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Bur n. 137 del 09 ottobre 2026


Materia: Protezione civile

COMMISSARIO DELEGATO INTERV. ORD. CAPO DIP. PROT. CIVILE N. 872 DEL 4/03/2022 "DISPOSIZIONI URG. DI PROT. CIVILE PER ASSICURARE, SUL TERRITORIO NAZ., L'ACCOGLIENZA, IL SOCCORSO E L'ASSIST. ALLA POPOLAZIONE PER ACCADIMENTI IN ATTO IN UCRAINA"

Decreto n. 1 del 28 settembre 2026 "Emergenza Ucraina", O.C.D.P.C. n. 872/2022. Versamento al bilancio dello Stato delle risorse residue giacenti sulla Contabilità Speciale n. 6353.

IL SOGGETTO ATTUATORE
PER L’AREA DI COORDINAMENTO CHE AFFERISCE ALLA GESTIONE
DELL’ASSISTENZA, DELLA LOGISTICA E DELLE OPERAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE
DI CUI ALL’ORDINANZA DEL COMMISSARIO DELEGATO N. 1 DEL 7 MARZO 2022

PREMESSO che in data 15 febbraio 2022 il Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina ha richiesto assistenza al Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze dell’Unione Europea per far fronte a potenziali criticità conseguenti alle tensioni internazionali nell’area;

RICHIAMATO il Decreto Legislativo n. 85/2003 recante “Attuazione della Direttiva 2001/55/CE relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati ed alla cooperazione in ambito comunitario”;

VISTO la Decisione di Esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dell’Unione Europea del 4 marzo 2022 che accerta l’esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall'Ucraina ai sensi dell'articolo 5 della Direttiva 2001/55/CE e che ha come effetto l'introduzione di una protezione temporanea;

VISTO lo stato di emergenza dichiarato con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo 2022, relativo all’esigenza di assicurare soccorso ed assistenza, sul territorio nazionale, alla popolazione ucraina in conseguenza della grave crisi internazionale in atto, è ulteriormente prorogato dall’art. 1, comma 390, della Legge del n. 213/2023, fino al 31 dicembre 2024;

VISTO l’articolo 20, comma 1, del Decreto Legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” il quale prevede che le disposizioni di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, limitatamente ai commi 1 e 3, 6, 7 e 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 marzo 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 15 aprile 2022, recante “Misure di protezione temporanea per le persone provenienti dall'Ucraina in conseguenza degli eventi bellici in corso”, continuino a produrre effetti fino al 31 dicembre 2025;

VISTA l’OCDPC n. 1123 del 29 dicembre 2024, che autorizza la prosecuzione fino al 31 dicembre
2025 dei progetti del sistema di accoglienza e integrazione di cui all’articolo 1-sexies del decreto-
legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39,
in scadenza al 31 dicembre 2024, e che ha dettato le disposizioni urgenti per il progressivo consolidamento in forme ordinarie delle misure di assistenza straordinarie alla popolazione ucraina

CONSIDERATO che l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 872/2022 recante "Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza il soccorso e l'assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina" ha disposto:

  • ai sensi dell'art. 2, comma 1, che i Presidenti delle Regioni, nominati Commissari Delegati, e i Presidenti delle Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono a coordinare l'organizzazione del concorso dei rispettivi sistemi territoriali di protezione civile negli interventi e nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione proveniente dall'Ucraina a seguito degli accadimenti in atto di cui in premessa, nel quadro di un piano di distribuzione nazionale;
     
  • ai sensi dell'art. 4, comma 1, che i Commissari Delegati possono individuare uno o più Soggetti Attuatori in relazione ai rispettivi ambiti territoriali e a specifiche aree di coordinamento e che per fronteggiare gli oneri conseguenti alla realizzazione degli interventi e delle attività previste è autorizzata l'apertura di apposite contabilità speciali intestate a ciascun Commissario Delegato o a uno dei Soggetti Attuatori di cui al comma 1 da lui individuato;

RICHIAMATO l’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 882/2022, e successive modifiche, recante “Disposizioni finalizzate a garantire la piena operatività del Servizio nazionale della protezione civile e delle strutture coinvolte nella gestione emergenziale”;

RICHIAMATO il Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 28/2022 di attivazione dell'Unità di Crisi Regionale (U.C.R.) e del Coordinamento Tecnico in Emergenza (C.T.E), ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103/2013), con delega della Presidenza dell’U.C.R. attribuita al Dott. Nicola Dell’Acqua, Direttore di Veneto Agricoltura - Agenzia Veneta per il Settore Primario, quale esperto di gestione di stati emergenziali di protezione civile, per il coordinamento delle attività commissariali di cui all’art. 2, comma 1 dell’ O.C.D.P.C. n. 872/2022;

VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1/2022 che individua il Dott. Nicola dell’Acqua quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all'art. 2 della sopraccitata O.C.D.P.C. n. 872/2022, con funzioni di Soggetto Attuatore Coordinatore;

RICHIAMATA l’O.C. n. 1/2022 che nomina l’Ing. Luca Soppelsa - Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - quale Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile;

DATO ATTO che, con nota prot. n. 126456 del 18 marzo 2022, l’Ing. Luca Soppelsa quale Soggetto Attuatore per l’Area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile, ha chiesto l’apertura di una Contabilità Speciale presso la Tesoreria di Venezia;

VISTA la nota prot. n. 44775 del 22 marzo 2022 del MEF - Dipartimento della Ragioneria dello Stato - di autorizzazione all’apertura della Contabilità Speciale n. 6353/224 intestata a “DIRETTORE DIR. PC SICUREZZA E POLIZIA LOCALE REGIONE VENETO SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 872-2022”;

PRESO ATTO che l’O.C. n. 1 del 15 maggio 2023 recante “Sostituzione del Soggetto Attuatore Coordinatore. Ulteriori modifiche ed integrazioni” che individua il Dott. Arch. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, quale Soggetto Attuatore per il coordinamento e la gestione delle attività commissariali di cui all’art. 4 dell’O.C.D.P.C. n. 872/22, in sostituzione del Dott. Nicola Dell’Acqua;

PRESO ATTO che l’O. C. n. 1 del 18 dicembre 2024 recante “Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile e del titolare della Contabilità Speciale n. 6353.” che individua l’Ing. Tommaso Settin, Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, quale titolare della Contabilità Speciale  n. 6353 e Soggetto Attuatore per la specifica area di coordinamento che afferisce alla gestione dell’assistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile, ai sensi dell’ art. 4 commi 1 e 2, dell’O.C.D.P.C. n. 872/22, in sostituzione dell’Ing. Luca Soppelsa;

RICHIAMATA la citata O. C. n. 1 del 15 maggio 2023 che individua il Dott. Matteo Cella, Direttore dell’Unità Organizzativa Post Emergenza della Direzione regionale Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale quale Referente Regionale Unico per il processo di rendicontazione;

PRESO ATTO che la struttura commissariale ha concluso tutte le procedure di istruttoria, liquidazione e pagamento delle spese ammissibili sostenuti dai soggetti attuatori e dai comuni del territorio;

EVIDENZIATO che a seguito della chiusura delle operazioni di pagamento, sulla Contabilità Speciale n.6353 residua un saldo attivo pari a Euro 112.797,09, configurabile come economia di spesa;

VISTA la nota prot. reg. n. 514218 con la quale il Referente Unico per il processo di rendicontazione chiede, per conto del Commissario Delegato, al Dipartimento della Protezione Civile le indicazioni per la restituzione delle somme residue e conseguente chiusura della Contabilità Speciale 6353;

PRESO ATTO che con nota del Dipartimento della Protezione Civile prot. n. 42149-16 del 16/09/2026, acquisita al prot. reg. n. 515587 del 16/09/2026 vengono comunicate le coordinate IBAN per la restituzione delle economie presenti nella Contabilità Speciale n. 6353, ai sensi dell’art 44 del D. Lgs. 2/2018

RITENUTO di dover provvedere alla disposizione di apposito ordinativo di pagamento, a valere sulla Contabilità Speciale avente IBAN IT08Q0100004306CS0000002623, Alias CS-224-0006353, finalizzato al versamento della somma di Euro 112.797,09 all’entrata del bilancio delle Stato, nelle modalità di seguito riportate:

[Capitolo di Capo X, n. 2368 entrate eventuali e diverse MEF, articolo 07 – somme da riassegnare alla spesa in base a specifiche disposizioni come previsto dall’art. 27, comma 5 del codice di protezione civile – D.lgs. 2.01.2018, n. 1.

Codice IBAN IT75D0100003245BE00000000U4

Causale: “Restituzione fondi emergenza Ucraina” somme provenienti dalla chiusura della contabilità speciale n. 6353

RICHIAMATI:

 - D. Lgs. n. 1/2018;

 - La Decisione 1313/2013/UE del Parlamento Europeo;

 - Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 e s.m.i.;

 - Legge n. 35/2020;

 - Legge n. 74/2020;

 - Legge n. 87/2021;

 - Legge n. 11/2022;

 - Legge n. 197/2022;

 - O. C. D. P. C. n. 872 del 04/03/2022 e le successive Ordinanze;

 - O. C. n. 1/2022 e successive ordinanze;


DISPONE

ART. 1
(Valore delle premesse)

di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

ART. 2
(Indicazioni di liquidazione)

di impegnare e liquidare la somma accertata come economia di Euro 112.797,09, a valere sulla Contabilità Speciale avente IBAN IT08Q0100004306CS0000002623, Alias CS-224-0006353, intestata a “SOGGETTO ATTUATORE OCDPC 872-22 ZONA VENETO”, per il conseguente versamento all’entrata del bilancio dello Stato;

ART. 3
 (Disposizioni di pagamento)

di disporre l’ordinativo di pagamento di Euro 112.797,09 a valere sulla Contabilità Speciale di cui al precedente punto, nelle modalità di seguito indicate:

[Capitolo di Capo X, n. 2368 entrate eventuali e diverse MEF, articolo 07 – somme da riassegnare alla spesa in base a specifiche disposizioni come previsto dall’art. 27, comma 5 del codice di protezione civile – D.lgs. 2.01.2018, n. 1.

Codice IBAN IT75D0100003245BE00000000U4

Causale: “Restituzione fondi emergenza Ucraina” somme provenienti dalla chiusura della contabilità speciale n. 6353;

ART. 4
(Ulteriori disposizioni)

si fa rinvio all’ordinamento statale e alla normativa di settore di carattere emergenziale per quanto compatibile nonché alle disposizioni riportate nei precedenti decreti ed ordinanze relativi all’emergenza in oggetto;

ART. 5
(Pubblicazione)

di pubblicare il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, nonché sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle gestioni commissariali e post emergenziali.  

Il Soggetto Attuatore per l’Area di coordinamento
che afferisce alla gestione dellassistenza, della logistica e delle operazioni di protezione civile
Ing. Tommaso Settin



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