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REGIONE DEL VENETO
Direzione Organizzazione e Personale. Bando di concorso pubblico per soli esami per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 Funzionari Tecnici.
In attuazione del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione – P.I.A.O. e del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale – P.T.F.P. 2024/2026, approvati con Deliberazione di Giunta Regionale n. 62 del 29 gennaio 2024, è indetto un concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 Funzionari Tecnici.
Ai sensi dell’articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, la percentuale di rappresentatività dei generi per l’Area dei Funzionari e delle Elevate qualificazioni presso gli uffici e le strutture della Giunta regionale è la seguente: genere maschile 45,56%; genere femminile 54,43%. Dal momento che il differenziale tra i generi risulta inferiore al 30 per cento, non si applicherà il titolo di preferenza di cui all’articolo 5, comma 4, lettera o) del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 in favore del genere meno rappresentato.
Art. 1 “Tipologia del rapporto di lavoro”
I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e delle Elevate qualificazioni, in base al sistema di classificazione del personale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, d’ora in avanti C.C.N.L., relativo al personale del Comparto Funzioni Locali, sottoscritto il 16/11/2022 e rinvenibile nel sito dell’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni – A.RA.N.[1].
Il personale rientrante nell’Area svolge attività specialistiche caratterizzate da:
I vincitori saranno altresì adibiti ai compiti equivalenti ed accessori del profilo di Funzionario Tecnico, trasversale a tutte le strutture regionali, ricomprendenti lo svolgimento delle seguenti attività, da considerarsi non esaustive, ma elencate a mero titolo di esempio:
Art. 2 “Trattamento normativo ed economico”
Gli istituti contrattuali, quali ad esempio lavoro straordinario, ferie, permessi, termini di preavviso sono quelli previsti e disciplinati dal C.C.N.L. relativo al personale del Comparto Funzioni Locali.
L’orario di lavoro previsto è di 36 ore settimanali, articolato su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì.
Il trattamento economico spettante, rapportato al periodo di servizio prestato, è composto dalle seguenti voci:
In base agli accordi contrattuali decentrati vigenti, è prevista altresì la corresponsione di un premio annuale di produttività, fino ad un massimo di € 3.990 lordi, commisurato al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa ed individuale e al periodo di servizio prestato che, in ogni caso, dovrà essere di almeno 180 giorni su base annua.
I dipendenti neoassunti in Regione del Veneto hanno la possibilità di aderire alla previdenza complementare con l'iscrizione al fondo pensione Perseo Sirio. La Regione del Veneto contribuisce a tale fondo con il versamento obbligatorio dell'1% dell'imponibile TFR.
Ai dipendenti regionali è altresì riservata la possibilità di richiedere, ai sensi dell'art. 50 legge regionale 28 gennaio 2000, n. 5, specifici prestiti destinati all'acquisto di beni e servizi a tasso agevolato.
Inoltre l’Amministrazione regionale provvede annualmente ad erogare uno stanziamento a favore dell’Organismo Culturale Ricreativo Assistenza Dipendenti - OCRAD per la realizzazione di interventi economici rivolti ai dipendenti regionali e ai loro famigliari a titolo di contributo: per l’acquisto di libri scolastici per sé e per i propri figli; per rette e/o spese sostenute per la frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie; per l’acquisto di occhiali e/o lenti correttive; a favore di dipendenti con figli con disabilità; per spese mediche; per la frequenza a centri estivi diurni giornalieri.
La partecipazione al concorso obbliga i candidati all’accettazione integrale delle disposizioni del presente bando.
A norma del Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dell’art. 57 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando di concorso, trova applicazione la normativa statale, regionale e regolamentare vigente in materia.
Art. 3 “Requisiti generali di ammissione”
Per partecipare al concorso pubblico è necessario che i candidati dichiarino di essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione sia al momento dell’assunzione.
In qualsiasi momento della procedura concorsuale l’Amministrazione potrà disporre l’esclusione dei candidati che, a seguito di appositi controlli, risultino privi dei requisiti indicati.
Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dall’articolo 75 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.
Art. 4 “Requisiti specifici di ammissione”
Ai fini dell’ammissione al concorso è altresì richiesto da parte dei candidati:
ovvero
Sono altresì ammessi i titoli previsti dai precedenti ordinamenti (lauree specialistiche e diplomi di laurea), equiparati alle lauree sopra elencate, secondo le corrispondenze stabilite con il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009[5], nonché i diplomi di laurea equipollenti ai diplomi di laurea equiparati ai titoli sopra elencati.
Per i titoli di studio conseguiti all'estero si applica quanto previsto dall'articolo 38, comma 3, del D. Lgs. n. 165/2001. Il candidato in possesso di titolo di studio estero può presentare domanda di partecipazione al concorso in attesa dell’equiparazione del titolo di studio, che dovrà essere comunque posseduta al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equiparazione deve essere presentata al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, entro la data di scadenza del presente bando.[6]
Anche i requisiti specifici di ammissione devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande sia al momento dell’assunzione. È in facoltà dell’Amministrazione regionale disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove d’esame, l’esclusione dal concorso per mancanza dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta.
Si ricorda che, qualora dai controlli effettuati, anche a campione, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati, essi decadono dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, secondo quanto previsto dal già citato articolo 75 del D.P.R. n. 445/2000, ferme restando le sanzioni penali previste dal successivo articolo 76.
Art. 5 “Modalità di presentazione delle domande”
La domanda di ammissione al concorso va inviata esclusivamente per via telematica, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa autenticazione con SPID/CIE/CNE/eIDAS.
È richiesto il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato personalmente al candidato o di un indirizzo di posta elettronica ordinaria.
La procedura informatica per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal giorno 21 giugno 2024, giorno di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
La registrazione, la compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro le ore 12.59 di lunedì 22 luglio 2024. Tale termine è perentorio e la data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale “inPA”. Allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda non sarà più consentito l’invio della domanda di partecipazione.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso.
Il mancato rispetto, da parte dei candidati, dei termini e delle modalità sopra indicate per la presentazione delle domande comporterà la non ammissione al concorso.
Art. 6 “Dichiarazioni da effettuare nelle domande”
Nella domanda di ammissione al concorso dovranno altresì essere indicati:
Non è sanabile e comporta l’esclusione dal concorso:
Tutti i titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
Art. 7 “Riserve di posti”
Sono previste le seguenti riserve di posti:
Nel caso in cui non ci siano candidati idonei che abbiano titolo ad usufruire delle suddette riserve, l'amministrazione procederà all'assunzione, ai sensi e nei limiti della normativa vigente, secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.
Art. 8 “Commissione esaminatrice”
La Commissione esaminatrice verrà nominata con decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e sarà composta secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. I componenti non dovranno trovarsi nelle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 11 del D.P.R. n. 487/1994 e dell’articolo 35-bis del D. Lgs. n. 165/2001.
La Commissione è autorizzata a tenere le proprie riunioni in forma telematica. Potrà essere integrata da componenti aggiunti per l’accertamento delle conoscenze linguistiche e da esperti in valutazione delle competenze e selezione del personale per l’accertamento delle capacità comportamentali, relazionali e delle attitudini.
La Commissione potrà essere suddivisa in sottocommissioni; definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni.
Tali procedure e criteri di valutazione saranno pubblicati mediante appositi avvisi nel Portale unico del reclutamento “inPA”, nonché sul sito internet regionale sezione Bandi, avvisi e concorsi https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index.
La pubblicazione sul Portale unico del reclutamento “inPA” avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.
Sono fatte salve tutte le disposizioni normative e regolamentari che dovessero intervenire successivamente all’indizione del presente bando in materia di regolamentazione e disciplina delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali.
Art. 9 “Prova preselettiva”
Qualora le domande di ammissione al concorso risultino in numero superiore a 400, si darà luogo ad una prova preselettiva per quiz a risposta multipla aventi ad oggetto le stesse materie previste per la prova scritta, elencate al successivo articolo 10, compreso l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle abilità richieste ai fini della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione così come indicato dal Syllabus “Competenze digitali per la PA”.
Al fine di coniugare l’efficacia, la trasparenza e l’economicità della procedura concorsuale, l’eventuale prova preselettiva si svolgerà attraverso una modalità telematica da remoto in un ambiente virtuale sorvegliato, nel rispetto delle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia.
Sono esonerati dalla prova preselettiva:
Saranno ammessi a sostenere la prova scritta, oltre ai candidati esonerati, i primi 200 candidati più eventuali ex aequo del duecentesimo candidato, in base all’ordine decrescente di graduatoria che ne scaturirà.
L’Amministrazione si avvarrà della collaborazione di una ditta specializzata per la collazione, la somministrazione da remoto e/o la correzione automatizzata della prova preselettiva.
Per essere ammessi a sostenere la prova preselettiva, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla prova preselettiva nelle date e agli orari stabiliti.
Art. 10 “Prove concorsuali”
Le prove concorsuali sono finalizzate ad accertare il possesso delle competenze richieste al profilo professionale da ricoprire e a verificare le capacità dei candidati di applicare le conoscenze possedute a specifiche situazioni o casi problematici di ordine teorico o pratico. Le prove sono altresì volte a valorizzare e verificare anche il possesso di competenze trasversali tecniche e attitudinali, coerenti con il profilo professionale da reclutare.
Prova scritta
La prova scritta, da sostenersi con l’ausilio di strumenti informatici e digitali, avrà un contenuto teorico-pratico e potrà consistere nella predisposizione di un atto (ad es.: deliberazione di Giunta Regionale; decreto dirigenziale) o di un progetto ovvero nella risoluzione di un caso concreto oppure in una serie di quesiti a risposta aperta e sintetica o in una serie di quesiti a risposta multipla con alternativa di risposte già predisposte, di cui una sola corretta. In mancanza di indicazioni da parte della Commissione la prova dovrà essere redatta interamente in lingua italiana.
Essa verterà su una o più delle seguenti materie:
L’Amministrazione potrà avvalersi della collaborazione di una ditta specializzata per la collazione, la somministrazione e/o la correzione automatizzata delle prove somministrate.
Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno ottenuto nella prova scritta il punteggio minimo di 21/30.
Per essere ammessi a sostenere la prova scritta, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identità in corso di validità. Saranno esclusi dal concorso i candidati che risulteranno assenti alla prova nelle date e agli orari stabiliti.
Prova orale:
Ai candidati ammessi alla prova sarà richiesto, oltre che di rispondere a quesiti sulle materie stabilite dal bando, di cimentarsi, partendo da casi concreti, in una o più prove situazionali, quali a titolo di esempio la presentazione, la interview simulation, l’intervista comportamentale, in esito alle quali saranno valutati gli elementi riguardanti la capacità di analizzare e risolvere problemi; il senso della comunicazione; la capacità di produrre risultati di qualità; la capacità di apprendimento e perfezionamento; il senso delle priorità e dell’organizzazione; la capacità di lavorare in squadra; la capacità di gestione delle emozioni.
A tal fine potranno quindi essere utilizzati, anche alternativamente, i seguenti strumenti:
Durante la prova orale si procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle abilità richieste ai fini della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione così come indicato dal Syllabus “Competenze digitali per la PA”.
La prova orale si intende superata solo se il candidato riporterà una votazione pari ad almeno 21 punti su 30.
Le prove concorsuali si svolgeranno nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per i candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati ai sensi della Legge 8 ottobre 2010, n. 170. Nelle selezioni non contestuali l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Ogni comunicazione ai candidati concernente il concorso, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, è effettuata attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”. Le date e i luoghi di svolgimento delle prove sono resi disponibili sul Portale, con accesso da remoto attraverso l’identificazione del candidato, almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.
La Commissione esaminatrice, nominata e quindi integrata da componenti aggiunti ai sensi dell’articolo 8 del presente bando, definisce in seduta plenaria procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni, laddove ne venga disposta la sua suddivisione. Tali procedure e criteri di valutazione saranno comunicati sempre attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.
Si precisa che la Regione del Veneto non fornirà ai candidati alcuna indicazione in ordine ai testi sui quali preparare le prove concorsuali.
L’Amministrazione si riserva di escludere, con provvedimento motivato, in qualunque momento della procedura concorsuale, anche successivo all’espletamento delle prove di concorso, i candidati che risultino in difetto dei requisiti prescritti dal bando ovvero per la mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di ammissione ovvero per dichiarazioni mendaci in ordine al possesso degli stessi, fatta salva la responsabilità penale prevista.
Art. 11 “Modalità di svolgimento delle prove concorsuali”
Ai sensi dell’articolo 35-quater del D.Lgs. n. 165/2001, commi 1, lett. b), 2 e 3, è previsto l'utilizzo di strumenti informatici e digitali e, facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l'adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l'identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente.
Sono quindi previste modalità che garantiscano l'imparzialità, l'efficienza, l'efficacia e la celerità di espletamento, l'integrità delle prove, la sicurezza e la tracciabilità delle comunicazioni, ricorrendo se del caso all'utilizzo di sistemi digitali diretti e a selezioni decentrate, anche non contestuali, in relazione a specifiche esigenze o per scelta organizzativa dell'amministrazione procedente, nel rispetto dell'eventuale adozione di misure compensative per lo svolgimento delle prove da parte dei candidati con disabilità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, o con disturbi specifici di apprendimento accertati ai sensi della Legge n. 170/2010. Nelle selezioni non contestuali l’Amministrazione assicura comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
Le procedure e le modalità di svolgimento delle prove concorsuali mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e/o da remoto, oltre ai requisiti tecnici della strumentazione informatica che i candidati dovranno garantire ai fini della partecipazione alle prove concorsuali, verranno comunicate ai candidati mediante appositi avvisi attraverso il Portale unico del reclutamento “inPA”.
La pubblicazione sul Portale unico del reclutamento avrà valore di notifica a tutti gli effetti e non sarà seguita da altra comunicazione individuale.
L’inosservanza da parte dei candidati delle procedure e delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali mediante l’utilizzo di strumenti informativi e digitali e/o da remoto comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
Art. 12 “Graduatoria”
Il punteggio finale è dato dalla somma del voto conseguito nella prova scritta e del voto riportato nella prova orale.
La Commissione esaminatrice, al termine delle prove concorsuali, formerà la graduatoria di merito dei candidati con l’indicazione del punteggio da ciascuno conseguito e la trasmetterà unitamente ai verbali delle operazioni concorsuali al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale.
Verificata la regolarità del procedimento, sarà formata la graduatoria finale sulla base del voto complessivo riportato, applicando le eventuali riserve di cui all’articolo 7 del bando ovvero eventuali diritti di preferenza ai sensi dell’articolo 5, comma 4, D.P.R. n. 487/1994, riportato per estratto e in allegato al presente bando. In caso di parità di merito e di titoli, ha la preferenza il candidato più giovane d’età .
La graduatoria finale approvata è quindi pubblicata sul Portale unico del reclutamento “inPA” e contestualmente sul sito internet della Giunta regionale, sezione “Bandi, avvisi e concorsi” e nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Dalla data di pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative.
Dalla data di approvazione della graduatoria decorre il termine di validità di due anni previsto dall’art. 35, comma 5-ter, del D. Lgs. n. 165/2001.
Art. 13 “Assunzione dei vincitori”
L’assunzione dei vincitori, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti, è subordinata alle disposizioni in materia di reclutamento del personale, nel rispetto dei vincoli finanziari e di bilancio vigenti al momento dell’assunzione medesima, nonché alle effettive disponibilità finanziarie della Regione del Veneto negli esercizi di riferimento.
L’assunzione avverrà in coerenza con la programmazione annuale delle assunzioni contenuta nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale per il triennio 2024/2026 di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 62 del 29 gennaio 2024 e dei successivi provvedimenti programmatori.
I candidati vincitori, contattati nell’ordine della graduatoria finale, saranno assegnati presso strutture regionali di Venezia (centro storico, sedi di Mestre e Marghera) e presenti sul territorio regionale veneto, secondo le preferenze di assegnazione espresse nella rispettiva domanda di ammissione al concorso, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’Amministrazione.
L’Amministrazione per la copertura degli ulteriori fabbisogni di personale, nel corso di validità biennale della graduatoria, procederà allo scorrimento della graduatoria finale, indirizzando a tutti i candidati idonei non assunti un interpello volto ad acquisire la disponibilità all’assunzione e all’assegnazione presso la sede/le sedi vacante/i.
In caso di più disponibilità pervenute, l’Amministrazione seguirà per la scelta del candidato l’ordine della graduatoria finale.
L’assunzione dei candidati vincitori, nonché quella eventuale dei candidati idonei mediante scorrimento della graduatoria, avviene mediante sottoscrizione di contratto individuale di lavoro[12], previa verifica del possesso dei requisiti prescritti e l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego. L’inidoneità fisica all’impiego comporterà la cancellazione dalla graduatoria finale del concorso.
I dipendenti assunti in servizio saranno soggetti ad un periodo di prova la cui durata è stabilita in 6 mesi. Ai fini del completamento del periodo di prova si tiene conto del solo servizio effettivamente prestato. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, i dipendenti si intendono confermati in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti[13].
La mancata presa di servizio alla data stabilita, successivamente alla sottoscrizione del contratto, sarà considerata come rinuncia all’assunzione stessa e comporterà la decadenza dalla graduatoria di concorso.
Ai sensi dell’articolo 35, comma 5-bis, del D. Lgs. n. 165/2001 i vincitori dovranno permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.
La graduatoria potrà essere utilizzata in coerenza con la normativa vigente. La Regione del Veneto si riserva, in ogni caso, di non procedere in tutto o in parte alle assunzioni dei vincitori qualora intervenissero normative vincolistiche o chiarimenti interpretativi ostativi alle assunzioni, in caso di pregiudizio ai vincoli di bilancio o, ancora, in caso di assenza di scoperture in dotazione organica.
La Regione del Veneto si riserva in ogni caso di valutare l’utilizzazione della graduatoria per scorrimenti ulteriori rispetto all’assunzione dei vincitori, sia a tempo indeterminato che determinato, anche mediante convenzione con altre pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’articolo 3, comma 61, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350, solo ed esclusivamente nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
La rinuncia alla proposta di assunzione a tempo determinato non determina la decadenza dalla graduatoria degli idonei.
Art. 14 “Informativa sul trattamento dei dati personali”
Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento 2016/679/UE, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento dello stesso concorso, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.
Il Delegato al trattamento dei dati che li riguardano, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 596 dell’8 maggio 2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 44 dell’11 maggio 2018, è il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, dott. Michele Pelloso, con sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 – Venezia.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed il possesso dei titoli. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla selezione.
Le graduatorie e gli elenchi saranno pubblicati nei limiti previsti dalla normativa vigente. Non sono previste comunicazioni a terzi se non per ottemperare ad eventuali richieste degli organi giudiziari e di controllo.
I dati raccolti saranno conservati per il tempo necessario alla definizione del procedimento concorsuale secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Ai candidati competono i diritti previsti dal Regolamento 2016/679/UE e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I candidati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, Data Protection Officer, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, per tutte le questioni relative al trattamento dei loro dati. La casella mail a cui potranno rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che li riguardano è: dpo@regione.veneto.it.
I candidati hanno quindi il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento 2016/679/UE, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00187 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).
Art. 15 “Contatti”
Per avere chiarimenti sui contenuti del bando di concorso è possibile inviare una mail alla casella di posta assistenzaconcorsi@regione.veneto.it.
Per richiedere supporto tecnico nella compilazione della domanda dovrà essere compilato l’apposito form disponibile sul Portale unico del reclutamento “inPA”.
Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale Dott. Michele Pelloso
(Bando costituente parte integrante del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 286 del 19 giugno 2024, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)
(seguono allegati)
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