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Bur n. 43 del 10 aprile 2026


REGIONE DEL VENETO

Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza. Concessione di terreno demaniale ad uso sfalcio di prodotti erbosi lungo il torrente Valletta - Rio Ghebbo, in Comune di Marostica (VI) per anni 6 (sei), per un totale di mq. 26.004.

IL DIRETTORE

DELL’UNITA’ ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VICENZA

VISTO il R.D. 25 luglio 1904, n. 523;

VISTA la L.R. 09 agosto 1988, n. 41;

VISTA la Legge 15 marzo 1997, n. 59;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112;

VISTA la Legge Regionale 13 aprile 2001, n. 11;

VISTO il D. Lgs n. 228 del 18 maggio 2001, in particolare l’articolo 6;

VISTA la DGRV n. 2509 dell’08 agosto 2003;

VISTA la DGRV n. 783 dell’11 marzo 2005;

VISTO il D.D.R. n. 308 del 02.09.2019 con il quale sono stati individuati gli atti e i provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54/2012, art. 18;

RENDE NOTO

che è intenzione dell’Amministrazione Regionale assegnare in concessione le aree del demanio idrico per lo sfalcio di prodotti erbosi e taglio arbusti lungo il Torrente Valletta – Rio Ghebbo, in Comune di Marostica (VI) per anni 6 (sei), per un totale di mq. 26.004, di cui ai mappali di seguito indicati:

COMUNE

FOGLIO

MAPPALE

ha

are

ca

MAROSTICA

7

441

00

28

10

7

440

00

32

72

7

443

00

67

65

7

276

00

81

43

7

262

00

06

48

7

264

00

17

87

7

431

00

25

79

   

TOT

02

60

04

   

TOT mq

26.004

 

Il canone a base d’asta per l’anno 2026, pari ad € 34,09 (EURO Trentaquattro/69), all’ettaro annuo e sarà aggiornato annualmente con il coefficiente di aggiornamento ISTAT.

Le condizioni generali per la disciplina dell'attività di sfalcio di prodotti erbosi e legnosi e l’obbligo di osservare le prescrizioni verranno indicate dall’Amministrazione Regionale nell’atto di concessione definitivo.

In riferimento a tale procedimento:

  1. il responsabile del procedimento è il Direttore dell’U.O. Genio Civile di Vicenza, ing. Giovanni Paolo MARCHETTI;
  2. per informazioni è possibile contattare l’U.O. Genio Civile di Vicenza 0444/337845 dott. Daniele MORRA – Segreteria Tel. 044/337819.

 

INVITA

chiunque fosse interessato ad ottenere la citata concessione, a presentare la manifestazione di interesse, redatta in carta semplice (fac-simile Allegato A) e la relativa documentazione, al seguente indirizzo: all’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza, Contrà Mure San Rocco, 51 – 36100 VICENZA – indirizzo PEC: geniocivilevi@pec.regione.veneto.it, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 27 aprile 2026.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre tale termine.

Sono esclusi i soggetti:

  1. che negli ultimi sei anni siano stati destinatari di un provvedimento della Regione Veneto di decadenza da concessioni per occupazione ad uso sfalcio di prodotti erbosi e/o ad uso agricolo di terreno demaniale delle quali erano titolari;
  2. che, negli ultimi tre anni, abbiano rinunciato ad una o più concessioni prima della loro naturale scadenza, qualora la rinuncia non sia stata determinata da cause di forza maggiore, puntualmente comprovate, indipendenti dalla volontà e/o dal fatto del Concessionario e tali da non consentire, in alcun modo, il prosieguo del rapporto concessorio;
  3. che non siano in regola con il pagamento dei canoni con riferimento alle concessioni di cui sono o sono stati titolari;
  4. che abbiano riportato, negli ultimi cinque anni, condanne che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  5. che non siano in regola con le norme del contratto Collettivo Nazionale di lavoro, dei relativi accordi integrativi e con gli obblighi assicurativi antinfortunistici, assistenziali e previdenziali;
  6. risultino in rapporto di controllo determinati ai sensi dell’art. 2539, comma 1 c.c., con altri soggetti concorrenti alla medesima manifestazione di interesse o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, che comportino che le manifestazioni siano imputabili ad un unico centro decisionale.

Potranno presentare la manifestazione di interesse le seguenti categorie:

  1. giovane imprenditore agricolo” o “impresa giovanile agricola, così come definiti dall’art. 2 della L. n. 36/2024. Sono definiti “impresa giovanile agricola” o “giovane imprenditore agricolo” le imprese, in qualsiasi forma costituite, che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, e quando ricorra una delle seguenti condizioni:
  1. il titolare sia un imprenditore agricolo di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti;
  2. nel caso di società di persone e società cooperative, comprese le cooperative di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, almeno la metà dei soci sia costituita da imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti;
  3. nel caso di società di capitali, almeno la metà del capitale sociale sia sottoscritta da imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 ed i 40 anni compiuti alla data di presentazione della manifestazione di interesse e gli organi di amministrazione siano composti, per almeno la metà, dai medesimi soggetti.

Nei casi di Società (di persone o di capitale) la responsabilità dell’amministratore giovane agricoltore non potrà risultare limitata da ulteriori previsioni statutarie che riconducano in capo ad altri soci specifiche responsabilità in ordine ad ambiti gestionali/operativi dell’impresa.

Inoltre, il giovane imprenditore agricolo dovrà possedere adeguati requisiti di formazione, attestati dal possesso di un titolo di studio attinente il settore agrario, forestale o veterinario, quali lauree, diplomi universitari, oppure diploma di istituto tecnico o professionale (comprese le qualifiche di istruzione professionale triennale nel settore agricolo), oppure attestazioni di frequenza di un corso di formazione riconosciuto dalla Regione Veneto e/o altre Regioni, finalizzato al conseguimento della professionalità dei giovani agricoltori che si insediano per la prima volta e/o IAP.

  1. imprenditori agricoli e/o “coltivatori diretti” (ex art. 2135 c.c. e L. n. 203/1982) non rientranti nella qualifica di giovane imprenditore agricolo ed impresa giovanile agricola sopra definite.

Qualora pervengano una o più manifestazioni di interesse concorrenti da parte dei soggetti individuati al punto 2), sarà esperita licitazione privata tra tutti i richiedenti, mediante offerta in aumento rispetto al canone annuo posto a base d’asta. La migliore offerta individuerà l’assegnatario provvisorio.

Non si procederà a licitazione privata nella modalità sopra descritta qualora manifestino interesse all’assegnazione della concessione soggetti in possesso dei requisiti indicati dal punto 1). In questa fattispecie, nel caso di presentazione di una sola manifestazione di interesse, l’assegnazione avverrà provvisoriamente a favore dell’unico richiedente in possesso dei requisiti di cui al punto 1); in caso di pluralità di richieste da parte dei predetti soggetti, fermo restando il canone base, si procederà mediante sorteggio tra gli stessi al fine di individuare l’assegnatario provvisorio.

L’Amministrazione, conclusa la procedura di individuazione dell’assegnatario provvisorio, comunicherà al concessionario uscente l’esito della stessa, ai sensi dell’art. 4 bis della L. n. 203/1982, affinché lo stesso possa esercitare il diritto di prelazione, entro 45 (quarantacinque) giorni dal ricevimento della comunicazione, alle condizioni uguali a quelle dell’assegnatario provvisorio.

Nel caso in cui il concessionario uscente eserciti il proprio diritto di prelazione nel termine indicato, l’Amministrazione rilascerà definitivamente la concessione allo stesso, ai sensi dell’art. 6, comma 4 bis del D.Lgs n. 228/2001; diversamente, l’aggiudicazione avverrà nei confronti dell’assegnatario provvisorio.

Qualora il concessionario uscente sia un giovane imprenditore agricolo, in possesso dei requisiti indicati al punto 1), la concessione sarà comunque rilasciata al canone a base d’asta.

Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e del Regolamento 2016/679UE - GDPR) il Titolare del trattamento è la Regione del Veneto / Giunta Regionale, con sede a Palazzo Balbi - Dorsoduro, 3901, 30123 - Venezia.

Il Delegato al trattamento dei dati che La riguardano è il Direttore dell'UO Genio Civile di Vicenza – Contrà Mure San Rocco, 51 – 36100 Vicenza.

Il Responsabile della Protezione dei dati/Data Protection Officer ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio, 168, 30121 - Venezia. La casella mail, a cui potrà rivolgersi per le questioni relative ai trattamenti di dati che La riguardano, è: dpo@regione.veneto.it

Il Direttore Ing. Giovanni Paolo Marchetti

(seguono allegati)

FAC_SIMILE_DOMANDA_579573.pdf

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