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Bur n. 74 del 07 giugno 2024


REGIONE DEL VENETO

Avviso n. 22 del 4 giugno 2024. Proposte di candidatura per la designazione di un componente effettivo e di un componente supplente del Collegio dei Revisori dei Conti della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona. Legge 29 dicembre 1993, n. 580, art. 17.

IL PRESIDENTE

VISTA la Legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” e successive modificazioni e, in particolare, l’art. 17 che disciplina composizione, funzioni e compiti del Collegio dei Revisori dei Conti;

DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 17 della L. n. 580/1993 il Collegio dei Revisori dei Conti è nominato dal Consiglio camerale, dura in carica quattro anni, ed è composto da tre membri effettivi e da tre membri supplenti, designati rispettivamente dal Ministro dell'economia e delle finanze, dal Ministro dello sviluppo economico e dal Presidente della Giunta regionale. I membri effettivi e quelli supplenti devono essere iscritti all'albo dei revisori dei conti, salvo che si tratti di dirigenti o funzionari pubblici;

VISTO l’art. 52 della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”, che attribuisce al Presidente della Giunta regionale la designazione di un membro effettivo e di un membro supplente in seno al Collegio dei Revisori dei Conti nominato ai sensi dell'art. 17 della L. n. 580/1993;

DATO ATTO che l’art. 10, comma 5 dello Statuto della Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura di Verona prevede che “per la composizione del Collegio dei Revisori dei conti, la Camera di Commercio richiede ai soggetti designanti la garanzia della designazione di componenti di entrambi i generi”;

RICHIAMATO, inoltre, il successivo art. 26 dello stesso Statuto della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona, avente ad oggetto “Il Collegio dei revisori dei Conti”;

DATO ATTO che, in data 9 settembre 2024, scadrà il Collegio dei Revisori dei Conti della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona attualmente in carica;

VISTA la Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27, che disciplina le nomine di competenza regionale;

VISTO in particolare l’art. 5, comma 3 della L.R. n. 27/1997, che stabilisce che il Presidente della Giunta regionale dia adeguata informazione delle nomine e designazioni da effettuarsi anche attraverso avviso da pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

RITENUTO di dover quindi provvedere alla pubblicazione dell’avviso per la proposizione delle candidature da parte dei soggetti interessati;

RENDE NOTO

  1. che il Presidente della Giunta regionale deve provvedere alla designazione di un componente effettivo e di un componente supplente del Collegio dei Revisori dei Conti della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona, ai sensi dell’art. 17 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e dell’art. 10, comma 5 e dell’art. 26 dello Statuto;
     
  2. che possono presentare proposta di candidatura al Presidente della Giunta regionale entro il sessantesimo giorno antecedente il termine entro cui devono essere effettuate le designazioni, e cioè entro l’11 luglio 2024, i soggetti indicati nell’art. 6, commi 6 e 7 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27;
     
  3. che le proposte di candidatura vanno indirizzate al Presidente della Giunta regionale e possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata della Regione del Veneto: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it con le seguenti modalità:
    1. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora risultino sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
       
    2. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, qualora l’autore del documento sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica o con la carta nazionale dei servizi;
       
    3. trasmesse in allegato da casella e-mail non certificata, a seguito di processo di scansione dell’istanza/documento sottoscritto in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore;
       
    4. trasmesse dall’autore mediante la propria casella di posta elettronica certificata, cosiddetta PEC-ID, per la quale le credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione del titolare, e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato.

I documenti allegati al messaggio, dovranno essere trasmessi in uno dei formati file ammessi (.pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .tiff, .xml.). L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in ordine alla mancata ricezione di messaggi non conformi a quanto sopra o alle caratteristiche pubblicate nel sito internet www.regione.veneto.it. In alternativa, è comunque possibile recapitare le proposte all’indirizzo del Presidente della Giunta regionale - Protocollo Generale, Palazzo Grandi Stazioni, Fondamenta S. Lucia, Cannaregio, 23 – 30121 Venezia:

  • tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento (a tal fine farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante);
     
  • tramite consegna a mano nei seguenti orari: dal lunedì al giovedì 10.00-13.00/14.30-16.00, venerdì 10.00-13.00;
  1. che le proposte di candidatura devono essere redatte in carta libera in conformità a quanto previsto dall'art. 6, commi 3 e 4 della L.R. n. 27/1997;
     
  2. che alla proposta di candidatura va allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
     
  3. che i candidati devono essere iscritti nel registro dei Revisori Legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, salvo che si tratti di dirigenti o funzionari pubblici;
     
  4. che le proposte di candidatura devono contenere la dichiarazione di non versare nelle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 7 del D.Lgs 31 dicembre 2012, n. 235 o di ineleggibilità specifica all’incarico;
     
  5. che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 bis della L.R. n. 27/1997, le candidature ritenute idonee restano valide fino alla scadenza del mandato per il quale sono state istruite, ma comunque non oltre la fine della legislatura, solo per sostituzioni che dovessero rendersi necessarie;
     
  6. che il responsabile del procedimento è il Direttore della Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
     
  7. che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR, i dati personali raccolti saranno trattati dai competenti Uffici regionali, anche tramite strumenti informatici e telematici, per le finalità previste dalla L.R. n. 27/1997, secondo i principi previsti dall’art. 5 del GDPR e nei limiti necessari al perseguimento delle finalità predette o connesse alle pubbliche funzioni esercitate, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. Il conferimento dei dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso dei titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato ed essere diffusi nei limiti previsti dalla vigente normativa. I dati non saranno trasferiti presso un paese esterno allo Spazio Economico Europeo e non sono sottoposti ad alcun processo decisionale automatizzato.
    I dati raccolti saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
    Il Titolare del trattamento dei dati è la Giunta regionale, con sede a Palazzo Balbi – Dorsoduro, 3901 – 30123 Venezia. Il delegato al trattamento dei dati è il Direttore della Struttura responsabile del procedimento. Gli interessati hanno il diritto di chiedere l’accesso ai dati personali e la rettifica o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (art. 15 e ss. del Regolamento); l’apposita istanza è presentata contattando il succitato delegato al trattamento dei dati. Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer) presso la Giunta regionale del Veneto ha sede a Palazzo Sceriman, Cannaregio 168, 30121 Venezia (indirizzo e-mail: dpo@regione.veneto.it, PEC: dpo@pec.regione.veneto.it). Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia, 11 - 00187 Roma, o di adire le opportune sedi giudiziarie;
  1. che eventuali informazioni possono essere richieste alla Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese - Tel. 041 2794252 – Fax 041 2794253 –
    E-mail: industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it.

Il Presidente Dott. Luca Zaia

(seguono allegati)

22_Facsimile_proposta_candidatura_531854.pdf

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