Consiglio regionale. Presentazione di candidature per la designazione di un componente dell'Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne.
Il Segretario generale del Consiglio regionale
Vista la legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 (Istituzione dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne), pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 153 del 27 novembre 2024, che prevede, all’articolo 2, comma 1, che sia costituito l’Osservatorio permanente contro la violenza di genere “finalizzato all’osservazione, al monitoraggio e all’analisi dei fenomeni di discriminazione e di violenza contro le donne, all’approfondimento e alla diffusione delle informazioni e delle conoscenze rispetto a questo fenomeno, nonché all’elaborazione di strategie di prevenzione”.
Visto il comma 2 dell’articolo 2 della legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 che dispone che l’Osservatorio “è composto da cinque soggetti in possesso di comprovata esperienza nel settore, designati dal Consiglio regionale” e che affida all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale la definizione delle modalità di designazione, revoca e sostituzione degli stessi.
Vista la deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto n. XX del 5 dicembre 2024 con la quale sono state definite le modalità di designazione, revoca e sostituzione dei componenti dell’Osservatorio;
Vista la legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 (Procedure per la nomina e designazione a pubblici incarichi di competenza regionale e disciplina della durata degli organi);
Visto l’articolo 2, comma 3 della legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 che dispone che i componenti dell’Osservatorio durano in carica fino alla scadenza dell’attuale undicesima legislatura regionale e possono essere riconfermati;
Visto l’articolo 8 della legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 che prevede che “i componenti dell’Osservatorio designati dal Consiglio regionale nei termini previsti dall’articolo 2, comma 6, restano in carica anche nella legislatura successiva al loro insediamento, salvo diversa deliberazione del Consiglio regionale della dodicesima legislatura”;
Considerato che la durata del mandato dei componenti dell’Osservatorio è stabilita fino al termine della dodicesima legislatura regionale, salvo termine più breve stabilito dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto;
Visto che l’articolo 2, comma 6 della legge regionale 27 novembre 2024, n. 30 prescrive che l’Osservatorio si insedia entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge e cioè entro il 27 gennaio 2025;
Considerato di dovere provvedere alla pubblicazione del presente avviso per la presentazione delle candidature da parte dei soggetti interessati e di stabilire il termine di dieci giorni per la presentazione delle candidature al fine di rispettare la scadenza di insediamento dell’Osservatorio;
RENDE NOTO
1) che occorre procedere alla designazione di cinque componenti dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne della Regione del Veneto;
2) che possono presentare proposte di candidatura al Presidente del Consiglio regionale entro il decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso i soggetti, indicati nell'art. 6, commi 6 e 7 della legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, in possesso di comprovata esperienza in attività rientranti tra i compiti dell’Osservatorio;
3) che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente del Consiglio regionale (Palazzo Ferro Fini, San Marco n. 2321 - 30124 Venezia) e possono essere:
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inviate per e-mail certificata all'indirizzo di posta elettronica certificata del Consiglio regionale del Veneto, protocollo@consiglioveneto.legalmail.it;
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inviate per e-mail non certificata all'indirizzo di posta elettronica del Consiglio regionale del Veneto, posta@consiglioveneto.it;
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inviate tramite raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell'ufficio postale accettante);
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consegnate a mano (dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle ore 17.00 il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 16.00, sabato e festivi esclusi);
4) che relativamente alle proposte di candidatura trasmesse via e-mail, verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazioni:
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comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica, anche non certificata, nelle quali il messaggio o gli allegati siano stati sottoscritti con firma digitale, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
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comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica non certificata nelle quali gli allegati siano stati scansionati previa sottoscrizione autografa degli stessi da parte del candidato;
5) che i consiglieri regionali possono presentare proposte di candidatura ai sensi dell'art. 6, comma 5 bis della L.R. n. 27/1997;
6) che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall'art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
7) che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
8) che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall'art. 7 del D.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all'incarico;
9) che, ai sensi di quanto previsto dall'art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
10) che, ai sensi dell'art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche in forma automatizzata, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39. Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria e il mancato conferimento non consente l'espletamento dell'istruttoria della candidatura. I dati sono oggetto di comunicazione e di diffusione nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati sono raccolti e saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. Il Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio regionale, con sede a Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 - 30124 Venezia. Gli interessati potranno contattare il Titolare del trattamento dei dati o il Responsabile della Protezione dei Dati per l'esercizio dei diritti ex artt.15-22 del Regolamento UE 2016/679 (Responsabile dei dati personali - RPD - Palazzo Ferro Fini, San Marco, 2321 - 30124 Venezia - indirizzo e-mail: rpd@consiglioveneto.it). Gli interessati potranno esercitare in ogni momento i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 ove applicabili. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 – 00187 Roma;
11) che eventuali informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale del Consiglio regionale - Unità Rapporti istituzionali, Tel. 041 2701323 - Fax 041 2701223
Il Segretario generale del Consiglio regionale
dott. Roberto Valente