Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario. Richiesta di attivazione della misura della “riserva vendemmiale” –- ai sensi dell’art. 39, comma 1, della L. n. 238/2016 per il prodotto Pinot grigio atto ad essere designato con la DOC Garda Pinot grigio proveniente dalla campagna vendemmiale 2026.Si informa che il legale rappresentante del Consorzio Tutela vini Garda DOC con nota del 9 luglio 2026, prot. n. 22_2026, acquisita al prot. n. 413301 del 10 luglio 2026, ha presentato ai sensi dell’articolo 39, comma 1, della Legge 238/2016, istanza di attivazione della misura della “riserva vendemmiale” per i prodotti ottenuti dalla vendemmia 2026, e precisamente:
“Chiede
per la campagna vendemmiale 2026/27, ai sensi dell’articolo 39 comma 1 della LN n. 238/2016, che sia consentito di mettere a riserva vendemmiale la quota di prodotto dell’eventuale esubero massimo di resa del 20 % previsto dall’articolo 35 della LN n. 238/2016 per la tipologia DOC Garda Pinot grigio.
Ci si riserva, comunque, di poter recedere tale riserva vendemmiale nel caso di un andamento climatico sfavorevole nelle prossime settimane a ridosso della vendemmia.
Tale richiesta interessa i vigneti di varietà Pinot grigio in piena produzione della denominazione Garda DOC.
Tale riserva avrà carattere obbligatorio e potrà essere utilizzata per la produzione dei vini della tipologia Garda DOC Pinot grigio.
Per quanto riguarda l’utilizzo di tale riserva, si fa presente che è intenzione dello scrivente Consorzio Garda DOC procedere alla richiesta di sblocco, per l’utilizzo come vino atto a Garda DOC Pinot grigio, in una o più soluzioni entro il 31/12/2027.”
Chiunque abbia interesse può prendere visione della documentazione prodotta dal menzionato Consorzio, rivolgendosi a:
Regione del Veneto
Direzione agroalimentare e servizio fitosanitario
Unità organizzativa competitività imprese e filiere agricole – Ufficio produzioni vitivinicole
- al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
agroalimentare@pec.regione.veneto.it (e per conoscenza all’indirizzo e-mail
della scrivente Direzione: agroalimentare@regione.veneto.it)
In relazione alla procedura riguardante la richiesta in oggetto, le eventuali istanze e controdeduzioni dovranno pervenire alla scrivente Direzione, con le modalità di cui sopra, non oltre 7 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
Al fine di evitare richieste di dati integrativi e di consentire alla scrivente di procedere autonomamente alla consultazione delle banche dati, i soggetti operatori della filiera (viticoltori – vinificatori – imbottigliatori) che intendono presentare istanze e controdeduzioni sono tenuti a riportare nella comunicazione i riferimenti del CUAA e dell’eventuale partita IVA.
Il Direttore dott. Lucio Della Bianca