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ORDINE OSPEDALIERO DI SAN GIOVANNI DI DIO FATEBENEFRATELLI, VENEZIA
Avviso pubblico per titoli e colloquio per il conferimento di incarico quinquennale di direzione di struttura complessa per n.1 posto medicina fisica e riabilitazione (area medica e delle specialità mediche - disciplina medicina fisica e riabilitazione) presso l'ospedale San Raffaele Arcangelo - Fatebenefratelli di Venezia.
PROVINCIA LOMBARDO-VENETA DELL'ORDINE OSPEDALIERO
DI SAN GIOVANNI DI DIO - FATEBENEFRATELLI
Si rende noto che ai sensi delle deliberazioni del Consiglio Provinciale n. 022/14 del 25/03/2014 di autorizzazione preliminare e n. 039/14 del 27/05/2014 esecutiva, è indetto avviso pubblico per titoli e colloquio per il conferimento di n. 1 incarico quinquennale di Direzione di Struttura Complessa Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione (Area Medica e delle Specialità Mediche - Disciplina Medicina Fisica e Riabilitazione) dell’Ente “Provincia Lombardo Veneta – Ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio Fatebenefratelli” presso l’Ospedale “San Raffaele Arcangelo” Fatebenefratelli di Venezia, Madonna dell’Orto, 3458.
DESCRIZIONE SINTETICA DELL’UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA DI MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE.
L’Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo – Fatebenefratelli di Venezia è così organizzata:
L’U.O.C. gestisce attualmente 81 posti letto in degenza ordinaria, 9 posti letto in Day Hospital (ricoveri alcologici), il Servizio di Fisioterapia per interni ed esterni per le seguenti figure professionali: Medici specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione, Cardiologia, Pneumologia, Geriatria, con consulenza stabile in Psichiatria; Psicologi consulenti specialisti in neuropsicologia e psicoterapeuti; Infermiere Coordinatore; Infermieri; Fisioterapisti; Terapista occupazionale; Logopedista; Guardie mediche notturne gestite con medici convenzionati esterni.
L’U.O.C. è supportata da: Laboratorio esterno con risultati trasmessi per via informatica sia in “progress” che in via definitiva; Radiologia tradizionale ed ecografica; Poliambulatorio.
Nella struttura è attivo un Centro Servizi con complessivi 96 letti divisi fra Casa di Riposo per anziani non autosufficienti, Ricoveri Intermedi, Cure Palliative, Stati Vegetativi Permanenti.
Nel 2013 l’Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitazione ha prodotto: 1041 ricoveri con 28212 giornate di degenza; 51.415 prestazioni ambulatoriali, di cui 2491 visite.
PROFILO DEL DIRIGENTE DA INCARICARE
L’incarico della direzione dell’UOC di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo - Fatebenefratelli, in relazione alla tipologia delle attività svolte nella stessa, delle caratteristiche della Città di Venezia e della particolarità della domanda riabilitativa della popolazione richiede in particolare, le seguenti caratteristiche:
Capacità di relazionarsi con il Sistema Sanitario cittadino e regionale di cui è parte integrante la struttura ed in particolare con le componenti del Dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Azienda ULSS 12 Veneziana.
I requisiti di ammissione e le modalità di conferimento dell’incarico sono quelli stabiliti dal D.Lgs 502/1992 e s.i.m., dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484, dalla L. 8 novembre 2012 n. 189 ed in riferimento al documento approvato dalla Giunta Regionale del Veneto con propria deliberazione n. 343 del 19.03.2013.
Requisiti
All’avviso possono partecipare i candidati di entrambi i sessi (Legge 125/91) che possiedono i seguenti requisiti:
1 - requisiti generali previsti dall’art.1 del D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483
- cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi della Unione Europea; - idoneità fisica all'impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica è effettuato a cura dell’Amministrazione prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti ed enti di cui agli artt. 25 e 26 comma 1 del D.P.R. 761/79 è dispensato dalla visita medica. - titolo di studio per l’accesso alla carriera di Medico Dirigente. - età: come previsto dall’art. 3 comma 6 legge 15/5/97 n. 127, la partecipazione all’avviso non è soggetta a limiti di età; tuttavia non è ammesso alla selezione chi abbia alla data della scadenza del presente avviso un’età superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio diminuita della durata quinquennale del contratto. - Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso pubbliche amministrazioni.
2 - requisiti specifici previsti dall’art. 5 del D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 484:
a) iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi o al corrispondente albo di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio b) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina; c) curriculum professionale attestante una specifica attività professionale ed adeguata esperienza nonché le attività di studio e direzionali-organizzative; d) attestato di formazione manageriale.
Ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 484/97, fino all’emanazione dei provvedimenti di cui all’art. 6 comma 1 del medesimo D.P.R., si prescinde dal possesso dei requisiti inerenti la specifica attività professionale o dell’attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5 comma 1 lettera d) del D.P.R. 484/97.
Gli aspiranti ai quali verrà conferito l’incarico quinquennale di cui alla presente procedura selettiva, hanno l’obbligo di acquisire l’attestato di formazione manageriale, previsto dal D.P.R. 484/97, nel primo corso utile. Il mancato superamento del primo corso di formazione, attivato successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione stabilito nell’avviso pubblico.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione all’avviso.
La verifica relativa alla presenza dei requisiti di ammissione dei candidati è effettuata dagli uffici competenti dell’Ente.
Domande di ammissione e documentazione
Le domande di ammissione all’avviso, redatte su carta semplice secondo il fac-simile allegato, dovranno – a pena di esclusione – essere firmate dall'aspirante e dovranno essere indirizzate alla Provincia Lombardo - Veneta dell'Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio, Fatebenefratelli, via Cavour n° 2 - 20063 Cernusco sul Naviglio (MI), entro e non oltre le ore 12.00 del 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale (raccomandata A/R), la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.
Sulla busta di invio è opportuno scrivere “domanda di concorso”.
Gli operatori dell'Ente non sono abilitati al controllo della regolarità delle domande e relativi allegati presentate direttamente all'Ufficio Protocollo.
Il candidato deve comunicare, con nota datata e sottoscritta, le eventuali successive variazioni di indirizzo, di recapito.
L'Ente declina, fin d’ora, ogni responsabilità per eventuale dispersione di comunicazioni dovute ad inesatte indicazioni di recapito da parte del candidato, oppure alla mancata, o tardiva, comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, ovvero ad eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Ente stesso o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Qualora il giorno di scadenza sia festivo, o un sabato, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 28.12.2000, per le ipotesi e di falsità in atti e dichiarazioni mendaci:
1) il cognome, il nome e il codice fiscale; 2) la data, il luogo di nascita nonché la residenza; 3) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente; 4) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 5) le eventuali condanne penali riportate e i procedimenti penali pendenti; in caso negativo dovrà esserne dichiarata espressamente l'assenza; 6) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione; 7) i titoli di studio posseduti (con indicazione precisa della data, della sede e denominazione dell'Istituto presso cui gli stessi sono stati conseguiti); 8) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 9) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni; 10) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta ogni necessaria comunicazione, in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al precedente punto 2); 11) il diritto alla applicazione dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992 n. 104, in materia di handicap; 12) il proprio consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, ai fini della gestione della presente procedura concorsuale ai sensi del D. L.vo 30 giugno 2003 n. 196; 13) ai sensi del 5° comma dell’art.3 della legge n. 127/97 la firma in calce alla domanda non va autenticata.
Documentazione da allegare alla domanda
Sui documenti che necessitano di sottoscrizione, la firma deve essere posta in originale ed in modo esteso e leggibile a pena di esclusione.
I candidati dovranno presentare i certificati in originale o fotocopia dichiarata conforme all’originale, per tutte le attività (lavoro, formazione, ecc.) svolte.
Dovrà essere allegata alla domanda - in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 445/2000 - la seguente documentazione che non può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà:
Inoltre, dovrà essere allegata:
a) copia fotostatica, fronte retro, di un documento di identità in corso di validità; b) un elenco, in duplice copia e in carta semplice, dei documenti presentati, datato e firmato.
Infine, dovranno essere allegate alla domanda le seguenti dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà con firma estesa, leggibile ed in originale attestanti:
a) il possesso della anzianità di servizio e della specializzazione, secondo i criteri previsti al punto b) – requisiti specifici per l'ammissione; b) l'iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici; c) il curriculum formativo e professionale, in carta semplice, datato, firmato, redatto in forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e seguendo la forma ed i contenuti indicati nell’allegato modello (parte integrante del presente bando).
I contenuti del curriculum vitae, che saranno oggetto di valutazione, sono dettagliatamente descritti al successivo punto “COMMISSIONE DI SELEZIONE E VALUTAZIONE”;
d) la posizione funzionale nelle strutture e le competenze con indicazione degli specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione.
I candidati potranno presentare tutte le autocertificazioni ovvero titoli e documenti che ritengano opportune ai fini della valutazione del curriculum formativo e professionale; i documenti presentati oltre il termine di scadenza del presente Avviso non potranno essere presi in considerazione.
Qualora dal controllo delle dichiarazioni effettuate emerga la non veridicità del contenuto delle stesse, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sono applicabili le sanzioni penali previste dalla normativa vigente (artt. 75 e 76 D.P.R. 445/2000).
Le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive di notorietà vanno formalizzate esclusivamente secondo i facsimili allegati debitamente compilati in modo da permettere all’Ente la verifica di quanto dichiarato, allegando un documento in corso di validità.
COMMISSIONE DI SELEZIONE E VALUTAZIONE
La Commissione di selezione è nominata dal Direttore Generale, con le modalità ed i criteri previsti dall'art. 15-ter del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 e s.m.i., dal D.L. 158 del 13.09.2012 convertito con L. 189 del 8.11.2012 nonché dalla D.G.R. del 19 marzo 2013 n. 343.
Le operazioni di sorteggio dei componenti della commissione valutatrice sono pubbliche. La data ed il luogo del sorteggio verranno pubblicati sul sito internet aziendale, almeno quindici giorni prima della data stabilita per il sorteggio. Qualora i titolari e/o i supplenti estratti rinuncino alla nomina o se ne sia verificata l'impossibilità a far parte della Commissione, sarà effettuato un nuovo sorteggio con le medesime modalità.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE
La Commissione valutatrice provvederà all’analisi comparativa dei curricula dei candidati ed a un colloquio con gli stessi e formulerà, quindi, una terna di candidati idonei sulla base dei migliori punteggi attribuiti.
La Commissione dispone complessivamente di 80 punti, 50 dei quali relativi al curriculum e 30 al colloquio.
La valutazione del curriculum professionale avviene con riferimento:
- alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo punti 5); - alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione (massimo punti 15); - alla tipologia ed alla quantità delle prestazioni effettuate dal candidato. Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione dell’avviso per estratto nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base delle attestazioni del Direttore del competente Dipartimento o Unità Operativa di appartenenza (massimo punti 20); - alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma di laurea o di specializzazione con indicazione delle ore annue di insegnamento (massimo punti 3); - ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a un anno con esclusione dei tirocini obbligatori nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri dell’art. 9 del D.P.R. n. 484/1997 (massimo punti 2); - alla produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 5).
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del medesimo con riferimento all’incarico da svolgere.
Il superamento della prova del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.
Il Segretario della Commissione, prima dell’inizio del colloquio procede al riconoscimento dei candidati mediante esibizione di un documento personale di identità.
I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno, nell'ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati rinunciatari all'Avviso, qualunque sia la causa dell'assenza anche se non dipendente dalla volontà dei singoli concorrenti.
Si fa riserva, qualora i candidati selezionati siano meno di tre, informato il Collegio di Direzione, di ripetere la procedura di selezione.
TRASPARENZA
Il profilo professionale del dirigente da incaricare, i curricula dei candidati, la relazione della Commissione sono pubblicati prima della nomina sul sito internet dell’Ente.
Sono altresì pubblicate sul medesimo sito la nomina della Commissione Esaminatrice e le motivazioni della scelta da parte del Direttore Generale.
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del D. L.vo 30.06.2003 n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso Provincia Lombardo - Veneta dell'Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio, Fatebenefratelli, via Cavour n° 2 - 20063 Cernusco sul Naviglio (MI), per le finalità di gestione dell’avviso e saranno trattati presso una banca dati automatizzata, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
CONFERIMENTO DELL'INCARICO
Il candidato da nominare sarà individuato dal Direttore Generale nell’ambito della terna proposta dalla Commissione; l’individuazione potrà riguardare, sulla base di analitica motivazione della decisione, anche uno dei due candidati che non hanno conseguito il migliore punteggio.
Il candidato al quale verrà conferito l'incarico sarà invitato a produrre, nel termine di giorni 30 dalla data di comunicazione e sotto pena di decadenza, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per il conferimento dell'incarico.
L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico.
L'incarico avrà durata pari a cinque anni, eventualmente rinnovabili. L’incarico comporta per l’assegnatario l’obbligo di un rapporto esclusivo, fatti salvi i casi debitamente autorizzati dalla Amministrazione e/o previsti dalla legge.
L’incarico è incompatibile con ogni altro rapporto di lavoro dipendente o in convenzione con altre strutture pubbliche o private.
La decisione in merito al rinnovo dell’incarico è rimessa alla discrezionalità dell’Organo di Amministrazione, su parere del Direttore Sanitario.
L’assegnatario dell’incarico sarà tenuto a rendere l’orario settimanale previsto per il personale a tempo pieno.
L'assegnatario dell'incarico assicurerà la propria presenza in servizio per garantire il normale funzionamento della struttura cui è preposto ed organizza il proprio tempo di lavoro, articolandolo in modo flessibile per correlarlo a quello degli altri dirigenti, per l'espletamento dell'incarico affidato in relazione agli obiettivi e programmi annuali da realizzare in attuazione di quanto previsto dall'art. 65, comma 4 del CCNL 5 dicembre 1996 nonché per lo svolgimento delle attività di aggiornamento, didattica e ricerca finalizzata.
L’assegnatario dell’incarico dovrà assumere servizio entro trenta giorni dalla data di ricevimento della relativa comunicazione a pena decadenza, salvi i casi di legittimo impedimento, giustificati prima della scadenza di tale termine, ritenuti tali ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione; l’assegnatario dovrà inoltre consegnare i documenti richiesti per l'assunzione che l'Amministrazione preciserà nella relativa lettera. L’aspirante al quale verrà conferito l’incarico è altresì tenuto, ai sensi dell’art. 15 p. 2 D.P.R. n. 484/97 a conseguire l’attestato di formazione manageriale nel primo corso utile.
Qualora, senza giustificato motivo, non assuma servizio entro tale termine, decadrà dalla nomina e l'Amministrazione potrà indire un nuovo avviso oppure nominare altro candidato idoneo.
All’atto dell’assunzione l’assegnatario dell’incarico dovrà sottoscrivere la promessa con cui si impegna ad uniformare il proprio comportamento etico - professionale ai principi etico - religiosi dell'Ente ecclesiastico da cui dipende l’Ospedale. Lo stesso è tenuto ad osservare tutte le norme previste dal regolamento tecnico - organizzativo e quelle che regolano il rapporto di lavoro nell’Ospedale cui l’avviso si riferisce.
Il trattamento economico è quello previsto dalla vigente disciplina del rapporto di lavoro per i dirigenti di struttura complessa.
L'assegnatario dell'incarico sarà sottoposto alle verifiche previste dai commi 5 e 6 dell'art. 15 del D.L.vo 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, dal CCNL 3.11.2005 e dal Regolamento tecnico organizzativo del Presidio.
L'incarico è revocato, secondo le procedure previste dalle disposizioni del Decreto Legislativo 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni e dei contratti collettivi di lavoro, nei casi di: inosservanza delle direttive impartite dall’Ente, mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati, responsabilità grave e reiterata, in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro. Nei casi di maggiore gravità, l’Ente può recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni delle Leggi vigenti.
DISPOSIZIONI FINALI
La presente procedura di Avviso Pubblico si concluderà (con atto formale adottato) entro il termine massimo di dodici mesi, decorrenti dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Per quanto non previsto si fa riferimento alla normativa in materia di cui al Decreto Legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni ed integrazioni, al DPR 10 dicembre 1997 n. 484, dalla Legge 8 novembre 2012 n. 189 e dalla D.G.R. 19 marzo 2013 n. 343, al Regolamento tecnico organizzativo del Presidio ed alla Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 023/14 del 25/03/2014.
Con la partecipazione all’avviso è implicita da parte dei concorrenti l’accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e precisazioni in esso contenute, nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale dell’Ente.
La restituzione della documentazione inviata dai candidati (solo su richiesta dell'interessato) avviene dopo 60 (sessanta) giorni dal termine della procedura concorsuale prevista dall'Avviso.
È possibile ritirare il materiale c/o la sede dell'Amministrazione Centrale dell'Ente, dopo preavviso e accordo telefonico con l’incaricato.
Dopo 180 (centoottanta) giorni dal termine delle procedure concorsuali, la documentazione inviata dai candidati viene distrutta, ad eccezione della domanda di ammissione, di una copia dell'elenco dei documenti allegati, del curriculum, della ricevuta di pagamento della tassa di concorso e della busta utilizzata per l'invio dei documenti.
La documentazione non destinata al macero verrà conservata negli archivi dell'Amministrazione Centrale dell’Ente, salvo eventuali e diverse disposizioni.
L’Ente si riserva comunque, in regime di autotutela, la facoltà di prorogare, sospendere o revocare il presente Avviso, nonché di riaprire i termini di scadenza qualora ne rilevasse la necessità o l'opportunità per ragioni di pubblico interesse o per disposizioni di legge, senza che per gli aspiranti insorga alcuna pretesa o diritto.
L'accesso agli atti è consentito ai sensi della Legge 241/1990 e secondo le modalità del vigente regolamento aziendale in materia di diritto di accesso.
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti nei giorni: lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, e nei giorni: mercoledì e venerdì dalle ore 14.00 alle ore 16.00 alla Segreteria di Direzione Generale dell'Ente in Cernusco sul Naviglio (MI), via Cavour n. 2, tel. 029276369.
Sul sito Internet: www.fatebenefratelli.it sono disponibili sia il testo del bando che fac - similia dei moduli citati.
Milano, 28 maggio 2014
Il Superiore provinciale Fra Massimo Villa
(seguono allegati)
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