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Bur n. 32 del 07 marzo 2025


VENETO SVILUPPO SPA, MARGHERA - VENEZIA

Avviso pubblico per la selezione di candidature per la nomina di cinque componenti del Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.P.A.

Veneto Sviluppo S.p.A. esercita il controllo totalitario sulla società FVS S.G.R. S.p.A. (di seguito anche “Società”).

In virtù di tale controllo e in conseguenza della natura totalitariamente pubblica di Veneto Sviluppo S.p.A., per l’individuazione di soggetti che quest’ultima è chiamata a nominare nel Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A. è necessario esperire una procedura ad evidenza pubblica.

Il presente Avviso è pubblicato sul BUR della Regione del Veneto e sul sito web di Veneto Sviluppo S.p.A.

(https://www.venetosviluppo.it/index.php/news ed in home page, oltre che al link:

https://venetosviluppo.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/bandi-di-gara-e-contratti/avvisi.html).


***

PREMESSO che:

  • con l’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 di FVS S.G.R. S.p.A. che avverrà nel corso dell’assemblea degli azionisti convocata secondo i termini di legge civilistici per l’approvazione del bilancio stesso nei termini ordinari previsti dal codice civile, scadrà il mandato in capo all’organo amministrativo attualmente in carica;
     
  • in vista della suddetta scadenza, il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. nella seduta del 28 gennaio 2025 ha deliberato di procedere alla pubblicazione di un avviso che disponga la raccolta delle candidature per la nomina dei cinque componenti del Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A. per il mandato 2025-2027;
     
  • l’art. 13 dello Statuto di FVS S.G.R. S.p.A. in materia di “Composizione del Consiglio di Amministrazione” prevede che: “La Società è amministrata di norma da un Amministratore unico. E’ demandata all’assemblea la decisione di derogare alla composizione monocratica dell’organo amministrativo, qualora ricorrano specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa e tenendo conto delle esigenze di contenimento dei costi, e ricorrere ad un Consiglio di Amministrazione composto da 3 ovvero 5 membri, o in alternativa, a forme di governance alternative (quale quella di tipo dualistico o quella di tipo monistico);
     
  • il medesimo articolo prevede altresì che: “L’Amministratore unico, ovvero gli amministratori nel caso di organo amministrativo collegiale, deve essere in possesso, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza per gli stessi espressamente previsti dalla normativa di riferimento anche regolamentare pro tempore vigente. In caso di organo collegiale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione deve essere scelto secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che abbiano maturato un'esperienza complessiva di almeno un quinquennio attraverso l'esercizio delle attività professionali o accademiche ovvero gestionali o di controllo o dirigenziali in organismi pubblici e privati indicati dalla normativa di riferimento. L'amministratore delegato deve essere in possesso di una specifica competenza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare o assicurativa maturata attraverso esperienze di lavoro in posizione di adeguata responsabilità per un periodo non inferiore a un quinquennio. Gli amministratori, in caso di composizione collegiale dell’organo amministrativo, devono presentare documentazione attestante un’esperienza complessiva maturata di almeno un triennio attraverso l’esercizio di attività professionali o accademiche ovvero gestionali o di controllo o dirigenziali in organismi pubblici e privati.”;
     
  • il medesimo articolo prevede inoltre che “La scelta degli amministratori deve essere effettuata nel rispetto dei criteri in materia di equilibrio tra i generi stabiliti dalla L. 12/7/2011 n. 120.”;
     
  • sempre da statuto, non possono ricoprire la carica di amministratore coloro che siano dipendenti dell’amministrazione pubblica controllante o vigilante e non possono ricoprire la carica di amministratore gli amministratori della società controllante, a meno che siano attribuite ai medesimi deleghe gestionali a carattere continuativo ovvero che la nomina risponda all’esigenza di rendere disponibili alla società controllata particolari e comprovate competenze tecniche degli amministratori della società controllante o di favorire l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento;
     
  • l’art. 13 dello statuto sociale prevede che: “L’Amministratore unico ovvero gli Amministratori durano in carica, secondo le determinazioni dell'Assemblea, per un periodo non superiore a tre esercizi e sono rieleggibili.”;
     
  • FVS S.G.R. S.p.A. è società iscritta nell’Albo dei gestori di FIA (Fondi di Investimento Alternativo) e in quanto tale è soggetta alla normativa di vigilanza. In ragione di ciò i candidati dovranno possedere anche i requisiti previsti dal Decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998, n. 468;
     
  • nella composizione del Consiglio di Amministrazione, almeno un posto è riservato ad un dipendente di FVS S.G.R. S.p.A. ai fini dell’opportuna rappresentanza degli interessi dei sottoscrittori e un posto è riservato ad un consigliere indipendente, intendendosi come tale il consigliere di amministrazione che non sia munito di deleghe operative e che al contempo:

    a) non intrattiene significativi rapporti di affari o professionali, né ha o ha avuto un rapporto di lavoro subordinato con la S.G.R., con società controllanti o con società da questa controllate, ad essa collegate o sottoposte a comune controllo, né con gli amministratori muniti di deleghe o con i consiglieri di gestione;

    b) non fa parte del nucleo familiare degli amministratori dotati di deleghe, dei consiglieri di gestione, dell’azionista o di uno degli azionisti del gruppo di controllo, dovendosi intendere per nucleo familiare quello costituito dal coniuge non separato legalmente, dai parenti e affini entro il quarto grado;

    c) non è titolare, direttamente o indirettamente, di partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto della S.G.R., né aderisce a patti parasociali aventi ad oggetto o per effetto l’esercizio del controllo sulla S.G.R.
     
  • la composizione del Consiglio di Amministrazione dovrà essere caratterizzata da membri con adeguata diversificazione di competenze ed esperienze e dotati di professionalità adeguate al ruolo ricoperto. In particolare, ai sensi del Provvedimento di Banca d’Italia del 1° agosto 2023 recante modifiche alle “Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni per finalità antiriciclaggio” e successiva Nota di chiarimenti del 9 gennaio 2024, è stato introdotto, l’obbligo di istituire, all’interno del Consiglio di Amministrazione, la figura dell’Esponente del Consiglio di Amministrazione Responsabile dell’Antiriciclaggio, che dovrà avere i seguenti specifici requisiti: (i) possedere adeguate conoscenze, competenze ed esperienze concernenti i rischi di riciclaggio, le politiche, i controlli e le procedure antiriciclaggio, (ii) possedere adeguate conoscenze, competenze ed esperienze concernenti il modello di business della società e del settore in cui opera, (iii) disporre di tempo e risorse adeguate ad assolvere efficacemente ai propri compiti;
     
  • Veneto Sviluppo S.p.A. intende raccogliere, mediante il presente avviso, le candidature per la nomina dei suddetti cinque componenti del Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A. con le modalità di seguito descritte.
     
  1. INFORMAZIONI SU FVS S.G.R. S.P.A.

Sede legale: VIA DELLE INDUSTRIE 19/D, MARGHERA – 30175 VENEZIA

Capitale sociale: Euro 2.818.220,00.

Partecipazione detenuta da Veneto Sviluppo S.p.A.: 100,00% (Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Veneto Sviluppo S.p.A.).

Iscrizione ad Albi o Elenchi specifici: Albo Gestori FIA tenuto da Banca d’Italia.

La durata della carica è prevista per il periodo che sarà determinato dall’assemblea nel limite massimo di tre esercizi, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della carica.

I compensi saranno deliberati dagli organi sociali della Società nel rispetto dello Statuto e delle norme vigenti.

Il modulo di candidatura è reperibile ai seguenti link: https://www.venetosviluppo.it/index.php/news  e https://venetosviluppo.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/bandi-di-gara-e-contratti/avvisi.html.
 

  1. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

I candidati devono obbligatoriamente essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea o di regolare permesso di soggiorno;
     
  2. conoscenza e padronanza della lingua italiana;
     
  3. godimento dei diritti civili e politici;
     
  4. laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica o laurea magistrale (per i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all'estero è richiesto, a pena di esclusione, il possesso di un titolo di studio equipollente; tale equipollenza dovrà risultare da idonea certificazione rilasciata dalle competenti Autorità);
     
  5. non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
     
  6. non aver esercitato da più di tre anni dalla cessazione del servizio o nel corso degli ultimi tre anni di servizio, in qualità di dipendente pubblico[1], poteri autoritativi o negoziali per conto della pubblica amministrazione di appartenenza destinati a Veneto Sviluppo S.p.A. o a FVS S.G.R. S.p.A. (art. 53 comma 16 ter del D.Lgs. 165/2001);
     
  7. non aver rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali e non aver avuto negli ultimi tre anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni (art. 53 comma 1 bis del D.Lgs. 165/2001);
     
  8. non aver subito, nel caso di precedenti rapporti di lavoro anche a tempo determinato con Veneto Sviluppo S.p.A., con FVS S.G.R. S.p.A. o con enti e/o società pubbliche, procedimenti disciplinari conclusisi con il licenziamento per giusta causa e non avere procedimenti disciplinari in corso;
     
  9. non avere rapporti di coniugio, di parentela e/o di affinità, entro il secondo grado compreso, con gli Amministratori, con i componenti dell'organo di controllo di Veneto Sviluppo S.p.A., con amministratori e sindaci uscenti di FVS S.G.R. S.p.A. e con il personale dipendente di entrambe le società che istruisca il processo di selezione dei consiglieri e che gestisca, per mansioni, il rapporto con il Consiglio di Amministrazione;
     
  10. non detenere partecipazioni in imprese finanziate da Veneto Sviluppo S.p.A. e/o dalla società per la quale ci si candida;
     
  11. non trovarsi in una delle condizioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente ed in particolare dal D.Lgs. 39/2013, obbligandosi sin d’ora a rimuovere eventuali cause di incompatibilità all’esito della selezione;
     
  12. di non trovarsi in una situazione di conflitto di interesse, intrattenendo con la società per la quale ci si candida e/o con le sue controllate e/o con Veneto Sviluppo S.p.A. e/o con le sue controllate e/o con la Regione del Veneto relazioni economiche tali da condizionarne l’autonomia. Tale requisito non potrà applicarsi con riguardo al posto riservato in Consiglio di Amministrazione al dipendente di FVS S.G.R. S.p.A.;
     
  13. non essere in una situazione di quiescenza ex art. 5, comma 9, D.L. 95/2012 e s.m.i.;
     
  14. accettare preventivamente la nomina qualora conferita e di essere consapevole delle sanzioni penali - nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità in atti - richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.Inoltre, attesa la sottoposizione di FVS S.G.R. S.p.A. alla vigilanza di Banca d’Italia e Consob, i candidati dovranno possedere anche i seguenti requisiti di professionalità e competenza previsti dal Decreto del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica dell'11 novembre 1998, n. 468 e precisamente:
  1. Per ricoprire il ruolo di Consigliere di Amministrazione:
  • aver maturato una esperienza complessiva di almeno un triennio attraverso l'esercizio di:
  1. attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese;
     
  2. attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della SIM, della SGR o della SICAV;
     
  3. attività d'insegnamento universitario in materie giuridiche o economiche;
     
  4. funzioni amministrative o dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo ovvero presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni che non hanno attinenza con i predetti settori purché le funzioni comportino la gestione di risorse economico-finanziarie.
  1. Per ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione:
  • aver maturato una esperienza complessiva di almeno un quinquennio attraverso l'esercizio di:
  1. attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese;
     
  2. attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare, assicurativo o comunque funzionali all'attività della SIM, della S.G.R. o della SICAV;
     
  3. attività d'insegnamento universitario in materie giuridiche o economiche;
     
  4. funzioni amministrative o dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni aventi attinenza con il settore creditizio, finanziario, mobiliare o assicurativo ovvero presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni che non hanno attinenza con i predetti settori purché le funzioni comportino la gestione di risorse economico-finanziarie.

Sempre in virtù della normativa di settore sopra richiamata, il candidato:

  1. non deve trovarsi in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall'art. 2382 del codice civile;
     
  2. non deve essere sottoposto a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni, salvi gli effetti della riabilitazione;
     
  3. non deve essere stato condannato con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione:

    1. a pena detentiva per uno dei reati previsti dalle norme che disciplinano l'attività bancaria, finanziaria, mobiliare, assicurativa e dalle norme in materia di mercati e valori mobiliari, di strumenti di pagamento;
       
    2. alla reclusione per uno dei delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nel regio decreto del 16 marzo 1942, n. 267;
       
    3. alla reclusione per un tempo non inferiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica ovvero per un delitto in materia tributaria;
       
    4. alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;
       
  4. non gli deve essere stata applicata su richiesta delle parti una delle pene previste dal comma 1, lettera c), salvo il caso dell'estinzione del reato. Le pene previste dal comma 1, lettera c), n. 1) e n. 2) non rilevano se inferiori a un anno.

Fatto salvo quanto indicato per le cause di incompatibilità, i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione e mantenuti per tutta la durata del mandato consiliare. Il possesso di tali requisiti potrà essere accertato nel corso della procedura e la mancanza degli stessi comporterà l’esclusione del candidato dalla procedura stessa e costituirà causa di decadenza, qualora rilevati successivamente all’avvio del mandato.

  1. CRITERI DI VALUTAZIONE

Le candidature verranno valutate sulla base del possesso dei requisiti riportati al precedente punto 2, oltre che sulla base delle esperienze maturate in società nelle quali i candidati hanno operato con responsabilità di amministrazione e di gestione. Puntuale verifica verrà effettuata rispetto alla sussistenza o meno di conflitti di interesse, anche potenziali e sulla sussistenza o meno di cause di incomapatibilità e inconferibilità.

  1. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA DI INDIVIDUAZIONE DELLA RISORSA E AFFIDAMENTO DELL’INCARICO

Verranno ammesse alla procedura di selezione le candidature pervenute entro il termine indicato nella successiva sezione “Modalità di presentazione delle candidature” e in possesso dei requisiti di partecipazione previsti al precedente punto 2 del presente Avviso di selezione.

Verrà stilata una graduatoria dei candidati in possesso dei requisiti di partecipazione adottando i criteri di valutazione di cui al precedente punto 3.

L’esito della procedura di Selezione verrà pubblicato sul sito web di Veneto Sviluppo S.p.A. al seguente indirizzo: 

https://www.venetosviluppo.it/index.php/news

https://venetosviluppo.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/bandi-di-gara-e-contratti/avvisi.html.

Veneto Sviluppo S.p.A. si riserva di effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal candidato.

Veneto Sviluppo S.p.A. si riserva di sottoporre a colloquio i soggetti che all’esito della disamina dei titoli dovessero essere considerati adeguati all’assunzione della carica, al fine di graduare tra loro profili similari che abbiamo ottenuto punteggio uguale.

Veneto Sviluppo S.p.A. si riserva di prorogare/ripubblicare il presente bando ove il numero di candidature pervenute e/o il livello delle stesse sia tale da non consentire una scelta adeguata. Inoltre, potrà revocare in ogni momento la presente procedura senza che nessuna pretesa di risarcimento a qualsivoglia titolo possa essere fatta valere nei confronti della Finanziaria Regionale.

Le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, con possibilità da parte degli interessati di trasmettere eventuali integrazioni documentali.

In ogni caso, la presenza dei requisiti dei soggetti nominati quali componenti del Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A., ivi compresi quelli previsti in materia di Interlocking Directorates, saranno oggetto di autonoma verifica, secondo le relative disposizioni di vigilanza, da parte del Consiglio di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A.

  1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE

La candidatura dovrà essere composta, a pena di esclusione, da:

  • Domanda di partecipazione e dichiarazione sostitutiva di certificazione secondo il fac-simile allegato al presente Avviso.
     
  • Curriculum Vitae, debitamente sottoscritto e redatto in lingua italiana, con evidenza delle esperienze maturate negli ambiti indicati al precedente punto 3 del presente Avviso di selezione.

    Il Curriculum Vitae dovrà comunque necessariamente riportare:
  • dati anagrafici completi di nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale;
     
  • indicazione completa del titolo di studio posseduto, inclusi data e sede di conseguimento e di eventuali specializzazioni o altri titoli eventualmente conseguiti;
     
  • eventuale iscrizione ad un Albo professionale;
     
  • descrizione del percorso professionale con indicazione degli enti, dei ruoli, dei periodi di svolgimento delle attività e delle responsabilità rivestite e gli scenari organizzativi nei quali il candidato ha operato;
     
  • competenze tecnico-professionali acquisite nell’effettivo svolgimento di significative attività in ruoli apicali;
     
  • risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
     
  • ulteriori specifiche informazioni ed esperienze atte a verificare gli elementi su cui verterà la valutazione delle candidature.
  • Documento d’identità in corso di validità.

Le candidature dovranno pervenire improrogabilmente, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 7 aprile 2025 a pena l’esclusione dal processo di selezione, all’attenzione di Veneto Sviluppo S.p.A. – Presidente dott. Fabrizio Spagna, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo venetosviluppo@legalmail.it, recando nell’oggetto la dicitura “Candidatura per la carica di Consigliere di Amministrazione di FVS S.G.R. S.p.A.”.

La presentazione della domanda e/o l’inclusione nella rosa dei candidati non attribuisce diritto o aspettativa alcuna in capo ai candidati. Veneto Sviluppo S.p.A. non si assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda derivante da eventuali disguidi informatici e/o ritardi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

  1. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI

Il Titolare del trattamento dati è Veneto Sviluppo S.p.A., nella persona del legale rappresentante. I dati forniti saranno trattati in conformità al Regolamento 2016/679/UE (G.D.P.R.) e del D.Lgs. 101/2018.

Si rinvia all’”Informativa sul trattamento dei dati personali per i candidati alle cariche negli organi sociali delle società controllate e partecipate”, ai sensi dell’art. 13 del GDPR n. 679/2016, pubblicata sul sito web di Veneto Sviluppo S.p.A. (https://www.venetosviluppo.it/index.php/privacy-policy).

_____________________________

[1] Ai sensi dell’Art. 21 D.Lgs. n. 39/2013 “Ai soli fini dell'applicazione dei divieti di cui al comma 16-ter dell’articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, sono considerati dipendenti delle pubbliche amministrazioni anche i soggetti titolari di uno degli incarichi di cui al presente decreto ivi compresi i soggetti esterni con i quali l’amministrazione, l’ente pubblico o l’ente di diritto privato in controllo pubblico stabilisce un rapporto di lavoro, subordinato o autonomo. Tali divieti si applicano a far data dalla cessazione dell'incarico.” Gli incarichi di cui al D.Lgs. n. 39/2013 sono gli:

  1. incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati: le cariche di presidente con deleghe gestionali dirette, amministratore delegato, le posizioni di dirigente, lo svolgimento stabile di attività di consulenza a favore dell’ente;
  2. incarichi amministrativi di vertice: gli incarichi di livello apicale, quali quelli di segretario generale, capo dipartimento, direttore generale o posizioni assimilate nelle pubbliche amministrazioni e negli enti di diritto privato in controllo pubblico, conferiti a soggetti interni o esterni all’amministrazione o all’ente che conferisce l’incarico, che non comportano l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e gestione;
  3. incarichi dirigenziali interni: gli incarichi di funzione dirigenziale, comunque denominati, che comportano l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e gestione, nonché gli incarichi di funzione dirigenziale nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione, conferiti a dirigenti o ad altri dipendenti, ivi comprese le categorie di personale di cui all’Art. 3 del Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, appartenenti ai ruoli dell’amministrazione che conferisce l’incarico ovvero al ruolo di altra pubblica amministrazione;
  4. incarichi dirigenziali esterni: gli incarichi di funzione dirigenziale, comunque denominati, che comportano l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e gestione, nonché gli incarichi di funzione dirigenziale nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione, conferiti a soggetti non muniti della qualifica di dirigente pubblico o comunque non dipendenti di pubbliche amministrazioni;
  5. incarichi di amministratore di enti pubblici e di enti privati in controllo pubblico: gli incarichi di presidente con deleghe gestionali dirette, amministratore delegato e assimilabili, di altro organo di indirizzo delle attività dell'ente, comunque denominato, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico.

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