Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Avviso

Bur n. 39 del 11 aprile 2014


REGIONE DEL VENETO

Sezione sistemi informativi. Programma Operativo Regionale (POR), parte FESR, della Regione del Veneto, Programmazione 2007-2013, Obiettivo "Competitività regionale e occupazione", in particolare nell'Asse prioritario 4, Linea di intervento 4.1 "Interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli Enti locali", Azione 4.1.2 "Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici".

AVVISO PUBBLICO PER IL CONSOLIDAMENTO E IL POTENZIAMENTO DELLA RETE DEI “P3@VENETI”
 

INDICE
 

Capitolo I - NORME GENERALI
 

ARTICOLO 1 - FINALITÀ DEGLI INTERVENTI.

ARTICOLO 2 - DEFINIZIONE DI STRUTTURA EQUIVALENTE AL CENTRO P3@.

ARTICOLO 2 Bis - NUMERO MASSIMO DI CENTRI P3@ O STRUTTURE EQUIVALENTI ATTIVABILI IN OGNI COMUNE.


Capitolo II - INTERVENTO UNO
 

ARTICOLO 3 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO UNO

ARTICOLO 4 - BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO UNO

ARTICOLO 5 - SPESE FINANZIABILI PER L’INTERVENTO UNO

ARTICOLO 6 - OBBLIGHI DEI BENEFICIARI PER L’INTERVENTO UNO


Capitolo III - INTERVENTO DUE
 

ARTICOLO 7 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO DUE

ARTICOLO 8 - BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO DUE

ARTICOLO 9 - REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ PER L’INTERVENTO DUE

ARTICOLO 10 - ARTICOLAZIONE E SERVIZI OFFERTI DAI PUNTI D’ACCESSO PUBBLICI

ARTICOLO 11 - SPESE FINANZIABILI PER L’INTERVENTO DUE

ARTICOLO 12 - OBBLIGHI DEI BENEFICIARI PER L’INTERVENTO DUE


Capitolo IV - INTERVENTO TRE
 

ARTICOLO 13 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO TRE

ARTICOLO 14 - OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO PER L’INTERVENTO TRE


Capitolo V - Norme finali
 

ARTICOLO 15 - OBBLIGHI GENERALI PER I BENEFICIARI

ARTICOLO 16 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

ARTICOLO 17 - ISTRUTTORIA DEI PROGETTI

ARTICOLO 18 - MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

ARTICOLO 19 - MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

ARTICOLO 20 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO



Capitolo I - NORME GENERALI
ARTICOLO 1 - FINALITÀ DEGLI INTERVENTI
 

Con l’approvazione delle “Linee guida per l’Agenda Digitale del Veneto” da parte della DGR n. 554 del 3/05/13, in attuazione della DGR n. 1650 del 7/08/12 e con la DGR n. 1475 del 12/08/13, la Regione del Veneto ha definito strategico il consolidamento e lo sviluppo della rete dei P3@Veneti, intesi quali luoghi infrastrutturati messi a disposizione dalle Amministrazioni comunali, in grado di offrire servizi gratuiti di accesso a Internet, di assistenza ai servizi digitali della P.A. nonché di acculturazione digitale (c.d. inclusione digitale).

Attraverso il presente Avviso la Regione intende quindi consolidare la rete dei P3@Veneti già esistente sul territorio, attivando una serie di interventi rivolti ad ampliare la rete dei punti pubblici di accesso e a potenziarne l’attività anche attraverso l’introduzione di nuova strumentazione informatica.

Tali interventi si inseriscono nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR), parte FESR, della Regione del Veneto, Programmazione 2007-2013, Obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, in particolare nell’Asse prioritario 4, Linea di intervento 4.1 “Interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli Enti locali”, Azione 4.1.2 “Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici”.

Essi risultano coerenti sia col secondo Orientamento Strategico Comunitario (“Promuovere la conoscenza e l’innovazione a favore della crescita”) sia col Quadro Strategico Nazionale per quanto attiene la priorità 2, “Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività”.

Gli interventi pubblici di cui si tratta sono orientati ad accrescere le possibilità in capo ai cittadini di fruire dei servizi digitali e, più in generale, ad aumentare le conoscenze connesse alle potenzialità delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), in vista di una più ampia diffusione delle stesse presso le famiglie unitamente ad un potenziamento del ricorso a Internet per la gestione dei rapporti con la PA a livello sia locale che centrale.

Nello specifico, gli interventi di cui si tratta risultano altamente coerenti con la priorità 4, “Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale” nonché con gli obiettivi di “ampliare l’area di libera scelta dei cittadini e delle imprese” e di “adeguare le infrastrutture materiali e immateriali”, previsti dal Piano per l’Innovazione, la Crescita e l’Occupazione- PICO.

La dotazione finanziaria riferita al presente Avviso ammonta a complessivi € 1.500.000,00=(un milione e cinquecentomila), ai quali si farà fronte con le disponibilità relative al Programma Operativo FESR Competitività Regionale e Occupazione, periodo 2007-2013, della Regione del Veneto.

Gli interventi sono attuati nel rispetto della normativa comunitaria ed in particolare dei regolamenti comunitari n. 1083/2006, n. 1080/2006 e n. 1828/2006 e della normativa a livello nazionale di cui al D.P.R. n. 196/2008. Inoltre, l’istruttoria dell’ammissibilità e la valutazione delle iniziative proposte verrà effettuata in conformità dei criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR in data 31/03/2008, ai sensi dell’art. 65, lett. a) del Regolamento CE 1083/06 del Consiglio di data 11/07/06, così come modificati nella riunione del Comitato stesso del 20/06/2012, con riferimento ai criteri di ammissibilità e dei criteri specifici di selezione relativi alla Linea d’intervento 4.1. Si precisa che i contributi erogati non costituiscono aiuto di Stato

Nello specifico, il presente Avviso pubblico finanzierà i seguenti n. 3 interventi distinti:

  • INTERVENTO UNO: si rivolge ai Comuni che hanno già attivato almeno n. 1 centro P3@ (vedi Allegato A1) o struttura equivalente (come descritto nel successivo articolo 2) e finanzierà - sulla base delle modalità e condizioni di cui ai Capitoli II e V del presente Avviso - le seguenti azioni:
  1. acquisto di materiale hardware e di software per rinnovare/potenziare le dotazioni del centro P3@ o struttura equivalente esistente;
  2. manutenzione dell’infrastruttura informatica del centro P3@ o struttura equivalente esistente;
  3. attività di animazione del centro P3@ o struttura equivalente, coerenti con le iniziative volte alla conoscenza e alla riduzione del digital divide (incontri, seminari, eventi);
  4. attività di promozione del centro P3@ o struttura equivalente esistente sul territorio comunale;
  • INTERVENTO DUE:
  1. si rivolge ai Comuni che non hanno ancora attivato un centro P3@ (finanziato in forza della DGR n. 595 del 9/03/10 con relativo DDR n. 107 del 28/12/10 ovvero della DGR n. 1165 del 25/06/12 con relativo DDR n. 15 del 29/03/12) o una struttura equivalente (come descritto nel successivo articolo 2) e finanzierà esclusivamente la creazione di un nuovo centro P3@ (no struttura equivalente) sulla base delle modalità e condizioni di cui ai Capitoli III e V del presente Avviso;
  2. si rivolge ai Comuni che hanno già attivato un centro P3@ o una struttura equivalente (come descritto nel successivo articolo 2), ma in numero inferiore al massimo consentito secondo la Tabella relativa alla popolazione (vedi Allegato A2) riportata all’art 2-bis del presente Avviso pubblico. Con riferimento ai Comuni rientranti in tale casistica, l’INTERVENTO DUE finanzierà la creazione di nuovi centri P3@ (no strutture equivalenti) sulla base delle modalità e condizioni di cui ai Capitoli III e V del presente Avviso, sino al numero massimo consentito secondo i dati di popolazione riportati nella succitata Tabella.
  • INTERVENTO TRE: si rivolge ai Comuni che presenteranno domanda di partecipazione alle iniziative di cui all’INTERVENTO UNO oppure a quelle di cui all’INTERVENTO DUE e consiste nella possibilità di acquistare tablet pc da destinare a ciascun centro P3@ o struttura equivalente attivati/potenziati secondo le quantità specificate nei Capitoli IV e V del presente Avviso.


ARTICOLO 2 - DEFINIZIONE DI STRUTTURA EQUIVALENTE AL CENTRO P3@
 

Per “struttura equivalente” ad un centro P3@ si intende un luogo pubblico in cui vengono erogati servizi di inclusione digitale, dotato di postazioni informatiche collegate in rete tra loro, di arredi (idonei per le funzioni istituzionali del centro P3@) e di una connessione ad internet con velocità non inferiore ai 2 Mbps. Le strutture equivalenti a un centro P3@ dovranno altresì prevedere:

  • almeno n. 3 postazioni con riferimento ai Comuni con popolazione fino a n. 5.000 abitanti  (1);
  • almeno n. 4 postazioni per ogni singola struttura equivalente con riferimento ai Comuni con popolazione oltre i n. 5.000 abitanti (1).

Con riferimento alla popolazione dei Comuni richiedenti, il numero massimo di strutture equivalenti ai centri P3@ potrà essere così identificato:

  • fino a 15.000 abitanti  (1):     n. 1 punto di accesso pubblico;
  • tra i 15.001 abitanti e i 35.000 abitanti  (1):  massimo n. 2 punti di accesso pubblici;
  • tra i 35.001 abitanti e i 55.000 abitanti  (1):  massimo n. 3 punti di accesso pubblici;
  • sopra i 55 mila abitanti  (1):   massimo n. 4 punti di accesso pubblici.

 

(1)  Dati riferiti al Censimento della Popolazione 2011, fonte sito ufficiale della Regione del Veneto - Sezione Sistema Statistico Regionale (vedi Allegato A2).
 

 


ARTICOLO 2 Bis - NUMERO MASSIMO DI CENTRI P3@ O STRUTTURE EQUIVALENTI ATTIVABILI IN OGNI COMUNE
 

Il numero massimo di centri attivabili sul territorio comunale (comprensivo dei P3@ - già finanziati con precedenti bandi da Regione del Veneto - o delle strutture equivalenti) risulta essere il seguente:

  • Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti1:     n. 1 centro
  • Comuni con popolazione tra i 15.001 abitanti e i 35.000 abitanti1:  massimo n. 2 centri
  • Comuni con popolazione tra i 35.001 abitanti e i 55.000 abitanti1:  massimo n. 3 centri
  • Comuni con popolazione sopra i 55 mila abitanti1:   massimo n. 4 centri

ESEMPIO:

Il Comune con popolazione di 56.000 abitanti (massimo 4 centri attuabili) dove:

-           esiste n. 1 centro P3@ finanziato da Regione del Veneto;

-           esiste n. 1 struttura equivalente al centro P3@ secondo quanto indicato dall’art. 2 del presente Avviso

potrà chiedere al massimo la creazione di n. 2 centri P3@, oltre all’eventuale potenziamento delle due strutture esistenti. Esso inoltre potrà acquistare tablet pc come indicato dai successivi articoli del presente Avviso.


Capitolo II - INTERVENTO UNO
 

ARTICOLO 3 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO UNO
 

A favore dei Comuni che hanno già attivato un centro P3@ o una struttura equivalente (come descritto nell’articolo 2) la Regione del Veneto finanzierà il 100 per cento del costi dai medesimi sostenuti per ogni centro P3@ o struttura equivalente attivato (fino ad un massimo di n. 4 centri P3@ o strutture equivalenti e secondo le condizioni di cui all’articolo 2) nel rispetto dei seguenti limiti: 

Tipologia di azioni

Comuni con popolazione inferiore o uguale a n. 5.000 abitanti

Comuni con popolazione superiore a n. 5.000 abitanti

  1. acquisto hardware per rinnovare/potenziare il parco-macchine del centro P3@ o struttura equivalente esistente ovvero acquisto nuovi pc o componenti hardware e acquisto/aggiornamento software. Viene escluso l’acquisto di tablet pc per il quale si rimanda all’INTERVENTO TRE (vd. Cap. IV).

€ 2.000,00

€ 3.000,00

  1. manutenzione hardware dell’infrastruttura informatica del centro P3@ o struttura equivalente esistente

€ 2.500,00

€ 3.500,00

  1. attività di animazione del centro P3@ o struttura equivalente esistente, coerenti con le finalità dello stesso (a titolo di esempio: eventi, incontri, seminari)

€ 2.000,00

€ 2.000,00

  1. attività di promozione del centro P3@ o struttura equivalente sul territorio comunale

€ 500,00

€ 500,0


Si precisa che il contributo erogato rientrante nell’INTERVENTO UNO non costituisce aiuto di Stato.

La Regione del Veneto si riserva la facoltà di revocare il contributo totalmente o parzialmente, qualora non vengano rispettate tutte o parte delle indicazioni e dei vincoli contenuti nel presente Avviso, ovvero nel caso in cui la realizzazione dell’intervento non sia conforme (nel contenuto e/o nei risultati conseguiti) al progetto ammesso a contributo.


ARTICOLO 4 - BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO UNO
 

I destinatari del contributo regionale di cui al presente Bando con riferimento all’INTERVENTO UNO sono tutte le Amministrazioni comunali del Veneto. In particolare:

  • i Comuni (in forma singola) che hanno già beneficiato di un contributo per la realizzazione di uno o più centri P3@ (vedi Allegato A1) potranno fare richiesta per tutte le azioni dell’INTERVENTO UNO descritte nell’articolo 1. Essi inoltre potranno accedere al contributo per la fornitura di tablet pc, secondo le modalità di cui all’INTERVENTO TRE (vd. Cap IV);
  • i Comuni (in forma singola) che hanno attivato una struttura equivalente al centro P3@ (come descritto all’articolo 2) potranno fare richiesta di partecipazione a tutte le azioni dell’INTERVENTO UNO, descritto nell’articolo 1. Essi inoltre potranno accedere al contributo per l’acquisto di tablet pc, secondo le modalità di cui all’INTERVENTO TRE (vd. Cap IV).

I beneficiari del contributo verranno inseriti nell’elenco pubblico dei beneficiari, come previsto dalla normativa comunitaria.

 

ARTICOLO 5 - SPESE FINANZIABILI PER L’INTERVENTO UNO
 

Risultano finanziabili unicamente le spese debitamente documentate, sostenute dai soggetti beneficiari con esclusivo riferimento al potenziamento dei centri P3@ o strutture equivalenti (fino all’ammontare massimo sopra indicato e nel rispetto delle indicazioni fornite dal DPR n. 196 del 3/10/2008, recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione).

Le voci di spesa finanziabili rientranti nell’INTERVENTO UNO sono le seguenti:

  • hardware e attrezzature per le postazioni (Personal Computer, stampanti, scanner, router/firewall, modem). È escluso l’acquisto di tablet pc per il quale si rimanda all’INTERVENTO TRE (vd. Cap. IV);
  • software (sistema operativo, office automation, antivirus, di facilitazione all’uso del pc);
  • sola installazione e configurazione delle dotazioni hardware acquistate con il presente avviso;
  • manutenzione dell’infrastruttura informatica, presente presso il centro P3@ o struttura equivalente, e strettamente connessa allo svolgimento delle funzioni di inclusione digitale del centro stesso;
  • attività di animazione coerenti con il tema del digital divide e dell’inclusione digitale (eventi, incontri, seminari);
  • produzione di volantini, manifesti, brochure, locandine, targhe finalizzati all’attività di comunicazione e promozione del centro P3@ o struttura equivalente sul territorio comunale;
  • IVA di legge.

Non rientrano invece tra quelle ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • attività di formazione;
  • spese derivanti dalla gestione corrente dei centri P3@ o strutture equivalenti (es. personale, materiali di consumo quali toner, cartucce, carta ecc.);
  • catering, ristorazione e pernottamento;
  • creazione/aggiornamento di portali web.


ARTICOLO 6 - OBBLIGHI DEI BENEFICIARI PER L’INTERVENTO UNO
 

Ciascuna Amministrazione comunale risultante beneficiaria dell’INTERVENTO UNO di cui al presente Avviso pubblico dovrà sottostare, a pena di revoca del contributo stesso, all’obbligo di garantire l’apertura del punto di accesso pubblico P3@ o del centro equivalente per un numero di ore settimanali non inferiore a 12 distribuite su almeno n. 3 giorni.

Si sottolinea che ciascun punto di accesso pubblico P3@ o centro equivalente dovrà garantire gratuitamente i servizi connessi alle tre categorie dell’ACCESSO, dell’ASSISTENZA e dell’ACCULTURAZIONE descritti all’articolo 5 delle ISTRUZIONI PER IL MONITORAGGIO E LA RENDICONTAZIONE di cui all’Allegato A3 al presente Avviso pubblico.


Capitolo III - INTERVENTO DUE
 

ARTICOLO 7 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO DUE
 

La Regione del Veneto finanzierà il 100 per cento del costo di realizzazione di un centro P3@ (no struttura equivalente) per un limite massimo di:

  • € 7.000 per i Comuni fino a n. 5.000 abitanti;
  • € 9.000 per i Comuni oltre i n. 5.000 abitanti.

Si precisa che il contributo erogato rientrante nell’INTERVENTO DUE non costituisce aiuto di Stato.

La Regione del Veneto potrà revocare il contributo totalmente o parzialmente qualora non vengano rispettate tutte o in parte le indicazioni e i vincoli contenuti nel presente Avviso, ovvero nel caso in cui la realizzazione dell’intervento non sia conforme (nel contenuto e nei risultati conseguiti) all’intervento ammesso a contributo.

Rimane inteso che la mancata apertura di un punto d’accesso pubblico P3@ finanziato col presente Avviso, da parte del soggetto risultante beneficiario, comporterà la revoca del contributo assegnato.
 

ARTICOLO 8 - BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO DUE
 

I destinatari del contributo regionale di cui al presente Bando per l’INTERVENTO DUE sono:

  • i Comuni (in forma singola) che non hanno ancora attivato un centro P3@ (finanziato in forza della DGR n. 595 del 9/03/10 con relativo DDR n. 107 del 28/12/10 ovvero della DGR n. 1165 del 25/06/12 con relativo DDR n. 15 del 29/03/12) o una struttura equivalente (come descritto nel successivo articolo 2). A favore di tali Comuni verrà finanziata la creazione di un nuovo centro P3@ (no struttura equivalente) sulla base delle modalità e condizioni di cui ai Capitoli III e V del presente Avviso;
  • i Comuni (in forma singola) che hanno già attivato un centro P3@ o una struttura equivalente (come descritto nell’articolo 2), ma in numero inferiore al massimo consentito dalla Tabella relativa alla popolazione riportata all’art 2-bis del presente Avviso pubblico.

A favore di tali Comuni, l’INTERVENTO DUE finanzierà la creazione di nuovi centro P3@ (no strutture equivalenti) sulla base delle modalità e condizioni di cui ai Capitoli III e V del presente Avviso, sino al numero massimo riportato dalla succitata Tabella.

I Comuni di cui sopra potranno inoltre accedere al contributo per la fornitura di tablet pc, secondo le modalità di cui all’INTERVENTO TRE (vd. Cap IV);

Il numero massimo dei punti d’accesso pubblici-P3@veneti attivabili è stabilito sulla base della popolazione residente in ciascun Comune (dati al Censimento della Popolazione 2011, fonte sito ufficiale della Regione del Veneto - Sezione Sistema Statistico Regionale), sulla base delle quantità stabilite nella Tabella di cui all’art. 2-bis del presente Avviso pubblico. Per maggiore chiarezza espositiva, si rimanda all’esempio esplicativo di cui allo stesso art. 2-bis.

I beneficiari del contributo verranno inseriti nell’elenco pubblico dei beneficiari, come previsto dalla normativa comunitaria.


ARTICOLO 9 - REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ PER L’INTERVENTO DUE
 

Le Amministrazioni comunali richiedenti dovranno dimostrare, in sede di presentazione della domanda, di rispettare i seguenti requisiti:

  • avere la disponibilità di locali idonei all’apertura al pubblico da destinare all’insediamento del punto di accesso pubblico P3@, i quali risultino conformi alle prescrizioni di legge in materia di igiene e sicurezza (vd. D.Lgs. n. 81 del 9/04/2008, come modificato dal D.Lgs. n. 106 del 3/08/2009, Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro);
  • identificare dei soggetti associativi (per esempio associazioni formali, gruppi informali, pro-loco, parrocchie, fondazioni, ecc.) attivi sul territorio comunale e senza fini di lucro, i quali si impegnino formalmente a svolgere attività di gestione dei punti di accesso pubblici P3@ mettendo a disposizione proprio personale associato per l’assistenza all’interno degli stessi, ovvero individuare altre risorse umane che si rendessero disponibili per lo svolgimento dell’attività di cui si tratta;
  • disporre di un’infrastruttura di rete con connessione internet a banda larga (velocità minima 2 Mbps) oppure produrre un impegno ad attivare (in collaborazione con operatori di telecomunicazione) una connessione a banda larga entro la data di apertura del punto di accesso pubblico P3@.


ARTICOLO 10 - ARTICOLAZIONE E SERVIZI OFFERTI DAI PUNTI DI ACCESSO PUBBLICI
 

Ogni punto di accesso pubblico P3@ dovrà essere allestito, in termini di dotazione hardware e software nonchè di arredi e di infrastruttura di rete, conformemente alle prescrizioni di cui all’articolo 5 delle ISTRUZIONI PER IL MONITORAGGIO E LA RENDICONTAZIONE (Allegato A3 al presente Avviso Pubblico).

È previsto un numero minimo di postazioni di lavoro per ogni punto d’accesso pubblico P3@, localizzate presso un’unica sede, in funzione della dimensione del Comune richiedente:

  • per Comuni fino a 5.000 abitanti, sono previste almeno n. 3 postazioni;
  • per Comuni oltre i 5.000 abitanti, sono previste almeno n. 4 postazioni per ogni singolo punto d’accesso pubblico P3@.

Ciascun centro P3@ deve garantire in forma gratuita i servizi connessi alle tre categorie dell’ACCESSO, dell’ASSISTENZA e dell’ACCULTURAZIONE descritti all’articolo 5 delle succitate ISTRUZIONI PER IL MONITORAGGIO E LA RENDICONTAZIONE (Allegato A3 al presente Avviso).


ARTICOLO 11 - SPESE FINANZIABILI PER L’INTERVENTO DUE
 

Risultano finanziabili solo le spese debitamente documentate, sostenute dai soggetti beneficiari con esclusivo riferimento alla costituzione dei punti d’accesso pubblici P3@ e rientranti nelle seguenti categorie (fino all’ammontare massimo finanziabile e nel rispetto delle indicazioni fornite dal DPR n. 196 del 3/10/08, recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione):

  • hardware, software e attrezzature per le postazioni. È escluso l’acquisto di tablet pc per il quale si rimanda all’INTERVENTO TRE (vd. Cap. IV);
  • installazione, configurazione e la personalizzazione delle postazioni;
  • cablaggio strutturato per postazioni di lavoro attrezzate per il collegamento alla rete dati/elettrica;
  • arredi, strettamente funzionali alla operatività del Centro P3@;
  • materiale di comunicazione e promozione del punto d’accesso pubblico P3@;
  • IVA di legge.

Tutte le spese derivanti dalla gestione corrente dei punti d’accesso pubblici P3@ (es. personale e materiali di consumo quali toner, cartucce, carta ecc.) sono ad esclusivo carico dell’Amministrazione beneficiaria. Non sono ammesse spese per attività di formazione.


ARTICOLO 12 - OBBLIGHI DEI BENEFICIARI PER L’INTERVENTO DUE
 

Ciascuna Amministrazione comunale risultante beneficiaria dell’intervento di cui all’INTERVENTO DUE del presente Avviso pubblico dovrà sottostare ai seguenti obblighi, a pena di revoca del contributo stesso:

  • garantire l’apertura del punto d’accesso pubblico P3@ per non meno di 12 ore settimanali distribuite su almeno n. 3 giorni, rispettando altresì i seguenti vincoli:
    1. almeno n. 2 ore di apertura per ogni turno;
    2. almeno n. 1 turno di apertura di sabato o domenica nell’arco della settimana;
    3. almeno n. 1 turno di apertura nella fascia oraria 9-13 e nella fascia oraria 15-19.


Capitolo IV - INTERVENTO TRE
 

ARTICOLO 13 - ENTITÀ DEL CONTRIBUTO PER L’INTERVENTO TRE
 

A favore delle Amministrazioni comunali che presenteranno domanda di partecipazione all’iniziativa di cui all’INTERVENTO UNO ovvero all’iniziativa di cui all’INTERVENTO DUE, la Regione del Veneto potrà finanziare l’acquisto di tablet pc per un importo fino ad € 1.000,00= per ciascun centro P3@ o struttura equivalente attivati/potenziati.

Si rimanda, per il calcolo del numero massimo di centri P3@ o strutture equivalenti, alla Tabella di cui all’art. 2-bis del presente Avviso pubblico.


ARTICOLO 14 - OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO PER L’INTERVENTO TRE
 

Gli obblighi del beneficiario per l’intervento tre sono:

  1. aver presentato la domanda di partecipazione all’Avviso pubblico per almeno uno dei due assi (INTERVENTO UNO o INTERVENTO DUE);
  2. impegnarsi ad attivare una rete wi-fi per utilizzare i tablet pc;
  3. assicurare la presenza di personale del centro che assista l’utenza nell’utilizzo delle apparecchiature;
  4. garantire la presenza fisica delle apparecchiature all’interno del centro P3@ o struttura equivalente per l’utilizzo da parte degli utenti nel rispetto degli orari di apertura.

Si precisa che il contributo di cui all’INTERVENTO TRE non prevede l’acquisto di servizi di connessione. Non saranno pertanto riconosciute finanziabili le spese finalizzate alla sottoscrizione di abbonamenti per l’attivazione di collegamenti a internet.


Capitolo V - Norme finali
 

ARTICOLO 15 - OBBLIGHI GENERALI PER I BENEFICIARI DEGLI INTERVENTI UNO, DUE E TRE
 

Gli obblighi generali per i beneficiari degli interventi uno, due, e tre sono:

  1. garantire l’apertura del punto di accesso pubblico P3@ o struttura equivalente a tutti i cittadini fino al 31 dicembre 2015, garantendo gratuitamente i servizi connessi alle tre categorie dell’ACCESSO, dell’ASSISTENZA e dell’ACCULTURAZIONE descritti all’articolo 5 delle ISTRUZIONI PER IL MONITORAGGIO E LA RENDICONTAZIONE di cui all’Allegato A3 al presente Avviso;
  2. assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività necessarie per l’apertura del punto d’accesso pubblico P3@ o struttura equivalente (ovvero potenziamento degli stessi), in conformità alle domande di ammissione al contributo presentate inderogabilmente entro n. 90 giorni dalla pubblicazione sul BUR della graduatoria definitiva dei beneficiari. Gli interventi realizzati non dovranno essere difformi da quelli individuati nelle domande di ammissione al contributo, sempre che le variazioni non siano state preventivamente segnalate alla Regione;
  3. garantire l’accesso gratuito al centro P3@ o struttura equivalente a tutti i cittadini, e al fine di accrescere l’inclusione digitale, favorire le attività dirette a garantire pari opportunità a categorie svantaggiate (per esempio anziani, disabili, disoccupati, immigrati etc);
  4. posizionare le attrezzature esclusivamente presso la/le sede/i del/i punto/i di accesso pubblico dichiarata/e nella domanda di partecipazione;
  5. dotarsi di personale destinato alle attività di assistenza e di acculturazione attraverso l’accordo con un/dei soggetto/i associativo/i, presente/i sul territorio e senza fini di lucro, ovvero avvalendosi di altre risorse umane specificamente individuate che si rendessero disponibili a prestare assistenza all’interno dei centro P3@ o strutture equivalenti;
  6. operare nel rispetto della normativa in vigore, in particolare per quanto concerne gli obblighi previsti dalla vigente normativa nazionale sui contratti pubblici (es. art 125 “Lavori, servizi e forniture in economia” del D.Lgs. del 12/04/06, n. 163 e artt. 329-338 del DPR del 5/10/10 n. 207), gli obblighi di cui alla Legge del 13/08/10, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari e le prescrizioni contenute nel Regolamento (CE) n. 1083/06 del 11/07/06 e nel Regolamento (CE) n. 1080/06 del 5/07/06, in particolare per quanto concerne l’obbligo di mantenere una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni, ferme restando le norme contabili nazionali (vd. art. 60, lett d), Reg. CE n. 1083/06);
  7. fornire alla Regione del Veneto tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento - da parte della stessa - delle attività di monitoraggio, conformemente a quanto indicato nelle Istruzioni per il Monitoraggio e la Rendicontazione (Allegato A3 al presente Avviso);
  8. fornire, conformemente alle modalità definite dalla Regione del Veneto, rendiconti periodici sullo stato di realizzazione delle attività finanziate, sull’andamento delle operazioni, su ritardi o anticipi nonchè sul raggiungimento degli obiettivi;
  9. partecipare alle campagne di rilevazione della qualità dei servizi coordinate dalla Regione del Veneto;
  10. conservare, per un periodo di n. 10 anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo, la documentazione originale di spesa;
  11. partecipare alle attività di coordinamento dei punti di accesso pubblici promosse dalla Regione del Veneto;
  12. assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nelle domande di ammissione al contributo, a meno che eventuali difformità non siano state preventivamente segnalate alla Regione del Veneto ed espressamente assentite dalla stessa;
  13. consentire ai funzionari preposti (comunitari, statali e regionali) di effettuare - anche mediante ispezioni e sopralluoghi - in qualsiasi momento i necessari controlli, finalizzati all’accertamento della regolarità della realizzazione degli interventi finanziati;
  14. osservare le prescrizione di cui all’art. 57 (“Stabilità delle Operazioni”) del Regolamento (CE) n. 1083/2006, tramite la presentazione di uno specifico atto d’impegno da parte dei beneficiari del contributo al mantenimento del vincolo di destinazione dei beni acquisitati con i fondi del Programma in oggetto per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni;
  15. impegnarsi a non cumulare i contributi concessi ai sensi del presente bando, per le stesse spese di investimento e per i medesimi titoli di spesa, con altri benefici derivanti da altre norme e provvedimenti regionali, statali e comunitari, ai sensi del DPR n. 196 del 3/10/2008, art. 2, comma 4 e del Reg (CE) 1083/2006, art. 54, ad eccezione dei bandi regionali di cui alla DGR n. 595 del 9/03/10 e alla DGR n. 1165 del 25/06/12;
  16. trasmettere alla Regione del Veneto copia di tutto il materiale pubblicitario, se oggetto di rendicontazione, prodotto dalla data di apertura del punto di accesso pubblico;
  17. evidenziare, in tutte le forme di pubblicizzazione dell’intervento finanziato, che lo stesso è stato realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e della Regione del Veneto, conformemente al Piano di Comunicazione del POR FESR 2007-2013 (visibile al link:
    http://www.regione.veneto.it/Economia/Programmi+Comunitari/Nuova+programmazione+2007+-+2013/Informazione+e+pubblicità.htm) e in applicazione dei Regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1828/2006. A tal proposito, è’ obbligatoria la pubblicazione dei loghi dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione del Veneto;

Il soggetto beneficiario è obbligato altresì a fornire i dati relativi all’avanzamento fisico, procedurale e finanziario previsti dal monitoraggio nazionale e comunitario, con cadenza almeno quadrimestrale dalla data di comunicazione del finanziamento e fino a conclusione dell’intervento, nel rispetto della tempistica di seguito riportata:

  • per il periodo di attività Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre: entro il 10 Gennaio successivo;
  • per il periodo di attività Gennaio-Febbraio-Marzo-Aprile: entro il 10 Maggio successivo;
  • per il periodo di attività Maggio-Giugno- Luglio-Agosto: entro il 10 Settembre successivo.

Le dimensioni ed il format standard per l’identità visiva del progetto “P3@-veneti” sono disponibili nel portale regionale P3@2013 (visibile al link: http://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/p3a-bando-2013) alla sezione “Documenti”.

ATTENZIONE: non risultano comunque ammissibili le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia gia’ fruito, per le stesse spese, di una misura di sostegno finanziario nazionale o comunitario (vd. DPR n. 196 del 3/10/08 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione).

Per tutte le comunicazioni inerenti il progetto P3@veneti si farà riferimento al seguente indirizzo: Regione del Veneto, Sezione Sistemi Informativi, Centro VEGA - Edificio LYBRA, Via Pacinotti n. 4, 30175 Venezia Marghera. Segreteria, Tel. 041 2792202.


ARTICOLO 16 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE
 

Si fa presente che l’Avviso, i provvedimenti attuativi e la modulistica per l’inoltro delle domande sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e nel sito internet regionale.

La domanda di partecipazione all’Avviso pubblico, a pena di inammissibilità della stessa, dovrà essere presentata secondo le seguenti modalità (n. 3 fasi):

  • FASE 1 - il soggetto proponente deve obbligatoriamente provvedere alla propria registrazione/accreditamento nel sistema on line denominato “Piattaforma GIF”, gestito da Veneto Innovazione Spa (società incaricata dell’Assistenza Tecnica nel presente Avviso pubblico), raggiungibile all’indirizzo
    https://gifweb.venetoinnovazione.it/gifweb.

Per quanto concerne le modalità di registrazione, si rimanda alle puntuali indicazioni riportate sul sito www.venetoinnovazione.it alla pagina relativa all’Avviso POR 4.1.2 “P3@Veneti 2.0” nella sezione “INFORMAZIONI”.

La richiesta di registrazione/accreditamento verrà evasa entro le ore 18.00 del primo giorno feriale successivo all’invio della mail. A tal fine, Veneto Innovazione Spa risponderà alla mail del soggetto proponente comunicando l’avvenuto accreditamento all’Avviso in oggetto.

  • FASE 2 - una volta accreditatosi, il soggetto proponente, entro il termine massimo di n. 60 giorni decorrenti da quello successivo alla pubblicazione del presente Avviso pubblico sul BURV, provvederà alla presentazione della propria domanda di contributo sempre avvalendosi della predetta piattaforma GIF di Veneto Innovazione Spa, raggiungibile all’indirizzo
    https://gifweb.venetoinnovazione.it/gifweb.

Il termine massimo di cui sopra si riferisce al completamento della presente FASE 2 nonchè della successiva FASE 3 della procedura di cui si tratta. Ai fini di cui sopra il proponente compilerà on line, secondo la procedura informatizzata su piattaforma GIF, la seguente documentazione: 1) modulo “DOMANDA DI CONTRIBUTO”; 2) “SCHEDA ECONOMICA”.

Le domande di contributo potranno essere presentate decorsi n. 7 giorni dalla pubblicazione sul BURV del presente Avviso pubblico, a partire dalle ore 9.00. Il soggetto proponente allegherà alla domanda di contributo di cui sopra (composta, come detto, da modulo “DOMANDA DI CONTRIBUTO” e da “SCHEDA ECONOMICA”) gli ALLEGATI - reperibili anche al seguente indirizzo del portale di progetto http://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/p3a-bando-2013 - di seguito elencati:

  1. MODULO DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO PUBBLICO FIRMATO DAL LEGALE RAPPRESENTANTE DEL COMUNE - vd. Allegato A4 al presente Avviso Pubblico;
  2. ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ PER L’AUTENTICAZIONE DEI DOCUMENTI - vd. Allegato A5 al presente Avviso pubblico;
  3. FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ IN CORSO DI VALIDITÀ DEL SOTTOSCRITTORE.

Tutti i documenti da compilare sono, altresì, resi disponibili dalla Regione del Veneto nei modi indicati nell’art. 19 del presente Avviso.

Una volta effettuato l’invio del modulo di domanda (e relativi allegati), la Piattaforma GIF genererà in automatico un messaggio di posta elettronica “DOMANDA SPEDITA ON LINE” indirizzato alla e-mail fornita dal richiedente in fase di accreditamento/registrazione (FASE 1), a cui saranno allegati la “DOMANDA DI CONTRIBUTO” e la “SCHEDA ECONOMICA” riportanti data e ora di spedizione nonché protocollo informatico dell’istanza. Tale protocollo farà fede ai fini del posizionamento in graduatoria finale.

  • FASE 3 - il documento di riscontro ricevuto in automatico dalla piattaforma GIF (unitamente ai predetti Allegati debitamente compilati), dovrà essere scansionato in pdf e firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente proponente ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs. del 7/03/05, n. 82, “Codice dell’amministrazione digitale”.

Il tutto dovrà essere poi trasmesso (come file unico in formato PDF) a Regione del Veneto, a pena di inammissibilità - entro i successivi 5 giorni mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it. Le domande dovranno in ogni caso, a pena di inammissibilità, pervenire entro le ore 24.00 del 60° giorno decorrente da quello successivo alla pubblicazione del presente Avviso pubblico sul BURV.

Per maggiori informazioni sulle modalità di invio tramite PEC visitare la pagina
http://www.regione.veneto.it/web/affari-generali/pec-regione-veneto.

L’Amministrazione potrà chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande di finanziamento a fronte di esaurimento delle risorse disponibili. La presentazione della domanda implica accettazione di tutte le clausole del presente Avviso pubblico.

Uno stesso richiedente non può presentare più domande. Nel caso di presentazione di più domande, si considererà validamente pervenuta la domanda trasmessa per prima; le successive domande saranno dichiarate irricevibili.

Nella fase di invio della PEC il mittente dovrà indicare:

  1. nell’oggetto del messaggio di posta:

POR FESR 2007-2013, SEZIONE SISTEMI INFORMATIVI - AVVISO PUBBLICO PER IL CONSOLIDAMENTO E IL POTENZIAMENTO DELLA RETE DEI “P3@VENETI”. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI ……[inserire il nome].

  1. all’inizio del messaggio di posta riportare:

SEZIONE SISTEMI INFORMATIVI. POR FESR 2007 - 2013. AZIONE 4.1.2. CREAZIONE DI PUNTI DI ACCESSO PUBBLICI. AVVISO PUBBLICO PER IL CONSOLIDAMENTO E IL POTENZIAMENTO DELLA RETE DEI “P3@VENETI”. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE.

La Regione del Veneto potrà chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande di finanziamento a fronte di esaurimento delle risorse disponibili.

La presentazione della domanda implica accettazione di tutte le clausole del presente Avviso pubblico.

Uno stesso richiedente non potrà effettuare più registrazioni sulla piattaforma GIF. In caso contrario, si considererà valida solo la registrazione effettuata per prima.


ARTICOLO 17 - ISTRUTTORIA DEI PROGETTI
 

Le domande di partecipazione al presente Avviso Pubblico saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo. A tal fine si considera la data e l’ora del messaggio di riscontro generato automaticamente dalla piattaforma GIF in seguito all’inoltro della modulistica per la presentazione della domanda di contributo debitamente compilata (vedi FASE 2).

L’istruttoria delle domande pervenute sarà effettuata da Veneto Innovazione S.p.a., società strumentale interamente partecipata da Regione del Veneto, incaricata, mediante affidamento diretto conformemente all’art. 13 della Legge del 4/08/06, n. 248 e ss.mm.ii. dell’attività di assistenza tecnica (fase istruttoria e fase di rendicontazione).

Eventuali chiarimenti e/o integrazioni saranno richiesti da Veneto Innovazione S.p.a. e dovranno pervenire alla stessa, a pena di inammissibilità della domanda, entro un termine perentorio non superiore a 10 giorni decorrenti dal ricevimento della richiesta.

Al termine dell’attività istruttoria - che si concluderà entro il 90° giorno dalla pubblicazione del presente Avviso pubblico sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto - Veneto Innovazione S.p.a. invierà alla Sezione Sistemi Informativi i relativi verbali (in cui saranno altresì specificate le motivazioni di eventuali esclusioni) e l’elenco dei beneficiari e degli Enti che non sono stati ammessi.

Durante il termine fissato per la presentazione di eventuali chiarimenti e/o integrazioni l’istruttoria rimarrà sospesa.

Infine, la proposta di graduatoria finale verrà trasmessa da Veneto Innovazione S.p.a. e, unitamente a tutti i verbali prodotti, verrà approvata con Decreto del Direttore della Sezione Sistemi Informativi. il quale sarà pubblicato poi sul sito web della Regione.

L’istruttoria delle domande sarà finalizzata alla verifica dei seguenti requisiti:

  1. rispetto della scadenza per l’inoltro della domanda;
  2. completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta, sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dal bando e ammissibilità delle spese previste.

È ammissibile il progetto che ha superato positivamente tutte le verifiche sopra elencate.

Con Decreti del Direttore della Sezione Sistemi Informativi - i quali saranno pubblicati sul sito regionale e sul Bollettino Ufficiale della Regione - si provvederà altresì all’impegno della relativa spesa nei limiti delle risorse previste e disponibili sulla base dell’ultimo bilancio approvato e dei limiti di cassa del bilancio di competenza.

Ai richiedenti le cui domande sono state ammesse a finanziamento sarà comunicato l’importo del contributo concesso e l’entità delle spese ammesse. Ai richiedenti le cui domande non sono state ammesse a finanziamento sarà comunicato l’esito dell’istruttoria e i relativi motivi di esclusione.

L’Amministrazione regionale potrà chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande di finanziamento a fronte di esaurimento delle risorse disponibili.

La dotazione finanziaria del presente Avviso potrà essere integrata con eventuali stanziamenti aggiuntivi nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa europea e delle vigenti disposizioni in materia di contabilità pubblica.


ARTICOLO 18 - MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
 

Il contributo di cui al presente Avviso Pubblico verrà erogato in conto capitale - a fondo perduto ed in unica soluzione - alla presentazione di tutta la rendicontazione delle spese finanziabili a Veneto Innovazione Spa (incaricata da Regione del Veneto della gestione dell’attività di rendicontazione) e secondo le modalità che verranno fornite ai singoli Comuni beneficiari.

Si precisa che la procedura di rendicontazione dovrà chiudersi entro e non oltre il 30/06/15.

Si rinvia, per gli atti conseguenti, a decreti del Direttore della Sezione Sistemi Informativi.


ARTICOLO 19 - MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
 

Copia integrale del presente avviso sarà disponibile sul sito web della Regione del Veneto all’indirizzo http://www.regione.veneto.it.

Tutta la documentazione a supporto (modulistica per la domanda) del presente Avviso Pubblico verrà pubblicata sul sito ufficiale della Regione del Veneto - Sezione Sistemi Informativi e sul portale WEB regionale P3@2013 al seguente link: http://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/p3a-bando-2013


ARTICOLO 20 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
 

Responsabile del procedimento è Ing. Elvio Tasso (Direttore della Sezione Sistemi Informativi della Regione Veneto), Via Pacinotti n. 4 - 30170 Marghera (VE), Tel. 041/2792202-2204, Fax 041/2792218.

 

Il Direttore Ing. Elvio Tasso 

 


Allegato A1 

 

Cod Istat

Comune

Provincia

1

23002

Albaredo d'Adige

Verona

2

23005

Badia Calavena

Verona

3

23007

Belfiore

Verona

4

23009

Bonavigo

Verona

5

23011

Bosco Chiesanuova

Verona

6

23017

Caldiero

Verona

7

23018

Caprino Veronese

Verona

8

23020

Castagnaro

Verona

9

23022

Castelnuovo del Garda

Verona

10

23028

Colognola ai Colli

Verona

11

23029

Concamarise

Verona

12

23039

Illasi

Verona

13

23040

Isola della Scala

Verona

14

23041

Isola Rizza

Verona

15

23044

Legnago

Verona

16

23045

Malcesine

Verona

17

23046

Marano di Valpolicella

Verona

18

23047

Mezzane di Sotto

Verona

19

23048

Minerbe

Verona

20

23049

Montecchia di Crosara

Verona

21

23051

Mozzecane

Verona

22

23053

Nogara

Verona

23

23055

Oppeano

Verona

24

23064

Ronco all'Adige

Verona

25

23067

Rovere' Veronese

Verona

26

23069

San Bonifacio

Verona

27

23070

San Giovanni Ilarione

Verona

28

23071

San Giovanni Lupatoto

Verona

29

23072

Sanguinetto

Verona

30

23075

San Pietro di Morubio

Verona

31

23076

San Pietro in Cariano

Verona

32

23078

Sant'Anna d'Alfaedo

Verona

33

23080

Selva di Progno

Verona

34

23084

Sorgà

Verona

35

23088

Trevenzuolo

Verona

36

23094

Vigasio

Verona

37

23095

Villa Bartolomea

Verona

38

23096

Villafranca di Verona

Verona

39

23097

Zevio

Verona

40

23098

Zimella

Verona

41

24002

Albettone

Vicenza

42

24007

Arsiero

Vicenza

43

24009

Asiago

Vicenza

44

24011

Barbarano Vicentino

Vicenza

45

24015

Brendola

Vicenza

46

24016

Bressanvido

Vicenza

47

24019

Caltrano

Vicenza

48

24021

Camisano Vicentino

Vicenza

49

24026

Cassola

Vicenza

50

24028

Castelgomberto

Vicenza

51

24029

Chiampo

Vicenza

52

24031

Cismon del Grappa

Vicenza

53

24032

Cogollo del Cengio

Vicenza

54

24033

Conco

Vicenza

55

24037

Crespadoro

Vicenza

56

24040

Fara Vicentino

Vicenza

57

24042

Gallio

Vicenza

58

24043

Gambellara

Vicenza

59

24045

Grancona

Vicenza

60

24050

Lastebasse

Vicenza

61

24052

Lonigo

Vicenza

62

24054

Lusiana

Vicenza

63

24055

Malo

Vicenza

64

24056

Marano Vicentino

Vicenza

65

24063

Monte di Malo

Vicenza

66

24067

Monticello Conte Otto

Vicenza

67

24069

Mossano

Vicenza

68

24070

Mussolente

Vicenza

69

24072

Nogarole vicentino

Vicenza

70

24081

Pove del grappa

Vicenza

71

24084

Recoaro Terme

Vicenza

72

24085

ROANA

Vicenza

73

24091

Sandrigo

Vicenza

74

24095

Santorso

Vicenza

75

24096

San Vito di Leguzzano

Vicenza

76

24098

Sarego

Vicenza

77

24100

Schio

Vicenza

78

24103

Sovizzo

Vicenza

79

24105

Thiene

Vicenza

80

24107

Torrebelvicino

Vicenza

81

24114

Valstagna

Vicenza

82

24115

Velo d'Astico

Vicenza

83

24116

Vicenza

Vicenza

84

24121

Zovencedo

Vicenza

85

24122

Zugliano

Vicenza

86

25001

Agordo

Belluno

87

25004

Arsiè

Belluno

88

25006

Belluno

Belluno

89

25007

Borca di Cadore

Belluno

90

25008

Calalzo di Cadore

Belluno

91

25012

Chies d'Alpago

Belluno

92

25020

Farra d'Alpago

Belluno

93

25024

Forno di Zoldo

Belluno

94

25026

Lamon

Belluno

95

25028

Lentiai

Belluno

96

25029

Limana

Belluno

97

25032

Lorenzago di Cadore

Belluno

98

25033

Lozzo di Cadore

Belluno

99

25034

Mel

Belluno

100

25036

Pedavena

Belluno

101

25039

Pieve di Cadore

Belluno

102

25040

Ponte nelle Alpi

Belluno

103

25041

Puos d'Alpago

Belluno

104

25042

Quero

Belluno

105

25052

Sappada

Belluno

106

25053

Sedico

Belluno

107

25054

Selva di Cadore

Belluno

108

25060

Tambre

Belluno

109

25061

Trichiana

Belluno

110

25063

Valle di Cadore

Belluno

111

25065

Vigo di Cadore

Belluno

112

25066

Vodo di Cadore

Belluno

113

25068

Zoldo Alto

Belluno

114

25069

Zoppè di Cadore

Belluno

115

26002

Arcade

Treviso

116

26004

Borso del Grappa

Treviso

117

26005

Breda di Piave

Treviso

118

26008

Carbonera

Treviso

119

26009

Casale sul Sile

Treviso

120

26011

Castelcucco

Treviso

121

26015

Cessalto

Treviso

122

26017

Cimadolmo

Treviso

123

26019

Codogne'

Treviso

124

26020

Colle Umberto

Treviso

125

26021

Conegliano

Treviso

126

26023

Cornuda

Treviso

127

26024

Crespano del Grappa

Treviso

128

26026

Farra di Soligo

Treviso

129

26030

Fregona

Treviso

130

26036

Loria

Treviso

131

26039

Maser

Treviso

132

26040

Maserada sul Piave

Treviso

133

26043

Mogliano Veneto

Treviso

134

26044

Monastier di Treviso

Treviso

135

26047

Morgano

Treviso

136

26049

Motta di Livenza

Treviso

137

26066

Resana

Treviso

138

26067

Revine Lago

Treviso

139

26069

Roncade

Treviso

140

26072

San Fior

Treviso

141

26075

Santa Lucia di Piave

Treviso

142

26081

Silea

Treviso

143

26083

Susegana

Treviso

144

26084

Tarzo

Treviso

145

26088

Vazzola

Treviso

146

26095

Zero Branco

Treviso

147

27001

Annone Veneto

Venezia

148

27002

Campagna Lupia

Venezia

149

27003

Campolongo Maggiore

Venezia

150

27007

Ceggia

Venezia

151

27009

Cinto Caomaggiore

Venezia

152

27010

Cona

Venezia

153

27011

Concordia Sagittaria

Venezia

154

27015

Fossalta di Piave

Venezia

155

27016

Fossalta di Portogruaro

Venezia

156

27017

Fossò

Venezia

157

27018

Gruaro

Venezia

158

27019

Iesolo

Venezia

159

27021

Martellago

Venezia

160

27022

Meolo

Venezia

161

27024

Mirano

Venezia

162

27025

Musile di Piave

Venezia

163

27026

Noale

Venezia

164

27027

Noventa di Piave

Venezia

165

27028

Pianiga

Venezia

166

27029

Portogruaro

Venezia

167

27032

Salzano

Venezia

168

27033

San Donà di Piave

Venezia

169

27035

Santa Maria di Sala

Venezia

170

27036

Santo Stino di Livenza

Venezia

171

27037

Scorzè

Venezia

172

27038

Spinea

Venezia

173

27039

Stra

Venezia

174

27041

Torre di Mosto

Venezia

175

27042

Venezia

Venezia

176

28001

Abano Terme

Padova

177

28004

Anguillara Veneta

Padova

178

28005

Arquà Petrarca

Padova

179

28006

Arre

Padova

180

28007

Arzergrande

Padova

181

28009

Baone

Padova

182

28010

Barbona

Padova

183

28011

Battaglia Terme

Padova

184

28013

Borgoricco

Padova

185

28016

Cadoneghe

Padova

186

28019

Camposampiero

Padova

187

28020

Campo San Martino

Padova

188

28021

Candiana

Padova

189

28023

Carmignano di Brenta

Padova

190

28026

Cartura

Padova

191

28028

Casalserugo

Padova

192

28029

Castelbaldo

Padova

193

28030

Cervarese Santa Croce

Padova

194

28036

Curtarolo

Padova

195

28041

Gazzo

Padova

196

28046

Loreggia

Padova

197

28047

Lozzo Atestino

Padova

198

28054

Mestrino

Padova

199

28058

Noventa Padovana

Padova

200

28060

Padova

Padova

201

28061

Pernumia

Padova

202

28063

Piazzola sul Brenta

Padova

203

28065

Città di Piove di Sacco

Padova

204

28067

Ponso

Padova

205

28068

Pontelongo

Padova

206

28069

Ponte San Nicolò

Padova

207

28070

Pozzonovo

Padova

208

28073

Saccolongo

Padova

209

28074

Saletto

Padova

210

28075

San Giorgio delle Pertiche

Padova

211

28076

San Giorgio in Bosco

Padova

212

28079

San Pietro Viminario

Padova

213

28080

Santa Giustina in Colle

Padova

214

28083

Sant'Elena

Padova

215

28085

Saonara

Padova

216

28088

Stanghella

Padova

217

28089

Teolo

Padova

218

28092

Torreglia

Padova

219

28095

Urbana

Padova

220

28096

Veggiano

Padova

221

28097

Vescovana

Padova

222

28100

Vigonza

Padova

223

28102

Villa estense

Padova

224

28103

Villafranca Padovana

Padova

225

28104

Villanova di Camposampiero

Padova

226

29001

Adria

Rovigo

227

29002

Ariano nel Polesine

Rovigo

228

29003

Arquà Polesine

Rovigo

229

29004

Badia Polesine

Rovigo

230

29006

Bergantino

Rovigo

231

29007

Bosaro

Rovigo

232

29009

Canaro

Rovigo

233

29010

Canda

Rovigo

234

29011

Castelguglielmo

Rovigo

235

29012

Castelmassa

Rovigo

236

29015

Ceregnano

Rovigo

237

29017

Corbola

Rovigo

238

29018

Costa di Rovigo

Rovigo

239

29019

Crespino

Rovigo

240

29021

Ficarolo

Rovigo

241

29022

Fiesso Umbertiano

Rovigo

242

29023

Frassinelle Polesine

Rovigo

243

29024

Fratta Polesine

Rovigo

244

29025

Gaiba

Rovigo

245

29026

Gavello

Rovigo

246

29029

Lendinara

Rovigo

247

29030

Loreo

Rovigo

248

29032

Melara

Rovigo

249

29033

Occhiobello

Rovigo

250

29034

Papozze

Rovigo

251

29035

Pettorazza Grimani

Rovigo

252

29036

Pincara

Rovigo

253

29038

Pontecchio Polesine

Rovigo

254

29039

Porto Tolle

Rovigo

255

29040

Rosolina

Rovigo

256

29041

Rovigo

Rovigo

257

29043

San Bellino

Rovigo

258

29044

San Martino di Venezze

Rovigo

259

29045

Stienta

Rovigo

260

29046

Taglio di Po

Rovigo

261

29047

Trecenta

Rovigo

262

29048

Villadose

Rovigo

263

29049

Villamarzana

Rovigo

264

29050

Villanova del Ghebbo

Rovigo

265

29051

Villanova Marchesana

Rovigo

266

29052

Porto Viro

Rovigo

 


Allegato A2 

Censimento della popolazione - anno 2011
Popolazione residente in Veneto per Comune
Maschi+Femmine

 

Cod Istat

Comune

Totale

23001

Affi

2297

23002

Albaredo d'Adige

5232

23003

Angiari

2164

23004

Arcole

6144

23005

Badia Calavena

2661

23006

Bardolino

6714

23007

Belfiore

3008

23008

Bevilacqua

1787

23009

Bonavigo

2024

23010

Boschi Sant'Anna

1454

23011

Bosco Chiesanuova

3546

23012

Bovolone

15846

23013

Brentino Belluno

1406

23014

Brenzone

2496

23015

Bussolengo

19483

23016

Buttapietra

6867

23017

Caldiero

7374

23018

Caprino Veronese

8065

23019

Casaleone

5939

23020

Castagnaro

3930

23021

Castel d'Azzano

11739

23022

Castelnuovo del Garda

12199

23023

Cavaion Veronese

5471

23024

Cazzano di Tramigna

1555

23025

Cerea

16251

23026

Cerro Veronese

2434

23027

Cologna Veneta

8607

23028

Colognola ai Colli

8141

23029

Concamarise

1078

23030

Costermano

3586

23031

Dolcè

2573

23032

Erbè

1841

23033

Erbezzo

767

23034

Ferrara di Monte Baldo

221

23035

Fumane

4151

23036

Garda

3978

23037

Gazzo Veronese

5477

23038

Grezzana

10827

23039

Illasi

5302

23040

Isola della Scala

11457

23041

Isola Rizza

3255

23042

Lavagno

8101

23043

Lazise

6695

23044

Legnago

24992

23045

Malcesine

3685

23046

Marano di Valpolicella

3083

23047

Mezzane di Sotto

2463

23048

Minerbe

4667

23049

Montecchia di Crosara

4462

23050

Monteforte d'Alpone

8410

23051

Mozzecane

7005

23052

Negrar

16935

23053

Nogara

8574

23054

Nogarole Rocca

3455

23055

Oppeano

9427

23056

Palù

1284

23057

Pastrengo

2893

23058

Pescantina

16326

23059

Peschiera del Garda

9598

23060

Povegliano Veronese

7064

23061

Pressana

2564

23062

Rivoli Veronese

2127

23063

Roncà

3726

23064

Ronco all'Adige

6179

23065

Roverchiara

2740

23066

Roveredo di Guà

1541

23067

Roverè Veronese

2127

23068

Salizzole

3745

23069

San Bonifacio

20275

23070

San Giovanni Ilarione

5111

23071

San Giovanni Lupatoto

24148

23072

Sanguinetto

4140

23073

San Martino Buon Albergo

14283

23074

San Mauro di Saline

553

23075

San Pietro di Morubio

3024

23076

San Pietro in Cariano

12930

23077

Sant'Ambrogio di Valpolicella

11422

23078

Sant'Anna d'Alfaedo

2564

23079

San Zeno di Montagna

1367

23080

Selva di Progno

934

23081

Soave

6908

23082

Sommacampagna

14615

23083

Sona

17030

23084

Sorgà

3112

23085

Terrazzo

2290

23086

Torri del Benaco

2802

23087

Tregnago

4926

23088

Trevenzuolo

2731

23089

Valeggio sul Mincio

14300

23090

Velo Veronese

781

23091

Verona

252520

23092

Veronella

4670

23093

Vestenanova

2618

23094

Vigasio

9438

23095

Villa Bartolomea

5841

23096

Villafranca di Verona

32747

23097

Zevio

14413

23098

Zimella

4834

24001

Agugliaro

1422

24002

Albettone

2066

24003

Alonte

1647

24004

Altavilla Vicentina

11760

24005

Altissimo

2266

24006

Arcugnano

7899

24007

Arsiero

3303

24008

Arzignano

25589

24009

Asiago

6391

24010

Asigliano Veneto

877

24011

Barbarano Vicentino

4576

24012

Bassano del Grappa

42984

24013

Bolzano Vicentino

6509

24014

Breganze

8693

24015

Brendola

6722

24016

Bressanvido

3108

24017

Brogliano

3900

24018

Caldogno

11221

24019

Caltrano

2607

24020

Calvene

1323

24021

Camisano Vicentino

10624

24022

Campiglia dei Berici

1791

24023

Campolongo sul Brenta

830

24024

Carrè

3647

24025

Cartigliano

3802

24026

Cassola

14128

24027

Castegnero

2857

24028

Castelgomberto

6098

24029

Chiampo

12859

24030

Chiuppano

2626

24031

Cismon del Grappa

964

24032

Cogollo del Cengio

3390

24033

Conco

2206

24034

Cornedo Vicentino

11939

24035

Costabissara

7161

24036

Creazzo

11038

24037

Crespadoro

1452

24038

Dueville

13888

24039

Enego

1825

24040

Fara Vicentino

3943

24041

Foza

717

24042

Gallio

2413

24043

Gambellara

3319

24044

Gambugliano

851

24045

Grancona

1894

24046

Grisignano di Zocco

4292

24047

Grumolo delle Abbadesse

3741

24048

Isola Vicentina

9639

24049

Laghi

123

24050

Lastebasse

229

24051

Longare

5654

24052

Lonigo

15581

24053

Lugo di Vicenza

3739

24054

Lusiana

2740

24055

Malo

14641

24056

Marano Vicentino

9662

24057

Marostica

13783

24058

Mason Vicentino

3517

24059

Molvena

2596

24060

Montebello Vicentino

6531

24061

Montecchio Maggiore

23315

24062

Montecchio Precalcino

4988

24063

Monte di Malo

2887

24064

Montegalda

3343

24065

Montegaldella

1788

24066

Monteviale

2600

24067

Monticello Conte Otto

9156

24068

Montorso Vicentino

3179

24069

Mossano

1776

24070

Mussolente

7653

24071

Nanto

3082

24072

Nogarole Vicentino

1136

24073

Nove

5069

24074

Noventa Vicentina

8810

24075

Orgiano

3151

24076

Pedemonte

768

24077

Pianezze

2060

24078

Piovene Rocchette

8295

24079

Pojana Maggiore

4459

24080

Posina

577

24081

Pove del Grappa

3093

24082

Pozzoleone

2793

24083

Quinto Vicentino

5694

24084

Recoaro Terme

6764

24085

Roana

4317

24086

Romano d'Ezzelino

14484

24087

Rosa

14071

24088

Rossano Veneto

7922

24089

Rotzo

638

24090

Salcedo

1038

24091

Sandrigo

8392

24092

San Germano dei Berici

1153

24093

San Nazario

1740

24094

San Pietro Mussolino

1613

24095

Santorso

5746

24096

San Vito di Leguzzano

3584

24097

Sarcedo

5303

24098

Sarego

6641

24099

Schiavon

2600

24100

Schio

39131

24101

Solagna

1895

24102

Sossano

4401

24103

Sovizzo

7034

24104

Tezze sul Brenta

12600

24105

Thiene

23254

24106

Tonezza del Cimone

577

24107

Torrebelvicino

5989

24108

Torri di Quartesolo

11755

24110

Trissino

8620

24111

Valdagno

26575

24112

Valdastico

1389

24113

Valli del Pasubio

3345

24114

Valstagna

1851

24115

Velo d'Astico

2400

24116

Vicenza

111500

24117

Villaga

1963

24118

Villaverla

6169

24119

Zanè

6642

24120

Zermeghedo

1358

24121

Zovencedo

796

24122

Zugliano

6690

25001

Agordo

4249

25002

Alano di Piave

2926

25003

Alleghe

1331

25004

Arsiè

2465

25005

Auronzo di Cadore

3453

25006

Belluno

35591

25007

Borca di Cadore

818

25008

Calalzo di Cadore

2173

25009

Castellavazzo

1610

25010

Cencenighe Agordino

1402

25011

Cesiomaggiore

4145

25012

Chies d'Alpago

1411

25013

Cibiana di Cadore

423

25014

Colle Santa Lucia

391

25015

Comelico Superiore

2341

25016

Cortina d'Ampezzo

5890

25017

Danta di Cadore

514

25018

Domegge di Cadore

2575

25019

Falcade

2055

25020

Farra d'Alpago

2709

25021

Feltre

20525

25022

Fonzaso

3322

25023

Canale d'Agordo

1172

25024

Forno di Zoldo

2465

25025

Gosaldo

723

25026

Lamon

3046

25027

La Valle Agordina

1150

25028

Lentiai

2979

25029

Limana

5061

25030

Livinallongo del Col di Lana

1384

25031

Longarone

3945

25032

Lorenzago di Cadore

567

25033

Lozzo di Cadore

1497

25034

Mel

6182

25035

Ospitale di Cadore

326

25036

Pedavena

4429

25037

Perarolo di Cadore

383

25038

Pieve d'Alpago

1924

25039

Pieve di Cadore

3956

25040

Ponte nelle Alpi

8387

25041

Puos d'Alpago

2542

25042

Quero

2511

25043

Rivamonte Agordino

666

25044

Rocca Pietore

1322

25045

San Gregorio nelle Alpi

1607

25046

San Nicolò di Comelico

405

25047

San Pietro di Cadore

1690

25048

Santa Giustina

6767

25049

San Tomaso Agordino

683

25050

Santo Stefano di Cadore

2663

25051

San Vito di Cadore

1813

25052

Sappada

1306

25053

Sedico

9906

25054

Selva di Cadore

517

25055

Seren del Grappa

2557

25056

Sospirolo

3213

25057

Soverzene

418

25058

Sovramonte

1514

25059

Taibon Agordino

1788

25060

Tambre

1425

25061

Trichiana

4832

25062

Vallada Agordina

514

25063

Valle di Cadore

2052

25064

Vas

827

25065

Vigo di Cadore

1499

25066

Vodo Cadore

891

25067

Voltago Agordino

914

25068

Zoldo Alto

999

25069

Zoppè di Cadore

265

26001

Altivole

6720

26002

Arcade

4366

26003

Asolo

8952

26004

Borso del Grappa

5913

26005

Breda di Piave

7750

26006

Caerano di San Marco

7941

26007

Cappella Maggiore

4677

26008

Carbonera

11135

26009

Casale sul Sile

12722

26010

Casier

11018

26011

Castelcucco

2189

26012

Castelfranco Veneto

32894

26013

Castello di Godego

7013

26014

Cavaso del Tomba

2996

26015

Cessalto

3834

26016

Chiarano

3695

26017

Cimadolmo

3413

26018

Cison di Valmarino

2711

26019

Codognè

5311

26020

Colle Umberto

5177

26021

Conegliano

34428

26022

Cordignano

7096

26023

Cornuda

6217

26024

Crespano del Grappa

4713

26025

Crocetta del Montello

6029

26026

Farra di Soligo

8956

26027

Follina

3939

26028

Fontanelle

5804

26029

Fonte

6019

26030

Fregona

3169

26031

Gaiarine

6136

26032

Giavera del Montello

5144

26033

Godega di Sant'Urbano

6112

26034

Gorgo al Monticano

4182

26035

Istrana

9041

26036

Loria

9097

26037

Mansuè

4974

26038

Mareno di Piave

9667

26039

Maser

4962

26040

Maserada sul Piave

9293

26041

Meduna di Livenza

2947

26042

Miane

3436

26043

Mogliano Veneto

27608

26044

Monastier di Treviso

4087

26045

Monfumo

1442

26046

Montebelluna

30765

26047

Morgano

4362

26048

Moriago della Battaglia

2785

26049

Motta di Livenza

10681

26050

Nervesa della Battaglia

6854

26051

Oderzo

20068

26052

Ormelle

4464

26053

Orsago

3917

26054

Paderno del Grappa

2169

26055

Paese

21432

26056

Pederobba

7573

26057

Pieve di Soligo

12057

26058

Ponte di Piave

8312

26059

Ponzano Veneto

12194

26060

Portobuffolè

790

26061

Possagno

2195

26062

Povegliano

5052

26063

Preganziol

16772

26064

Quinto di Treviso

9745

26065

Refrontolo

1824

26066

Resana

9290

26067

Revine Lago

2241

26068

Riese Pio X

10858

26069

Roncade

14037

26070

Salgareda

6599

26071

San Biagio di Callalta

13039

26072

San Fior

6813

26073

San Pietro di Feletto

5355

26074

San Polo di Piave

4929

26075

Santa Lucia di Piave

9081

26076

San Vendemiano

10080

26077

San Zenone degli Ezzelini

7391

26078

Sarmede

3174

26079

Segusino

1941

26080

Sernaglia della Battaglia

6325

26081

Silea

9923

26082

Spresiano

11659

26083

Susegana

11702

26084

Tarzo

4583

26085

Trevignano

10565

26086

Treviso

81014

26087

Valdobbiadene

10690

26088

Vazzola

7009

26089

Vedelago

16434

26090

Vidor

3769

26091

Villorba

17883

26092

Vittorio Veneto

28656

26093

Volpago del Montello

10045

26094

Zenson di Piave

1783

26095

Zero Branco

10986

27001

Annone Veneto

3976

27002

Campagna Lupia

6936

27003

Campolongo Maggiore

10342

27004

Camponogara

12920

27005

Caorle

11793

27006

Cavarzere

14816

27007

Ceggia

6213

27008

Chioggia

49735

27009

Cinto Caomaggiore

3285

27010

Cona

3175

27011

Concordia Sagittaria

10640

27012

Dolo

14982

27013

Eraclea

12689

27014

Fiesso d'Artico

7728

27015

Fossalta di Piave

4214

27016

Fossalta di Portogruaro

6075

27017

Fossò

6786

27018

Gruaro

2802

27019

Iesolo

24479

27020

Marcon

16215

27021

Martellago

21171

27022

Meolo

6465

27023

Mira

38552

27024

Mirano

26456

27025

Musile di Piave

11518

27026

Noale

15708

27027

Noventa di Piave

6843

27028

Pianiga

11968

27029

Portogruaro

25140

27030

Pramaggiore

4640

27031

Quarto d'Altino

8199

27032

Salzano

12678

27033

San Donà di Piave

40646

27034

San Michele al Tagliamento

12028

27035

Santa Maria di Sala

17295

27036

Santo Stino di Livenza

13042

27037

Scorzè

18904

27038

Spinea

26862

27039

Stra

7566

27040

Teglio Veneto

2325

27041

Torre di Mosto

4739

27042

Venezia

261362

27043

Vigonovo

9892

27044

Cavallino-Treporti

13162

28001

Abano Terme

19349

28002

Agna

3400

28003

Albignasego

23464

28004

Anguillara Veneta

4594

28005

Arquà Petrarca

1847

28006

Arre

2191

28007

Arzergrande

4682

28008

Bagnoli di Sopra

3626

28009

Baone

3108

28010

Barbona

733

28011

Battaglia Terme

3933

28012

Boara Pisani

2611

28013

Borgoricco

8478

28014

Bovolenta

3349

28015

Brugine

6812

28016

Cadoneghe

15964

28017

Campodarsego

14169

28018

Campodoro

2725

28019

Camposampiero

12019

28020

Campo San Martino

5724

28021

Candiana

2468

28022

Carceri

1600

28023

Carmignano di Brenta

7540

28026

Cartura

4623

28027

Casale di Scodosia

4866

28028

Casalserugo

5452

28029

Castelbaldo

1625

28030

Cervarese Santa Croce

5698

28031

Cinto Euganeo

2023

28032

Cittadella

19956

28033

Codevigo

6453

28034

Conselve

10293

28035

Correzzola

5488

28036

Curtarolo

7175

28037

Este

16576

28038

Fontaniva

8168

28039

Galliera Veneta

7042

28040

Galzignano Terme

4416

28041

Gazzo

4291

28042

Grantorto

4661

28043

Granze

2022

28044

Legnaro

8544

28045

Limena

7699

28046

Loreggia

7297

28047

Lozzo Atestino

3179

28048

Maserà di Padova

9045

28049

Masi

1782

28050

Massanzago

5872

28051

Megliadino San Fidenzio

1952

28052

Megliadino San Vitale

1977

28053

Merlara

2831

28054

Mestrino

10961

28055

Monselice

17451

28056

Montagnana

9421

28057

Montegrotto Terme

11074

28058

Noventa Padovana

10881

28059

Ospedaletto Euganeo

5876

28060

Padova

206192

28061

Pernumia

3915

28062

Piacenza d'Adige

1379

28063

Piazzola sul Brenta

11130

28064

Piombino Dese

9276

28065

Piove di Sacco

19067

28066

Polverara

3104

28067

Ponso

2449

28068

Pontelongo

3902

28069

Ponte San Nicolò

13237

28070

Pozzonovo

3653

28071

Rovolon

4777

28072

Rubano

15669

28073

Saccolongo

4934

28074

Saletto

2730

28075

San Giorgio delle Pertiche

9979

28076

San Giorgio in Bosco

6244

28077

San Martino di Lupari

13052

28078

San Pietro in Gu

4576

28079

San Pietro Viminario

3003

28080

Santa Giustina in Colle

7131

28081

Santa Margherita d'Adige

2299

28082

Sant'Angelo di Piove di S.

7211

28083

Sant'Elena

2430

28084

Sant'Urbano

2162

28085

Saonara

10043

28086

Selvazzano Dentro

22145

28087

Solesino

7180

28088

Stanghella

4331

28089

Teolo

8866

28090

Terrassa Padovana

2625

28091

Tombolo

8227

28092

Torreglia

6206

28093

Trebaseleghe

12579

28094

Tribano

4431

28095

Urbana

2186

28096

Veggiano

4543

28097

Vescovana

1717

28098

Vighizzolo d'Este

935

28099

Vigodarzere

12885

28100

Vigonza

21993

28101

Villa del Conte

5504

28102

Villa Estense

2322

28103

Villafranca Padovana

9797

28104

Villanova di Camposampiero

5929

28105

Vo

3417

28106

Due Carrare

8943

29001

Adria

20233

29002

Ariano nel Polesine

4554

29003

Arquà Polesine

2811

29004

Badia Polesine

10536

29005

Bagnolo di Po

1374

29006

Bergantino

2626

29007

Bosaro

1508

29008

Calto

819

29009

Canaro

2853

29010

Canda

1007

29011

Castelguglielmo

1646

29012

Castelmassa

4291

29013

Castelnovo Bariano

2931

29014

Ceneselli

1813

29015

Ceregnano

3691

29017

Corbola

2514

29018

Costa di Rovigo

2683

29019

Crespino

1970

29021

Ficarolo

2609

29022

Fiesso Umbertiano

4275

29023

Frassinelle Polesine

1529

29024

Fratta Polesine

2782

29025

Gaiba

1094

29026

Gavello

1605

29027

Giacciano con Baruchella

2182

29028

Guarda Veneta

1185

29029

Lendinara

12024

29030

Loreo

3568

29031

Lusia

3595

29032

Melara

1870

29033

Occhiobello

11351

29034

Papozze

1645

29035

Pettorazza Grimani

1669

29036

Pincara

1262

29037

Polesella

4079

29038

Pontecchio Polesine

2078

29039

Porto Tolle

10058

29040

Rosolina

6481

29041

Rovigo

50164

29042

Salara

1214

29043

San Bellino

1156

29044

San Martino di Venezze

4035

29045

Stienta

3329

29046

Taglio di Po

8495

29047

Trecenta

2956

29048

Villadose

5188

29049

Villamarzana

1202

29050

Villanova del Ghebbo

2164

29051

Villanova Marchesana

1000

29052

Porto Viro

14645

Totale

 

4857210

 

Elaborazioni della Regione Veneto - Sezione Sistema Statistico Regionale su dati Istat

 

  

ALLEGATO A3 

POR FESR 2007-2013
Azione 4.1.2


"Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici"

Istruzioni per il monitoraggio e la rendicontazione 

 

INDICE
 

1. INTRODUZIONE
 

2. RENDICONTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

2.1 Normativa di riferimento

2.2 Inquadramento della fase di rendicontazione

2.2.1 Definizione.

2.2.2 Oggetto della rendicontazione

2.2.3 Criteri generali di ammissibilità della spesa

2.2.4 Processo di formazione dei costi ammissibili

2.3 Aspetti formali della documentazione a supporto della rendicontazione

2.4 Trattamento di particolari categorie di spesa

2.4.1 Personale del soggetto beneficiario

2.4.2 Beni materiali fissi strumentali

2.4.3 Spese di comunicazione e promozione


3. FORME DI PUBBLICITÀ


4. IVA


5. MONITORAGGIO


6. CARATTERISTICHE DEL CENTRO P3@ O STRUTTURA EQUIVALENTE

6.1 Dotazione necessaria

6.2 Servizi offerti nel centro P3@ o Struttura equivalente

 

1.         INTRODUZIONE

Il presente documento fornisce le linee guida per la rendicontazione nell’ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale e Occupazione periodo 2007/2013 - Regione Veneto, approvato dalla Commissione Europea con Decisione CE (2007) 4247 del 7 settembre 2007, relativamente all'Asse 4, linea di intervento 4.1 "Interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli Enti locali", azione 4.1.2 "Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti di accesso pubblici".

L’intervento specifico riguarda la rendicontazione delle attività connesse all’Avviso Pubblico per “Il consolidamento e il potenziamento della rete dei “P3@Veneti”. Esso è rivolto ai soggetti beneficiari come previsto dagli artt. 4 e 8 dell’avviso di selezione.

 

2.         RENDICONTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

2.1  Normativa di Riferimento

Normativa comunitaria in materia di fondi strutturali:

  • Regolamento CE n. 1083/2006 del Consiglio del 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento CE n. 1260/1999 e successive modifiche ed integrazioni;
  • Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999;
  • Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione del 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.

Normativa nazionale in materia di ammissibilità delle spese:

  • Decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 “Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione”.

Riferimenti normativi sulle opere pubbliche e sulle procedure di appalto

  • Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” (pubblicato sulla G.U. n. 100 del 2 maggio 2006), e ss.mm.ii;
  • Delibera dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 10 gennaio 2007;
  • Linee guida sui sistemi di gestione e controllo per la programmazione 2007 - 2013 del MEF -IGRUE (19 aprile 2007).

2.2       Inquadramento della fase di rendicontazione

2.2.1    Definizione

In termini generali, la fase di rendicontazione può essere definita, nell’ambito delle fasi in cui si scompone la gestione delle operazioni cofinanziate, come il processo in cui da un lato il beneficiario attesta le spese sostenute per la realizzazione dell’intervento ammesso a finanziamento, dall’altro la Struttura Responsabile dell’Attuazione - SRA (Sezione Sistemi Informativi della Regione del Veneto) ne attesta la ammissibilità e regolarità, ai fini della determinazione degli importi erogabili rispetto a quelli previsti in fase di concessione/assegnazione dei contributi.

La fase di rendicontazione si sostanzia, quindi nel processo di verifica contabile amministrativa e finanziaria dell’effettivo sostenimento delle spese cofinanziate con i Fondi strutturali e dell’ammissibilità delle stesse.

2.2.2 Oggetto della rendicontazione

L’attività di rendicontazione si articola in una serie di verifiche che riguardano i seguenti aspetti:

  • ammissibilità delle singole voci di spesa: ai fini dell’ammissibilità una spesa deve rispondere ai seguenti requisiti:
  1. essere conforme, per natura, alle normative di riferimento applicabili;
  2. rientrare in una delle categorie di spesa ammissibili indicate nelle seguenti sezioni del manuale di rendicontazione, coerenti con l’avviso di selezione per l’accesso al finanziamento;
  3. essere strettamente connessa all’operazione ammessa a cofinanziamento;
  4. derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ecc.), da cui risulti chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione all’intervento, i termini di consegna, le modalità di pagamento;
  • effettivo sostenimento delle spese. Tutte le spese devono:
  1. essere chiaramente imputate e sostenute dal soggetto beneficiario;
  2. essere giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente; al fine della riconducibilità immediata della spesa all’operazione cofinanziata, e al fine di evitare eventuali cumuli e doppi finanziamenti, su tutti i documenti giustificativi di spesa le strutture responsabili, devono, obbligatoriamente, apporre la seguente dicitura “Spesa finanziata a valere sul POR FESR Veneto, 2007-2013, Azione 4.1.2 - consolidamento e potenziamento della rete dei “P3@Veneti”;
  3. aver dato luogo a un’effettiva uscita di cassa da parte del beneficiario, comprovata da titoli attestanti l’avvenuto pagamento che permettano di ricondurre inequivocabilmente la spesa all’operazione oggetto di contributo; da questo punto di vista le spese possono essere pagate, in generale, con bonifico bancario, mandato di pagamento; le relative attestazioni dovranno essere prodotte in copia conforme all’originale. In tutti questi casi occorre produrre l’estratto del conto corrente da cui risulti l’addebito (con l’indicazione specifica dell’importo, della data del pagamento nonché della causale dello stesso); nel caso di pagamenti effettuati con ricevuta bancaria, è necessario, altresì, produrre la quietanza di pagamento dell'effetto cartaceo rilasciato dalla banca; nel caso di pagamenti in valuta estera saranno considerati validi soltanto pagamenti effettuati con bonifico bancario; pertanto il relativo controvalore in euro è ottenuto sulla base del cambio utilizzato per la transazione nel giorno di effettivo pagamento; gli originali dei documenti di spesa, come anche quelli attestanti l’avvenuto pagamento, devono essere tenuti a disposizione per accertamenti e controlli, per un periodo di 10 (dieci) anni dalla data del pagamento del saldo, fatto salvo quanto previsto dall’art. 90, co. 11  (2) ; tali documenti sono resi disponibili, a richiesta, per gli accertamenti e verifiche da parte della Regione e degli organismi nazionali e comunitari a vario titolo preposti alle attività di controllo; 
  4. essere in regola dal punto di vista della normativa civilistica e fiscale;
  • rispetto della tempistica prevista per la realizzazione degli interventi: oltre al rispetto dei termini di decorrenza generale previsti dal Reg. n. 1083/2006, art. 56, co. 1, è possibile rendicontare le spese ammissibili a partire dalla pubblicazione dell’Avviso di selezione sul BUR e fino al 30 Giugno 2015. La Regione provvederà a finanziare solamente le domande ammesse in graduatoria;
  • criteri di calcolo e imputazione di alcune voci di spesa al progetto: mentre alcune spese, in quanto riconducibili a prestazioni ottenute da fonti esterne specificamente dirette all’esecuzione dell’operazione, possono essere integralmente imputate al progetto, altre tipologie richiedono che vengano applicati dei criteri di imputazione che devono rispondere a requisiti sia di ammissibilità, sia di equità, correttezza, chiarezza, oggettività e di buona prassi contabile.

Tutti i documenti attestanti le spese rendicontate dovranno pervenire in un’unica soluzione. Si ricorda inoltre che il materiale acquisito per la realizzazione del Centro P3@ è di proprietà dell’Amministrazione comunale, pertanto dovrà essere regolarmente inventariato.

 

(2) Reg. CE n. 1083/2006, Art. 90, co. 1: “Fatte salve le norme in materia di aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87 del trattato, l'autorità di gestione assicura che tutti i documenti giustificativi relativi alle spese e alle verifiche del programma operativo in questione siano tenuti a disposizione della Commissione e della Corte dei conti per: a) i tre anni successivi alla chiusura di un programma operativo ai sensi dell'articolo 89, paragrafo 3; b) i tre anni successivi all'anno in cui ha avuto luogo la chiusura parziale, per i documenti relativi a spese e verifiche su operazioni di cui al paragrafo 2. La decorrenza di detti periodi è sospesa in caso di procedimento giudiziario o su richiesta debitamente motivata della Commissione.”

 

2.2.3   Criteri generali di ammissibilità della spesa

In linea generale, una spesa è ammissibile quando la valutazione, effettuata in relazione al contesto, esaminandone la natura, e verificando il rispetto della destinazione del servizio e la congruità dell’importo, risulta coerente con quanto previsto dai regolamenti comunitari in materia e con le finalità dell’azione cofinanziata.

Per essere ammesso a cofinanziamento comunitario un costo deve essere:

 

Inerente

  • per natura: in relazione alla tipologia di intervento vengono stabiliti le categorie di costi ammissibili al contributo;
  • per destinazione: tutti i costi comunque sostenuti devono essere “inerenti” al raggiungimento dell’obiettivo stabilito. Il costo è definito inerente rispetto a una determinata attività se si riferisce in modo specifico allo svolgimento di tale attività;
  • per tempo: esiste un periodo, stabilito dalle norme di attuazione, entro il quale le spese devono essere sostenute per essere ammesse al contributo (termine ultimo per la rendicontazione 30/06/2015).

Reale

  • corrispondere ad un’effettiva uscita di cassa;
  • non deve derivare da un’attività di stima;
  • non deve essere forfettizzato ossia deve essere rendicontato in maniera analitica.

Conforme

  • alle registrazioni contabili;
  • ai documenti giustificativi;
  • alla contabilità del beneficiario.

Documentato

I documenti di spesa devono:

  • avere data riferita al periodo di ammissibilità;
  • essere redatti in modo analitico riportando le singole voci di formazione del prezzo finale e l’indicazione del riferimento al “progetto”;
  • essere iscritti nella contabilità generale;
  • essere in regola dal punto di vista fiscale.

 

2.2.4  Processo di formazione dei costi ammissibili

Il processo di formazione dei costi ammissibili si articola, generalmente, in 4 fasi, ognuna delle quali deve essere supportata da idonea documentazione:

  1. Impegno;
  2. Esecuzione;
  3. Fatturazione;
  4. Pagamento.

Il soggetto beneficiario per l’acquisto di beni e servizi inerenti l’azione 4.1.2 deve rispettare la normativa europea e italiana in materia di appalti di fornitura e servizi.

In particolare dovranno essere osservati gli obblighi previsti dalla vigente normativa nazionale sui contratti pubblici (es. art 125 “Lavori, servizi e forniture in economia” del D.Lgs. del 12/04/06, n. 163 e artt. 329-338 del DPR del 5/10/10 n. 207), gli obblighi di cui alla Legge del 13/08/10, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari e le prescrizioni contenute nel Regolamento (CE) n. 1083/06 del 11/07/06 e nel Regolamento (CE) n. 1080/06 del 5/07/06.

Si sottolinea altresì, circa le acquisizioni sotto soglia comunitaria di beni e servizi, che l'acquisto tramite piattaforma informatica MEPA è obbligatoriamente previsto per le Regioni e gli altri EE.LL. dalla Legge n. 94 del 6/07/12, “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 52 del 7/05/12, recante disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”. Quanto sopra è altresì recepito dall’Allegato A alla DGR n. 2401 del 27/11/12,“Aggiornamento del provvedimento recante “Disciplina delle procedure di acquisizione di lavori, forniture e servizi in economia” già approvato con DGR n. 354 del 6/03/12, alle modifiche normative nel frattempo intervenute (D.Lgs. n. 163/06, DPR n. 207/10, DGR n. 354/12, Legge n. 94/12, Legge n. 135/12 e Legge n. 134/12)”.

Informazioni relativamente alle modalità di iscrizione al MEPA sono disponibili al seguente link https://www.acquistinretepa.it.

1.         IMPEGNO

In generale tale fase parte dall’individuazione del fabbisogno, fino al perfezionamento del contratto/incarico con i fornitori che costituisce l’impegno vero e proprio del beneficiario finale.

2.         ESECUZIONE

Il contratto (formalmente prodotto e comunicato) costituisce l’impegno giuridicamente vincolante che determina l’esecuzione dei lavori e dei servizi.

3.         FATTURAZIONE

Prevede il ricevimento, il controllo e la contabilizzazione delle fatture o dei documenti equivalenti. In questa fase è necessario eseguire la verifica:

  • della documentazione attestante l’esecuzione della prestazione (verificare la coerenza con il contratto/impegno);
  • dei requisiti formali della fattura/documentazione di spesa (riferibile al progetto cofinanziato, data compresa nel periodo di ammissibilità delle spese, CIG, CUP, dicitura POR, ecc.).

4.         PAGAMENTO

Ai sensi dell’art.78 del reg. 1083/2006, le spese sostenute dai beneficiari sono giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente. Ogni giustificativo di spesa deve essere accompagnato dal relativo titolo di pagamento. Sono possibili le seguenti forme di pagamento:

  • bonifico: disposizione di pagamento e contabile bancaria quietanzata dalla banca;
  • mandati di pagamento quietanzati accompagnati dalle determine di liquidazione (per i pagamenti eseguiti da Enti pubblici, regioni e comuni).

La Struttura Responsabile dell’Azione (Sezione Sistemi Informativi) e le Autorità di Gestione, Audit e Certificazione si riservano la facoltà di effettuare controlli amministrativi, legali e fisici per verificare la correttezza di tutto il processo sopra descritto.

2.3  Aspetti formali della documentazione a supporto della rendicontazione

In fase di rendicontazione l’Amministrazione Comunale dovrà fornire la seguente documentazione:

  • domanda di contributo il cui modello verrà messo a disposizione dei beneficiari sul portale di progetto;
  • scheda beneficiario che verrà messa a disposizione dei beneficiari sul portale di progetto, con allegata la copia del documento d’identità in corso di validità di chi la sottoscrive;
  • fatture in copia conforme;
  • determine di impegno e di liquidazione in copia conforme;
  • le quietanze di pagamento;
  • la check-list di acquisizione di beni e servizi che verrà messa a disposizione dei beneficiari sul portale di progetto;
  • copia di tutto il materiale di promozione e comunicazione, relativo alle spese rendicontate;
  • una dichiarazione firmata dal legale rappresentante del Comune in cui si comunica la data di apertura del centro P3@ o attivazione delle attrezzature acquistate con il contributo di cui all’Avviso Pubblico.

Sulla natura e tipologia dei documenti che comprovano l’effettivo sostenimento delle spese le disposizioni normative comunitarie citate nella tabella di cui al par. 1.2.2 (in particolare, reg. 1083/2006, art.78) identificano la natura e la tipologia dei documenti utili a comprovare l’effettivo sostenimento delle spese, individuati attraverso il richiamo a un documento tipico (“fatture quietanzate”) o il richiamo a documenti atipici (ossia, individuati in ragione della relativa “equivalenza” rispetto al documento tipico prioritariamente individuato).

Le fatture o i documenti contabili aventi valore probatorio equivalente devono essere “quietanzati”, ovvero essere integrati da una dichiarazione liberatoria rilasciata dal creditore emittente la fattura o il documento contabile equivalente con la quale quest’ultimo attesta formalmente l’adempimento del debitore all’obbligazione di pagamento (e, quindi, l’estinzione del diritto di credito).

In merito alle condizioni di conservazione dei documenti probatori delle spese sostenute, si ritiene necessario evidenziare che, i documenti suddetti possono consistere e/o essere conservati:

  • in originale su supporto cartaceo;
  • in copia dichiarata/certificata conforme in ragione delle disposizioni di legge vigenti, a sua volta disponibile su supporto cartaceo (copia cartacea di documenti originali cartacei) o su supporto elettronico (copia elettronica di documenti originali cartacei);
  • in originale in versione elettronica (se trattasi di documenti che esistono esclusivamente in formato elettronico).

2.4  Trattamento di particolari categorie di spesa

In questa sezione vengono specificati gli aspetti rilevanti ai fini della rendicontazione di specifiche categorie di spese connesse all’attuazione dell’intervento, individuando, per ciascuna categoria, le voci di costo ammissibili, i criteri di imputazione e la documentazione giustificativa.

2.4.1  Personale del soggetto beneficiario

La spesa del personale del soggetto beneficiario non è considerata ammissibile, come specificato negli artt. 5 e 11 dell’Avviso pubblico per il consolidamento e il potenziamento della rete dei “P3@Veneti”.

2.4.2    Beni materiali fissi strumentali

  1. MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE

Rientrano tra i beni materiali fissi l’hardware, le attrezzature per le postazioni e gli arredi.

Sono considerati ammissibili i costi di beni materiali fissi nuovi di fabbrica e indispensabili per la realizzazione delle attività inerenti l’operazione cofinanziata. Il costo rendicontabile è costituito dal costo sostenuto per l'acquisto del bene, indicato nella fattura.

  1. DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI

La rendicontazione delle spese di strumenti e attrezzature viene effettuata sulla base della seguente documentazione giustificativa, la quale dovrà essere resa disponibile dal Comune per eventuali controlli da parte dell’Amministrazione regionale:

  • atti inerenti la procedura di selezione del fornitore;
  • preventivo/proposta con descrizione del bene e indicazione del relativo costo unitario;
  • ordine di acquisto (o preventivo firmato per accettazione) con descrizione del bene e indicazione del relativo costo unitario;
  • fattura quietanzata del fornitore con la descrizione dei beni;
  • quietanza di pagamento dell’importo previsto da contratto e indicato in fattura.

2.4.3 Spese di Comunicazione e Promozione

Rientrano in questa categoria le spese di comunicazione e promozione dei Centri.

Sono rendicontabili le relative spese, esclusivamente se acquisite all’esterno dei soggetti beneficiari e a prezzi di mercato.

La rendicontazione delle spese viene effettuata sulla base della seguente documentazione giustificativa riguardante la procedura di selezione del fornitore:

  • fattura del fornitore;
  • documentazione relativa al pagamento rappresentata dalla ricevuta bancaria del bonifico, con indicazione nella causale del riferimento all’operazione cofinanziata.

 

  1. FORME DI PUBBLICITÀ

Il soggetto beneficiario deve evidenziare in tutte le forme di pubblicizzazione dell’intervento che esso è realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Veneto, secondo le indicazioni previste dal Piano di comunicazione del POR FESR 2007-2013, visibile al link
http://www.regione.veneto.it/Economia/Programmi+Comunitari/Nuova+programmazione+2007+-+2013/Informazione+e+pubblicità.htm) e in applicazione dei Regolamenti (CE) 1083/2006 e 1828/2006.

 

  1. IVA

Per i soggetti beneficiari l’IVA è considerata spesa ammissibile ai sensi dell’art. 7 co. 1 del DPR 196/2008 e ss.mm.ii.

 

  1. MONITORAGGIO

I soggetti beneficiari del finanziamento sono tenuti ad inviare con cadenza quadrimestrale i dati relativi alla fruizione dei centri di accesso pubblici P3@ con l’intento di misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi dell’Azione 4.1.2 (all’interno dell’Asse 4 del P.O.R. 2007-2013).

La valutazione è inerente l’utilizzo dei Centri da parte dei destinatari (numero e tipologia), l’utilizzo dei relativi servizi, le attività di assistenza erogate, l'organizzazione e l'utilizzo dei servizi connessi all’alfabetizzazione informatica (sulla base di una serie di indicatori predisposti dalla Regione del Veneto).

  1. TERMINI RELATIVI ALLE COMUNICAZIONI

La valutazione verrà effettuata con cadenza quadrimestrale a partire dalla data di apertura/potenziamento del centro (o struttura equivalente):

  • per il periodo di attività Settembre-Ottobre-Novembre-Dicembre: entro il 10 Gennaio successivo;
  • per il periodo di attività Gennaio-Febbraio-Marzo-Aprile: entro il 10 Maggio successivo;
  • per il periodo di attività Maggio-Giugno- Luglio-Agosto: entro il 10 Settembre successivo.

Il soggetto beneficiario inoltre deve comunicare le informazioni relative ai dettagli organizzativi di ogni singolo centro (indirizzo sede, tipologia della sede ospitante (es. informagiovani, biblioteca, ecc.), orari di apertura, informazioni relative all’associazione/soggetto gestore) e fornire in maniera tempestiva ogni eventuale variazione ad essi relativa.

  1. MODALITÀ DI INVIO

L’invio dei dati di monitoraggio dovrà avvenire mediante apposita procedura web attivata dalla Regione del Veneto collegandosi al seguente link: http://servizi.regione.veneto.it/MonitoraggioValutativo. Le modalità di rilevazione dei dati, nonché le credenziali per accedere alla procedura citata verranno fornite dalla Regione del Veneto a tutti i beneficiari.

 

6.         CARATTERISTICHE DEL CENTRO P3@ O STRUTTURA EQUIVALENTE

6.1  Dotazione necessaria

Ogni punto di accesso pubblico, P3@ o struttura equivalente, si contraddistingue per specifici requisiti minimi che devono essere soddisfatti al fine di garantire uniformità degli interventi a livello regionale.

L’attivazione di un punto pubblico di accesso o struttura equivalente prevede che il soggetto beneficiario identifichi locali idonei alla apertura al pubblico e che soddisfino requisiti di legge per ospitare il numero di postazioni minime previste dall’art. 6 del presente Avviso pubblico, in particolare per quanto riguarda le prescrizioni in materia di igiene e sicurezza (vd. D.Lgs. n. 81 del 9/04/2008, come modificato dal D.Lgs. n. 106 del 3/08/2009, Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro).

Sono inoltre richieste, come di seguito indicato, specifiche dotazioni hardware, software, di infrastruttura di rete e di arredi.

In particolare, per i Centri P3@ sono richieste le seguenti dotazioni:

  1. DOTAZIONE HARDWARE
  • un numero di postazioni di lavoro multimediali almeno pari al numero minimo previsto dall’Avviso Pubblico;
  • n. 1 stampante laser o inkjet di rete;
  • n. 1 scanner;
  • n. 1 router/firewall.
  1. DOTAZIONE SOFTWARE
  • sistema operativo;
  • applicativi di office automation;
  • software antivirus e controllo contenuti
  • software di facilitazione all’utilizzo del computer
  1. INFRASTRUTTURA DI RETE

Ogni punto di accesso pubblico deve disporre di un’adeguata infrastruttura di rete per la gestione della propria dotazione hardware e per la connessione a banda larga (come da art. 9 dell’Avviso Pubblico).

  1. Arredi
  • n. 1 scrivania per postazione;
  • sedie da ufficio (1 per postazione);
  • n. 1 armadio;
  • n. 1 lavagna.

Invece per le strutture equivalenti (vedi art.2 dell’Avviso Pubblico) sono richieste le seguenti dotazioni:

  1. DOTAZIONE HARDWARE
  • un numero di postazioni di lavoro multimediali almeno pari al numero minimo previsto dall’Avviso Pubblico;
  • n. 1 stampante laser o inkjet di rete;
  • n. 1 router/firewall.
  1. DOTAZIONE SOFTWARE
  • sistema operativo;
  • applicativi di office automation;
  • software antivirus e controllo contenuti.
  1. INFRASTRUTTURA DI RETE

Ogni punto di accesso pubblico deve disporre di un’adeguata infrastruttura di rete per la gestione della propria dotazione hardware e per la connessione a banda larga (come da art. 9 dell’Avviso Pubblico).

  1. ARREDI
  • n. 1 scrivania per postazione;
  • sedie da ufficio (1 per postazione).

6.2   Servizi offerti nel Centro P3@ o Struttura Equivalente

Ogni punto di accesso pubblico deve essere in grado di offrire ai cittadini tre categorie di servizi:

  1. SERVIZI DI ACCESSO, ovvero servizi che consentano ai fruitori del punto di accesso pubblico di poter disporre, presso la sede dello stesso, di una postazione individuale per accedere alla strumentazione informatica (postazioni multimediali) e connettersi ad Internet a banda larga;
  2. SERVIZI DI ASSISTENZA. Si tratta di servizi finalizzati ad aiutare i cittadini privi o con limitate conoscenze di natura informatica all’utilizzo della postazione multimediale, alla navigazione Internet, alla fruizione di servizi digitali ed in particolare quelli offerti dalle Pubbliche Amministrazioni locali, regionale e nazionale (e-government).
  3. SERVIZI DI ACCULTURAZIONE. Sono servizi rivolti alla riduzione del divario digitale dei cittadini e soprattutto di particolari categorie svantaggiate (come per esempio gli anziani) prive di alfabetizzazione informatica o che vogliono aumentare la propria conoscenza in materia di Società dell’Informazione. 

 

Categoria di servizi

Esempi di servizi.

Servizi di accesso

  • utilizzo di pacchetti di automazione d’ufficio
  • attività di stampa
  • utilizzo di programmi di grafica, audio-video, scanner
  • navigazione internet
  • utilizzo della posta elettronica/web mail

Servizi di assistenza

  • tutoraggio per affiancare i cittadini nell’utilizzo di Internet e delle strumentazioni informatiche
  • attività di accompagnamento e affiancamento personalizzata verso i cittadini per conoscere ed utilizzare i servizi digitali offerti dalla Pubblica Amministrazione.

Servizi di acculturazione

  • organizzazione di sessioni in presenza rivolti ai cittadini per la  diffusione di nozioni e conoscenze di primo livello sugli aspetti dell’alfabetizzazione informatica (per esempio: Internet, servizi e cultura digitale)
  • organizzazione di eventi di approfondimento incentrati su tematiche di interesse dei cittadini

 

(Avviso costituente parte integrante della deliberazione della Giunta regionale n. 328 del 25 marzo 2014, pubblicata in parte seconda, sezione seconda del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

328_Allegati A4-A5_272414.pdf

Torna indietro