Unità Organizzativa Genio Civile Venezia – Demanio marittimo - Avviso pubblico ai sensi dell'art. 18 del Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione (D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328) e dell'art. 37 del Codice della Navigazione, per la presentazione di eventuali osservazioni, opposizioni e domande concorrenti relative al rinnovo della concessione demaniale marittima in Comune di Jesolo (VE), località Cortellazzo, sponda destra foce fiume Piave, superficie complessiva di mq 268,80, finalizzata al mantenimento di una bilancia da pesca con pontile ad uso privato (Rif. prat. 149.N – ID Concessione S.I.D. 2023B003467 – ID Domanda S.I.D. 2026A003742).
Premesso che:
– L'art. 105, comma 2, lettera l), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ha conferito alle Regioni le funzioni relative al rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia.
– L'art. 100, comma 2, lettera e), della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 (BUR n. 35/2001) ha stabilito che spetta alla Regione Veneto il rilascio delle concessioni dei beni del demanio marittimo per finalità diverse da quelle turistico-ricreative; queste ultime sono state delegate ai Comuni con Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 (artt. 46 e seguenti).
– In data 26 giugno 2026 è pervenuta, a questa Unità Organizzativa, istanza di rinnovo di concessione demaniale marittima, acquisita al protocollo regionale n. 384136, da parte dei signori Tosetto Daniele, Tosetto Michele e Tosetto Silvia.
– L'istanza è finalizzata al mantenimento di una bilancia da pesca con pontile (escluso il capanno), per una superficie complessiva di mq 268,80, ubicata in Comune di Jesolo (VE), località Cortellazzo, sulla sponda destra della foce del fiume Piave. L'area risulta catastalmente individuata al foglio 90, mappale 27 (e al foglio 57, mappale 34/porz.), ed è qualificata quale bene appartenente al demanio marittimo ai sensi dell'art. 822 del Codice civile e dell'art. 28 del Codice della Navigazione. La bilancia è destinata ad un uso prettamente privato.
– La concessione in scadenza è stata rilasciata con Decreto n. 315 del 23/10/2023, ha durata dal 01/01/2023 al 31/12/2026 ed è assistita da polizza fideiussoria n. 2055231 dell'importo di € 6.755,00, con scadenza 31/03/2027. I concessionari hanno richiesto il rinnovo per una durata di anni 4 (quattro). La pratica è stata acquisita nel Sistema Informativo Demanio (S.I.D.) con ID Concessione 2023B003467 e ID Domanda 2026A003742.
– Con nota prot. n. 406025 del 07/07/2026, ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è stato formalmente avviato il procedimento amministrativo finalizzato al rinnovo del titolo concessorio. Il responsabile del procedimento è il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile Venezia.
– L'art. 18 del Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione (D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328) disciplina la pubblicità delle domande di concessione, prevedendo la pubblicazione dell'avviso e la possibilità per i terzi interessati di presentare osservazioni, opposizioni e domande concorrenti.
AVVISA
- Chiunque vi abbia interesse può presentare, entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso, eventuali osservazioni, opposizioni o domande concorrenti per l'ottenimento della medesima concessione dell'area demaniale, con l'avvertenza che, trascorso il predetto termine, ogni comunicazione non verrà accettata e si darà corso al procedimento amministrativo per il rilascio del titolo concessorio.
- In caso di presentazione di più domande concorrenti, l'Amministrazione provvederà a definire i parametri della competizione, ivi compreso il canone minimo, dandone comunicazione ai soggetti interessati. Ai sensi del primo comma dell’art. 37 del codice della navigazione è preferito il richiedente che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e si proponga di avvalersi di questa per un uso che, a giudizio dell'amministrazione, risponda ad un più rilevante interesse pubblico. Qualora non ricorrano le ragioni di preferenza di cui ai commi precedenti, si procederà a licitazione privata ai sensi del terzo comma del medesimo articolo.
- Le domande concorrenti dovranno obbligatoriamente contenere, a pena di inammissibilità:
- i dati identificativi completi del richiedente (persona fisica, impresa o soggetto collettivo);
- il recapito di posta elettronica certificata (PEC) per le comunicazioni ufficiali;
- la copia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità;
- una relazione descrittiva dell'utilizzo proposto per l'area pubblica demaniale, con l'eventuale indicazione della durata richiesta e degli investimenti previsti per l'installazione di nuovi impianti e manufatti propri.
- Si rende noto che, trattandosi di concessione del solo suolo pubblico, restano fermi i diritti di proprietà privata delle strutture esistenti in capo al concessionario uscente ed i rapporti puramente privatistici tra le parti in caso di eventuale subentro di terzi.
- Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo geniocivileve@pec.regione.veneto.it. Solo in caso di oggettiva impossibilità all'uso della PEC si potrà fare ricorso alla posta raccomandata con avviso di ricevimento, con l'avvertenza che la comunicazione sarà ritenuta valida esclusivamente se spedita entro il termine stabilito.
- L'Amministrazione a cui far pervenire ogni comunicazione e presso la quale è possibile prendere visione degli atti (previo appuntamento), con i limiti previsti dalla legge sul diritto di accesso, è la "Regione del Veneto – Unità Organizzativa Genio Civile Venezia", via Longhena n. 6, 30175 Marghera (VE), Tel. 041.2794538-4539-5632-5659 – PEC: geniocivileve@pec.regione.veneto.it.
- L'accesso agli atti del procedimento è consentito nei limiti e secondo le modalità previste dagli artt. 22 e seguenti della legge n. 241/1990. In presenza di domande concorrenti, l'accesso alla documentazione progettuale potrà essere differito fino alla conclusione della fase di presentazione delle istanze, al fine di garantire la par condicio tra i richiedenti.
- Si evidenzia che la pubblicazione del presente avviso non comporta alcun obbligo per l'Amministrazione di rilasciare la concessione richiesta. Resta ferma la facoltà di non procedere al rilascio del titolo per motivi di pubblico interesse, che saranno adeguatamente motivati nel provvedimento conclusivo.
- Il responsabile del procedimento è il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile Venezia.
Ing. Gabriele Micaroni