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Bur n. 71 del 05 giugno 2026


REGIONE DEL VENETO

Unità Organizzativa Genio Civile Verona. Avviso di pubblicazione per l'affidamento in concessione di n. 26 lotti di terreni demaniali ad uso sfalcio di prodotti erbosi e legnosi liberamente nascenti, posti in destra e sinistra idraulica del fiume Adige nei comuni della Provincia di Verona.

IL DIRETTORE

UNITA’ ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA

VISTO il Regio Decreto n. 523 del 25 luglio 1904 “Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie” e ss. mm. ii.;

VISTA la L.R. n. 41 del 9 agosto 1988 “Norme per la polizia idraulica e per l’estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d’acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale”;

VISTA la Legge n. 59 del 15 marzo 1997 “Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa”;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTA la L.R. n. 11 del 13 aprile 2001 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;

VISTO il D.Lgs. 228 del 18 maggio 2001, in particolare l’articolo 6;

VISTA la D.G.R. n. 2509 del 8 agosto 2003 “Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del Demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico”;

VISTA la D.G.R. n. 783 del 11 marzo 2005 “Procedure per il rilascio di concessioni per lo sfalcio/taglio di prodotti erbosi”;

VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 “Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18”,

SI RENDE NOTO

Che, ai sensi della D.G.R. n. 783 dell’11/03/2005, è intenzione dell’Amministrazione Regionale assegnare in concessione, la durata di anni 6 (sei), le aree demaniali di pertinenza idraulica site lungo la sponda sinistra e destra del fiume Adige, meglio specificate ed individuate al successivo punto 1), per attività di sfalcio di prodotti erbosi e legnosi liberamente nascenti identificate mediante procedura ristretta (licitazione privata).

1) DESCRIZIONE ED IDENTIFICAZIONE CATASTALE DEI BENI DEMANIALI

LOTTO N. 1 – COMUNE DI VERONA

Foglio 338, mappali n. 1, 82, 83 - foglio 374, mappali n. 23, 54, 98, per complessivi ha. 6.49.81

LOTTO N. 2 – COMUNE DI VERONA

Foglio n. 379, mappali n. 76, 77, 78, 96, 102, 115, 151, 153, 166, 268, 274, 277 (rampa), per complessivi ha. 5.27.45.

LOTTO N. 3 – COMUNE DI VERONA

Foglio n. 380, mappali n. 38, 39, 44, 76, 77 dallo stante 23 allo stante 29 (ai confini con il comune di San Martino Buon Albergo), per complessivi ha. 4.75.36

LOTTO N.  4 – COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

Foglio 24 – mappali n. 33, 36, 61, 63 - foglio 25, mappali n. 22, 42, 56, 57, 58, 59, 60, per complessivi ha. 5.31.24.

LOTTO N. 5 – COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

Foglio 20, mappale n. 39 - foglio 21, mappali n. 78, 91– foglio 27, mappali n. 32, 55, 61, 62, 64, 66, 68, 69, 73 – foglio 28, mappali n. 46, 50, per complessivi ha. 6.96.70.

LOTTO N. 6 – COMUNE DI ZEVIO (SX ADIGE)

Foglio 6, mappali n. 11, 29 – foglio 7, mappali n. 13, 21, 28, 33, 35, 55 -  foglio 11, mappali n. 77, 78, 96, 97 - foglio 12, mappali n. 62, 63, 65 – foglio 13 (fiume Antanello), mappali n. 66, 68, 80, 95, 96, -  foglio 18, mappali n. 30, 59 – foglio 20, mappali n. 10, 30, 41, 42, 79, 80, per complessivi ha. 14.39.53

LOTTO N. 7 - COMUNE DI ZEVIO (DX ADIGE)

Foglio 1, mappali n. 11, 29 – foglio 3, mappali n. 12, 15, 17, 18, 38, 82, 92 – foglio 4, mappali n. 6, 8, 11, 13, 15, 17, 133, 135 – foglio 5, mappali n. 93, 94, 98, 107, 137 – foglio 14, mappali n. 1, 2, 16, 18, 21, 106, 118, 119 – foglio 15, mappali n. 14, 17, 20, 841, 842, 903 – foglio  16, mappali n. 2, 3, 7, 14, 16, 18, 20, 22, 23, 26, 87, 89, 91, 92 – foglio 22, mappali n. 2, 3, 4, 13, 26, 27, 28, 29, 32, 74, 174, 179, 180, 182, 195, 204, 238, 239, 240 – foglio 35, mappali n. 2, 4, 5, 6, 8, 11, 14, 101, 115 – foglio 36, mappali n. 2, 4, 9, 13, 31, 32, 34, 87, per complessivi ha. 33.34.64.

LOTTO N. 8 – COMUNE DI BELFIORE

Foglio 15, mappali n. 13, 37, 59 e foglio 16, mappali 27, 30, 32, 41, 63, 87 per complessivi ha. 2.20.09.

LOTTO N. 9 – COMUNE DI BELFIORE

Foglio 27, mappali n. 29 e 40 per complessivi ha. 1.36.10.

LOTTO N. 10 – COMUNE DI BELFIORE

Foglio 31, mappali n. 47, 49, 75, 76,  e foglio 32, mappale n. 47 per complessivi ha. 3.12.88

LOTTO N. 11 – COMUNE DI BELFIORE

Foglio 34, mappali n. 19, 46, 48, 50, 53, 54, 57, 62, 64, 72, 75, 76, 77, 78, 80, 82 per complessivi ha. 7.49.05

LOTTO N. 12 – COMUNE DI BELFIORE

Foglio 35, mappali n. 13, 18, 30, 31, foglio 38, mappali n. 3, 5, 6, 8, 11 - foglio 41, mappali n. 1, 2, 6, 7, 22 - foglio 42, mappali n. 7, 20, 23, per complessivi ha. 9.30.80.

LOTTO N. 13 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 5, mappali n. 2, 24, 25, 40, 83, 477, 478, 479, 480, 483, 484 per complessivi ha. 6.07.54

LOTTO N. 14 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 6, mappali n. 249, 1636, 1637 – foglio 9, mappali n. 1, 217, 218, 263, 130, 137, 131, 138, 211, 265, 132, 134, 186, 187, 189, 258, 259, 260  -  foglio 16, mappali n. 3, 67, 68, 90, 112, per complessivi ha. 11.15.69

LOTTO N. 15 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 20, mappali n. 26, 44, 72 – foglio 21, mappali n. 17, 18, 43, 52, per complessivi ha. 5.27.25

LOTTO N. 16 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 27, mappali n. 7, 8, 83 per complessivi ha. 5.44.00

LOTTO N. 17 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 30, mappali n. 4, 6, 7 – foglio 31, mappali n. 1, 13, 14, 26, 29, 30, 34, 40 – foglio 36, mappali n. 15, 16, 18, per complessivi ha. 19.23.13

LOTTO N. 18 – COMUNE DI ALBAREDO D’ADIGE

Foglio 37, mappali n. 100, 108, 110, 119 per complessivi ha. 1.99.80.

LOTTO N. 19 – COMUNE DI VERONELLA

Foglio 8, mappali n. 1, 2, 17, 46, 64, 65, 66, 67, 71, 72 per complessivi ha. 6.10.04

LOTTO N. 20 – COMUNE DI BONAVIGO

Foglio 1, mappali n. 6, 7 – foglio 5, mappali n. 1, 2 – foglio 9, mappali n. 1, 6, 47, 85 per complessivi ha. 6.99.29

LOTTO N. 21 – COMUNE DI BONAVIGO

Foglio 12, mappali n. 5, 7, 72, 74, 84, 119 – foglio 13, mappali n. 65, 83, 86 – foglio 15, mappali n. 8, 48, per complessivi ha. 10.36.23.

LOTTO N. 22 – COMUNE DI BONAVIGO

Foglio 17, mappali n. 2, 39, 40, 67, 69, 70, 94 – foglio 20, mappali n. 2, 3, 11, 25, 109, 146, 178, 184 – foglio 23, mappali n. 10, 11, 14, 15, 18, 20, 23, 50, 76, 77, 104, 105 per complessivi ha. 20.09.28.

LOTTO N. 23 – COMUNE DI LEGNAGO (SX ADIGE)

Foglio 9, mappali n. 35, 37, 73, 74, 81, 93, 96 – foglio 10, mappali n. 1, 2, 31, 83, 88, 100, 107, 111, 126, 164, 188, 130, 134, 193, 267, 268, 269, 282, 283, 374, 426, 427 – foglio 26, mappali n. 92, 96, 101, 103, 112, per complessivi ha. 17.79.35.

LOTTO N. 24 – COMUNE DI LEGNAGO (SX ADIGE)

Foglio 32, mappali n. 22, 23, 25, 26, 27, 71, 77, 79, 104, 132, 133 – foglio 44, mappali n. 58, 59, 61, 62, 64, 65, 66, 67, 68, 69 – foglio 47, mappale n. 112, 113, 114, 115, 116, 117, 118, 119, 120, 121, 122, 123, 125, 161, 162, 170, 200, 201, per complessivi ha. 15.65.55

LOTTO N. 25 – COMUNE DI LEGNAGO (SX ADIGE) E TERRAZZO

Comune di Legnago: foglio 49, mappali n. 71, 72, 73, 74, 75, 77, 78, 104, 107, 108 – comune di Terrazzo: foglio 3, mappali n. 19, 21, 27, 42, 43, 45, 46, 47, 48, 78, 79, 81, 105, 121, 127, 132, 137, 138, 150 – foglio  4, mappali n. 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 98, per complessivi ha. 11.22.53.

LOTTO N. 26 – COMUNE DI TERRAZZO

Foglio 14, mappali n. 88, 89, 101, 102, 104, 105, 107, 108, 111, 119, 120 – foglio 15, mappali n. 63, 67, 68 – foglio 16, mappali n. 430, 431, 432 (ex mappale 80), 436, 437, 438, 439, 440, 441 (ex mappale 70), 442 - foglio 22, mappali n. 9, 18, 21, 275, 276, 277, 278, 279, 280, 281, 282, 283 – foglio 23, mappali n. 19, 69 – foglio 24, mappali n. 42, 47, 48, 75, 206, 228 – foglio 26, mappali n. 2, 3, 5 – foglio 27, mappali n. 2, 3 per complessivi ha. 47.08.28

Le superfici oggetto di concessione possono anche non corrispondere allo stato dei luoghi per mancato aggiornamento dei dati catastali; la concessione s’intende data a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, per cui ogni eccesso o difetto rispetto alla superficie indicata non comporterà alcuna variazione del canone delle altre condizioni della concessione.

Il canone a base d’asta per l’anno 2026, pari ad € 34,09 (euro trentaquattro//09) per ettaro, sarà adeguato annualmente secondo il coefficiente ISTAT.

Le condizioni generali e le eventuali prescrizioni cui attenersi e conformarsi nell’attività di sfalcio di prodotti erbosi e legnosi saranno imposte dall’Amministrazione Regionale nei provvedimenti finali di concessione.

INVITA

Chiunque fosse interessato ad ottenere la concessione la citata concessione a presentare la manifestazione di interesse, redatta su carta semplice (fac-simile Allegato A) al presente avviso), e la relativa documentazione, all’Unità Organizzativa Genio Civile di Verona, Piazzale Cadorna n. 2 – 37126 Verona, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 6 LUGLIO 2026.

Non saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse pervenute oltre tale termine.

L’invio della richiesta è ad esclusivo rischio del mittente, intendendosi la Regione Veneto esonerata da ogni responsabilità per eventuali ritardi di recapito rispetto alla data e all’ora sopra indicata.

Sono esclusi i soggetti che:

  1. negli ultimi sei anni siano stati destinatari di un provvedimento della Regione Veneto di decadenza da concessioni per occupazioni ad uso sfalcio di prodotti erbosi (e/o ad uso agricolo di terreno demaniale) delle quali erano titolari o, per le quali, si siano resi responsabili di inadempienze contrattuali;
  2. negli ultimi tre anni abbiano rinunciato ad una o più concessioni prima della loro naturale scadenza, qualora la rinuncia non sia stata determinata da cause di forza maggiore, puntualmente comprovate, indipendenti dalla volontà e/o dal fatto del Concessionario e tali da non consentire, in alcun modo, il proseguo del rapporto concessorio;
  3. non siano in regola con il pagamento dei canoni, con riferimento alle concessioni di cui sono o sono stati titolari;
  4. abbiano riportato, negli ultimi cinque anni, condanne che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  5. non siano in regola con le norme del CCNL dei relativi accordi integrativi e con gli obblighi assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali;
  6. risultino in rapporto di controllo determinato ai sensi dell’art. 2539, comma 1 c.c., con altri soggetti concorrenti alla manifestazione di interesse o di una qualsiasi relazione, anche di fatto, che comportino che le manifestazioni di interesse siano imputabili riconducibili ad unico soggetto decisionale, in tal caso sarà ammessa l’istanza pervenuta prima in ordine di tempo.

Possono presentare la manifestazione di interesse le seguenti categorie:

1) “Giovane imprenditore agricolo” o “impresa giovanile agricola”, così come definiti dall’art. 2 della L. n. 36/2024.

Sono definite “impresa giovanile agricola” o “giovane imprenditore agricolo” le imprese, in qualsiasi forma costituite, che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell’art. 2135 c.c. e quando ricorra una delle seguenti condizioni:

  1. Il titolare sia un imprenditore agricolo di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti;
  2. Nel caso di società di persone e società cooperative, comprese le cooperative di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 228/2001, almeno la metà dei soci sia costituita da imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti;
  3. Nel caso di società di capitali, almeno la metà del capitale sociale sia sottoscritta da imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti alla data di presentazione della manifestazione di interesse e gli organi di amministrazione siano composti, per almeno la metà, dai medesimi soggetti.

Nei casi di società (di persone o di capitale) la responsabilità dell’amministratore giovane agricoltore non potrà risultare limitata da ulteriori previsioni statutarie che riconducano in capo ad altri soci specifiche responsabilità in ordine ad ambiti operativi/gestionali dell’impresa.

Inoltre il giovane imprenditore agricolo dovrà possedere adeguati requisiti di formazione attestanti dal possesso di un titolo di studio attinente il settore agrario, forestale o veterinario, quali lauree, diplomi universitari, diploma di istituto tecnico o professionale (comprese le qualifiche di istruzione professionale triennali nel settore agricolo), oppure attestazioni di frequenza di un corso di formazione riconosciuto dalla regione del Veneto e/o dal altre Regioni, finalizzato al conseguimento della professionalità dei giovani agricoltori che si insediano per la prima volta e/o IAP;

2) Imprenditori agricoli e/o coltivatori diretti (ex art. 2135 c.c. e L. 203/1982) non rientranti nella qualifica di giovane imprenditore agricolo ed impresa giovanile agricola sopra definite.

Qualora pervengano una o più manifestazioni di interesse concorrenti da parte dei soggetti di cui al punto 2), sarà esperita licitazione privata tra tutti i richiedenti mediante offerta in aumento rispetto al canone annuo posto a base d’asta fissato in € 34,09 (euro trentaquattro//09) e riferito all’annualità 2026.

La migliore offerta individuerà l’assegnatario provvisorio.

Non si procederà a licitazione privata nella modalità sopra descritta qualora manifestino l’interesse all’assegnazione della concessione soggetti in possesso dei requisiti di cui al punto 1). In questa fattispecie, nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, l’assegnazione avverrà provvisoriamente a favore dell’unico richiedente. In caso di pluralità di istanze da parte dei soggetti in parola, fermo restando il canone base, si procederà mediante sorteggio tra gli stessi all’individuazione dell’assegnatario provvisorio.

Sussistendone i requisiti e/o le condizioni di cui all’art. 4bis L. 203/1982 e ss.mm.ii., l’Amministrazione comunicherà l’esito della procedura di individuazione dell’assegnatario provvisorio al concessionario uscente qualora esistente, ai sensi dell’art. 4 bis della L. n. 203/1982 e ss.mm.ii., affinché lo stesso possa esercitare, se legittimato, il diritto di prelazione, entro 45 (quarantacinque) giorni dal ricevimento della comunicazione, alle condizioni uguali a quelle dell’assegnatario provvisorio.

In questo caso, l’Amministrazione rilascerà definitivamente la concessione al concessionario uscente che abbia esercitato legittimamente, il proprio diritto di prelazione nel termine e nei modi previsti per legge.

Diversamente, l’aggiudicazione avverrà nei confronti dell’assegnatario provvisorio individuato attraverso la procedura di licitazione privata e del sorteggio.

L’esercizio del diritto di prelazione prevale su ogni altro diritto di precedenza e su ogni altra manifestazione di interesse a partecipare alla gara per l’affidamento della concessione demaniale.

Nel caso in cui non sia stato esercitato il diritto di preferenza o di precedenza ex comma 4 bis dell’art. 6 del D.Lgs n. 228/2001 e s.m. e i. e provengano più domande di partecipare alla gara per l’affidamento della concessione demaniale , l’Ufficio procederà ad esperire apposita gara con procedura ristretta (licitazione privata) con offerte in aumento rispetto al canone a base d’asta, con riserva di eventuali diritti di prelazione esercitati, inviando a ciascun richiedente, qualora l’istanza sia ammissibile, apposita lettera d’invito.

In relazione al procedimento in parola si comunica che:

  • La struttura regionale responsabile dell’attuazione del presente Avviso è l’Unità Organizzativa Genio Civile Verona.
     
  • Il Responsabile del procedimento è il Direttore dell’U.O. Genio Civile Verona che approva il presente Avviso, impartendo altresì le ulteriori disposizioni ed istruzioni necessarie al fine di una compiuta realizzazione di quanto previsto dall’avviso stesso.
     
  • Copia integrale del presente avviso e dei relativi allegati saranno pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, all’Albo pretorio dei comuni interessati dalle operazioni di sfalcio di cui al punto 1) del presente avviso e presso le principali Associazioni di categoria degli Agricoltori.
     
  • Per l’istruttoria è competente l’U.O. Genio Civile Verona, Ufficio Concessioni demaniali, E.Q. Arch. Stefania Emiliani. Per informazioni è possibile contattare Dott.ssa Paola Barbieri (telefono 045/8676585) e Dott.ssa Giulia Battistoni (Telefono 045/8676527).

Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento 2016/679 UE – GDPR, il Titolare del Trattamento è la Regione del Veneto/Giunta Regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901, 30123 Venezia.

Il Delegato al trattamento dei dati che La riguardano è il Direttore dell’U.O. Genio Civile di Verona – Piazzale Cadorna n. 2 37129 Verona.

Il Responsabile della Protezione dei dati Data Protection Officer ha sede a palazzo Sceriman, Cannaregio, 168, 30121 – Venezia. La casella e-mail a cui può rivolgersi per le questioni attinenti il trattamento dei che la riguardano è: dpo@regione.veneto.it

ing. Nicola Gaspardo

(seguono allegati)

AllegatoDomanda_583571.pdf
DichiarazioneSostitutivaMarca_583571.pdf

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