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REGIONE DEL VENETO
Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali. Avviso pubblico plurimo per la formazione di un Elenco di professionisti da nominare nei Collegi Consultivi Tecnici per i contratti di servizi e forniture di importo pari o superiore ad un milione di euro, inseriti negli atti di programmazione della Regione del Veneto di competenza dell'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali. Artt. 215-219 del D.Lgs. 36/2023, Allegato V.2 al D.Lgs. n. 36/2023 e DGR n. 261 del 21.3.2024.
Articolo 1 – Oggetto e ambito di applicazione
1. Con il presente avviso si intende costituire un elenco aperto di professionisti volto all’individuazione dei Collegi Consultivi Tecnici (di seguito “CCT”), i quali saranno costituiti per “prevenire le controversie o consentire la rapida risoluzione delle stesse o delle dispute tecniche di ogni natura che possano insorgere nell'esecuzione dei contratti” ai sensi degli artt. dal 215 al 219 del D.Lgs. n. 36/2023 nonché in conformità a quanto previsto dagli indirizzi operativi previsti per la nomina e il funzionamento del CCT approvati con DGR n. 261 del 21.03.2024.
2. Ai sensi l’art. 3 comma 6 degli indirizzi operativi, la nomina dei CCT, con riferimento agli appalti di forniture e servizi inseriti nella programmazione triennale approvata con DGR del 12 febbraio 2024 n. 82 e ss.mm.ii. di importo pari o superiore ad un milione di euro (Iva esclusa) e afferenti all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, può avvenire con un unico avviso plurimo, fatto salvo il principio di rotazione e nel rispetto delle seguenti disposizioni: art. 215 e ss. del D.Lgs. n. 36/2023; Allegato V.2 al D.Lgs. n. 36/2023; Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - Legge 11.9.2020 n.120 - pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 7 marzo 2022.
3. Il CCT sarà formato da tre o cinque componenti in possesso di esperienza e qualificazione professionale adeguata alla tipologia del servizio o fornitura oggetto di affidamento, di cui uno con funzioni di Presidente.
4. Ai sensi dell’art. 3 degli indirizzi operativi approvati con DGR n. 261 del 21.03.2024, l’incarico può essere conferito a dipendenti pubblici regionali e/o di altre stazioni appaltanti nel rispetto delle disposizioni in materia di autorizzazione all’attività extra-impiego e purché in possesso dei requisiti di seguito indicati.
Articolo 2 – Struttura dell’Elenco
1. L’Elenco è strutturato in distinte sezioni in relazione ai servizi per i quali occorre ricorrere alla nomina del CCT e che risultano inseriti nella programmazione 2024-2027:
2. I richiedenti nella domanda di iscrizione possono scegliere di iscriversi ad una o più sezioni in base alla propria esperienza e curriculum professionale e secondo i requisiti di seguito descritti.
3. I richiedenti potranno specificare l’interesse a ricoprire il ruolo di Componente o Presidente, o candidarsi per entrambi i ruoli, per ogni sezione di interesse.
Articolo 3 – Requisiti di moralità e compatibilità
1. I richiedenti l’iscrizione nell’elenco devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) non aver riportato condanna anche non definitiva per il delitto previsto dall'articolo 416- bis del Codice penale o per il delitto di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all'articolo 74 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, o per un delitto di cui all'articolo 73 del citato testo unico, concernente la produzione o il traffico di dette sostanze, o per un delitto concernente la fabbricazione, l'importazione, l'esportazione, la vendita o cessione, nonché, nei casi in cui sia inflitta la pena della reclusione non inferiore ad un anno, il porto, il trasporto e la detenzione di armi, munizioni o materie esplodenti, o per il delitto di favoreggiamento personale o reale commesso in relazione a taluno dei predetti reati;
b) non aver riportato condanne anche non definitive per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del Codice di procedura penale, diversi da quelli indicati alla lettera a);
c) non aver riportato condanna anche non definitiva per i delitti, consumati o tentati, previsti dagli articoli 314, 316, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, primo comma, 320, 321, 322, 322-bis, 323, 325, 326, 331, secondo comma, 334, 346- bis, 353 e 353-bis, 354, 355 e 356 del Codice penale nonché all’articolo 2635 del Codice civile;
d) non aver riportato condanna anche non definitiva per i delitti, consumati o tentati, di frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee, delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche; delitti di cui agli articoli 648-bis, 648- ter e 648-ter.1 del Codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni; sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24;
e) non essere stati condannati con sentenza definitiva alla pena della reclusione complessivamente superiore a sei mesi per uno o più delitti commessi con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o a un pubblico servizio diversi da quelli indicati alla lettera c);
f) non essere stati condannati con sentenza definitiva ad una pena non inferiore a due anni di reclusione per delitto non colposo;
g) non aver subito alcun provvedimento anche non definitivo da parte di un tribunale, o una misura di prevenzione, in quanto indiziati di appartenere ad una delle associazioni di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.
2. Non possono, altresì, far parte del CCT coloro che abbiano concorso, con dolo o colpa grave accertati in sede giurisdizionale con sentenza non sospesa, all’approvazione di atti dichiarati illegittimi.
Art. 4 – Casi di incompatibilità dei Componenti e del Presidente
1. Al momento dell’accettazione dell’incarico i soggetti designati o nominati dovranno rilasciare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, una dichiarazione relativa all’inesistenza di cause d’incompatibilità, astensione, conflitto di interesse, che dovranno persistere per tutta la durata dell’incarico.
2. In particolare, come previsto dal par. 2.5.1 delle Linee guida ministeriali approvate con D.M. n. 12/2022, non può assumere l’incarico di componente o di presidente del CCT, colui che:
a) ha svolto o svolge sia per la parte pubblica, sia per l’operatore economico affidatario attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direttore dei lavori o direttore di esecuzione sulle prestazioni relative a servizi e forniture oggetto dell’affidamento;
b) ha interesse nel procedimento di esecuzione della prestazione oggetto dell’affidamento, direttamente ovvero tramite un ente, associazione o società di cui sia amministratore o legale rappresentante;
c) si trova in una delle ipotesi di «conflitto di interessi» di cui all’art. 16 del D.lgs. n. 36/2023;
d) non è in possesso di requisiti reputazionali e di onorabilità adeguati all’incarico da assumere;
e) ricade in uno dei casi previsti dall’art. 4, comma 1, dell’Allegato V.2 al D.Lgs. 36/2023.
3. In considerazione della necessità di assicurare l’insussistenza di conflitti di interesse, la totale neutralità, imparzialità ed estraneità all’articolazione amministrativa o aziendale delle parti, non può ricoprire l’incarico di presidente del CCT colui che rientri in uno dei casi di cui ai punti precedenti ovvero che abbia svolto, con riguardo ai lavori, servizi o forniture, oggetto dell’affidamento, attività di collaborazione nel campo giuridico, amministrativo ed economico per una delle parti, ovvero rientri nei casi di ricusazione di cui ai punti da 2 a 6 dell’art. 815 del Codice di procedura civile (par. 2.5.2 delle Linee guida ministeriali approvate con D.M. n. 12/2022).
4. Inoltre, come previsto dal par. 2.5.3 delle Linee guida ministeriali approvate con D.M. n. 12/2022, non può essere nominato componente o presidente del CCT il dipendente pubblico che:
- non acquisisce, se dovuta, l'autorizzazione da parte dell'amministrazione di appartenenza che è tenuta al tempestivo rilascio nello spirito di istituzione del CCT;
- ricada in uno dei casi di incompatibilità di cui all'art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001.
5. È incompatibile con la nomina a componente o Presidente del CCT, colui che abbia svolto ovvero svolga l'incarico di consulente tecnico d'ufficio in giudizi relativi alla esecuzione dell’appalto oggetto della procedura nell'ambito della quale si proceda alla costituzione del CCT (par. 2.5.4 Linee guida ministeriali approvate con D.M. n. 12/2022).
6. Ogni componente del CCT non può ricoprire più di cinque incarichi contemporaneamente e comunque non può svolgere più di 10 incarichi ogni due anni (art. 4, comma 1, Allegato V.2 al D.lgs. 36/2023).
7. L’assenza di cause di incompatibilità e di situazioni di conflitto di interesse deve permanere nel corso dell’espletamento dell’intero incarico.
Articolo 5 – Requisiti professionali
Ai sensi della DGR n. 261 del 21.03.2024 e visto l’art. 8 comma 3 degli indirizzi operativi approvati con la DGR su richiamata, possono presentare domanda e partecipare al presente avviso i soggetti in possesso di idonei requisiti di professionalità pertinenti alle specificità degli appalti servizi e forniture, desumibili dal possesso di un titolo di laurea e da adeguata esperienza professionale nel settore dei servizi per il quale il richiedente presenta istanza di candidatura.
In particolare:
per l’incarico di Presidente
a) Essere in possesso di laurea in ambito giuridico od economico con comprovata esperienza ultradecennale documentabile attraverso l’avvenuta assunzione di significativi incarichi di responsabile unico del procedimento, di direttore dei lavori, di direttore dell’esecuzione, di presidente di commissione di collaudo tecnico-amministrativo e/o di presidente di commissione di gara per servizi/forniture pertinenti alla Sezione per la quale si formula apposita istanza.
b) essere in possesso del titolo di Dirigente di amministrazione pubblica da almeno 10 anni.
per l’incarico di Componente
a) Essere in possesso di laurea in ambito pertinente alla specificità delle prestazioni oggetto dell’appalto e comprovata esperienza ultradecennale documentabile attraverso l’avvenuta assunzione di significativi incarichi di responsabile unico del procedimento, di direttore dei lavori, di direttore dell’esecuzione, di presidente di commissione di collaudo tecnico-amministrativo e/o di presidente di commissione di gara per servizi/forniture pertinenti alla Sezione per la quale si formula apposita istanza.
b) Essere in possesso della qualifica di funzionario di amministrazione pubblica da almeno 10 anni.
Art. 6 – Oneri di funzionamento del CCT e ripartizione delle spese tra le parti
Ai componenti del CCT spetta un compenso che si articola in una parte fissa e in una parte variabile, proporzionato all’importo dell’appalto, al numero e alla qualità e tempestività delle determinazioni assunte, secondo modalità disciplinate dagli artt. 17, 18, 19 e 20 degli indirizzi operativi approvati con DGR n. 261/2024.
In caso di ritardo nell’assunzione delle determinazioni è prevista una decurtazione del compenso come stabilito dall’art. 21 dei richiamati indirizzi operativi.
Il compenso ai singoli componenti del CCT è ripartito tra le parti in misura pari al 50% ed è disciplinato dall’art. 23 degli indirizzi operativi richiamati.
Art. 7 – Modalità di presentazione dell’istanza di iscrizione
1. Il richiedente dovrà inviare la domanda di partecipazione, utilizzando un account Google e compilando il format presente al seguente link https://forms.gle/vxTGtoYAMiUihevy9, allegando:
- il “curriculum vitae” in formato .pdf, datato e sottoscritto, reso con apposita dichiarazione ai sensi dell’art. 46 e 47 del D.P.R n. 445/2000 che attesti la veridicità delle informazioni contenute;
- il proprio “documento di identità” in corso di validità.
2. Il soggetto interessato può chiedere di essere iscritto in qualsiasi momento, in quanto l’Elenco è aperto. La raccolta delle istanze di iscrizione e l’aggiornamento dell’Elenco sono a cura dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali. Indirizzo mail: area.risorsefinanziarie@regione.veneto.it
3. L’istanza di iscrizione, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, attiene al possesso dei requisiti professionali nello specifico settore di interesse, oltre che di quelli reputazionali e di onorabilità.
4. L’iscrizione nell’Elenco nella sezione di riferimento è automatica e avviene, secondo la data di presentazione della richiesta di iscrizione ritenuta idonea e completa. L’iscrizione implica anche l’accettazione del protocollo di legalità approvato dalla Regione del Veneto con gli Uffici Territoriali del Governo Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto, ai fini della prevenzione dei tentativi d’infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, accessibile al seguente link: https://www.regione.veneto.it/web/lavori-pubblici/protocollo-di-legalita
5. La designazione di Componente o Presidente del CCT viene effettuata con atto della Struttura regionale, afferente all’Area in oggetto, competente del centro di costo ai sensi dell’art. 3, comma 3 degli indirizzi operativi approvati con DGR 261 del 21/03/2024, che provvede altresì al controllo sul possesso dei requisiti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza.
6. È onere di ciascun soggetto iscritto nell’Elenco comunicare tempestivamente e, comunque, non oltre 30 giorni dal verificarsi dell’evento, eventuali variazioni intervenute nei propri dati identificativi e/o nel possesso dei requisiti richiesti. La comunicazione deve essere inviata all’indirizzo: area.risorsefinaziarie@pec.regione.veneto.it con oggetto “Elenco CCT - Comunicazione variazione dati o possesso requisiti - Cognome e Nome”.
7. L’inserimento nell’Elenco non comporta l’assunzione di alcun obbligo specifico da parte della Regione del Veneto, né l’attribuzione di alcun diritto al richiedente in ordine ad eventuali conferimenti di incarichi. La formazione dell’Elenco non pone in essere alcuna procedura selettiva concorsuale ma, ha il solo scopo di manifestare la disponibilità all’assunzione degli incarichi di cui al presente avviso.
Art. 8 Cancellazione dell’Elenco
1.È causa di decadenza automatica dall’Elenco:
a) la carenza di uno o più requisiti di iscrizione all’Elenco;
b) l’accertata difformità tra quanto dichiarato e quanto diversamente verificato;
c) il sopravvenire di situazioni di incompatibilità o di conflitto di interesse.
2. La cancellazione dall’Elenco può avvenire, oltre che nei casi di decadenza sopra indicati, anche su formale richiesta di cancellazione da parte dell’interessato:
- nel caso di rinuncia per due volte ad un incarico conferito;
- nel caso di accertata negligenza o malafede;
- grave errore o inadempienza nello svolgimento di un incarico affidato.
3. Nei casi di cui al comma 1 lett. b), del presente articolo, l’interessato non potrà presentare una nuova istanza di iscrizione prima che siano decorsi almeno due anni dall’avvenuta cancellazione.
Art. 9 Nomina e accettazione dell’incarico
1.L’individuazione nell’Elenco dei componenti del CCT, in ragione della natura dell’incarico da conferire, non prevede l’espletamento di procedure ad evidenza pubblica, né la formazione di alcuna graduatoria e gli stessi sono individuati con provvedimento adottato dalla Struttura regionale titolare del centro di costo nei limiti della propria discrezionalità tecnica, nel rispetto dei principi di rotazione e di trasparenza di cui al D.Lgs. 33/2013 e nel rispetto degli indirizzi operativi approvati con DGR n. 261 del 21 marzo 2023.
2. L’accettazione espressa della nomina, dovrà essere comunicata tramite posta elettronica all’indirizzo della struttura centro di costo che ha adottato il provvedimento di nomina a Componente o a Presidente del CCT e che lo ha comunicato all’interessato.
Art. 10 - Pubblicità
1. Il provvedimento di nomina a membro del CCT è soggetto a pubblicità ai sensi dell’art. 28 D.Lgs. 36/2023. Sono sottratti alla pubblicazione i dati personali non pertinenti o eccedenti rispetto al fine di rendere conoscibile la composizione del CCT.
Art. 11 – Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016, si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al presente avviso o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento dell’avviso stesso, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire la predetta finalità.
Il Delegato al trattamento è il Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali.
Ai candidati competono i diritti previsti dal Regolamento UE 679/2016 e, in particolare, il diritto a chiedere al delegato al trattamento dei dati l’accesso ai dati medesimi, la rettifica, l’integrazione o, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o la limitazione del trattamento, ovvero l’opposizione al loro trattamento. I candidati possono, altresì, contattare il Responsabile della Protezione dei dati personali presso la Regione del Veneto, DPO “Data Protection Officer” ha sede presso Palazzo Sceriman, Cannaregio, 168 – 30121 Venezia. PEC: dpo@pec.regione.veneto.it.
I candidati hanno il diritto di proporre reclamo, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento UE 679/2016, al Garante per la protezione dei dati personali con sede in Piazza Venezia, 11, 00186 – ROMA (email: protocollo@gdpd.it; PEC: protocollo@pec.gdpd.it; centralino +39 06.696771).
Art. 12 – Richieste di chiarimenti
È possibile ottenere chiarimenti in ordine alla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti al seguente indirizzo mail: acquistiaagg@regione.veneto.it .
La Regione del Veneto pubblica eventuali ulteriori informazioni in merito alla presente procedura sul proprio sito istituzionale www.regione.veneto.it, all’interno della sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi”, e sulla intranet regionale.
(Avviso costituente parte integrante del decreto del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali n.32 del 28 maggio 2024, pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)
(seguono allegati)
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