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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
VENETO STRADE SPA, VENEZIA
Estratto ordinanza di deposito n. 859/2026 del 2 aprile 2026
INTERVENTO 236 - PTR 2006-2008: Realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell'intersezione tra la S.R. 11 "Padana Superiore" e via Torre nei Comuni di Dolo e Fiesso d'Artico (VE). CUP D41B18000870002. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell'indennità provvisoria di esproprio non accettata.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Premesso:
Che ai sensi del D.L.vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A..
Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.
RICHIAMATO il precedente proprio decreto n.798/2025 in data 04/08/2025 ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii., con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza delle opere in oggetto;
PRESO ATTO che il decreto surriferito è stato regolarmente notificato ai proprietari suddetti nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili;
CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriande descritte nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l'ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all'accettazione dell'indennità provvisoria di espropriazione, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’indennità definitiva sarà determinata dalla competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001.
RITENUTA pertanto rifiutata l'indennità medesima;
VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modificazioni;
DISPONE
Art. 1) A titolo di indennità provvisoria di espropriazione per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n.798/2025 del 04/08/2026 a favore degli espropriati che non hanno accettato l’indennità, come individuati nell’allegato che è parte integrante del presente provvedimento.
Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell'indennità di espropriazione così come prescritto dall'art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Art. 3) La presente Ordinanza - disposizione è comunicata ai proprietari espropriandi.
BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:
Immobili oggetto d’esproprio siti in Comune di DOLO– Catasto Terreni Foglio 5 Mappale 691 sem. arborato superficie presunta di esproprio mq 22 - fg 5 mappale 695 seminativo superficie presunta di esproprio mq 58
Indennità provvisoria da corrispondere per l’esproprio €. 616,00=
AI PROPRIETARI CATASTALI:
GMP IMMOBILIARE SRL CON SEDE IN BASSANO DEL GRAPPA (VI) C.F. 04218690248
Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli
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