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Bur n. 157 del 28 novembre 2025


REGIONE DEL VENETO

Direzione Programmazione e Controllo SSR . Avviso straordinario per l'accreditamento istituzionale dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle congregazioni religiose di cui alla dgr n. 1258/2025.

IL DIRETTORE
DIREZIONE PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SSR

PREMESSO che la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 ha disciplinato la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli art. 8 ter e 8 quater del Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992;

CONSIDERATO che l’art. 19 della Legge regionale n. 22/2002 ha disciplinato la procedura per il rilascio dell’accreditamento dei soggetti che erogano prestazioni sanitarie e socio-sanitarie prevedendo che il procedimento prende avvio a seguito di istanza del soggetto interessato, comporta la verifica della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 16, comma 1 lettere a) c) e d) da parte di Azienda Zero e si conclude con provvedimento della Giunta regionale;

DATO ATTO che l’art. 19, comma 1 sexies della Legge regionale n. 22/2002 prevede che la Giunta regionale, a fronte di sopravvenute esigenze programmatorie può disporre, previo parere della Commissione consiliare competente, l’apertura straordinaria dei termini per la presentazione delle istanze di accreditamento anche prima della scadenza del triennio;

PRESO ATTO che con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1258 del 14 ottobre 2025, adottata previa acquisizione del prescritto parere della competente Commissione consiliare, è stato disposto l’aggiornamento della programmazione dei posti per persone religiose non autosufficienti dei Centri di Servizio gestiti dalle Congregazioni religiose;

PRESO ATTO che detto aggiornamento si configura ai sensi del rilascio o dell’estensione dell’accreditamento istituzionale ai sensi dell’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2002 come sopravvenuta ed indifferibile esigenza programmatoria di integrazione dell’offerta di prestazioni socio-sanitarie;

CONSIDERATO che la citata DGR n. 1258/2025, ha incaricato la Direzione Programmazione e controllo SSR di pubblicare, in via straordinaria e in esecuzione del medesimo provvedimento, un avviso finalizzato all’accreditamento istituzionale dei posti per persone religiose non autosufficienti dei Centri di Servizio gestiti dalle Congregazioni religiose di cui all’Allegato A alla deliberazione in parola;

VISTA la DGR n. 1420 dell’11 novembre 2025 che ha approvato lo schema di Avviso straordinario per l’accreditamento istituzionale dei posti per persone religiose non autosufficienti dei Centri di Servizio gestiti dalle Congregazioni religiose di cui alla DGR n. 1258/2025, stabilendo che le istanze siano presentate a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione ed entro 90 giorni dalla pubblicazione stessa;

RITENUTO di dover, quindi, provvedere alla pubblicazione dell’Avviso straordinario per l’accreditamento istituzionale dei posti per persone religiose non autosufficienti dei centri di servizio gestiti dalle Congregazioni religiose di cui alla DGR n. 1258/2025;

RENDE NOTO

  1. che i soggetti interessati potranno presentare domanda di accreditamento istituzionale entro novanta giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino ufficiale della Regione e cioè entro il 26 febbraio 2026;
  2. che le istanze di accreditamento potranno dare avvio a procedimenti di rilascio o di estensione dell’accreditamento istituzionale secondo le seguenti fattispecie:
    1. istanze di rilascio dell’accreditamento istituzionale se presentate da soggetti non accreditati col SSR;
    2. istanze di estensione dell’accreditamento istituzionale mediante aumento della capacità ricettiva (posti letto) se presentate da soggetti già titolari di accreditamento istituzionale.
  3. che le istanze presentate al di fuori della previsione di cui all’Allegato A della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1258/2025 saranno dichiarate improcedibili ai sensi dell’art. 16 della L.R. n. 22/2002 in quanto non coerenti con la programmazione socio-sanitaria regionale;
  4. di precisare che l’ambito di applicazione del presente Avviso straordinario è strettamente limitato all’ambito di cui alla DGR n. 1285/2025 e non riguarda i procedimenti di rinnovo dell’accreditamento istituzionale per i quali valgono le disposizioni di cui alla DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 e di cui al Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR n. 8 del 30 gennaio 2025;
  5. di precisare che sono esclusi dal presente Avviso, i soggetti già accreditati che dovranno adeguare la tipologia della propria capacità ricettiva ai sensi della programmazione regionale di cui alla DGR n. 1258/2025 senza aumento del numero complessivo di posti letto già accreditati, mediante trasformazioni di posti letto da anziani non autosufficienti religiosi ad anziani non autosufficienti non religiosi o viceversa, o mediante la riduzione di capacità ricettiva e altresì i mutamenti inerenti la titolarità dell'accreditamento istituzionale;
  6. che le istanze di rilascio dell’accreditamento istituzionale dovranno seguire l’iter di cui all’art. 19, comma 1 bis della L.R. n. 22/2002 ed ottenere quindi il previo parere della Commissione consiliare competente;
  7. che l’invio della domanda deve avvenire esclusivamente via posta elettronica certificata (Pec - ID), secondo le regole di invio stabilite dalla Giunta regionale consultabili sul sito istituzionale della Regione del Veneto all’indirizzo
    https://www.regione.veneto.it/web/affari-generali/pec-regione-veneto.
    Non potranno essere utilizzati altri mezzi per l’invio della domanda.
  8. La domanda dovrà essere indirizzata a:
    Al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale
    area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it
    e, per conoscenza,
    Al Direttore Generale dell’Azienda ULSS (ove insistono le sedi operative che erogano le funzioni oggetto di richiesta di accreditamento).
    Al Direttore Generale dell’Azienda Zero
    protocollo.azero@pecveneto.it
  9. che la domanda dovrà essere sottoscritta in forma autografa o, in alternativa, firma digitale dal legale rappresentante, pena l’irricevibilità, e inviata, completa in ogni suo elemento e allegato;
  10. che è fatta salva l’eventualità di procedere a specifiche integrazioni della domanda in caso di modifiche sostanziali che siano successivamente intervenute rispetto a quanto già dichiarato e trasmesso;
  11. che la trasmissione della domanda sarà considerata completa se corredata di tutti gli allegati documenti richiesti in formato PDF (si ricorda che la capacità di ricezione della casella di posta elettronica certificata è di 50 MB per ciascuna e-mail) e redatti secondo i format scaricabili dalla pagina web della Regione Veneto al link:
    https://salute.regione.veneto.it/autorizzazione-e-accreditamento
    come da seguente

01) domanda di accreditamento istituzionale (Modello A);
02) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa all’assenza di incompatibilità (Modello B);
03) autocertificazione comunicazione antimafia (Modello C) ovvero attestazione dell’avvenuta iscrizione nell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list) presso la Prefettura;
04) dichiarazione sostitutiva del certificato del casellario giudiziale (Modello D);
05) organigramma della struttura (forma libera);
06) elenco dotazione organica del personale operante e dei soci con l’indicazione esatta delle generalità e del codice fiscale (format proposto);
07) copia del documento d’identità del rappresentante legale in corso di validità non autenticata, ai sensi dell’art. 38 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445;
08) relazione sintetica di presentazione della struttura (forma libera, ad esempio: carta dei servizi che espliciti: missione, popolazione/bacino d’utenza, tipologia delle prestazioni);
09) indicatori di attività e di risultato;
10) indicazione degli estremi identificativi del provvedimento di accreditamento istituzionale in corso di validità, qualora presente;
11) autorizzazione all’esercizio in corso di validità. Qualora il provvedimento di autorizzazione all’esercizio sia in fase di rilascio, allegare attestazione della richiesta di autorizzazione all’esercizio tassativamente corredata - pena l’improcedibilità della domanda - dal provvedimento di autorizzazione alla realizzazione, coerente con quanto richiesto, rilasciato dal Comune ove insiste la sede operativa;
12) liste di verifica dei requisiti generali di accreditamento compilate nella colonna riservata all’autovalutazione, timbrate, datate e siglate in ciascuna pagina (qualora ad esempio la struttura eroghi prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale dovrà presentare i requisiti in continuità col provvedimento di autorizzazione all'esercizio vigente: ambulatorio ovvero poliambulatorio);
13) liste di verifica dei requisiti specifici per l’accreditamento timbrate, datate e siglate in ciascuna pagina (se previste).

  1. che l’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche richieste dalla PEC dell’amministrazione. Si ricorda a tal proposito che la capacità di ricezione della casella di posta elettronica certificata è di 50 MB per e-mail. Non sono ammessi formati compressi (es.: *.zip) per cui eventualmente la domanda andrà frazionata in più invii;
  2. che la domanda - fatte salve le esenzioni di legge - andrà presentata in conformità con la vigente normativa sull’imposta di bollo. A seguito dell’entrata in vigore della legge 24 giugno 2013, n. 71 (in G.U. 25 giugno 2013, n. 147) di conversione del Decreto Legge 26 aprile 2013, n. 43, le misure dell'imposta fissa di bollo sono rideterminate in € 16,00 (riferimento art. 7-bis, comma 3 del Decreto Legge n. 43 del 2013);
  3. che gli oneri di accreditamento dovranno essere versati nei tempi e secondo le modalità comunicate all’accreditando da parte di Azienda Zero, a seguito della valutazione della procedibilità dell’istanza presentata;
  4. che l’esistenza di situazioni di incompatibilità preclude il rilascio dell’accreditamento ai sensi dell’art. 1, comma 19, della Legge n. 662/1996 secondo il quale: “Le istituzioni sanitarie private, ai fini dell'accreditamento di cui all'articolo 8, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, devono documentare la capacità di garantire l'erogazione delle proprie prestazioni nel rispetto delle incompatibilità previste dalla normativa vigente in materia di rapporto di lavoro del personale del Servizio sanitario nazionale e con piante organiche a regime. L'esistenza di situazioni d'incompatibilità preclude l'accreditamento e comporta la nullità dei rapporti eventualmente instaurati con le unità sanitarie locali. L'accertata insussistenza della capacità di garantire le proprie prestazioni comporta la revoca dell'accreditamento e la risoluzione dei rapporti costituiti”;
  5. che il procedimento prenderà avvio il giorno successivo alla data di scadenza del presente avviso. La durata del procedimento è fissata in 180 giorni ai sensi della DGR n. 231/2020;
  6. che il responsabile del procedimento è il Direttore della U.O. Programmazione e controllo SSR;
  7. che l’amministrazione procedente effettuerà controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni ed atti di notorietà rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 come disposto con DGR n. 1266 del 3 settembre 2019;
  8. che tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento 2016/679/UE (General Data Protection Regulation – GDPR) ed ai sensi dell’informativa generale privacy consultabile al seguente link Informativa Privacy https://www.regione.veneto.it/web/guest/privacy;
  9. che eventuali informazioni possono essere richieste all’Area Sanità e Sociale Tel. 041 2791614.

Il Direttore Direzione Programmazione e Controllo SSR Mauro Bonin

(La Deliberazione della Giunta regionale n. 1420 del 11 novembre 2025 è pubblicata in parte seconda – sezione seconda del Bollettino ufficiale n. 158 del 28 novembre 2025, ndr)

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