Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Concorso

Bur n. 108 del 09 agosto 2024


REGIONE DEL VENETO

Direzione Organizzazione e Personale. Bando di selezione pubblica per soli esami per l'assunzione a tempo determinato di n. 3 Istruttori Economici.

La Regione del Veneto, soggetto attuatore della misura PNRR – M1C3 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”, avvalendosi del supporto dell’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), ente strumentale della Regione del Veneto, deve effettuare le verifiche amministrative e contabili al fine di accertare la regolarità delle richieste di pagamento ed erogare i contributi a favore dei soggetti beneficiari delle risorse, secondo le modalità previste dal bando attuativo dell’investimento.

Al fine di fornire un supporto alle Strutture coinvolte nella gestione delle attività su richiamate, la Regione del Veneto indice una selezione pubblica, per soli esami, per l’assunzione a tempo pieno e determinato di n. 3 Istruttori Economici da assegnare alla Direzione regionale Beni, Attività culturali e Sport e all’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA).

Le sedi di lavoro sono:

Direzione Beni, Attività Culturali e Sport – Venezia (1 posto);

Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) – Padova (2 posti).

Ai sensi dell’articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la percentuale di rappresentatività dei generi per l’Area degli Istruttori presso gli uffici e le strutture della Giunta regionale è la seguente: genere maschile 33,58%; genere femminile 66,41%. Dal momento che il differenziale tra i generi risulta superiore al 30 per cento, si applicherà il titolo di preferenza di cui all’articolo 5, comma 4, lettera o) del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 in favore del genere meno rappresentato.

Art. 1 “Tipologia del rapporto di lavoro”

I candidati saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori, in base al sistema di classificazione del personale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, d’ora in avanti C.C.N.L., relativo al personale del Comparto Funzioni Locali, sottoscritto il 16/11/2022 e rinvenibile nel sito dell’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni – A.RA.N.[1]

Il personale sarà adibito a svolgere le seguenti attività:

  • attività tecnico-operative di supporto al Responsabile del Procedimento ai fini della verifica delle criticità e delle complessità di carattere contabile nell'avanzamento degli interventi;
  • attività tecnico-operative di supporto al RUP nel monitoraggio dei flussi finanziari e predisposizione di report periodici.

Inoltre, il personale potrà essere adibito alle attività riconducibili all’Area degli Istruttori, con profilo professionale economico, previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 325 del 29/03/2023 che ha dato attuazione al nuovo sistema di classificazione del personale introdotto dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16/11/2022, come di seguito descritte: “provvede nell’ambito di direttive ed istruzioni date, all’attività istruttoria e di revisione di pratiche contabili, curando la predisposizione della relativa documentazione; esegue operazioni di registrazione delle entrate e degli impegni di spesa; effettua attività economali, rilevazioni contabili e statistiche; predispone liquidazioni e pagamenti; rendicontazioni e riscontri contabili; predispone e aggiorna inventari, cura la conservazione e la codifica dei dati”.

Art. 2 “Trattamento normativo ed economico”

Gli istituti contrattuali, quali ad esempio lavoro straordinario, ferie, permessi, termini di preavviso sono quelli previsti e disciplinati dal C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Locali.

L’orario di lavoro previsto è di 36 ore settimanali, articolato su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì.

Il trattamento economico spettante, rapportato al periodo di servizio prestato, è composto dalle seguenti voci:

  • stipendio tabellare annuo lordo pari a € 21.392,87;
  • indennità di comparto annua lorda pari a € 549,60;
  • tredicesima mensilità;
  • ogni altra indennità spettante a norma di legge e dei contratti collettivi.

In base agli accordi contrattuali decentrati vigenti, è prevista altresì la corresponsione di un premio annuale di produttività, fino ad un massimo di € 3.825 lordi, commisurato al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa ed individuale e al periodo di servizio prestato che, in ogni caso, dovrà essere di almeno 180 giorni su base annua.

I dipendenti in Regione del Veneto hanno la possibilità di aderire alla previdenza complementare con l'iscrizione al fondo pensione Perseo Sirio. La Regione del Veneto contribuisce a tale fondo con il versamento obbligatorio dell'1% dell'imponibile TFR, purché la durata del loro contratto sia superiore a 3 mesi.

I dipendenti assunti a tempo determinato possono per il tramite dell'Organismo Ricreativo Assistenza Dipendenti - OCRAD fare richiesta di abbonamento annuale ai mezzi di trasporto in convenzione Mobility.

La partecipazione alla selezione obbliga i candidati all’accettazione integrale delle disposizioni del presente bando.

A norma del Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dell’art. 57 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.

Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando di selezione, trova applicazione la normativa statale, regionale e regolamentare vigente in materia.

Art. 3 “Requisiti generali di ammissione”

Per partecipare alla selezione è necessario che i candidati dichiarino di essere in possesso dei seguenti requisiti generali:

  • essere cittadini italiani ovvero essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 38, commi 1, 3 e 3-bis del D.Lgs. n. 165/2001, fatta salva in tal caso l’adeguata conoscenza della lingua italiana che verrà accertata nel corso delle prove;
  • avere un’età non inferiore a 18 anni;
  • non aver superato il limite di età ordinamentale per la permanenza in servizio dei pubblici dipendenti, previsto dall’articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092;
  • possedere l’idoneità fisica allo specifico impiego[2];
  • aver ottemperato alle disposizioni di legge sul reclutamento militare, laddove espressamente previste;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici[3];
  • non essere stata/o esclusa/o dall’elettorato politico attivo, fatta salva l’indicazione delle ragioni della eventuale esclusione
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa dall’impiego per persistente insufficiente rendimento, in forza di norme di settore, o licenziamento per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
  • non essere stati dichiarati decaduti per avere conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • assenza di condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Si precisa che, la sentenza emessa ai sensi dell’articolo 444 Codice di procedura penale (c.d. patteggiamento) è equiparata ad una pronuncia di condanna[4]. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o procedimenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento dell’invio della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  • assenza di condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro II del Codice penale, per le finalità di cui all’articolo 35-bis, comma 1, lett. b) del D.Lgs n. 165/2001.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione sia al momento dell’assunzione.

In qualsiasi momento della procedura selettiva l’Amministrazione potrà disporre l’esclusione dei candidati che, a seguito di apposti controlli, risultino privi dei requisiti indicati.

Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dall’articolo 75 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.

Art. 4 “Requisiti specifici di ammissione”

Ai fini dell’ammissione alla selezione è altresì richiesto da parte dei candidati il possesso del seguente titolo di studio:

  • Diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso un Istituto tecnico - settore economico - indirizzo amministrazione, finanza e marketing (AFM) o relazioni internazionali per il marketing (RIM);
  • Diploma di maturità tecnico commerciale (ragioniere, perito commerciale) o di maturità tecnico professionale (analista contabile, operatore commerciale, perito aziendale)
  • oppure titolo “assorbente” tra quelli di seguito elencati:
  • il possesso di una delle seguenti lauree di primo livello (lauree triennali):
  • classe 17 (ex DM 509/1999) ovvero L-18 (ex DM 270/2004) “Scienze dell’economia e della gestione aziendale”;
  • classe 28 (ex DM 509/1999) ovvero L-33 (ex DM 270/2004) “Scienze economiche”

ovvero

  • il possesso di una delle lauree di secondo livello (lauree magistrali):
  • LM 16 “Finanza”;
  • LM 56 “Scienze dell’economia”;
  • LM 77 “Scienze economico-aziendali”.

Sono altresì ammessi i titoli previsti dai precedenti ordinamenti (lauree specialistiche e diplomi di laurea), equiparati alle lauree sopra elencate, secondo le corrispondenze stabilite con il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009[5], nonché i diplomi di laurea equipollenti ai diplomi di laurea equiparati ai titoli sopra elencati.

Per i titoli di studio conseguiti all'estero si applica quanto previsto dall'articolo 38, comma 3, del D. Lgs. n. 165/2001. Il candidato in possesso di titolo di studio estero può presentare domanda di partecipazione alla selezione in attesa dell’equiparazione del titolo di studio, che dovrà essere comunque posseduta al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equiparazione deve essere presentata al Dipartimento Funzione Pubblica e al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, entro la data di scadenza del presente bando.[6]

Anche i requisiti specifici di ammissione devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di selezione per la presentazione delle domande sia al momento dell’assunzione. È in facoltà dell’Amministrazione regionale disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove d’esame, l’esclusione dalla selezione per mancanza dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta.

Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dal già citato articolo 75 del D.P.R. n. 445/2000, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.

Art. 5 “Modalità di presentazione delle domande”

La domanda di ammissione alla selezione va inviata esclusivamente per via telematica, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa autenticazione con SPID/CIE/CNE/eIDAS.

È richiesto il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato personalmente al candidato o di un indirizzo di posta elettronica ordinaria.

La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dalle ore 13:00 del giorno 09/08/2024, giorno di pubblicazione del bando sul Portale unico del reclutamento “inPA”.

La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro le ore 13:00 del 09/09/2024. Tale termine è perentorio e la data di presentazione on line della domanda di partecipazione alla selezione è certificata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA”. Allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda, non sarà più consentito l’invio della domanda di partecipazione.

Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione alla selezione.

Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione alla selezione.

Art. 6 “Dichiarazioni da effettuare nelle domande”

Nella domanda di ammissione alla selezione dovranno altresì essere indicati:

  • il titolo di studio posseduto, la data di conseguimento e l’istituto/università presso la quale è stato conseguito;
  • il possesso dei titoli che danno diritto alla riserva dei posti secondo quanto previsto dall’articolo 7 del presente bando di selezione;
  • il non avere riportato condanne penali o procedimenti penali in corso ovvero le eventuali condanne penali riportate o misure che escludano secondo le leggi vigenti la nomina ai pubblici impieghi e gli eventuali procedimenti penali in fase di istruzione o pendenti;
  • l’assenza di condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro II del codice penale, per le finalità di cui all’articolo 35-bis, comma 1, lett. b) del D.Lgs n. 165/2001;
  • l’indirizzo di posta elettronica certificata o ordinaria per eventuali comunicazioni. I candidati devono comunicare tempestivamente l’eventuale variazione dei loro recapiti telematici dichiarati per la comunicazione con l’Amministrazione regionale;
  • la percentuale di invalidità e l’eventuale diritto all’applicazione dell’articolo 20 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104[7];
  • l’essere soggetto con disturbi specifici di apprendimento e la richiesta di applicazione di quanto previsto dall’articolo 3, comma 4 bis, del Decreto legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113 e dal Decreto 9 novembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 307 del 28 dicembre 2021;
  • l’eventuale possesso di titoli che conferiscano il diritto alla preferenza a parità di punteggio ai sensi della normativa vigente, con specificazione dei titoli stessi. L’omissione di tale dichiarazione non è sanabile una volta scaduti i termini di vigenza del presente bando di selezione. Il mancato inserimento del titolo di preferenza nella domanda di partecipazione comporta la non valutabilità dello stesso in sede di redazione della graduatoria finale di merito.

Non è sanabile e comporta l’esclusione dalla selezione:

  1. la mancanza di uno dei requisiti di ammissione generali e specifici di cui agli articoli 3 e 4 del presente bando di selezione;
  2. la mancanza dei documenti comprovanti i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al presente selezione (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria);
  3. la mancanza del riconoscimento ovvero della richiesta del riconoscimento del titolo di studio valido per l’ammissione, se conseguito all’estero.

Tutti i titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.

Art. 7 “Riserva di posti”

È prevista la riserva di n. 1 posto per i militari volontari congedati senza demerito, ai sensi degli articoli 678, comma 9 e 1014, comma 1, del Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, “Codice dell’Ordinamento militare”;

Nel caso in cui non ci siano candidati idonei che abbiano titolo ad usufruire delle suddette riserve, l'amministrazione procederà all'assunzione, ai sensi e nei limiti della normativa vigente, secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.

Art. 8 “Commissione esaminatrice”

La Commissione esaminatrice verrà nominata con decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e sarà composta secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. I componenti non dovranno trovarsi nelle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 11 del D.P.R. n. 487/1994 e dell’articolo 35-bis del D.lgs. n. 165/2001.

La Commissione è autorizzata a tenere le proprie riunioni in forma telematica. Potrà essere integrata da componenti aggiunti per l’accertamento delle conoscenze linguistiche e da esperti in valutazione delle competenze e selezione del personale per l’accertamento delle capacità comportamentali, relazionali e delle attitudini.

La Commissione potrà essere suddivisa in sottocommissioni; la Commissione definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni.

Tali procedure e criteri di valutazione saranno pubblicati mediante appositi avvisi nel Portale Unico di reclutamento inPA, nonché sul sito internet regionale sezione Bandi, avvisi e concorsi https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index.

La pubblicazione sul Portale unico di reclutamento inPA avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.

Sono fatte salve tutte le disposizioni normative e regolamentari che dovessero intervenire successivamente all’indizione del presente bando in materia di regolamentazione e disciplina delle modalità di svolgimento delle prove selettive.

Art. 9 “Prove selettive”

La prova selettiva finalizzata ad accertare la capacità del candidato a svolgere le attività richiamate all’art. 1 del presente bando di selezione, consisterà in un colloquio vertente sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo e alla patologia dell’atto;
  • contabilità regionale;
  • diritto regionale.

Durante la prova orale si procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle abilità richieste ai fini della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione così come indicato dal Syllabus “Competenze digitali per la PA”.

La prova orale si intende superata solo se il candidato riporterà una votazione pari ad almeno 60 punti su 100.

Le prove selettive si svolgeranno nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per i candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della L. n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati ai sensi della Legge 8 ottobre 2010, n. 170. Nelle selezioni non contestuali l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.

Ogni comunicazione ai candidati concernente la selezione, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”. Le date e i luoghi di svolgimento delle prove sono resi disponibili sul Portale, con accesso da remoto attraverso l’identificazione del candidato, almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.

La Commissione esaminatrice, nominata e quindi integrata da componenti aggiunti ai sensi dell’articolo 8 del presente bando, definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni, laddove ne venga disposta la sua suddivisione. Tali procedure e criteri di valutazione saranno comunicati sempre attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.

Si precisa che la Regione del Veneto non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove selettive.

L’Amministrazione si riserva di escludere, con provvedimento motivato, in qualunque momento della procedura selettiva, anche successivo all’espletamento delle prove di selezione, i candidati che risultino in difetto dei requisiti prescritti dal bando ovvero per la mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di ammissione ovvero per dichiarazioni mendaci in ordine al possesso degli stessi, fatta salva la responsabilità penale prevista.

Art. 10 “Graduatoria”

Il punteggio finale è dato dal voto conseguito nella prova selettiva.

La Commissione Esaminatrice, al termine delle prove selettive, formerà la graduatoria di merito dei candidati con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito e la trasmetterà unitamente ai verbali delle operazioni selettive al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale.

Verificata la regolarità del procedimento, sarà formata la graduatoria finale sulla base del voto riportato, applicando l’eventuale riserva di cui all’articolo 7 del bando ovvero eventuali diritti di preferenza ai sensi dell’articolo 5, comma 4, D.P.R. n. 487/1994, riportato per estratto e in allegato al presente bando.

La graduatoria finale approvata è quindi pubblicata sul Portale unico del reclutamento “inPA” e contestualmente sul sito internet della Giunta regionale, sezione “Bandi, avvisi e concorsi” e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Dalla data di pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative.

Dalla data di approvazione della graduatoria decorre il termine di validità di due anni previsto dall’art. 35, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 165/2001.

Art. 11 “Assunzione dei vincitori”

I candidati vincitori, contattati nell’ordine della graduatoria finale, saranno assegnati presso le sedi indicate nel preambolo del presente bando.

L’assunzione dei candidati vincitori, nonché quella eventuale dei candidati idonei mediante scorrimento della graduatoria, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti e l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, avviene mediante sottoscrizione di contratto individuale di lavoro. L’inidoneità fisica all’impiego comporterà la cancellazione dalla graduatoria finale della selezione.

I contratti di lavoro avranno la durata di un anno a decorrere dalla data di presa servizio, con termine prorogabile non oltre il 31/12/2026.

I dipendenti assunti in servizio saranno soggetti ad un periodo di prova la cui durata è stabilita in 4 settimane. Ai fini del completamento del periodo di prova si tiene conto del solo servizio effettivamente prestato. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, i dipendenti si intendono confermati in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti.

La mancata presa di servizio alla data stabilita, senza giustificato motivo, sarà considerata come rinuncia all’assunzione stessa e comporterà la decadenza dalla graduatoria.

Art. 12 “Utilizzo della graduatoria”

La Regione del Veneto si riserva di valutare l’utilizzazione della graduatoria finale, per scorrimenti ulteriori rispetto all’assunzione dei vincitori, per proporre ai candidati idonei la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto della normativa nazionale e di Comparto in materia, per far fronte ad eventuali ulteriori necessità organizzative manifestate dalle Strutture regionali.

Art. 13 “Informativa sul trattamento dei dati personali”

Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla selezione o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento della stessa selezione, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.

Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 596 dell’8 maggio 2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 44 dell’11 maggio 2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, dott. Michele Pelloso, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.

Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla selezione.

Le graduatorie e gli elenchi saranno pubblicati nei limiti previsti dalla normativa vigente. Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.

I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento selettivo secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Ai candidati competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I candidati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail, a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.

I candidati hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00187 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).

Art. 14 “Contatti”

Per avere chiarimenti sui contenuti del bando di selezione è possibile inviare una mail alla casella di posta personalemobilita@regione.veneto.it.

Per richiedere supporto tecnico nella compilazione della domanda dovrà essere compilato l’apposito form disponibile sul Portale unico del reclutamento “inPA”.

 

Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale
Dott. Michele Pelloso

 


[2]L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego dei candidati idonei della selezione sarà effettuato da parte dell’Amministrazione regionale con l’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e di quelle per le categorie protette, al momento dell’immissione in servizio.

[3] Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza.

[4] Articolo 15 Legge 19 marzo 1990, n. 55.

[6] Informazioni relativamente alle procedure di riconoscimento per l’accesso ai pubblici concorsi sono reperibili al link ministeriale:
https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/universita/equipollenze-equivalenza-ed-equiparazioni-tra-titoli-di-studio/titoli-1

[7] Articolo 20 Legge 5 febbraio 1992, n. 104“”

(Il decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 390 del 6 agosto 2024 è pubblicato in parte seconda - sezione prima del presente Bollettino, ndr)

 

(seguono allegati)

390_Allegato_A_CATEGORIE_RISERVATARIE_E_PREFERENZE_536481.pdf

Torna indietro