova preselettiva. Nel caso in cui più candidati si trovassero con lo stesso punteggio in quarantesima posizione, essi saranno tutti ammessi al prosieguo della procedura concorsuale, unitamente ai candidati esonerati, come sopra specificato.
L’Amministrazione potrà avvalersi della collaborazione di una ditta specializzata per la collazione, la somministrazione da remoto e/o la correzione automatizzata della prova preselettiva.
Art. 10 “Prova psico/attitudinale”
Alla prova psico/attitudinale saranno ammessi i candidati che avranno superato la prova preselettiva, secondo quanto previsto al precedente articolo 9, nonché i candidati esonerati dalla medesima, così come individuati ai sensi dell’articolo 5, comma 1 bis, della L.R. n. 31/1997 e s.m.i. e dell’art. 20, comma 2-bis, della L. n. 104/1992 e s.m.i..
La prova psico/attitudinale è volta all’accertamento delle competenze trasversali di cui all’articolo 1 del presente bando. Potranno essere utilizzati test psico-attitudinali, colloqui di gruppo, presentazioni e interview simulations, finalizzati alla osservazione e alla valutazione comparativa, secondo metodologie e standard riconosciuti.
Questa prova sarà gestita da una Ditta/Società appositamente incaricata e il metodo utilizzato sarà reso noto ai candidati prima dell’espletamento della prova medesima, nel rispetto del termine di preavviso di almeno 15 giorni rispetto allo svolgimento della prova, tramite appositi avvisi nel Portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it.
I candidati ammessi alla prova dovranno presentarsi nelle date e nelle sedi che saranno loro comunicate, sempre nel rispetto del termine di preavviso di almeno 15 giorni rispetto allo svolgimento della prova, tramite appositi avvisi nel Portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it, esibendo un documento di identità in corso di validità.
Supereranno la prova tutti coloro che avranno dimostrato di possedere un livello almeno “adeguato” su 5 delle 7 competenze trasversali indicate all’articolo 1 del presente bando.
Saranno esclusi, di converso, dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla prova psico/attitudinale.
I candidati che avranno superato la prova psico/attitudinale saranno ammessi a sostenere le prove concorsuali di cui al seguente articolo.
Art. 11 “Prove concorsuali”
Le prove concorsuali sono finalizzate alla valutazione delle conoscenze, capacità e attitudini attraverso prove scritte e orali finalizzate alla loro osservazione e valutazione, anche comparativa.
Prima prova scritta.
La prova consisterà nella stesura di un elaborato diretto ad accertare le competenze tecniche rispetto ad uno o più quesiti, negli ambiti e nelle materie di cui all’art. 1 del bando, anche in relazione alla soluzione di uno o più casi finalizzati all’individuazione di soluzioni adeguate e coerenti.
Seconda prova scritta.
La prova consisterà nella stesura di uno o più elaborati/provvedimenti/relazioni/progetti ed è volta ad accertare le competenze tecniche nelle materie di cui all’art. 1 del bando, oltre che le capacità organizzative, gestionali, manageriali e l’attitudine a risolvere problemi e ad elaborare soluzioni.
Durante le prove scritte i candidati potranno consultare esclusivamente il dizionario della lingua italiana messo a disposizione dalla Commissione Esaminatrice.
Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno ottenuto in entrambe le prove scritte il punteggio minimo di 21/30.
Per essere ammessi a sostenere la prova, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alle prove nei luoghi, alle date e agli orari stabiliti
Prova orale.
La prova è volta a verificare ulteriormente le conoscenze e competenze tecniche specifiche negli ambiti e nelle materie di cui all’art. 1 del bando, anche mediante la simulazione di un particolare contesto lavorativo. Durante la prova orale si procederà altresì all’accertamento della conoscenza e dell’uso delle applicazioni informatiche più diffuse, nonché all’accertamento della conoscenza della lingua inglese.
La prova orale si svolgerà in presenza e si intende superata con il conseguimento di una votazione minima di 21/30.
Le prove concorsuali si svolgeranno nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per i candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della L. n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati ai sensi della L. n. 170/2010. Nelle selezioni non contestuali l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Ogni comunicazione ai candidati concernente il concorso, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA” www.inpa.gov.it . Le date e i luoghi di svolgimento delle prove sono resi disponibili sul Portale, nel rispetto del termine di preavviso di almeno 15 giorni rispetto allo svolgimento della prova, tramite la pubblicazione di appositi avvisi.
Si precisa che la Regione del Veneto non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove selettive.
L’Amministrazione si riserva di escludere, con provvedimento motivato, in qualunque momento della procedura concorsuale, anche successivo all’espletamento delle prove, i candidati che risultino in difetto dei requisiti prescritti dal bando ovvero per la mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di ammissione ovvero per dichiarazioni mendaci in ordine al possesso degli stessi, fatta salva la responsabilità penale prevista.
Art. 12 “Graduatoria”
Il punteggio finale è dato dalla somma dei punteggi riportati in ciascuna prova scritta, del punteggio riportato nella valutazione dei titoli e del voto riportato nella prova orale.
Non concorrono alla determinazione del punteggio finale la prova preselettiva e la prova psico/attitudinale.
La Commissione Esaminatrice, al termine delle prove concorsuali, formerà l’elenco dei candidati idonei con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito e lo trasmetterà unitamente ai verbali delle operazioni concorsuali al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, che, verificata la regolarità del procedimento, approverà la graduatoria finale, applicando eventuali diritti di preferenza ai sensi dell’art. 5, commi 4, del D.P.R. n. 487/1994 e sue successive modificazioni, riportato per estratto e in allegato al presente bando.
La graduatoria sarà quindi pubblicata sul Portale unico del reclutamento InPA e contestualmente sul sito internet della Giunta regionale, sezione “Bandi, avvisi e concorsi” e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Dalla data di pubblicazione sul Portale unico di reclutamento InPA decorrono i termini per eventuali impugnative.
Dalla data di approvazione della graduatoria decorre, altresì, il termine di validità di due anni previsto dall’art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 165/2001.
Art. 13 “Assunzione del vincitore”
L’assunzione del vincitore, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti, è subordinata alle disposizioni in materia di reclutamento del personale, nel rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio vigenti al momento dell’assunzione medesima, nonché alle effettive disponibilità finanziarie della Regione del Veneto negli esercizi di riferimento.
L’assunzione avverrà in coerenza con la programmazione annuale delle assunzioni contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2025/2027 di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 61/2025 e dei successivi provvedimenti programmatori.
Il dirigente assunto in servizio sarà soggetto ad un periodo di prova, la cui durata è stabilita in sei mesi. Ai fini del completamento del periodo di prova, si tiene conto del solo servizio effettivamente prestato. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dirigente si intende confermato in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno dell’assunzioni a tutti gli effetti[11].
La mancata presa di servizio alla data stabilita, senza giustificato motivo, sarà considerata come rinuncia all’assunzione stessa.
La graduatoria potrà essere utilizzata in coerenza con la normativa vigente. L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di non procedere all’assunzione del vincitore qualora intervenissero normative vincolistiche o chiarimenti interpretativi ostativi alle assunzioni, in caso di pregiudizio ai vincoli di bilancio o, ancora, in caso di assenza di scoperture in dotazione organica.
L’Amministrazione si riserva in ogni caso di valutare l’utilizzo della graduatoria finale per scorrimenti ulteriori rispetto all’assunzione del vincitore per la copertura delle posizioni programmate nel piano dei fabbisogni di personale 2025-2027, fermi restando i limiti di bilancio e i vincoli normativi vigenti in tema di capacità assunzionale.
La graduatoria potrà essere, altresì, messa a disposizione di altre amministrazioni, previa sottoscrizione di apposita convenzione ex art. 3, comma 61 della L. n. 350/2003, solo ed esclusivamente nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
Art. 14 “Informativa sul trattamento dei dati personali”
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento del concorso, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.
Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 596/2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 44 dell’11/05/2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, dott. Michele Pelloso, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione al concorso.
Le graduatorie e gli elenchi saranno pubblicati nei limiti previsti dalla normativa vigente. Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.
I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento concorsuale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Ai candidati competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I candidati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.
I candidati hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00187 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).
Art. 15 “Contatti”
Per avere chiarimenti sui contenuti del bando di concorso è possibile inviare una mail alla casella di posta assistenzaconcorsi@regione.veneto.it.
Per richiedere supporto tecnico nella compilazione della domanda dovrà essere compilato l’apposito form disponibile sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale Dott. Michele Pelloso
(Bando costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 117 del 7 marzo 2025, pubblicato in parte seconda – sezione prima del presente Bollettino, ndr)
(seguono allegati)
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