Ordinanza n. 946 del 25 agosto 2026 CICLOVIA N. 14 Treviso-Ostiglia (V° lotto) in Provincia di Verona – “Realizzazione di ulteriori tratti funzionali della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia, nel tratto compreso tra i Comuni di Minerbe e Legnago (VR)”. CUP D21B21002730002. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Presiti dell’indennità provvisoria di esproprio non accettata.
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI
Premesso:
Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A..
Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.
RICHIAMATO il precedente proprio decreto n.674/2023 in data 20/09/2023 ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii, con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza delle opere in oggetto;
PRESO ATTO che il proprietario destinatario del decreto surriferito ha ricevuto regolare notifica nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;
CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l'ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all'accettazione dell'indennità provvisoria di espropriazione, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’indennità definitiva sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001.
RITENUTA pertanto rifiutata l'indennità medesima;
VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;
DISPONE
Art. 1) A titolo di indennità definitiva di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n.674/2023 in data 20/09/2023 a favore degli espropriati, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento, con gli importi delle indennità ragguagliati alla reale superficie espropriata per effetto dell’intervenuto frazionamento dell’area oggetto di esproprio, a favore degli espropriati che non hanno accettato l’indennità proposta, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento,.
Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, su richiesta degli espropriati a seguito deposito della documentazione necessaria
Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi.
Tutti gli immobili oggetto d’esproprio e di occupazione temporanea preordinata all’esproprio sono siti in Comune di LEGNAGO (VR)
DITTA N 21
EMPORIO DANIELA C.F. MPRDNL51T49E512V PROP. 1/1 BENI SITI IN LEGNAGO FG 88 MAPPEX 503/B ORA 577 – FRUTTETO MQ 846 indennità provvisoria di esproprio €. 6.662.25
DITTA N 25 - 27
GEO S.R.L. - SOCIETA' AGRICOLA Sede in LEGNAGO (VR) C.F. 03985100233 PROP. 1/1 BENI SITI IN LEGNAGO FG 8 MAPP EX 521/B ORA 579 - SEMIN IRRIG MQ 621 E MAPP EX 525/B ORA 583 – PIOPPETO MQ 479 indennità provvisoria di esproprio €. 6.875.00
DITTA N 47-48-49
CECCON Bruno C.F. CCCBRN67S07G224D PROP. ¼ CECCON Claudia C.F. CCCCLD64P61G224T PROP ¼ - CECCON Maddalena C.F. CCCMDL72E49G224N PROP ¼ - CECCON Tommaso C.F. CCCTMS63E25G224B PROP ¼ "MANTOVANI Francesca C.F. MNTFNC31E71E512P USUFRUTTO PER 1/1 BENI SITI IN LEGNAGO FG 18 MAPPAEX 820/B ORA 1460 - SEMIN IRRIG – MQ 130 – MAPP EX 107/B ORA 1456 - SEMIN IRRIG MQ 13, MAPP EX 815/B ORA 1458 - SEMIN IRRIG MQ 1 indennità provvisoria di esproprio €. 900,00.
Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli