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Bur n. 112 del 18 agosto 2023


REGIONE DEL VENETO

Unità Organizzativa Genio Civile Venezia. Demanio Marittimo. Occupazione di specchio acqueo di superficie pari a 545,00 mq, lungo la sponda destra della foce del fiume Sile, prospicente il Mappale 140 del Foglio 24 del Comune di Cavallino Treporti (VE), nonché di specchio acqueo di superfice pari a 567,76 mq, lungo la sponda destra della foce del fiume Sile, prospicente il Mappale 46 del Foglio 91 del Comune di Jesolo (VE), nonché di uno specchio acqueo di superficie pari a 97,50 mq lungo la sponda sinistra del fiume Sile in Comune di Jesolo prospicente il Mappale 49 del Foglio 91 del Comune di Jesolo (VE) (pratica 527.N). - PUBBLICAZIONE AVVISO.

IL DIRETTORE
DELLA UNITÀ ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VENEZIA

AVVISA

  1. con nota in data 12/07/2023 registrata in pari data al protocollo regionale con il n. 316539 la Cooperativa Pescatori Jesolo ha presentato istanza per il rilascio di aggiornata Licenza di concessione del pubblico demanio marittimo (pratica n. 527.N);
  2. ai sensi dell’art. 36 del "Codice della Navigazione” l’amministrazione marittima, compatibilmente con le esigenze del pubblico uso, può concedere l'occupazione e l’uso, anche esclusivo, di beni demaniali e di zone di mare territoriale per un determinato periodo di tempo;
  3. ai sensi dell’art. 8 del Regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione (approvato Decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328) le concessioni di durata non superiore al quadriennio che non importino impianti di difficile rimozione sono rilasciate con Licenza e possono essere rinnovate senza formalità di istruttoria;
  4. l’autorità competente per il rilascio della Licenza di concessione demaniale in parola è la Regione del Veneto;
  5. ai sensi della Deliberazione n. 454 del 01/03/2002 l’istruttoria tecnica e amministrativa della pratica verrà svolta dall’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia con sede in Via Longhena, 6 - 30175 Marghera (VE);
  6. tutti i soggetti interessati al procedimento hanno la possibilità di prendere visione degli atti, con i limiti previsti dalla legge sul diritto di accesso, previo appuntamento da concordare con l’ufficio Concessioni Demanio Marittimo dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia con sede in Via Longhena, 6 - 30175 Marghera (VE) (tel. 041-2794538 – 0412794539);
  7. la persona responsabile del procedimento è l’Ing. Alessandro De Sabbata in qualità di Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico e Dirigente regionale “ad interim” dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia;
  8. l’oggetto assegnato alla pratica n. 527.N è il seguente:
    • occupazione di specchio acqueo di complessivi 545,00 mq, allo scopo di mantenere un ormeggio natanti da pesca con pontili lignei, lungo la sponda destra della foce del fiume Sile, prospicente il Mappale 140 del Foglio 24 del Comune di Cavallino Treporti (VE);
    • occupazione di specchio acqueo di complessivi 567,76 mq allo scopo di mantenere un ormeggio natanti da pesca con pontili lignei, lungo la sponda destra della foce del fiume Sile, prospicente il Mappale 46 del Foglio 91 del Comune di Jesolo (VE);
    • occupazione di uno specchio acqueo di superficie di 97,50 mq allo scopo di mantenere un ormeggio natanti da pesca con un pontile ligneo lungo la sponda sinistra del fiume Sile in Comune di Jesolo e relativa zona demaniale ricadente catastalmente sul Mappale 49 del Foglio 91 del Comune di Jesolo (VE);
  9. ditta: Cooperativa Pescatori Jesolo;
  10. durata Licenza di concessione: 4 (quattro) anni;
  11. il termine per la conclusione del procedimento è quantificato in 180 giorni dalla data della presente, fatti salvi i tempi in cui il procedimento rimane sospeso o viene interrotto per l’acquisizione di integrazioni e/o pareri/nullaosta previsti per norma;
  12. l’istanza in argomento sarà oggetto di pubblicazione con le seguenti modalità:
    • Bollettino Ufficiale della Regione Veneto in versione telematica (BURVET) reperibile al seguente indirizzo web: “https://bur.regione.veneto.it”;
    • Ai sensi dell’art. 32 della Legge 69/2009 - sezione avvisi della Regione del Veneto reperibile al seguente indirizzo web: “https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index”.

Al proposito si specifica che entro i 30 (trenta) giorni successivi alla data di pubblicazione del presente avviso potranno essere presentate domande concorrenti ed entro il medesimo termine tutti coloro i quali ritengono di avervi motivato interesse, potranno presentare per iscritto le proprie osservazioni e/o opposizioni a tutela di eventuali diritti vantati.

In caso di presentazione di una o più domande concorrenti, nel rispetto dei principi derivanti dall’ordinamento comunitario e nazionale di imparzialità, pubblicità, libertà di stabilimento e di prestazione di servizi, trasparenza e ragionevolezza, verrà individuato il futuro concessionario, mediante l’espletamento di una apposita gara ad evidenza pubblica al fine della determinazione della miglior offerta economica.

Le domande concorrenti dovranno contenere i seguenti dati e documenti:

  • nel caso di persona fisica: nome e cognome, luogo e data di nascita, domicilio, codice fiscale, recapito telefonico, fax ed e-mail/pec ufficiali attraverso i quali avverranno tutte le comunicazioni con l’Amministrazione, copia documento di identità, data e sottoscrizione del richiedente;
  • nel caso di impresa individuale: nome e cognome, luogo e data di nascita, domicilio e codice fiscale dell’imprenditore, recapito telefonico, fax ed e-mail/pec ufficiali attraverso i quali avverranno tutte le comunicazioni con l’Amministrazione, copia documento di identità, data e sottoscrizione del titolare dell’impresa;
  • negli altri casi: denominazione o ragione sociale, sede legale, codice fiscale e partita I.V.A. della ditta, nonché generalità del legale rappresentante, recapito telefonico, fax ed e-mail/pec ufficiali attraverso i quali avverranno tutte le comunicazioni con l’Amministrazione, copia documento di identità, data e la sottoscrizione del legale rappresentante;
  • dichiarazione resa ex artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 attestante quanto segue:
    • che negli ultimi tre anni il richiedente non si è reso colpevole di gravi violazioni riguardanti le concessioni d’uso del demanio marittimo, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità tali da causare la risoluzione anticipata del titolo concessorio non contestata in giudizio, ovvero confermata all'esito di un giudizio;
    • di non versare negli ultimi tre anni in situazioni debitorie ingiustificate nei confronti delle P.A. per importi dovuti e non prescritti a titolo di utilizzo di beni demaniali o di sanzioni amministrative in materia di demanio marittimo;
  • dichiarazione di accettazione della clausola per la quale tutte le spese eventualmente necessarie tanto per l'effettivo conseguimento del possesso delle aree interessate dalla rilascianda licenza di concessione quanto per la rimessione in pristino stato delle medesime ai fini dell’effettivo godimento della concessione, sono a carico dell’aggiudicatario, con facoltà di recupero in danno dell’obbligato e con esclusione di ogni responsabilità in capo alla Regione Veneto.

In caso di concessioni del demanio rilasciate anche ai fini di svolgere attività organizzate in forma di impresa, nonché attività artigiana in forma individuale e attività di lavoro autonomo anche intellettuale in forma individuale dovrà essere presentata dichiarazione resa ex artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 da cui risulti:

  1. di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  2. di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali.
  3. di non trovarsi nello stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo il caso di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o in qualsiasi altra situazione equivalente né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.

L’assenza, anche parziale, dei documenti e delle informazioni richieste costituiscono motivo di non ricevibilità delle domande di cui sopra.

Si evidenzia che la concessione demaniale marittima non sostituisce le ulteriori autorizzazioni (edilizie, urbanistiche, paesistiche, ambientali ed altro) necessarie qualora si intendano realizzare opere o avviare l’esercizio di un'attività.

Il Direttore Dott. Ing. Alessandro De Sabbata

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