IL SOGGETTO ATTUATORE
VISTI:
- il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
- il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
- (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
- (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
- (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
- il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
- il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;
RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare n. 154 del 22/04/2024 che individua, nell’ambito della programmazione delle risorse per l’Annualità 2023, un piano di 3 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico dell’importo complessivo di Euro 12.965.457,93, stabilendo che “all’attuazione degli interventi provvede il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ss.mm.ii.”;
CONSIDERATO CHE le risorse economiche per la realizzazione del suddetto piano di interventi risultano interamente accreditate, come di seguito precisato, nei conti di Contabilità Speciale aperti presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestati al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico:
- Euro 81.541,46 nel conto di CS n. 6009 quale quota finanziata, a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” di cui al DPCM 14/07/2016, per lo sviluppo della progettazione dell’intervento Codice ReNDiS 05IR344/G1;
- Euro 12.883.916,47 nel conto di CS n. 5596 quale quota di trasferita, ai sensi del Decreto del Capo del Dipartimento sviluppo sostenibile del MASE n. 259 del 03/06/2024, in attuazione al sopra citato Decreto Interministeriale (MASE e MPCPM) n. 154 del 22/04/2024;
RICHIAMATA la nota prot. n. 400033 del 07/08/2024 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;
TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2023, prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Consolidamento arginale in dx idraulica del fiume Livenza, Comune di Motta di Livenza. Completamento”, Codice ReNDiS 05IR016/MT, dell’importo di Euro 2.000.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso;
VISTA la nota prot. n. 550366 del 07/10/2026, integrata con nota prot. n. 561413 del 14/10/2026, con la quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha trasmesso la documentazione per la liquidazione del compenso relativo all’attività di progettazione esecutiva;
PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:
- l’incarico professionale di “Progettazione esecutiva, Coordinamento sicurezza in fase progettazione (CSP), Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione (CSE), Direzione lavori (DL) e Certificato di Regolare Esecuzione (CRE)” è stato affidato all’ing. ANDREA DESTRO, OMISSIS, P. IVA: 03954270264;
- detto incarico, per la parte di progettazione esecutiva, è stato regolarmente eseguito come accertato dal RUP in data 31/08/2026 con Certificato di pagamento n. 1;
- l’ing. ANDREA DESTRO ha emesso, a titolo di acconto per l’incarico svolto, la fattura n. 33 del 09/09/2026 dell’importo complessivo di Euro 39.004,52;
- il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha presentato la proposta di liquidazione della fattura sopra citata e la relativa documentazione a supporto;
TENUTO CONTO che il suddetto pagamento è soggetto a ritenuta d’acconto e pertanto, come definito con nota del Direttore dell’allora Sezione Ragioneria, prot. n. 131940 del 27/03/2015, al fine della corretta liquidazione dell’onorario spettante al professionista, tramite la Regione quale sostituto di imposta, è necessario il preventivo versamento delle somme a favore della Regione stessa da parte delle gestioni commissariali;
DATO ATTO che l’importo complessivo della fattura sopra citata trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
RITENUTO, in esito alle verifiche sulla conformità della suddetta documentazione trasmessa dal RUP, di procedere, al fine del pagamento della suddetta fattura, alla liquidazione a favore della Regione del Veneto della somma di Euro 39.004,52 per la successiva erogazione al summenzionato ing. ANDREA DESTRO;
RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;
DECRETA
- di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di versare alla Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, la somma di Euro 39.004,52 finalizzata al pagamento, soggetto a ritenuta d’acconto, della fattura n. 33 del 09/09/2026 emessa dall’ing. ANDREA DESTRO, OMISSIS, P. IVA: 03954270264, relativa all’acconto dell’incarico di “Progettazione esecutiva, Coordinamento sicurezza in fase progettazione (CSP), Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione (CSE), Direzione lavori (DL) e Certificato di Regolare Esecuzione (CRE)” svolto nell’ambito dell’intervento denominato “Consolidamento arginale in dx idraulica del fiume Livenza, Comune di Motta di Livenza. Completamento” Codice ReNDiS 05IR016/MT;
- di erogare la somma di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
- di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.
Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico