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Bur n. 120 del 06 settembre 2024


ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE, LEGNARO (PADOVA)

Selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento dell'incarico di direzione della Struttura complessa "SCS8 Valorizzazione delle produzioni alimentari"- Ruolo Sanitario - Profilo Professionale: Veterinario Disciplina: Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati.

In esecuzione della deliberazione della Direttrice generale n. 247 del 02/08/2024 è indetta una Selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento dell’incarico di direzione della Struttura complessa “SCS8 Valorizzazione delle produzioni alimentari”.

La presente selezione è disciplinata dal D.lgs. n. 502/1992 e s.m.i., dal D.P.R n. 484/1997, dal D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., dalla D.G.R. n. 1096/2022 avente ad oggetto “Nuove linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di struttura complessa alla dirigenza sanitaria del Servizio sanitario regionale. Articolo 20 della legge 5 agosto 2022, n. 18” e dal vigente CCNL della dirigenza dell’Area Sanità del 23/01/2024, per quanto applicabili all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (da ora IZSVe) tenuto conto delle sue specificità, nonché dal Regolamento interno approvato con DDG n. 197/2023.

Il contratto avrà durata quinquennale.

E’ garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne e l’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro (art. 7, comma 1 del d.lgs.165/2001).

1) PROFILO PROFESSIONALE

DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA SCS8

Funzioni principali della SCS8

La Struttura complessa fornisce il supporto tecnico scientifico al miglioramento delle produzioni alimentari ed alla valorizzazione delle produzioni locali tipiche, rivolgendosi in modo specifico agli operatori del settore alimentare, con attività di consulenza, analisi, studi di shelf life, challenge test, ricerca. La SCS8 garantisce servizi di eccellenza alle imprese alimentari, e mantiene una conoscenza aggiornata del territorio di competenza e dei rischi correlati alle produzioni locali, garantendo anche nei confronti delle autorità competenti la sorveglianza epidemiologica sui rischi alimentari e le malattie a trasmissione alimentare. Svolge attività di ricerca nei settori di competenza e, in collaborazione con altri laboratori IZSVe, la struttura promuove e sviluppa la ricerca nel settore delle patologie nutrizionali e metaboliche degli animali e tossicologia.

Macroattività

  • Esecuzione di esami e analisi microbiologiche per l’autocontrollo sugli alimenti di origine animale e vegetale.
  • Studio, sperimentazione di tecnologie innovative per migliorare la conservazione degli alimenti.
  • Esecuzione di studi di valutazione del rischio alimentare anche con l’organizzazione di challenge test e l’impiego della cucina sperimentale.
  • Supporto alle altre strutture IZSVe in materia di malattie a trasmissione alimentare, incluse le zoonosi e le malattie transfrontaliere degli animali trasmesse con gli alimenti.
  • Promuovere la ricerca e innovazione nell’ambito delle patologie nutrizionali e metaboliche degli animali.

Articolazione interna

La struttura è articolata in due Laboratori (Strutture Semplici):

Laboratorio Qualità e Sicurezza delle filiere alimentari (Vicenza):

Svolge attività di supporto tecnico scientifico, analitico e di consulenza all’utenza privata per l’implementazione, gestione e assistenza dei piani di autocontrollo come previsto dalla normativa vigente. L’attività è svolta prevalentemente a favore degli operatori del settore alimentare delle province del Veneto centro-occidentale; in particolare sviluppa piani di autocontrollo sia per le industrie agroalimentari che per il settore della ristorazione collettiva per l’approfondimento delle problematiche sanitarie legate alla produzione, somministrazione e consumo dei prodotti pronti destinati al consumo diretto; alcune attività innovative riguardano il controllo dei prodotti ortofrutticoli di IV gamma e il controllo della Legionella spp. nel settore alberghiero, centri termali o centri benessere.

Il laboratorio offre inoltre assistenza legislativa alle aziende alimentari, formazione igienico sanitaria per gli operatori e svolge inoltre attività di ricerca finalizzata alla valutazione del rischio sia su alimenti di origine vegetale ready-to-eat che su alimenti di origine animale crudi e cotti somministrati nell’ambito della ristorazione collettiva, della ristorazione etnica o da parte di venditori ambulanti (street food).

Laboratorio igiene e sicurezza delle filiere alimentari (San Donà di Piave):

Svolge attività di controllo microbiologico per le imprese del settore alimentare nelle province del Veneto centro-orientale nonché del Friuli Venezia Giulia, fornisce alle ditte consulenza e assistenza nelle prime fasi di campionamento, interpretazione e gestione dei risultati con l’indicazione di possibili strategie di intervento; svolge attività sperimentale di validazione di processi industriali di cottura di alimenti attraverso l’attivazione e lo sviluppo della cucina sperimentale; svolge inoltre sia un servizio di validazione della shelf-life dei prodotti alimentari immessi sul mercato che le prove di challenge test finalizzate allo studio della dinamica di sviluppo della Listeria monocytogenes presente in alimenti ready-to-eat; partecipa ai progetti Regionali di “valorizzazione delle produzioni tipiche” attraverso il controllo igienico-sanitario dei prodotti locali e l’attivazione di un programma di formazione di buone prassi igieniche per gli operatori alimentari; il laboratorio garantisce l’applicazione dei criteri di semplificazione dell’autocontrollo nelle piccole imprese alimentari basati sulla conoscenza e applicazione delle norme di corretta prassi igienica per prevenire o eliminare la quasi totalità dei pericoli alimentari.

Eroga servizi finalizzati alla diagnosi delle principali malattie avvalendosi dei laboratori della Struttura complessa di appartenenza. Fornisce supporto diagnostico e consulenza al servizio sanitario, ai veterinari liberi professionisti, ad Enti, Organizzazioni, e alle aziende zootecniche del territorio.

La Struttura Complessa prevede altresì le seguenti U.O. (Unità operative):

U.O Chimica sperimentale (Vicenza):

Nel contesto europeo il comparto alimentare è uno dei più importanti settori produttivi e l’Italia è uno dei Paesi che detiene il maggior numero di denominazioni protette. Per poter verificare la qualità e l’origine dei prodotti alimentari e per smascherare le frodi si utilizzano in genere una serie di indagini di laboratorio basate su tecniche analitiche che richiedono molte risorse nonché tempi lunghi. Queste tecniche si basano su un approccio tradizionale con la ricerca di un limitato numero di specifici composti.

L’Unità Operativa chimica sperimentale utilizza invece un approccio metodologico radicalmente differente e innovativo per il sistema di autocontrollo con l’obiettivo di semplificare le procedure di analisi e consentire risposte veloci e sicure. L’U.O. è quindi in grado di produrre dati quantitativi su una più ampia varietà di parametri (merceologici, nutrizionali, sanitari), garantendo nel contempo un elevato livello di controllo e monitoraggio della qualità generale delle materie prime e dei prodotti (frodi, contaminazioni accidentali, presenza sostanze tossiche), a costi contenuti.

Il principale obiettivo dell’U.O. chimica sperimentale è quello di produrre un elevato numero di parametri e di valutazioni su alimenti e mangimi mediante l’utilizzo di tecniche alternative ed innovative, più rapide ed economiche.

U.O. Accettazione

  • accettazione e smistamento campioni del territorio di competenza
  • accettazione e smistamento dei campioni destinati ai Laboratori
  • attività amministrativa e di fatturazione

U.O. Supporto alla logistica dei laboratori

  • approvvigionamento materiale da laboratorio e magazzino
  • servizi di supporto per i laboratori della sezione: vetreria, rifiuti chimici e biologici
  • sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Organico

L’organico della SCS8 è composto complessivamente da 19 risorse assunte a tempo indeterminato, di cui n. 3 dirigenti veterinari, n. 14 unità del comparto, suddivise tra personale sanitario, tecnico ed amministrativo, e n. 2 ricercatrici appartenenti al ruolo della ricerca. La Struttura si avvale di n. 5 risorse con contratto a tempo determinato di cui n. 2 unità del comparto appartenenti al ruolo tecnico, n. 2 collaboratori appartenenti al ruolo della ricerca e n. 1 ricercatrice sempre appartenente al ruolo della ricerca. Si avvale, altresì, di n. 6 risorse assegnatarie di borse di studio.

PROFILO PROFESSIONALE E COMPETENZE

Considerato il contesto descritto, si richiede che i candidati al posto di Direttore della SCS8 – Valorizzazione delle Produzioni Alimentari dimostrino capacità organizzative adeguate a sviluppare le professionalità dei collaboratori nonché rapporti di interazione con le altre strutture aziendali, sia della sede che di tutta la rete territoriale, che si devono coniugare con capacità di gestione delle risorse strutturali e tecnologiche, per ottenere il giusto equilibrio tra complessità delle funzioni svolte ed efficienza delle strutture e la compatibilità delle attività con il funzionamento del servizio (programmazione e gestione delle risorse materiali e professionali nell’ambito del budget di competenza, programmazione dei fabbisogni di materiali e attrezzature delle strutture di competenza in aderenza ai budget, gestione delle risorse finalizzate al raggiungimento di obiettivi e risultati dell’attività propria e dei collaboratori, programmazione, inserimento, coordinamento e valutazione del personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi). E’ inoltre necessario che i candidati dimostrino esperienza e competenza nella gestione di stakeholder di tipo privatistico (imprese private, operatori del settore alimentare) e capacità nel pianificare ed innovare le attività dell’Istituto in questo settore.

Sono indispensabili comprovata esperienza, capacità tecniche nelle discipline di competenza della SCS8 e conoscenze gestionali. Costituisce altresì elemento rilevante l’aver svolto attività di ricerca, il curriculum e la produzione scientifica e la capacità di intrattenere rapporti di collaborazione tecnico-scientifica con istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali e con gli stakeholder istituzionali e privati. E’ indispensabile, infine, la dimostrazione di un costante percorso formativo e di aggiornamento professionale, soprattutto presso strutture all’estero analoghe alla suddetta Struttura.

2) REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE

Per la partecipazione alla presente Selezione i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

REQUISITI GENERALI

  • Cittadinanza italiana o equivalente;
     
  • Idoneità fisica all’impiego, piena ed incondizionata, per la specifica mansione da svolgere. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato a cura dell’Istituto Zooprofilattico, prima dell’immissione in servizio;
     
  • godimento dei diritti civili e politici;
     
  • Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge n. 127/97, la partecipazione alla Selezione non è soggetta a limiti di età, fatto salvo il limite previsto per il collocamento a riposo d’ufficio. L’assegnazione dell’incarico non modifica le modalità di cessazione del rapporto di lavoro per compimento del limite massimo di età.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere, ai sensi dell’art. 3 del d.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174, e, quindi, dichiarare nella domanda di ammissione, i seguenti requisiti:

a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

Non possono accedere agli impieghi coloro che sono esclusi dall'elettorato attivo e coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo ovvero dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.



REQUISITI SPECIFICI

a) Diploma di laurea in Medicina Veterinaria;

b) Iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici Veterinari. Nel caso di iscrizione all’Albo di uno dei Paesi dell’Unione Europea, resta fermo l’obbligo di iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

c) Anzianità di servizio di sette anni, maturata presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali o enti del SSN nel profilo di dirigente veterinario, di cui cinque nella disciplina di Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina di Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati. Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. L’anzianità di servizio utile per l’accesso alla presente selezione deve essere maturata presso le amministrazioni pubbliche/enti di cui all’art. 10 del d.P.R. n. 484/97, fatto salvo in ogni caso quanto contenuto nei successivi articoli 11, 12 e 13 del d.P.R. n. 484/97. In particolare, nel caso in cui un candidato abbia prestato servizio all’estero, potrà essere valutato se riconosciuto ai sensi della legge 10 luglio 1960, 735, e s.m.i., nel rispetto della procedura prevista all’art. 2 della medesima legge, a seguito di specifica domanda presentata dall'interessato;

d) Curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.P.R. n. 484/97 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza (vedasi successivo art. 6, punto 3);

e) Attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5, comma 1, lettera d) del d.P.R. n. 484/97. Ai sensi dell’art. 15, secondo comma, del citato d.P.R, si precisa che, fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale di cui all’art. 7 del d.P.R. stesso, l’incarico sarà attribuito senza l’attestato di formazione manageriale, fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato nel primo corso utile. Il mancato superamento del primo corso utile, successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso.

Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del termine stabilito dal presente Avviso per la presentazione della domanda di ammissione. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione alla Selezione, fatta salva l’ammissione con riserva secondo quanto di seguito specificato.

Si precisa che il candidato che ha conseguito il titolo di studio all’estero deve essere in possesso della necessaria dichiarazione di equipollenza del proprio titolo di studio con quello italiano (Decreto di riconoscimento) ovvero essere in possesso del provvedimento di equivalenza del titolo di studio straniero a quello italiano richiesto dall’avviso ai sensi dell’art. 38 del Decreto Legislativo 165/2001 e s.m.i. Il candidato dovrà allegare il relativo provvedimento entro i termini di cui all’art. 4.

Qualora il candidato non ne fosse ancora in possesso alla data di scadenza del presente avviso, ma abbia avviato la procedura per il riconoscimento dell’equipollenza/equivalenza, dovrà dichiararlo nella domanda allegando la relativa attestazione comprovante l’avvio della procedura di riconoscimento. In questo caso i candidati verranno ammessi con riserva alla selezione, nelle more dell’acquisizione dei provvedimenti di equipollenza/equivalenza. Il candidato dovrà allegare la relativa attestazione entro i termini di cui all’art. 4.

3 - PUBBLICITA’

L’avviso viene pubblicato, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV^ serie Speciale “Concorsi ed esami” ed integralmente nel BUR Veneto. L’avviso viene affisso integralmente all’albo della sede centrale e delle sedi periferiche dell’Istituto, nonché pubblicato nel sito dell’Istituto www.izsvenezie.it.

4 – PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione di cui all’art. 6, deve essere indirizzata all’istituto zooprofilattico sperimentale delle venezie – UFFICIO PROTOCOLLO, viale dell’università n. 10, legnaro (PD) e pervenire, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente avviso, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al successivo giorno non festivo.

Il termine fissato per la presentazione della domanda e dei documenti è perentorio.

L’eventuale riserva di invio documenti è priva di qualsiasi effetto.

Modalità di presentazione delle domande

Sono ammesse le seguenti modalità:

  • presentazione della domanda al Protocollo della sede Centrale che rilascia apposita ricevuta. L’orario di apertura dell’Ufficio Protocollo è dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 15.30;
  • spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; In tal caso fa fede la data di spedizione comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. In ogni caso non saranno prese in considerazione le domande che, seppur spedite entro il termine sopra indicato, pervengano dopo 10 (dieci) giorni dalla scadenza indicata;
  • invio delle domande, entro il termine di scadenza, corredate dei documenti, tramite casella personale di posta elettronica certificata (PEC) intestata al candidato, esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata dell’Istituto izsvenezie@legalmail.it. Il candidato dovrà comunque allegare copia di un documento di identità in corso di validità. La domanda e tutta la documentazione, compreso il documento di identità personale, devono essere allegati esclusivamente in formato PDF.

Con riferimento alla modalità di invio tramite PEC si invita a contenere al massimo la dimensione degli allegati, possibilmente all'interno dei 10 Mbytes. In particolare si invita ad effettuare scansioni con risoluzioni ridotte e in bianco e nero mantenendo comunque la leggibilità o la validità dei documenti allegati.

L’invio come sopra descritto sostituisce a tutti gli effetti l’invio cartaceo tradizionale ed equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per eventuali future comunicazioni da parte dell’Istituto nei confronti del candidato.

In ogni caso si invitano i candidati a verificare nella propria casella di posta elettronica certificata la ricezione della notifica di effettiva avvenuta consegna della PEC.

Sul frontespizio della busta o nell’oggetto della PEC, oltre al mittente, il candidato deve indicare la seguente dicitura: “Selezione per il conferimento dell’incarico di direzione della Struttura complessa SCS8”.

L’Istituto declina ogni responsabilità per la dispersione delle domande dipendenti da inesatte indicazioni dell’indirizzo o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda da parte dei candidati oppure da disguidi postali o da disguidi tecnici-informatici (trasmissione tramite PEC) non imputabili a colpa dell’amministrazione o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

5 - CONTENUTO DELLA DOMANDA

La domanda di ammissione alla presente Selezione deve essere redatta in carta semplice secondo lo schema disponibile nel sito internet www.izsvenezie.it nella sezione “Amministrazione – Concorsi e selezioni – Modulistica per le selezioni – Moduli per domande - Direzione struttura complessa (Fac simile domanda incarico di direzione di struttura complessa sanitaria)”.

In essa i candidati devono dichiarare, ai sensi degli artt. 19, 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000, consapevoli delle sanzioni previste per le ipotesi di falsità in atti dagli artt. 75 e 76 d.P.R. 445/2000, quanto segue:

a) il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente; per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea si rinvia all’art. 2 del presente Avviso;

c) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

d) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;

e) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto, grazia o perdono giudiziale) e i procedimenti penali eventualmente pendenti. In caso contrario dichiararne espressamente l’assenza;

f) di non essere stati dispensati, destituiti, licenziati o dichiarati decaduti dal servizio presso pubbliche amministrazioni. In caso contrario dichiararne espressamente i motivi;

g) il possesso della laurea con l’indicazione della data, sede, denominazione completa dell’Università presso cui il titolo è stato conseguito e il voto;

h) il possesso degli ulteriori requisiti specifici di ammissione richiesti dal presente Avviso (iscrizione ordine/specializzazione/anzianità di servizio/attestato formazione manageriale), con relativa analitica descrizione;

i) i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

j) la conformità all’originale delle copie di documenti presentati;

k) di aver preso completa visione dell’Avviso di selezione e di accettare espressamente tutto quanto in esso indicato;

l) il domicilio presso il quale deve ad ogni effetto essere fatta ogni comunicazione inerente la selezione nonché l’eventuale recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera a). L’Istituto declina fin d’ora ogni responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Istituto. Il candidato deve rendere note le eventuali variazioni di domicilio che si verifichino durante la procedura selettiva e fino all’esaurimento della stessa comunicandole ad uno dei seguenti indirizzi: cpricci@izsvenezie.it/fdallacosta@izsvenezie.it/.

Ai sensi dell’art. 39 del d.P.R. n. 445/2000 la firma autografa in calce alla domanda di ammissione non deve essere autenticata e va apposta dal candidato, in originale, in forma leggibile e per esteso, qualora trasmessa in formato cartaceo.

Ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, i candidati portatori di handicap devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per sostenere le prove previste in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. Gli stessi dovranno allegare adeguata certificazione medica rilasciata da Struttura Sanitaria abilitata, comprovante lo stato di disabilità denunciato. Il mancato invio della richiesta, entro i termini di cui all’art. 4, comporterà la perdita del beneficio.

6 – DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Ai sensi dell’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183, e della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 14/2011, nei rapporti con gli organi della Pubblica amministrazione i certificati sono sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.

I candidati devono allegare alla domanda i seguenti documenti:

1. eventuale documentazione che attesta l’equipollenza/equivalenza al titolo italiano del titolo di studio conseguito all’estero o attestazione comprovante l’avvio della procedura di riconoscimento dell’equipollenza/equivalenza del titolo di studio straniero a quello italiano entro i termini di cui all’art. 4;

2. richiesta cartacea del candidato con disabilità che abbia dichiarato nella domanda di avere necessità di ausili e/o tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, contenente l’ausilio necessario in relazione alla propria disabilità o la necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove d’esame, con allegata adeguata certificazione medica rilasciata da struttura Sanitaria abilitata, comprovante lo stato di disabilità denunciato. Il mancato invio della richiesta, entro i termini di cui all’art. 4, comporterà la perdita del beneficio;

3. curriculum professionale, redatto in forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000, datato e firmato dal candidato e documentato con riferimento alle attività professionali, di studio, direzionali – organizzative, nonché la specifica attività professionale oggetto della presente Selezione, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del d.P.R. n. 484/1997 e del punto 6 della d.G.R.V. n. 1096/2022, per quanto applicabile all’IZSVe, tenuto conto delle sue specificità, dovranno fare espresso riferimento ai seguenti dati per la relativa valutazione da parte della Commissione esaminatrice:

4. alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

a) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

b) alla tipologia ed alla quantità delle prestazioni effettuate dal candidato, rilasciata dal Direttore Sanitario dell’Azienda/Ente presso la quale le prestazioni sono state svolte. La Commissione terrà conto dell’attestazione rilasciata al candidato riferita al decennio precedente alla data di pubblicazione del presente Avviso;

c) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina di cui alla presente Selezione in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori, nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri dell’art. 9 del d.P.R. n. 484/1997. (Le dichiarazioni relative ai soggiorni di studio o di addestramento professionale dovranno indicare la Struttura presso la quale il soggiorno è stato effettuato e la sede, l’oggetto dello studio/addestramento professionale, le date di inizio/fine del soggiorno. Le dichiarazioni relative alle iniziative di aggiornamento e formazione dovranno indicare se trattasi di corso di aggiornamento/convegno/seminario, ecc, l’oggetto/il tema dell’iniziativa, l’ente organizzatore, la sede e la data di svolgimento, in numero di ore/giornate di frequenza, se è previsto o meno l’esame finale e l’eventuale numero di crediti ECM);

d) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma di laurea o di specializzazione con indicazione delle ore annue di insegnamento;

e) alla produzione scientifica pertinente alla disciplina di cui alla presente Selezione pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica. (Le pubblicazioni devono essere edite a stampa ed essere allegate. Il candidato dovrà inserire un elenco completo delle stesse, precisando se è autore o coautore, suddiviso per tipo di pubblicazione (pubblicazione/comunicazione/abstract/monografia, ecc.).

Per ogni singola pubblicazione dovranno essere specificati il Titolo, la Rivista e la data di pubblicazione, il tipo di apporto del candidato, poiché non verranno prese in considerazione le pubblicazioni dalle quali non risulti l’apporto del candidato).
I contenuti del curriculum sopra citati devono essere resi tramite dichiarazione sostitutiva di certificazione ESCLUSI quelli di cui alla lettera c) “tipologia ed alla quantità delle prestazioni effettuate dal candidato”; le pubblicazioni dovranno essere presentate in originale, o in copia autenticata ovvero in copia accompagnate da dichiarazione di conformità all’originale redatta ai sensi di legge.

5) copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità;

6) un elenco in carta semplice, datato e sottoscritto, dei titoli e documenti presentati, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo.

Per rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione il candidato può utilizzare il modello di “Dichiarazione sostitutiva di certificazione e sostitutiva dell’atto di notorietà” disponibile nel sito internet www.izsvenezie.it nella sezione “Amministrazione – Concorsi e selezioni – Modulistica e normativa selezioni – Modulistica per le selezioni – Altri moduli”.

A tal fine si precisa che la dichiarazione resa dal candidato – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione – deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre.

A titolo esemplificativo: esatta denominazione dell’Ente e sede presso il quale il servizio è stato prestato; la natura giuridica del rapporto di lavoro (rapporto di dipendenza a tempo determinato o indeterminato/co.co.co./LP, ecc.); la qualifica/profilo professionale; la disciplina; tipologia del rapporto di lavoro (tempo pieno o parziale, con indicazione delle ore settimanali); le date di inizio e di conclusione del servizio prestato; le eventuali interruzioni del rapporto (aspettative senza assegni, sospensione cautelare, ecc.); tipologia di attività svolta,….

Si precisa che non saranno oggetto di valutazione i titoli dichiarati e non documentati con le modalità sopra riportate o documentati con dichiarazioni carenti, in tutto o in parte, o presentate in modo irregolare ovvero i titoli prodotti in copia dei quali non sia stata dichiarata la conformità all’originale.

Ai sensi dell’art. 71 del d.P.R. n. 445/2000 l’Amministrazione potrà procedere ad idonei controlli, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese. Qualora dal predetto controllo emerga la non veridicità di quanto dichiarato o prodotto, oltre alla decadenza del soggetto dai benefici eventualmente conseguiti, sono applicabili le sanzioni penali previste agli artt. 75 e 76 del d.P.R. n. 445/2000.

7 - AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DALLA SELEZIONE

Le operazioni di verifica relative alla sussistenza dei requisiti di ammissione dei candidati sono effettuate a cura degli uffici competenti dell’IZSVe.

Ai sensi dell’art. 6 della legge n. 241/1990 e s.m.i., il responsabile del procedimento può chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee.

L’ammissione/ammissione con riserva o l’esclusione dalla Selezione sono disposte con provvedimento motivato della Direttrice generale: i candidati ammessi/ammessi con riserva o esclusi verranno identificati (in sostituzione del loro cognome e nome), tramite il codice numerico (numero di protocollo) assegnato alla loro domanda di iscrizione alla presente Selezione. L’elenco dei candidati ammessi verrà pubblicato nel sito dell’Istituto in corrispondenza della selezione.

L’esclusione, invece, sarà comunicata ai candidati con raccomandata con avviso di ricevimento o con telegramma o tramite PEC per i candidati che abbiano scelto tale modalità di invio.

Costituiscono motivi di esclusione

  • la mancanza dei requisiti generali e specifici richiesti dal presente Avviso di Selezione (fatto salvo quanto specificato all’art. 2 con riferimento all’ammissione con riserva dei candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero);
  • la mancata presentazione della documentazione comprovante l’equipollenza/equivalenza del titolo di studio conseguito all’estero al corrispondente titolo di studio italiano o la mancata presentazione dell’attestazione comprovante l’avvio della procedura di riconoscimento dell’equipollenza/equivalenza del titolo di studio straniero a quello italiano entro i termini di cui all’art. 4;
  • la presentazione della candidatura con modalità diverse da quelle previste dal presente Avviso;
  • la presentazione della candidatura fuori tempo utile;
  • la mancata presentazione di fotocopia di documento di identità in corso di validità;
  • la mancanza della firma in calce alla domanda di partecipazione o la mancanza della sottoscrizione in originale, se inviata in formato cartaceo.

8 - LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE

La Commissione di esperti, nominata con provvedimento della Direttrice generale alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande, è composta dal Direttore sanitario dell’Istituto e da tre Direttori di struttura complessa, individuati tramite sorteggio dall’insieme dei nominativi di Dirigenti Veterinari responsabili di Strutture Complesse analoghe in servizio presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali presenti in Italia.

Per ogni componente titolare va sorteggiato un componente supplente, fatta eccezione per il Direttore sanitario.

Qualora fossero sorteggiati tre Direttori di struttura complessa in servizio presso il medesimo Istituto Zooprofilattico Sperimentale, non si procede alla nomina del terzo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente della commissione Direttore di struttura complessa in servizio presso altro Istituto Zooprofilattico Sperimentale. Se all’esito dei predetti sorteggi la metà dei direttori della commissione non sarà di genere diverso, si proseguirà nel sorteggio fino ad assicurare, ove possibile, l’effettiva parità di genere nella composizione della commissione stessa, fermo restando il criterio di cui sopra. Con le medesime modalità vengono sorteggiati i componenti supplenti. Fra i tre componenti sorteggiati assume le funzioni di Presidente della commissione il componente con maggiore anzianità di servizio, maturata in qualità di direttore di struttura complessa.

Ai fini della composizione della Commissione valgono le disposizioni in materia di incompatibilità previste dalla vigente normativa.

La Direttrice generale individua il Segretario della Commissione tra i dirigenti amministrativi e/o collaboratori amministrativi professionali in servizio presso l’IZSVe. La nomina della Commissione verrà pubblicata sul sito aziendale.

OPERAZIONI DI SORTEGGIO

Le operazioni di sorteggio sono svolte da una commissione nominata dalla Direttrice generale e composta da tre dipendenti dell’IZSVe individuati tra i dirigenti amministrativi e/o collaboratori amministrativi professionali, di cui uno con funzioni di presidente e uno con funzioni di segretario.

Le operazioni di sorteggio sono pubbliche: la data e il luogo del sorteggio verranno pubblicate sul sito internet aziendale almeno 15 giorni prima della data stabilita per il sorteggio.

9 - MODALITA’ DI SELEZIONE

La Commissione effettua la valutazione complessiva dei candidati tramite l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e degli esiti del colloquio.

Della valutazione effettuata è redatta apposita relazione sintetica che verrà successivamente pubblicata nel sito web dell’Istituto.

La Commissione, prima di effettuare la valutazione del curriculum e prima dello svolgimento del colloquio, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione, da formalizzare nel relativo verbale.

La Commissione dispone complessivamente di 80 punti, 30 dei quali relativi al curriculum e 50 al colloquio.


CURRICULUM (massimo punti 30)

Il punteggio per la valutazione del curriculum è ripartito come segue:

  • tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo 2 punti);
  • posizione funzionale del candidato nelle strutture e alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione (massimo punti 4);
  • tipologia e quantità delle prestazioni effettuate dal candidato (massimo punti 10);
  • attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma di laurea o di specializzazione con indicazione delle ore annue di insegnamento (massimo punti 2);
  • soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina di cui alla presente Selezione, in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri dell’art. 9 d.P.R. n. 484/97 (massimo 2 punti);
  • produzione scientifica pertinente alla disciplina di cui alla presente Selezione pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 10).


COLLOQUIO (massimo punti 50)

Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nell’ambito dell’incarico di cui alla presente Selezione, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del medesimo con riferimento all’incarico da svolgere.

La Commissione, prima dell’inizio del colloquio, predetermina i quesiti da porre ai candidati mediante estrazione a sorte.

Il superamento della prova colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 35/50.

In caso di parità di voto nelle deliberazioni della Commissione prevarrà il voto del Presidente.

Al termine della prova la commissione forma la graduatoria dei candidati esaminati, con l’indicazione del punteggio complessivo per ciascuno di essi.

I candidati ammessi verranno convocati per il colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento o telegramma o tramite PEC per i candidati che abbiano scelto tale modalità di invio non meno di 15 giorni prima del giorno fissato.

I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati esclusi dalla Selezione, qualunque sia la causa dell’assenza, anche se indipendente dalla volontà dei singoli candidati.

Al colloquio i candidati devono presentarsi muniti di un documento di identità in corso di validità.

10 – CONFERIMENTO DELL’INCARICO DI DIREZIONE DI STRUTTURA COMPLESSA

La Direttrice generale procede alla nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio. A parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.

L’Amministrazione, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del relativo contratto di lavoro, secondo lo schema tipo di contratto di lavoro dei Direttori di unità operativa complessa della dirigenza veterinaria approvato dalla d.G.R.V. n. 342 del 19.03.2013, per quanto applicabile all’IZSVe. Il conferimento dell’incarico è formalizzato quindi con la sottoscrizione del predetto contratto.

L’incarico ha durata quinquennale ed è rinnovabile, previa verifica dello stesso sulla base di quanto previsto dalle vigenti disposizioni contrattuali.

Nel caso in cui il candidato raggiunga i limiti di anzianità previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo d’ufficio, la durata dell’incarico/rinnovo verrà correlata al raggiungimento di detto limite.

L’incarico è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di 6 mesi, prorogabile di altri 6, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base delle valutazioni delle attività svolte e dei risultati raggiunti.

Il rapporto di lavoro del Dirigente titolare del predetto incarico è esclusivo, ai sensi dell’art. 15 quater del d.lgs. n. 502/92 e s.m.i.

Il trattamento economico annuo lordo è quello previsto dal vigente CCNL dell’Area Sanità del 23/01/2024 e decorre dalla data di effettivo inizio del servizio indicata nel contratto di cui sopra.

In caso di dimissioni o decadenza del Dirigente incaricato, l’Amministrazione si riserva la possibilità di procedere alla sua sostituzione nei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico, conferendo l’incarico mediante scorrimento della graduatoria.

11 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali saranno trattati conformemente all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) nonché alla normativa allo stato vigente. A tal fine si rinvia all’informativa disponibile sul sito internet dell’Istituto https://www.izsvenezie.it/privacy/.

12 - ACCESSO AGLI ATTI

Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i., gli atti derivanti dal presente procedimento selettivo sono accessibili da tutti i candidati. Il diritto di accesso può essere esercitato dopo l’avvenuta pubblicazione dell’atto di attribuzione dell’incarico nel sito internet dell’Istituto.

13 - RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI E DEI TITOLI PRESENTATI

I candidati potranno provvedere, a loro spese, al recupero dei documenti e dei titoli presentati a decorrere dal 60° giorno successivo alla pubblicazione dell’atto di attribuzione dell’incarico nel sito internet dell’Istituto.

14 – PUBBLICAZIONI PREVISTE SUL SITO AZIENDALE

In ottemperanza all’obbligo di trasparenza verranno pubblicati sul sito internet dell’IZSVe:

  • il profilo professionale del dirigente da incaricare;
  • la data e il luogo delle operazioni di sorteggio dei componenti della Commissione;
  • il provvedimento di nomina della Commissione esaminatrice;
  • i curricula dei candidati presenti al colloquio;
  • la relazione sintetica della Commissione esaminatrice di cui al punto 9;
  • la graduatoria.

15 - NORME FINALI

Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso di Selezione si applica la normativa richiamata in premessa, per quanto applicabile all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie tenuto conto delle sue specificità, nonché quanto previsto nel Regolamento interno approvato con DDG n. 197/2023.

L’IZSVe si riserva la facoltà di sospendere o revocare il presente Avviso di Selezione, o parte di esso, qualora ne rilevi la necessità o l’opportunità.

L’IZSVe si riserva la facoltà di non procedere al conferimento dell’incarico per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero a seguito del venir meno delle esigenze o condizioni che hanno determinato l’indizione dell’Avviso.

La procedura selettiva dovrà concludersi entro 12 mesi a far data dalla scadenza del presente Avviso.

Con la partecipazione alla presente Selezione i candidati accettano tutte le indicazioni contenute nel presente Avviso, nonché quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale del comparto Sanità.

La partecipazione alla presente Selezione comporta da parte dei candidati l’accettazione senza riserve delle condizioni e clausole previste per l’espletamento della stessa.

Per informazioni e chiarimenti contattare il numero di telefono 049/8084246-4154 (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30) oppure all’indirizzo di posta elettronica cpricci@izsvenezie.it/fdallacosta@izsvenezie.it.

Responsabile del Procedimento: Dott. Roberto Iannitti

La Direttrice generale Dr.ssa Antonia Ricci

(seguono allegati)

Modello_di_domanda_537498.pdf

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