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COMUNE DI MIRANO (VENEZIA)
Accordo di programma tra la Città metropolitana di Venezia e il comune di Mirano per la realizzazione di un attraversamento pedonale semaforizzato in corrispondenza tra la s.p. 32 e la s.c. via Chiesa in comune di Mirano.
L’anno 2020, il giorno 14 del mese di Agosto (14/08/2020) presso la Sede della Città Metropolitana di Venezia, i Signori:
- Agrondi Simone, nato a Padova il 23/03/1974, il quale interviene nel presente atto non in proprio, ma per conto ed in legale rappresentanza della Città metropolitana di Venezia, con sede in Venezia (VE), San Marco, 2662, Codice fiscale n. 80008840276, in qualità di Dirigente del Servizio Viabilità giusto decreto di nomina n. 33 del 29/03/2019, delegato dal Sindaco Metropolitano giusto decreto n. 50 del 10/07/2020;
- Lumine Roberto, nato a Venezia (VE) il 28/03/1956, il quale interviene nel presente atto non in proprio, ma in qualità di Dirigente dell’Area 3 “Progettazione e Manutenzione Infrastrutture” per conto ed in legale rappresentanza del Comune di Mirano, con sede in Piazza Martiri 1, Codice fiscale n. 82002010278,
premesso che l’articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56:
- al comma 16, stabilisce che le città metropolitane, subentrando alle province omonime, ne esercitano le funzioni;
- al comma 10 prescrive che lo statuto metropolitano, nel rispetto delle norme della stessa legge 7 aprile 2014, n. 56, stabilisce le norme fondamentali dell’organizzazione dell’Ente, ivi comprese le attribuzioni agli organi nonché le articolazioni delle loro competenze;
- al comma 50 dispone, tra l’altro, che alle città metropolitane si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni in materia di comuni di cui al testo unico (D.lgs 18 agosto 2000, n. 267);
visto lo statuto della Città Metropolitana di Venezia, approvato con deliberazione della conferenza dei sindaci n. 1 del 20 gennaio 2016;
considerato che
- l’art. 34 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267 prevede la possibilità che il Sindaco della Città Metropolitana promuova la conclusione di accordi di programma per la definizione di un programma di interventi che richiede, per la sua completa realizzazione, l’azione integrata e coordinata di Comuni, Province, Regione e di altri soggetti pubblici;
- la Città Metropolitana di Venezia e il Comune di Mirano, al fine di migliorare la sicurezza stradale e dei pedoni che transitano in prossimità dell’incrocio tra via Chiesa e la S.P. 32, caratterizzata quest’ultima da un traffico elevato anche di mezzi pesanti, intendono attuare la
realizzazione di un impianto semaforico che consenta un significativo aumento della visibilità dell’incrocio garantendo una maggiore sicurezza nell’attraversamento pedonale;
- con nota del 18 dicembre 2019 è stato trasmesso il progetto di fattibilità economica relativo all’intervento denominato “Realizzazione di un attraversamento pedonale semaforizzato in corrispondenza tra la S.P. 32 e la s.c. via Chiesa Comune di Mirano”;
- con nota del 06/03/2020 la Città metropolitana ha espresso parere preliminare favorevole con prescrizioni tecniche al progetto di fattibilità tecnico economica degli interventi;
- lo schema di accordo di programma è stato approvato dai singoli Enti interessati, come risulta dagli atti di seguito riportati:
- Decreto del Sindaco Metropolitano n. 50 del 10/07/2020 esecutivo;
- Delibera di Consiglio Comunale di Mirano n. 22 del 25/06/2020 dichiarata immediatamente eseguibile e pubblicata in data 14/08/2020;
Tutto ciò premesso e considerato, le parti come sopra individuate, convengono e stipulano quanto segue:
Art. 1 - Premesse
Le premesse formano parte integrante del presente accordo.
Art. 2 - Oggetto dell’accordo e modalità
Il presente Accordo di Programma riguarda la definizione puntuale delle modalità di attuazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, definitivo ed esecutivo, della realizzazione, del finanziamento e della gestione dell’opera pubblica denominata “Realizzazione di un attraversamento pedonale semaforizzato in corrispondenza tra la S.P. 32 e la s.c. via Chiesa Comune di Mirano”.
Art. 3 - Oneri
Con riferimento all’opera di cui all’oggetto:
A) la Città Metropolitana di Venezia:
1. finanzierà per Euro 50.000,00 il quadro economico generale di spesa dell’opera previsto; 2. autorizzerà le lavorazioni ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285; 3. sarà responsabile a propria cura e spese, della S.P. n. 32, in base agli accordi in essere, escluso quanto indicato nel seguente punto 10 della lettera B);
B) Il Comune di Mirano:
1. individuerà il responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 e s.m.i.; 2. eseguirà il progetto definitivo ed esecutivo dell’opera, compreso il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione; 3. disporrà la costituzione dell’Ufficio di Direzione Lavori ed individuerà l’eventuale coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione ai sensi del D.Lgs. 09.04.2008, n. 81; 4. sarà responsabile del collaudo dell’opera nelle modalità previste dall’ art. 102 comma 2 del D.Lgs 50/2016 smi e del D.M. 49/2018 art. 15, comma 3; 5. effettuerà la verifica del progetto definitivo ed esecutivo e la successiva validazione, ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 e s.m.i.; 6. provvederà ad attestare la conformità urbanistica dell’opera complessiva, ai sensi dell’art. 25, comma 3, della L.R. 27/2003 e ss.mm.ii., adottando le varianti agli strumenti urbanistici eventualmente necessarie allo scopo; 7. svolgerà le funzioni di stazione appaltante per l’affidamento del contratto di esecuzione dei lavori, in conformità al D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. e al D.P.R. 05.10.2010 n. 207 (per la parte ancora in vigore); 8. sarà responsabile a propria cura e spese, della custodia e della manutenzione ordinaria e straordinaria del nuovo sistema di semaforizzazione e della relativa segnaletica orizzontale e verticale dell’attraversamento oggetto di intervento; 9. finanzierà a propria cura e spese l’eventuale spesa eccedente rispetto al contributo della Città Metropolitana che deriverà dal QEG del Progetto definitivo-esecutivo delle opere, che dovrà risolvere l’interferenza con la fermata del trasporto pubblico locale, garantire l’invarianza idraulica e la funzionalità della rete superficiale, e risultare compatibile con gli esistenti vincoli ambientali.
Art. 4 - Costo dell’opera e finanziamento
Il costo complessivo dell’opera principale (attraversamento pedonale semaforizzato) ammonta ad Euro 50.000 al netto delle opere aggiuntive specificate al punto 3.9) e sarà finanziato dalla Città Metropolitana di Venezia come già specificato al punto A.1 del precedente articolo 3.
La quota a carico della Città metropolitana verrà trasferita al Comune, a rendicontazione previo visto di regolarità tecnica degli atti contabili, apposto dal competente Dirigente del Servizio Viabilità della Città metropolitana di Venezia o dal Responsabile dell’Unità operativa competente del citato Servizio, in unica soluzione a fine lavori dopo la consegna alla Città metropolitana di Venezia degli elaborati di as-built, e del provvedimento di approvazione da parte dell’organo competente della regolare esecuzione nonché di una relazione attestante le spese complessivamente sostenute.
L’erogazione delle somme da parte della Città Metropolitana di Venezia al Comune di Mirano avverrà a partire dall’annualità 2020.
Il Comune dovrà rendicontare la spesa entro 2 anni dalla firma del presente accordo, salvo proroghe opportunamente motivate e soggette ad autorizzazione della Città Metropolitana.
Il saldo delle somme da erogare sarà ridotto delle eventuali economie risultanti dalla predetta relazione acclarante.
L’utilizzo di eventuali ribassi d'asta derivanti dall’affidamento dei lavori, dovranno essere autorizzati dalla Città metropolitana prima del loro eventuale utilizzo.
Il Comune di Mirano con la sottoscrizione del presente accordo si impegna inoltre a reperire tutte le
ulteriori risorse finanziarie, che risultassero necessarie durante la progettazione o la realizzazione, per migliorare, completare e comunque per garantire la funzionalità dell’opera.
In ogni caso, nessun maggior onere potrà essere addebitato alla Città Metropolitana per la realizzazione delle opere di cui al presente accordo.
Art. 5 - Progettazione delle opere, varianti progettuali, dichiarazione di pubblica utilità e procedure espropriative
La progettazione dell’opera, redatta in conformità alla normativa vigente, sarà realizzata ed approvata dal Comune.
Il Comune trasmetterà alla Città Metropolitana:
- copia del progetto definitivo per l’acquisizione dell’autorizzazione di cui all’art. 26 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 e ss.mm.ii. e della concessione d’uso gratuito del sedime demaniale su cui insiste il nuovo attraversamento pedonale; - copia del progetto esecutivo per la presa d’atto dell’ingegnerizzazione del progetto.
La Città Metropolitana, mediante un provvedimento dirigenziale, autorizzerà ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285 la realizzazione delle opere. L’autorizzazione verrà rilasciata sul progetto sviluppato a livello definitivo composto dagli elaborati esaustivi e previsti dalla normativa vigente.
Il Comune dovrà realizzare le opere come da progetto autorizzato.
Il Comune potrà proporre alla Città Metropolitana in sede esecutiva l’introduzione di varianti, utili per la migliore esecuzione delle opere, non comportanti sostanziali modifiche all’opera autorizzata e alle caratteristiche dell’intervento. A tal fine il Comune dovrà redigere un apposito progetto di variante su cui la Città metropolitana rilascerà la relativa autorizzazione ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 30.04.1992, n. 285.
La Città Metropolitana potrà richiedere al Comune l’introduzione, anche in corso lavori ed in fase di collaudo, di varianti che riterrà necessarie al solo fine di migliorare le finalità che l’opera intende perseguire.
Le relative varianti urbanistiche propedeutiche al procedimento di espropriazione per pubblica utilità saranno a cura e spese del Comune.
Contestualmente al rilascio dell’autorizzazione sopra citata, la Città Metropolitana concederà al Comune, ai sensi dell’art. 64 del D.P.R. n. 495/92, l’uso delle aree del proprio demanio necessarie alla realizzazione dell’intervento oggetto del presente accordo. Tale concessione non è a titolo oneroso, come previsto dall’art. 54, comma 1, punto e), del “Regolamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree di pertinenza della Provincia”
Art. 6 - Regolare esecuzione delle opere
Il Comune sarà responsabile delle operazioni di collaudo dell’opera che sarà svolto nelle modalità previste dall’ art. 102 comma 2 del D.Lgs 50/2016 smi. Ai sensi del D.M. 49/2018 art. 15, comma 3, il certificato di regolare esecuzione può essere sostituito con l’apposizione del visto del direttore dei lavori sulle fatture di spesa.
La visita di controllo dovrà avvenire alla presenza di un tecnico incaricato dalla Città Metropolitana.
Il Comune dovrà comunicare alla Città Metropolitana almeno quindici giorni prima la data programmata per lo svolgimento di detta visita.
Art. 7 - Vigilanza sull’Accordo
La vigilanza sull’esecuzione del presente accordo è attribuita al Sindaco della Città Metropolitana di Venezia.
Art. 8 - Controversie
Le eventuali controversie non risolte bonariamente verranno deferite al Tribunale di Venezia.
Art. 9 - Pubblicazione
Il presente accordo sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto, ai sensi dell’art. 34, coma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., a cura e spese del Comune di Mirano.
Il presente accordo viene letto, approvato specificatamente articolo per articolo con le premesse e sottoscritto dalle parti, con le modalità previste dall’articolo 15, comma 2 bis, della Legge 241/1990.
Per la Città Metropolitana di Venezia Per il Comune di Mirano
DIRIGENTE SERVIZIO VIABILITA’ DIRIGENTE AREA 3 Ing. Agrondi Simone Progettazione e Manutenzione Infrastrutture Ing. Roberto Lumine
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