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Bur n. 107 del 07 agosto 2026


REGIONE DEL VENETO

Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario. Istanza del Consorzio per la tutela del vino Bardolino Doc ai sensi della legge n. 238/2016 art. 39 c. 4, di attivazione misura dello stoccaggio – vendemmia 2026 per la DOC “Bardolino”.

Si informa che il legale rappresentante del Consorzio per la tutela del vino Bardolino Doc ha presentato con nota del 31 luglio 2026, prot. n. 32-26 (prot. regionale n. 449205 del 3/08/2026), a seguito delle decisioni dell’assemblea dei soci, la seguente istanza ai sensi dell’articolo 39, comma 4 della Legge 238/2016, al fine di conseguire l'equilibrio di mercato:

“inoltra in nome e per conto dei viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori interessati all’utilizzo della D.O.C. in parola la proposta della misura dello stoccaggio dei vini atti alla produzione della DOC Bardolino prodotti nella vendemmia 2026 come di seguito descritto:

a) Viticoltura convenzionale: il quantitativo di prodotto da sottoporre a stoccaggio obbligatorio sia quello proveniente dalle uve eccedenti i 100 quintali per ettaro fino alla produzione massima consentita di 120 quintali per ettaro;

b) Viticoltura certificata SQNPI o EQUALITAS o VIVA: il quantitativo di prodotto da sottoporre a stoccaggio obbligatorio sia quello proveniente dalle uve eccedenti i 110 quintali per ettaro fino alla produzione massima consentita di 120 quintali per ettaro;

c) Viticoltura certificata Biologica: esclusa dalla misura dello stoccaggio.”

d) Entro il 31 dicembre 2026 i volumi di vino stoccato della vendemmia 2026 possono essere utilizzati, per scelta del detentore, come vino atto a divenire DOC Bardolino riclassificando un uguale volume di vino atto a divenire DOC Bardolino dell’annata 2024 o dell’annata 2025 che non sia sottoposto a stoccaggio; tale operazione può essere effettuata solo su vino dandone comunicazione all’Organismo di controllo e con annotazione nel registro unico SIAN;

e) Il supero produttivo massimo consentito del 20% previsto dalla normativa pari a 24 qli per ettaro, sia obbligatoriamente destinato a vino da tavola.”

Chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione prodotta dal menzionato Consorzio, rivolgendosi a:
 

Regione del Veneto

Direzione agroalimentare e servizio fitosanitario

Unità organizzativa competitività imprese e filiere agricole – Ufficio produzioni vitivinicole 

  • al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: agroalimentare@pec.regione.veneto.it
    (e per conoscenza all’indirizzo e-mail della scrivente Direzione: agroalimentare@regione.veneto.it)



In relazione alla procedura riguardante la richiesta in oggetto, le eventuali istanze e controdeduzioni dovranno pervenire alla scrivente Direzione, con le modalità di cui sopra, non oltre 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Al fine di evitare richieste di dati integrativi e di consentire alla scrivente di procedere autonomamente alla consultazione delle banche dati, i soggetti operatori della filiera (viticoltori – vinificatori – imbottigliatori) che intendono presentare istanze e controdeduzioni sono tenuti a riportare nella comunicazione i riferimenti del CUAA e dell’eventuale partita IVA.



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