Home » Dettaglio Avviso
AGENZIA REGIONALE PER LA PREVENZIONE E PROTEZIONE AMBIENTALE DEL VENETO (ARPAV), PADOVA
Bando di concorso di idee per una campagna informativa per una comunicazione efficace per la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico e sismico.
ARPAV bandisce, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 36/2023, un concorso di idee per l’acquisizione di proposte ideative finalizzate alla realizzazione di una campagna informativa efficace per la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico e sismico nel territorio del Veneto, al fine di affidarne successivamente il servizio di attuazione, coordinamento, sviluppo e gestione.
PREMESSA
Nell’ambito delle azioni strategiche regionali in materia di Sviluppo sostenibile, la Regione ha realizzato negli anni, anche con il supporto di ARPAV, molte iniziative volte a prevenire e limitare i rischi derivanti dal dissesto idrogeologico e sismico, in particolare nelle zone più fragili del territorio regionale.
La vulnerabilità di alcune aree è stata nel tempo resa ancora più evidente a seguito dei cambiamenti climatici, che hanno comportato anche nella Regione del Veneto un intensificarsi dei fenomeni meteorologici estremi, divenuti anche, per certi aspetti, più frequenti e i cui impatti hanno inciso e continuano ad incidere fortemente sulla capacità di resilienza.
Da non dimenticare sono anche i fenomeni sismici, dato che il territorio regionale è soggetto anche a questi eventi, specie in alcune aree di pericolosità sismica particolarmente elevata.
Cambiamenti climatici e fenomeni estremi che ARPAV, nell’ambito delle attività di monitoraggio idro-nivo-meteo e di azione del Centro Funzionale Decentrato di Protezione civile, da lunghi anni, monitora e quotidianamente rileva, per fornire alla Regione e a tutti gli enti territoriali regionali le informazioni necessarie per la gestione del territorio e per far fronte, quanto più possibile in via preventiva, alle situazioni di disagio e pericolo per la popolazione.
Tra gli interventi che la Regione ha attuato per prevenire tali fenomeni e le relative conseguenze negative si evidenziano in particolare:
- gestione dei sistemi di monitoraggio e allerta per la previsione e la gestione degli eventi in grado di generare situazione di emergenza meteorologica e idrogeologica; - costruzione di bacini di laminazione per ridurre il rischio alluvioni e contenere l’acqua in eccesso; - rafforzamento degli argini dei principali corsi d’acqua; - realizzazione dei frangiflutti a difesa delle coste e di tutto il litorale; - monitoraggio dei fenomeni franosi e predisposizione di piani di allerta e di esodo redatti in considerazione delle diverse specificità di evento; - attuazione di opere di difesa idraulica (come ad esempio le briglie selettive a pettine per lo sbarramento sul corso d’acqua del materiale solido); - posa in opera di paravalanghe e di altre opere di difesa valanghiva attiva e passiva che, in particolare dopo la tempesta VAIA, sono fondamentali nelle zone dove sono state distrutte le foreste; - approvazione dell’aggiornamento della classificazione sismica dei Comuni del Veneto.
Rispetto a tali fenomeni sono già state impiegate dalla Regione somme molto ingenti e verranno investite ulteriori risorse finanziarie anche nel prossimo futuro.
La Regione, che continua ad essere impegnata nelle attività finalizzate a tutelare e proteggere il proprio territorio, vuole, unitamente ad ARPAV, promuovere un’adeguata azione informativa rivolta a tutta la cittadinanza con riferimento agli aspetti legati al dissesto idrogeologico, acuiti in particolare dai cambiamenti climatici e al rischio sismico, al fine di sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali, nonché al buon governo del territorio.
Articolo 1 Finalità del concorso e informazioni generali
1. Il concorso di idee è finalizzato all’acquisizione di proposte ideative aventi ad oggetto un progetto preliminare per la realizzazione di una campagna informativa con l’obiettivo di rappresentare con ancora maggiore efficacia alla popolazione del Veneto:
a) cosa sia il rischio derivante dai cambiamenti climatici e gli effetti che ne derivano in termini di dissesto idrogeologico sul territorio regionale, con le relative conseguenze per l’incolumità della popolazione e la salvaguardia dei beni; b) l’importanza dell’attività di monitoraggio dei cambiamenti climatici e di previsione meteorologica, idrologica e valanghiva anche ai fini di prevenzione dei fenomeni di dissesto idrogeologico; c) l’importanza della diffusione della cultura di prevenzione del rischio sismico; d) l’importanza strategica degli interventi che la Regione ha realizzato per la prevenzione e per la difesa del territorio dagli imponenti effetti causati da eventi calamitosi, come accaduto nei recenti drammatici avvenimenti occorsi nel territorio nazionale nonché nelle precedenti calamità verificatesi nel territorio regionale.
2. Le proposte ideative devono essere comprensive dei contenuti tecnico-scientifici relativi agli obiettivi di cui al comma 1. A tal fine, oltre alla possibilità di consultare il sito istituzionale della Regione e di ARPAV, gli interessati potranno chiedere informazioni o chiarimenti al seguente indirizzo e-mail: concorso.com.idrogeo@arpa.veneto.it 3. L’ente promotore è ARPAV, codice fiscale 92111430283 e partita IVA 03382700288, con sede legale in via Ospedale Civile 24 – 35121 Padova. 4. Il concorso si svolge in duplice fase ed è aperto alla partecipazione di tutti i soggetti in possesso dei requisiti disciplinati dal presente Bando. 5. Tutte le comunicazioni con i candidati si svolgono in modalità elettronica. 6. ARPAV si riserva la facoltà di affidare la fase successiva della realizzazione della campagna informativa al vincitore del concorso, ove possegga i requisiti necessari e abbia dichiarato la propria disponibilità, oppure ad altro operatore individuato tramite successiva procedura ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023.
Articolo 2 Requisiti di partecipazione e ammissibilità
1. La partecipazione è aperta a tutti i soggetti interessati. 2. In caso di partecipazione in forma associata, a ciascun componente è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità della proposta concorrente. I concorrenti che partecipano in forma associata hanno l'onere di indicare il nominativo del soggetto destinato ad assumere il ruolo del rappresentante mandatario, unico soggetto col quale ARPAV intrattiene validi rapporti. 3. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale, pena l’esclusione.
Articolo 3 Cause di inammissibilità e di esclusione
1. Sono esclusi dal concorso:
a) i partecipanti in qualità di “operatore economico” per i quali sussistono cause di esclusione di cui agli articoli 94, 95 e 98, coma 1, lett. a) e c) del D.Lgs n. 36/2023 “Codice dei Contratti Pubblici”; b) i partecipanti per i quali sussistono divieti a contrattare con la pubblica amministrazione. c) i membri della commissione giudicatrice; d) i coniugi, i parenti e gli affini di 1°, 2° e 3° grado delle persone di cui alla lettera a); e) i partner abituali di affari e di progetto delle persone di cui alla lettera a); f) i diretti superiori e i collaboratori delle persone indicate alla lettera a); g) i dipendenti di ARPAV e della Regione del Veneto.
2. Sono motivo di esclusione dal concorso:
a) la presentazione di una proposta ideativa non originale ovvero che sia già stata presentata in occasione di precedenti selezioni, anche bandite ad opera di soggetti privati; b) la presentazione di una proposta ideativa priva dei contenuti tecnico-scientifici di cui all’art. 1, comma 1. c) la presentazione di una proposta ideativa non elaborata dal partecipante o comunque elaborata in violazione delle norme sul diritto d’autore; d) la presentazione di una proposta ideativa che comporti danni o pregiudizi all'immagine della Regione del Veneto, di ARPAV o di terzi; e) la presentazione di una proposta ideativa o di documentazione dal contenuto sconveniente o contrario al buon costume. f) le proposte pervenute dopo la data di scadenza; g) l’incompleta o la mancata presentazione degli elaborati prescritti nel presente bando.
Articolo 4 Caratteristiche del Progetto
1. Nel rispetto delle finalità di cui all’art. 1, la proposta ideativa deve essere coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, ed in particolare con il Goal 15 “Proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità”, con la Strategia regionale dello Sviluppo sostenibile e con il DEFR 2023-2025 - Missione 9 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente”. 2. Il progetto deve svilupparsi in una o più delle seguenti aree:
a) prodotto web, ad esempio: campagna social, animazioni, video, immagini, fotografie, app; b) prodotto editoriale, ad esempio: slogan, testo narrativo in formato giornale, intervista, racconto, fumetto, cartelloni, pagine pubblicitarie; c) prodotto televisivo o radiofonico, ad esempio: documentario, interviste, “spot” audio, animazioni.
3. La campagna informativa dovrà essere di immediato impatto e promuovere efficacemente i contenuti descritti all’articolo 1, comma 1. 4. L’aspetto grafico/visivo dovrà essere quanto più possibile efficace, incisivo, moderno, accattivante e rivolto ad un ampio spettro di pubblico. 5. Obiettivo della Regione e di ARPAV è quello di avviare una successiva campagna di informazione sul territorio, una volta eventualmente sviluppate le proposte pervenute, attraverso la diffusione nei contesti di distribuzione della comunicazione. 6. Ciascun partecipante verifica e attesta, sotto la propria responsabilità, l’originalità delle idee progettuali presentate.
Articolo 5 Modalità di presentazione dell’idea progettuale
1. La domanda di partecipazione deve essere presentata entro 45 giorni dalla pubblicazione del presente Bando sul BURV a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@pec.arpav.it 2. Lo schema della domanda di partecipazione, da compilare, sarà inserito nel portale di ARPAV o area internet predisposta per l’iniziativa, così come lo schema del Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) che dovrà essere presentato in caso di partecipazione come operatore economico.
Formati ammessi Al messaggio PEC inviato possono essere allegati esclusivamente file in formato PDF/A. I messaggi, i cui allegati non saranno nel formato PDF/A, saranno respinti. Altre caratteristiche richieste per gli allegati sono:
a) riportare nel nome file una sintetica descrizione del contenuto; b) non contenere, nella denominazione del file, caratteri speciali, segni di interpunzione o accenti; c) non superare la dimensione massima di totali 40 Mb.
Dimensioni e diversi formati Per gli allegati di formato diverso dal PDF/A (es. .mp3, .mp4, .avi, ecc.) o nel caso vi fosse la necessità di superare la dimensione di 40Mb con i file PDF/A, potrà essere utilizzato un apposito link, da riportarsi nella domanda di partecipazione, per consentire il download degli ulteriori file presentati. In questo caso alla PEC dovrà essere allegato, pena l’esclusione, un file PDF/A denominato “Impronta dei file allegati” che riporti l’hash MD5 di tutti i file presenti nel link utilizzato. Lo scopo di allegare l’hash MD5 dei file presentati è fornire la garanzia che i file messi a disposizione tramite il link non vengano modificati dopo la presentazione della domanda di partecipazione. Qualora, per il mancato funzionamento del link, non risultasse possibile l’acquisizione dei file, la domanda sarà ritenuta incompleta, comportando conseguentemente l’esclusione dalla partecipazione al concorso d’idee. 3. In caso di partecipazione in forma associata la domanda deve essere presentata dal rappresentante del gruppo. 4. Contestualmente alla presentazione della domanda di partecipazione il candidato deve trasmettere o caricare on line la proposta ideativa oggetto del presente concorso. Resta a cura del partecipante verificare che il progetto allegato sia integro e leggibile. Tale documento deve essere nominato “campagna_informativa” (in minuscolo e senza spaziature) e deve contenere:
a) il titolo della proposta ideativa; b) un abstract della proposta (criteri di redazione relativi a un documento elaborato da programma di videoscrittura: carattere “ARIAL”, corpo 11, interlinea singola, formattazione “giustificato”, margine superiore 2,5 cm, inferiore 2 cm, destro 2 cm, sinistro 2 cm, nessuna spaziatura né rientri, massimo due pagine in formato A4); c) l’elaborato grafico, audio o video della proposta, dovrà essere in formato leggibile con i più comuni programmi “Open Source” rilevabili in rete; d) qualora gli elaborati di cui alla lettera precedente non siano leggibili o integri oppure, per l’abstract, superi il numero massimo di pagine stabilito, saranno oggetto di valutazione esclusivamente le pagine leggibili e integre.
Articolo 6 Commissione giudicatrice
1. Con Deliberazione del Direttore Generale di ARPAV, da adottarsi successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle proposte ideative, sarà nominata la Commissione giudicatrice del concorso, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 93 del D.Lgs n. 36/2023 in materia di incompatibilità e astensione. 2. La Commissione giudicatrice è composta da due rappresentanti dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio - Direzione Ambiente della Regione, di cui uno in veste di Presidente, e da un rappresentante di ARPAV. 3. Il lavoro della Commissione giudicatrice è totalmente gratuito e volontario e non prevede nessuna forma di compenso, né di rimborso spese.
Articolo 7 Procedura di valutazione e anonimato della selezione
La Commissione giudicatrice, ricevute le proposte, e attenendosi esclusivamente ai criteri di valutazione di cui all’articolo 8:
a) verifica la conformità delle proposte ideative alle prescrizioni del presente bando; b) esamina le proposte e valuta collegialmente ciascuna di esse; c) esprime i giudizi su ciascuna proposta e attribuisce i punteggi sulla base dei criteri indicati nell’articolo 8, con specifica motivazione; d) assume le decisioni anche a maggioranza; e) redige i verbali delle singole riunioni; f) redige il verbale finale contenente la graduatoria con valutazione per ciascun concorrente.
Articolo 8 Criteri di valutazione e punteggio
1. La Commissione giudicatrice attribuisce a ogni concorrente un punteggio massimo di 100 punti, derivante dalla somma dei punteggi conseguiti per ciascuna delle seguenti voci:
2. Il giudizio della Commissione giudicatrice è inappellabile. Le risultanze verranno pubblicate sul sito web di ARPAV. 3. Il progetto che non raggiunga il punteggio minimo di 60 punti verrà escluso dalla selezione; qualora tra quelli selezionati la Commissione giudicatrice non individuasse comunque alcun progetto adeguato agli obiettivi del presente bando, ne verrà dichiarata l’inefficacia. 4. ARPAV si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non dar luogo alla procedura concorsuale, di revocarla, di prorogarla, di sospenderla e/o rinviarla ad altra data senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo.
Articolo 9 Premio
1. In base all’esito della graduatoria sono attribuiti i seguenti premi:
2. In caso di ex aequo, il premio viene assegnato mediante sorteggio. 3. Gli importi di cui al comma 1, sono da intendersi al lordo di tutti gli oneri ai sensi della normativa vigente.
Articolo 10 Diritti ed utilizzo delle idee progettuali e dei prodotti
1. Con il pagamento del premio i soggetti vincitori cedono ad ARPAV i diritti patrimoniali sulle idee progettuali senza che l’autore/gli autori possano avanzare pretese a qualsiasi titolo. 2. ARPAV acquisisce la proprietà delle idee progettuali e dei prodotti presentati che potranno essere utilizzate dall’Agenzia e dalla Regione del Veneto, facendo esplicita menzione dei vincitori del concorso, per le rispettive finalità istituzionali e in particolare per eventuali manifestazioni ed eventi (es. mostre cataloghi, pubblicazioni, convegni, ovvero in qualunque altra forma riterrà opportuna), nonché per pubblicarli nei rispettivi siti istituzionali o nei canali social per iniziative ulteriori rispetto a quelle realizzate con il presente concorso. 3. Resta inteso che nessun ulteriore diritto economico e/o compenso aggiuntivo, oltre ai premi previsti all’art. 9, sarà riconosciuto ai partecipanti per l'utilizzo dei progetti e dei prodotti. 4. Nel caso della presentazione di elaborati (foto e video) che prevedano la partecipazione di persone viene richiesto a tutti i partecipanti di presentare una specifica dichiarazione liberatoria per l’utilizzo del materiale, da compilare, secondo il fac-simile contenuto nel portale di ARPAV. 5. La partecipazione in forma associata è considerata come un’entità unica; in caso di vincita il premio è corrisposto al rappresentante del gruppo. Il pagamento al rappresentante manleva ARPAV da qualunque obbligazione verso gli altri componenti del gruppo.
Articolo 11 Responsabilità
1. Ciascun candidato è responsabile dell’originalità della proposta ideativa presentata. 2. Nessuna responsabilità può essere attribuita ad ARPAV per eventuali violazioni del diritto d’autore commesse dai candidati.
Articolo 12 Controversie
Per ogni controversia in ordine alla procedura di cui al presente bando è competente il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto.
Articolo 13 Rinvio
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si rinvia al D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. ed alle norme dettate dalla legislazione in materia.
Articolo 14 Pubblicazione del bando e dei risultati del concorso
1. Il presente bando è pubblicato sul BURV e sul sito ufficiale di ARPAV, alla sezione “Bandi di gara e contratti” di ARPAV di cui al seguente link: https://www.arpa.veneto.it/arpav/bandi
2. La graduatoria finale e l’entità dei premi sono pubblicati sul sito ufficiale di ARPAV con le modalità indicate al comma 1.
ALTRE INFORMAZIONI
Il Responsabile Unico del Progetto è il Direttore dell’Area Giuridica e Organizzativa di ARPAV, dott.ssa Anna Toro. Per informazioni e/o chiarimenti di carattere tecnico-scientifico scrivere alla e-mail: concorso.com.idrogeo@arpa.veneto.it per informazioni di carattere generale scrivere alla e-mail: ea@arpa.veneto.it
PRIVACY. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EX ARTT. 13 E 14 GDPR
In relazione ai dati personali trattati da ARPAV per la gestione della presente procedura, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Reg. UE 2016/679, di seguito GDPR, si informa che:
Il Titolare del trattamento è ARPAV, nella persona del suo rappresentante legale pro tempore, il Direttore Generale, con sede a Padova in Via Ospedale Civile n. 24, contattabile alla seguente e-mail: aa@arpa.veneto.it
Il Responsabile della Protezione Dati, al quale è possibile rivolgersi per gli aspetti inerenti il trattamento dei propri dati personali, è contattabile al seguente indirizzo e-mail: dpo@arpa.veneto.it
Base giuridica e finalità del trattamento Le attività di trattamento dei dati personali sono effettuate ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. e) del GDPR, in quanto necessarie per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare, nonché ai sensi dell’art. 6 par. 1 lett. c) del GDPR per adempiere agli obblighi giuridici a cui è soggetto il Titolare, in particolare per la verifica di eventuali cause di esclusione del candidato dalla presente procedura. Il Titolare provvederà al trattamento dei dati personali per garantire le attività di gestione dell’istruttoria delle istanze di partecipazione alla presente procedura concorsuale.
Modalità di trattamento Il trattamento dei dati personali è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza. E’ svolto dal Titolare e dai soggetti che agiscono sulla base di sue specifiche istruzioni, in ordine alle finalità e modalità del trattamento medesimo, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 29 del GDPR e dall’articolo 2-quaterdecies del D.lgs. 196/2003, ovvero da soggetti esterni nominati dal Titolare Responsabili del trattamento, ai sensi dell’art. 28 del GDPR, che svolgono attività strumentali o accessorie. I dati sono raccolti presso l’interessato e il loro trattamento è effettuato in modo da garantirne sicurezza e riservatezza, mediante strumenti e mezzi cartacei ed informatici idonei, adottando misure di sicurezza tecniche e amministrative atte a ridurre il rischio di perdita, uso non corretto, accesso non autorizzato.
Conservazione dei dati I dati personali saranno conservati per il tempo previsto dal Piano di classificazione, parte integrante del Manuale di gestione del Protocollo Informatico, dei flussi documentali e degli archivi di ARPAV, fatta salva l’instaurazione di eventuale contenzioso, nel qual caso il periodo di conservazione si prolungherà sino alla sua conclusione.
Destinatari I dati personali potranno essere comunicati ad Autorità pubbliche, in adempimento ad obblighi di legge. In ogni caso, i dati personali non sono soggetti a diffusione, salvo il caso dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria prevista per legge da inserire nella sezione “Albo pretorio on line” ed in quella dell’“Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale di ARPAV. ARPAV non trasferirà i dati personali in Paesi non appartenenti all’UE. Tuttavia, alcuni soggetti terzi, fornitori di servizi, potrebbero essere stabiliti in Paesi al di fuori dell’Unione Europea. In tale eventualità, ARPAV si assicurerà che siano adottate garanzie adeguate affinché il trasferimento avvenga esclusivamente ai sensi del Capo V del GDPR.
Diritti dell’interessato Il candidato può esercitare, ricorrendone i presupposti, i diritti di seguito indicati:
Il candidato può esercitare questi diritti, inviando una richiesta alla mail: protocollo@arpa.veneto.it o alla PEC: protocollo@pec.arpav.it. Nel caso in cui venga esercitato uno qualsiasi dei summenzionati diritti, sarà onere del Titolare verificare che il candidato sia legittimato ad esercitarlo e fornire riscontro, di regola, entro un mese.
Reclamo I candidati, che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR, hanno il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo, con sede in Piazza Venezia, 11 – 00186 Roma, ex art. 77 del GDPR, secondo le modalità previste al link https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4535524, o, del caso, può adire alle competenti sedi giudiziarie nei confronti della stessa Autorità di controllo, ex art. 78 del GDPR, e/o nei confronti del Titolare o del Responsabile del Trattamento, ex art. 79 del GDPR.
Torna indietro