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Bur n. 154 del 29 novembre 2024


REGIONE DEL VENETO

Direzione Organizzazione e Personale. Avviso di selezione progressioni tra Aree per la copertura di n. 88 posti nell'Area degli Istruttori e n. 105 posti nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione.

Articolo 1 – Oggetto della selezione.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1152 del 15/10/2024 è stata approvata la disciplina per l’effettuazione delle progressioni tra Aree con procedura derogatoria, di cui all’art. 13, commi 6, 7 e 8 del CCNL del 16/11/2022 ed al cui testo si rimanda per tutte le parti non espressamente riportate nel presente bando.

Con il medesimo atto la Direzione Organizzazione e Personale è stata autorizzata ad approvare, ai sensi dell’art. 52, comma 1-bis, penultimo periodo, del D. Lgs. 165/2001 e dell’art. 13 del CCNL comparto Funzioni Locali del 16/11/2022, il bando per la progressione tra Aree, riservato al personale in servizio a tempo indeterminato della Giunta regionale, per la copertura di n. 88 posti nell’Area degli Istruttori e n. 105 nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Il presente bando segue la conclusione del confronto con le Organizzazioni sindacali ex art. 5, comma 3, lettera o), del CCNL comparto Funzioni Locali 2019 – 2021, con il quale sono stati definiti i requisiti ed i criteri per l’effettuazione delle progressioni tra Aree e la sottoscrizione in via definitiva del Contratto Collettivo Decentrato integrativo – parte normativa triennio 2024-2026 per il personale del Comparto della Giunta regionale, avvenuta in data 1° ottobre 2024.

L’Amministrazione regionale si riserva, con provvedimento motivato, di prorogare i termini del presente bando, modificarli, sospenderli o di revocare il bando stesso in qualsiasi momento.

Articolo 2 – Ripartizione delle progressioni tra Aree di inquadramento.

La ripartizione delle progressioni da assegnare, ad esito della procedura di selezione, è la seguente:

  • n. 88 progressioni dall’Area degli Operatori esperti a quella degli Istruttori;
  • n. 105 progressioni dall’Area degli Istruttori a quella dei Funzionari.

Articolo 3 – Requisiti di ammissione alla procedura di progressione tra Aree.

Così come espressamente disposto dalla Tabella C allegata al CCNL del Comparto Funzioni Locali del 16/11/2022 i requisiti di ammissione alla procedura di progressione tra Aree sono i seguenti:

Tabella C

Tabella di corrispondenza

Progressione tra Aree

Requisiti

da Area degli Operatori esperti

all’Area degli Istruttori

a) diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’area degli Operatori esperti e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione;

oppure

b) assolvimento dell’obbligo scolastico e almeno 8 anni di esperienza maturata nell’area degli Operatori esperti e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione;

da Area degli Istruttori

all’Area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione

a) laurea (triennale o magistrale) e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’area degli Istruttori e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione

oppure

b) diploma di scuola secondaria di secondo grado ed almeno 10 anni di esperienza maturata nell’area degli Istruttori e/o nella corrispondente categoria del precedente sistema di classificazione.

 

Possono partecipare alla procedura solo i dipendenti di ruolo della Giunta regionale del Veneto, anche qualora, alla data di presentazione della candidatura, si trovino in posizione di comando in uscita o di distacco in uscita verso altre pubbliche amministrazioni/altri enti, ovvero in aspettativa.

Non possono partecipare alla procedura i dipendenti di ruolo di altri enti, anche se in posizione di comando in entrata o di distacco in entrata presso le strutture e gli uffici della Giunta regionale del Veneto.

Ai fini dell’ammissione alla procedura e per entrambi i percorsi di progressione, sono computati i periodi lavorativi svolti con rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, in Categorie/Aree superiori rispetto a quella di inquadramento alla data di presentazione della candidatura.

Articolo 4 – Propria candidatura e modalità di presentazione

I dipendenti interessati, in possesso dei requisiti di ammissione, presenteranno la propria candidatura esclusivamente con le modalità telematiche sotto indicate, mediante la compilazione del modulo presente nella procedura SIGMA all’interno del portale del Personale Informa al seguente link, accessibile anche via internet, https://concorsi.sigmapaghe.com/, nella sezione “Lista selezioni interne”, previo login con le credenziali personali utilizzate per l’accesso all’Angolo del Dipendente.

La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal 29 novembre 2024 fino al 19 dicembre 2024, ore 23:59.

Il termine di presentazione delle candidature è perentorio e non sarà possibile presentare domande o integrazioni alle stesse oltre il suddetto termine di scadenza.

Nella propria candidatura i dipendenti interessati dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000, il possesso dei requisiti di cui all’art. 3 e dei titoli valutabili di cui all’art. 6, con l’esatta indicazione dei soggetti che detengono le informazioni necessarie al controllo di veridicità dei requisiti stessi, e riportare le seguenti indicazioni:

  1. il nome e cognome, il numero di matricola;
  2. il possesso del titolo di studio e dei titoli di servizio costituenti requisito di partecipazione ai sensi dell’art. 3 del presente bando;
    Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero, il candidato dovrà indicare gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano oppure dichiarerà che provvederà a richiedere l’equiparazione. Si applicherà quanto previsto dall'art. 38 del D. Lgs. n. 165/2001;
  3. Area di inquadramento per la quale si presenta la candidatura, ossia quella superiore rispetto all’attuale inquadramento;
  4. il possesso di titoli valutabili di cui all’art. 6.

Si precisa che tutti i requisiti di ammissione ed i titoli di cui si chiede la valutazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda o comunque alla data di scadenza del termine per la presentazione della candidatura, nonché al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.

In qualsiasi momento della procedura l’Amministrazione potrà disporre l’esclusione dei candidati, che, a seguito di appositi controlli, risultino privi dei requisiti indicati.

Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dall’art. 75 del DPR 28/12/2000, n. 445, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo art. 76.

L’ammissione alla procedura è effettuata sulla base dei dati dichiarati nella propria candidatura. La nomina dei vincitori è subordinata alla verifica dell’effettivo possesso dei requisiti, secondo quanto previsto dal successivo art. 8.

Si raccomanda a tutti coloro che presenteranno la propria candidatura di indicare con assoluta precisione i dati richiesti con riferimento ad esperienze lavorative, percorsi formativi e ogni altro aspetto oggetto di possibile valutazione. In caso di dichiarazioni incomplete o che non consentano di determinare con certezza il possesso del titolo indicato, l’Amministrazione valuterà esclusivamente quanto oggetto di dichiarazione.

Per quanto riguarda l’anzianità di servizio maturata, alla data di presentazione della candidatura, il dipendente, presa visione dei propri periodi di servizio prestati in Regione tramite la funzionalità disponibile nell'Angolo del Dipendente alla voce Documentazione on line - Estratto periodi di servizio, potrà integrare, nel modulo di partecipazione alla selezione, gli eventuali ulteriori periodi di servizio, con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato, prestati anche presso altre PP.AA., nella medesima Area di inquadramento attuale o, eventualmente, in Area/Categoria di inquadramento superiore. Non sarà pertanto necessario riprodurre i periodi di servizio prestati in Regione, anche in categoria superiore, presenti nel succitato Estratto, in quanto gli stessi saranno calcolati e valutati d'ufficio.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione di comunicazioni dipendente da cause tecniche non imputabili ai sistemi di Regione del Veneto, o per errori nell’utilizzo dei canali telematici imputabili ai candidati, o comunque imputabile a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

Le comunicazioni relative allo svolgimento delle varie fasi della procedura di selezione, saranno esclusivamente pubblicate sul portale intranet “Il Personale InForma”, accessibile anche dall’esterno via internet al seguente link https://portalepersonale.regione.veneto.it/personaleinforma  con valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti degli interessati.

Articolo 5 – Criteri per la suddivisione dei posti messi a selezione.

Sulla base del confronto con le Organizzazioni sindacali ex art. 5, comma 3, lettera o), del CCNL comparto Funzioni Locali 2019 – 2021, con il quale sono stati definiti i requisiti ed i criteri per l’effettuazione delle progressioni, i posti messi a selezione, n. 88 per le progressioni dall’Area degli Operatori esperti a quella degli Istruttori e n. 105 per le progressioni dall’Area degli Istruttori a quella dei Funzionari, saranno assegnati come segue:

a) il 50% dei posti disponibili per singola area di inquadramento (ex Categoria) sarà assegnato tra le singole Aree regionali, o altre Strutture apicali, sulla base di un criterio di proporzionalità tra il numero dei posti e il numero di effettivi partecipanti appartenenti ad un’Area regionale, rispetto al totale degli effettivi partecipanti per il percorso di progressione. Si precisa che le Strutture apicali di dimensione quantitativamente più ridotta, quali la Direzione del Presidente, la Segreteria della Giunta regionale, l’Avvocatura, RPCT, formeranno un soggetto unico ai fini della presente procedura e presso tale soggetto unico saranno computati anche eventuali dipendenti regionali comandati o distaccati in uscita, con l’eccezione dei dipendenti regionali ex provinciali distaccati in uscita per lo svolgimento delle funzioni non fondamentali che saranno invece computati nell’ambito dell’Area regionale di appartenenza/competenza della relativa funzione[1];

b) il rimanente 50% dei posti disponibili per Area di inquadramento (ex Categoria) sarà assegnato sulla base dell’ordine decrescente della graduatoria unica finale.

In caso di mobilità interna tra Aree diverse, successiva alla presentazione della propria candidatura, il dipendente parteciperà comunque per i posti riferiti all’Area di appartenenza al momento della presentazione della domanda.

I punteggi collegati a parametri oggettivi di cui agli articoli seguenti saranno attribuiti dalla Direzione Organizzazione e Personale, sulla base delle dichiarazioni sostitutive di certificazione rese dai candidati al momento della presentazione della propria candidatura.

Le prove orali di ciascuno dei due percorsi di progressione tra Aree saranno gestite dalla rispettiva Commissione Esaminatrice sulla scorta di parametri di valutazione condivisi ed uguali in tutta l’Amministrazione regionale.

La ripartizione analitica dei posti per Area (50% del totale) di cui alla precedente lettera a) sarà determinata alla chiusura dei termini di presentazione delle candidature e sarà oggetto di pubblicazione nella sezione dedicata alla procedura all’interno de “Il Personale InForma”.

In virtù della riserva del 50% delle progressioni messe a selezione per Area/Struttura apicale di appartenenza, di cui alla precedente lettera a), all’interno della graduatoria unica che verrà formulata per ciascuna Area di inquadramento si procederà dapprima all’assegnazione delle succitate posizioni riservatarie, quindi all’assegnazione delle ulteriori progressioni, seguendo l’ordine di collocamento nella graduatoria unica finale di cui alla lettera b.

Nella graduatoria complessiva, pertanto, analogamente alla modalità con cui vengono gestite le graduatorie di concorso pubblico con riserva di posti, si andranno prioritariamente ad individuare i dipendenti aventi diritto alla progressione, in quanto rientranti nel 50% di posti riservati per ciascuna Area/Struttura apicale. Successivamente, si assegnerà il rimanente 50% dei posti in stretto ordine di graduatoria, fino all’attribuzione di tutti i posti messi a selezione per ciascuna area (ex categoria) di inquadramento.

Articolo 6 – Categorie di titoli, percorso formativo e prova orale.

Sulla base delle macro aree valutative di cui all’art. 13, comma 7, del CCNL del 16/11/2022 si stabiliscono le seguenti categorie di titoli oggetto di valutazione:

a) esperienza maturata nell’area di provenienza, ossia quella di attuale inquadramento, anche a tempo determinato, ulteriore rispetto a quella richiesta per l’ammissione, indicata nella Tabella C sopra riprodotta: massimo 40 punti su 100;

b) titolo di studio posseduto dal candidato, superiore rispetto a quello richiesto per l’ammissione: massimo 20 punti su 100;

c) competenze professionali del candidato, di seguito dettagliatamente articolate: massimo 40 punti su 100.

Richiamando quanto indicato al precedente articolo 4 del presente bando, non saranno ritenute valide dichiarazioni incomplete o che non consentano di determinare con certezza il possesso del titolo sottoposto a valutazione.

I candidati sono tenuti pertanto ad indicare con esattezza tutti i dati relativi all’esperienza maturata nell’area di inquadramento contrattuale di provenienza, ai titoli di studio e alla competenza professionale. In mancanza di precisa indicazione, i titoli non saranno valutati.

A livello più analitico tali categorie di titoli saranno così ulteriormente valutate:

a) esperienza maturata, anche a tempo determinato, nell’area di inquadramento contrattuale di provenienza, ulteriore rispetto a quella richiesta per l’accesso, indicata nella Tabella C sopra riprodotta: massimo 40 punti su 100;

Progressione da Area degli Operatori esperti all’Area degli Istruttori:

  • 1,75 punti per anno (o frazione superiore a 6 mesi) di effettiva prestazione lavorativa nell’Area degli Operatori Esperti (ex Categoria B), maturata anche a tempo determinato, valida anche ai fini pensionistici, indipendentemente che la stessa sia stata svolta in regime di tempo pieno o di tempo parziale, in qualità di dipendente regionale, dei propri enti strumentali o di dipendente di altro ente in posizione di comando in entrata presso gli uffici della Giunta regionale:
    • superiore ai 5 anni, per coloro che sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente la partecipazione ai concorsi pubblici per l’Area degli Istruttori (ex Categoria C);
    • superiore a 8 anni, per coloro che non risultano in possesso di tale titolo di studio;

fino ad un punteggio massimo di 40 punti. Non sono previste frazioni di punteggio.

Nel caso in cui l’esperienza sia stata maturata nella medesima Area/Categoria presso enti pubblici diversi dalla Regione del Veneto e dai propri enti strumentali, essa sarà valutata 1,25 punti per anno (o frazione superiore a 6 mesi). Ciò in ragione della ratio dell’istituto delle progressioni tra Aree, volto alla valorizzazione delle professionalità interne all’amministrazione.

Sarà possibile sommare tra loro esperienze maturate presso enti diversi, purché nella Categoria/area di attuale inquadramento o anche in categoria superiore.

In nessun caso verrà valutata l’esperienza maturata presso datori di lavoro privati o con contratti di collaborazione o somministrazione.

Progressione da Area degli Istruttori all’Area dei Funzionari:

  • 1,75 punti all’anno (o frazione superiore a 6 mesi) di effettiva prestazione lavorativa nell’Area degli Istruttori (ex Categoria C), maturata anche a tempo determinato, valida anche ai fini pensionistici, indipendentemente che la stessa sia stata svolta in regime di tempo pieno o di tempo parziale, in qualità di dipendente regionale, dei propri enti strumentali o di dipendente di altro ente in posizione di comando in entrata presso gli uffici della Giunta regionale.
    • superiore ai 5 anni, per coloro che sono in possesso di un diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento universitario) o triennale o specialistica o magistrale (nuovo ordinamento universitario) che consente la partecipazione ai concorsi pubblici per l’Area dei Funzionari (ex Categoria D);
    • superiore a 10 anni, per coloro che sono in possesso del titolo di studio di diploma di scuola secondaria di secondo grado;

fino ad un punteggio massimo di 40 punti. Non sono pertanto previste frazioni di punteggio.

Nel caso in cui l’esperienza sia stata maturata nella medesima Area/Categoria di inquadramento presso enti pubblici diversi dalla Regione del Veneto, dai propri enti strumentali, essa sarà valutata 1,25 punti per anno (o frazione superiore a 6 mesi). Ciò in ragione della ratio dell’istituto delle progressioni tra Aree, volto alla valorizzazione delle professionalità interne all’amministrazione.

Sarà possibile sommare tra loro esperienze maturate presso enti diversi, purché nella categoria/area di attuale inquadramento o anche in categoria superiore.

In nessun caso verrà valutata l’esperienza maturata presso datori di lavoro privati o con contratti di collaborazione o somministrazione.

Per entrambi i percorsi di progressione, l’esperienza nella Categoria/Area di attuale inquadramento, maturata presso enti coinvolti in processi di mobilità non volontaria a seguito di trasferimento di funzioni sarà valutata come quella maturata presso la Regione del Veneto.

Nota bene. Nell’Allegato “A” del presente bando sono indicati, ai fini della valutazione dell’esperienza lavorativa maturata, i periodi computabili e non computabili.

b) titoli di studio: massimo 20 punti su 100;

Non saranno valutati i titoli di studio minimi richiesti ai fini dell’ammissione alla procedura, né i titoli di studio assorbiti da titoli di studio superiori (a titolo di mero esempio, nel percorso di progressione dall’area degli Operatori esperti a quella degli Istruttori, in caso di possesso di una laurea triennale e di una laurea specialistica, verrà valutata solo la laurea specialistica che assorbe quella triennale, mentre nel percorso di progressione dall’Area degli Istruttori a quella dei Funzionari, in caso di possesso di una laurea triennale e di una laurea specialistica, laddove l'anzianità sia inferiore a 10 anni, il primo titolo non verrà valutato in quanto considerato requisito per l’ammissione alla procedura, mentre il secondo titolo sarà oggetto di valutazione secondo i punteggi che seguono).

Progressione dall’Area degli Operatori esperti all’Area degli Istruttori:

  • Possesso di diploma di qualifica professionale di durata biennale o triennale: 6 punti;
  • Possesso un diploma di maturità che consente l’iscrizione all’università: 10 punti;
  • Possesso di un’abilitazione professionale post diploma di maturità: 12 punti;
  • Possesso di una laurea triennale (nuovo ordinamento universitario): 13 punti;
  • Possesso di una laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o specialistica o magistrale (nuovo ordinamento): 17 punti;
  • Possesso di un’abilitazione professionale post laurea: 18 punti;
  • Possesso di un dottorato di ricerca o di un master universitario o di una scuola di specializzazione post universitaria: 20 punti.

Progressione da Area degli Istruttori all’Area dei Funzionari:

  • Possesso di un diploma di maturità che consente l’iscrizione all’università: 8 punti;
  • Possesso di un’abilitazione professionale post diploma di maturità: 9 punti;
  • Possesso di una laurea triennale (nuovo ordinamento universitario): 10 punti;
  • Possesso di una laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o specialistica o magistrale (nuovo ordinamento): 15 punti;
  • Possesso di un’abilitazione professionale post laurea: 18 punti;
  • Possesso di un dottorato di ricerca o di un master universitario o di una scuola di specializzazione post universitaria: 20 punti.

Nota bene.

  • I punteggi sopra elencati non si sommano tra loro. Pertanto il candidato, nel format di domanda, dovrà selezionare la fattispecie applicabile alla sua specifica situazione personale.
  • In caso di possesso sia del titolo di studio che consente l’ammissione con minore anzianità di servizio (5 anni) che di un’anzianità di servizio sufficiente alla partecipazione anche con il titolo di studio inferiore (8 o 10 anni) si opterà d’ufficio per il requisito di partecipazione più vantaggioso in termini di punteggio per il candidato.
  • Nel percorso di progressione dall’Area degli Istruttori a quella dei Funzionari, il possesso di una laurea del vecchio ordinamento universitario (solitamente di durata quadriennale), essendo a tutti gli effetti equiparata ad una laurea magistrale o specialistica, ma assorbendo di fatto anche le lauree triennali del nuovo ordinamento universitario, sarà considerata alla stregua di una laurea triennale ai fini dell’ammissione alla procedura e di una laurea specialistica ai fini della valutazione titoli.

c) competenze professionali del candidato;

per entrambi i percorsi di progressione tra Aree saranno valutati:

  • idoneità nel precedente percorso di progressione verticale di pari Categoria/Area per la quale si partecipa, svolto presso la Regione del Veneto, a decorrere dall’anno 2008: 3 punti;
  • idoneità in concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato in Categoria/Area pari a quella per la quale si partecipa: 2 punti ciascuna idoneità fino ad un massimo di 4 punti;
  • periodi lavorativi svolti in Categorie/Aree di inquadramento superiori a quella di attuale incardinamento del dipendente, ulteriori rispetto a quelli prioritariamente utilizzati per l’ammissione alla procedura: 1 punto all’anno (o frazione superiore a 6 mesi), fino ad un massimo di 2 punti, di effettiva prestazione lavorativa, svolta anche a tempo determinato, sia a tempo pieno che a tempo parziale;
  • competenze certificate: massimo 12 punti così ripartiti:
    • corsi di qualificazione professionale attinenti alle materie, agli ambiti ed alle competenze della Regione del Veneto[2]: 3 punti ciascuno fino ad un massimo di 6 punti;
    • corsi di lingua svolti presso centri di formazione legalmente riconosciuti e con superamento di esame finale: 1 punto ciascuno fino ad un massimo di 2 punti.
    • patente europea del computer (ECDL) o corsi di informatica svolti presso centri di formazione legalmente riconosciuti e con superamento di esame finale: 2 punti ciascuno fino ad un massimo di 4 punti. Il completamento (livello avanzato raggiunto in ognuno dei moduli assegnati) del percorso formativo “Syllabus” determina l’attribuzione di 2 punti.

*****

Percorso formativo.

I candidati dovranno obbligatoriamente seguire un percorso formativo multidisciplinare, della durata di almeno 30 ore.

L’indicazione specifica dei singoli moduli formativi che ciascun candidato dovrà frequentare, distinti per ciascuna delle due procedure di selezione, sarà comunicata all’indirizzo mail istituzionale del dipendente o diversamente all’indirizzo mail comunicato dal partecipante nel caso di comando o distacco.

Il percorso formativo verrà erogato tramite piattaforma informatica

  • dal lunedì al venerdì, durante l’orario di lavoro, dalle ore 7.30 alle ore 10 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, accedendo dalle postazioni di lavoro, o da autonoma postazione per coloro che non siano in servizio;
  • nei rimanenti orari, ovvero il sabato e la domenica, con accesso da remoto, senza limitazioni.

Nota bene. Il percorso formativo svolto durante l’orario lavorativo d’ufficio, come sopra specificato, non potrà dare diritto alla maturazione di ore di lavoro straordinario e/o all’inserimento dell’orario aggiuntivo in banca ore e/o alla fruizione di riposi compensativi.

Verrà creato per ciascun candidato un codice identificativo univoco per l’accesso alla piattaforma informatica che verrà inviato all’indirizzo mail istituzionale del dipendente.

Per i dipendenti regionali in comando o in distacco presso altri enti la comunicazione verrà inviata all’indirizzo mail utilizzato dall’Amministrazione regionale per l’invio del cedolino dello stipendio, salvo che il candidato non indichi espressamente alla mail istituzionale della Direzione Organizzazione e Personale (organizzazionepersonale@regione.veneto.it) un indirizzo mail diverso. Per i dipendenti in aspettativa verrà utilizzato l’indirizzo mail istituzionale regionale, salvo che il candidato non indichi espressamente alla mail istituzionale della Direzione Organizzazione e Personale (organizzazionepersonale@regione.veneto.it) un indirizzo mail diverso.

Ciascun candidato dovrà partecipare a tutti i moduli formativi previsti sulla piattaforma per la procedura selettiva di progressione per cui si è candidato. La partecipazione a ciascun modulo formativo è necessaria ai fini dell’accesso al test di autovalutazione prevista per ciascun modulo e per poter scaricare l’attestato di frequenza.

La mancata partecipazione anche ad uno solo dei moduli formativi obbligatori previsti per ciascuna procedura di progressione verticale comporterà l’esclusione dalla partecipazione alla prova di esame finale a risposta multipla e conseguentemente l’assegnazione automatica di un punteggio pari a 0 con riferimento a tale categoria valutativa indicata nel bando.

Si precisa che il test di autovalutazione prevista per ciascun modulo formativo nulla ha a che vedere con la prova di esame finale prevista al termine della procedura di progressione verticale.

È prevista una prova finale che non determinerà idoneità, ma il punteggio conseguito nella prova, che prevede fino a 20 punti e nessun punteggio minimo, si sommerà a quello previsto per gli altri fattori della categoria valutativa “Competenze professionali del candidato”, sempre entro il limite massimo di 40 punti previsto.

Prova orale finale.

La prova orale avrà carattere selettivo/motivazionale. Consisterà principalmente nella risoluzione di casi concreti e nella verifica di aspetti conoscitivi e motivazionali, legati all’inquadramento nell’Area superiore. Per ciascun percorso di progressione tra Aree di inquadramento, sarà nominata una Commissione esaminatrice che potrà essere integrata con un componente aggiunto, esperto in psicologia e selezione del personale, chiamato a valutare le motivazioni sottese alla presentazione della candidatura per la progressione nell’Area superiore. Ciascuna Commissione adotterà le necessarie misure di sicurezza per garantire la segretezza delle prove e la loro integrità.

In sede di Comitato dei Direttori, con il supporto tecnico della Direzione Organizzazione e Personale, sarà condivisa la procedura di svolgimento dei colloqui, da tradursi in un documento formale che sarà comunicato ai partecipanti alla selezione almeno 15 giorni prima rispetto alla data di svolgimento dei singoli colloqui.

Il punteggio massimo previsto per la prova è di 5 punti. Al fine del conseguimento dell’idoneità è previsto il punteggio minimo di 2 punti.

Articolo 7– Criteri di preferenza in caso di parità di punteggio.

In caso di parità di punteggio, prevarrà il candidato con maggiore anzianità maturata in Regione del Veneto, compresi gli enti strumentali, o maturata presso enti coinvolti in processi di mobilità non volontaria a seguito di trasferimento di funzioni, nell’attuale Categoria/Area di inquadramento.

In caso di ulteriore parità prevarrà il candidato con maggiore età anagrafica.

Articolo 8 – Accertamento dei requisiti e inquadramento dei vincitori.

L’inquadramento dei vincitori nell’Area superiore è subordinato alla verifica e al controllo delle dichiarazioni rese all’atto della presentazione della propria candidatura alla procedura di progressione tra Aree.

L’Amministrazione si riserva di escludere in qualunque momento della procedura, anche successivo all’espletamento della prova orale finale, quei candidati che risultino in difetto dei requisiti prescritti dal presente bando ai fini dell’ammissione ovvero per dichiarazioni non veritiere riguardanti il possesso di titoli oggetto di valutazione o che possano determinare la preferenza, fatta salva la responsabilità penale prevista e la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti ed applicandosi comunque le disposizioni di cui all’art. 71, comma 3, del DPR n. 445/2000.

La decorrenza degli inquadramenti giuridici ed economici per i vincitori delle selezioni sarà la medesima in tutta l’Amministrazione e non potrà essere antecedente a 60 giorni dalla conclusione delle selezioni.

Come espressamente previsto dall’art. 15, comma 3, del CCNL Funzioni Locali del 16/11/2022, al dipendente vincitore della selezione “viene attribuito il tabellare iniziale per la nuova area. Qualora il trattamento economico in godimento acquisito per effetto della progressione economica risulti superiore al predetto trattamento tabellare inziale, il dipendente conserva a titolo di assegno personale, a valere sul Fondo risorse decentrate, la differenza assorbibile nelle successive progressioni economiche all’interno della stessa area”.

A decorrere dalla data del nuovo inquadramento giuridico ed economico i dipendenti vincitori della selezione con rapporto di lavoro a tempo parziale rientrano in servizio a tempo pieno. Potranno comunque, ove lo ritengano, presentare una nuova domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, in deroga alle tempistiche previste dalla normativa vigente, nel rispetto del contingente massimo fissato nel 25% per ciascuna Area di inquadramento nell’ambito della Struttura apicale di appartenenza e dei criteri previsti dalla disciplina regionale di cui alla DGR n. 659/2016. Il nuovo rapporto di lavoro di lavoro a tempo parziale così instaurato, avrà una durata biennale, rinnovabile, ai sensi dell’art. 53, comma 12, del CCNL 21/05/2018, indipendentemente dalla durata di quello precedente.

Articolo 9 – Informativa sul trattamento dei dati personali.

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i soggetti interessati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al presente bando è effettuato dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, ed è finalizzato unicamente all’espletamento delle procedure di progressione tra le Aree, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.

Il delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 596 dell’8/05/2018 pubblicata sul BUR n. 44 dell’11/05/2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, dott. Michele Pelloso, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.

Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli e per l’eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoro. Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo. I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ai soggetti interessati competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I soggetti interessati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail, a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.

I soggetti interessati hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00186 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).

Articolo 10 – Contatti.

Per avere chiarimenti sui contenuti del presente bando o per richiedere supporto tecnico nella compilazione del format per l’invio della propria candidatura è possibile inviare una mail alla casella di posta assistenzaconcorsi@regione.veneto.it.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE Dott. Michele Pelloso

(Avviso costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 589 del 29 novembre 2024, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)



[1] A titolo esemplificativo, degli 88 posti messi a selezione per il passaggio dall’ex Categoria B all’ex Categoria C e 300 domande complessivamente pervenute nei termini, se presso l’Area X vi fossero 18 partecipanti su 300, alla stessa Area spetterebbero 2,65 (5,3/2) posti (300 : 18 = 88 : x). In caso – come quello indicato – di frazioni di posto, si andranno ad effettuare gli arrotondamenti in eccesso o in difetto partendo dalla frazione più alta fino ad arrivare all’esaurimento dei posti complessivi a disposizione.

[2] Se il corso di qualificazione professionale, attinente alle materie, agli ambiti ed alle competenze della Regione del Veneto, risulta assorbito dal successivo e collegato diploma di maturità, lo stesso non potrà essere oggetto di valutazione della presente categoria di punteggio.

(seguono allegati)

Allegato_A_543912.pdf

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