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Bur n. 120 del 06 settembre 2024


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 30 del 6 settembre 2024. Proposte di candidatura per la nomina a Consigliere in rappresentanza della Regione nelle Assemblee dei Consorzi di bonifica (Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12).

IL PRESIDENTE

VISTA la Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12 “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio” e s.m.i., che, tra l’altro, prevede la costituzione e la disciplina dell’organizzazione dei Consorzi di bonifica nel territorio della Regione del Veneto;

VISTO, in particolare, l’art. 5, comma 2 della citata Legge regionale n. 12/2009, che stabilisce che gli organi dei Consorzi di bonifica durano in carica cinque anni e che, alla scadenza del termine, rimangono in carica per la gestione del consorzio fino all’insediamento dei rispettivi nuovi organi;

VISTO il successivo art. 6, comma 1 della medesima L.R. n. 12/2009 che stabilisce che l’Assemblea dei Consorzi di bonifica sia composta:

  1. da venti consiglieri eletti dai consorziati al loro interno;
  2. da un consigliere in rappresentanza della Regione nominato dalla Giunta regionale;
  3. da un consigliere in rappresentanza di ogni provincia ricadente, in tutto o in parte, nel comprensorio consortile;

CONSIDERATO che gli organi elettivi dei Consorzi di bonifica formatisi in esito delle elezioni consortili del 15 dicembre 2019 andranno a naturale scadenza in data 15 dicembre 2024;

PRESO ATTO che con DGR n. 353 del 4 aprile 2024 è stata fissata nella medesima data del 15 dicembre 2024 la data delle consultazioni per il rinnovo degli organi dei Consorzi di bonifica;

ATTESO che occorre pertanto procedere, ai sensi del richiamato art. 6, comma 1, lettera b) della L.R. n. 12/2009, all’individuazione del rappresentante regionale per ciascuna delle Assemblee consortili che si formeranno in esito delle elezioni del 15 dicembre 2024;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. 27/1997, che stabilisce che il Presidente della Regione dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati,

RENDE NOTO

1. che la Giunta regionale deve provvedere alla nomina di un rappresentante regionale in seno a ciascuna Assemblea dei seguenti Consorzi di bonifica ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera b) della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12:

  • Consorzio di bonifica Veronese;
  • Consorzio di bonifica Adige Po;
  • Consorzio di bonifica Delta del Po;
  • Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta;
  • Consorzio di bonifica Brenta;
  • Consorzio di bonifica Adige Euganeo;
  • Consorzio di bonifica Bacchiglione;
  • Consorzio di bonifica Acque Risorgive;
  • Consorzio di bonifica Piave;
  • Consorzio di bonifica Veneto Orientale;
  • Consorzio di bonifica di II° grado Lessinio Euganeo Berico;

2. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente della Giunta regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui deve essere effettuata la nomina e cioè entro il 16 ottobre 2024, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;

3. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione Veneto: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it con le seguenti modalità:

  1. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
  2. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta di identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;
  3. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;
  4. trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubbliche nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo del Presidente della Giunta regionale – Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 - 30121 Venezia:

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
  • tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00-13.00/14.30-16.00, venerdì 10.00-13.00;

4. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;

5. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445;

6. che alle proposte di candidatura va allegata una dichiarazione riportante la posizione del candidato al momento della presentazione delle stesse nei confronti delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;

7. che l’efficacia della nomina è condizionata alla presentazione, al momento dell’accettazione dell’incarico da parte dell’interessato, della dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità ed incompatibilità previste dal D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39;

8. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;

9. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;

10. che il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione AdG FEASR bonifica e irrigazione;

11. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, nonché dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato.
I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzo e-mail:
dpo@regione.veneto.it, PEC: dpo@pec.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;

12. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione AdG FEASR bonifica e irrigazione tel. 041/2795253, e-mail: adgfeasr@regione.veneto.it; PEC: adgfeasr@pec.regione.veneto.it.

Il Presidente Dott. Luca Zaia

(seguono allegati)

Avviso_30_del_06.09.2024_-_Allegato_A_537987.pdf
Avviso_30_del_06.09.2024_-_Allegato_B_537987.pdf

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