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Bur n. 43 del 10 aprile 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 28 del 26 Febbraio 2026

Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare n. 154 del 22/04/2024. Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2023. Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici Intervento Codice ReNDiS: 05IR344/G1 CUP: H31B21000410002 Denominazione: "Risezionamento alveo e messa in sicurezza arginature nel basso corso del fiume Piave. Primo stralcio". Importo finanziato: Euro 8.965.457,93 Incarico professionale per la progettazione definitiva ed esecutiva, con opzioni per incarico del direttore lavori e per l'ufficio della direzione lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione, affidato al R.T.P., capogruppo e mandataria INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l. CIG: 9858851537. Liquidazione fatture per complessivi Euro 83.635,11. Acconto per la consegna del progetto definitivo.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
     
  • il D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014, n. 116, e ss.mm.ii., recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
     
  • (al comma 1) i Presidenti delle regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
     
  • (al comma 2ter) con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo […];
     
  • (al comma 4) per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
     
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
     
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 87 del 30/12/2025 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina il Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ing. Vincenzo Artico, quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91 e sue modifiche e integrazioni;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di concerto con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare n. 154 del 22/04/2024 che individua, nell’ambito della programmazione delle risorse per l’Annualità 2023, un piano di 3 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico dell’importo complessivo di Euro 12.965.457,93, stabilendo che “all’attuazione degli interventi provvede il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, ss.mm.ii.”;

CONSIDERATO CHE le risorse economiche per la realizzazione del suddetto piano di interventi risultano interamente accreditate, come di seguito precisato, nei conti di Contabilità Speciale aperti presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestati al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico:

  • Euro 81.541,46 nel conto di contabilità speciale n. 6009 quale quota finanziata, a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” di cui al DPCM 14/07/2016, per lo sviluppo della progettazione dell’intervento Codice ReNDiS 05IR344/G1;
     
  • Euro 12.883.916,47 nel conto di contabilità speciale n. 5596 quale quota trasferita, ai sensi del Decreto del Capo del Dipartimento sviluppo sostenibile del MASE n. 259 del 03/06/2024, in attuazione al sopra citato Decreto Interministeriale (MASE e MPCPM) n. 154 del 22/04/2024;

RICHIAMATA la nota prot. n. 400033 del 07/08/2024 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, Annualità 2023, prevede la realizzazione dell’intervento, di competenza della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, denominato “Risezionamento alveo e messa in sicurezza arginature nel basso corso del fiume Piave. Primo stralcio”, Codice ReNDiS 05IR344/G1, dell’importo di Euro 8.965.457,93;

VISTA la nota, prot. n. 684187 del 19/12/2025, con la quale il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha trasmesso la documentazione per la liquidazione di cui in oggetto;

PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:

  • l’incarico professionale per la progettazione definitiva ed esecutiva, con opzioni per incarico del direttore lavori e per l’ufficio della direzione lavori e il Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione è stato affidato al R.T.P. (Raggruppamento Temporaneo di Professionisti) costituito tra le ditte INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l. (capogruppo mandataria), via Dall’Armi n. 27/3, 30027 San Donà di Piave (VE), C.F./P.IVA: 02786330270, O2H ENGINEERING S.r.l. (mandante), piazzetta Gasparotto n. 8, 35131 Padova (PD), C.F./P.IVA: 05151270286, SOGEN S.r.l. (mandante), galleria Spagna – torre B n. 35/3, 35127 Padova (PD), C.F./P.IVA: 03651260287 e dott. geol. VORLICEK PIER-ANDREA (mandante),OMISSIS, P.IVA: 00136810280;
     
  • relativamente al suddetto incarico il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, con Decreto n. 230 del 02/07/2024, ha approvato la variante contrattuale avente ad oggetto maggiori attività nella redazione del piano di caratterizzazione di indagini geotecniche e geologiche ed analisi di laboratorio;
     
  • con Certificato di pagamento del 07/10/2025, il RUP ha disposto il pagamento dell’acconto relativo alla consegna del progetto definitivo;
     
  • le ditte facenti capo al suddetto R.T.P. hanno emesso, per quanto di competenza, le fatture di seguito dettagliate dell’importo complessivo di Euro 83.635,11:

DITTA

DETTAGLI FATTURA

IMPONIBILE

IVA

TOTALE

INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.

n. 27PA del 17/10/2025

27.421,35

6.032,70

33.454,05

O2H ENGINEERING S.r.l.

n. 92 del 21/10/2025

23.308,15

5.127,79

28.435,94

SOGEN S.r.l.

n. 92/E del 30/10/2025

12.339,60

2.714,71

15.054,31

DOTT. GEOL. VORLICEK PIER-ANDREA

n. 5/PA del 31/10/2025
(ritenuta d’acconto)

5.484,27

1.206,54

6.690,81

TOTALE COMPLESSIVO

68.553,37

15.081,74

83.635,11

  • il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha presentato la proposta di liquidazione delle fatture sopra elencate relative al pagamento dell’acconto dovuto per la consegna del progetto definitivo nell’ambito dell’incarico sopra descritto, affidato al R.T.P., capogruppo e mandataria INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.;

VISTO l’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015), che ha stabilito, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti (split payment) in base al quale dette amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., devono versare direttamente all’erario, l’I.V.A. che è stata addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

TENUTO CONTO che la fattura n. 5/PA del 31/10/2025 emessa dal dott. geol. VORLICEK PIER-ANDREA è soggetta a ritenuta d’acconto e pertanto, come definito con nota del Direttore dell’allora Sezione Ragioneria, prot. n. 131940 del 27/03/2015, al fine della corretta liquidazione dell’onorario spettante al professionista, tramite la Regione quale sostituto di imposta, è necessario il preventivo versamento delle somme a favore della Regione stessa da parte delle gestioni commissariali;

RITENUTO:

  • di provvedere alla liquidazione, alla società capogruppo mandataria del suddetto R.T.P., INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l., dell’imponibile complessivo, pari ad Euro 63.069,10, delle fatture emesse in regime di split payment e di seguito elencate, relative all’acconto per l’incarico professionale in oggetto, affidato nell’ambito dell’intervento denominato “Risezionamento alveo e messa in sicurezza arginature nel basso corso del fiume Piave. Primo stralcio”, Codice ReNDiS 05IR344/G1;

DITTA

DETTAGLI FATTURA

IMPONIBILE

IVA

TOTALE

INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.

n. 27PA del 17/10/2025

27.421,35

6.032,70

33.454,05

O2H ENGINEERING S.r.l.

n. 92 del 21/10/2025

23.308,15

5.127,79

28.435,94

SOGEN S.r.l.

n. 92/E del 30/10/2025

12.339,60

2.714,71

15.054,31

TOTALE COMPLESSIVO

63.069,10

13.875,20

76.944,30

  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. complessiva relativa alle predette fatture di Euro 13.875,20;
     
  • al fine del pagamento della fattura n. 5/PA del 31/10/2025, soggetta a ritenuta d’acconto, emessa dal dott. geol. VORLICEK PIER-ANDREA, di procedere alla liquidazione a favore della Regione del Veneto della somma complessiva di Euro 6.690,81per la successiva erogazione a favore della ditta capogruppo mandataria INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l.;

DATO ATTO che l’importo complessivo delle fatture sopra citate, pari ad Euro 83.635,11, trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile, per Euro 14.846,46, nel conto di contabilità speciale n. 6009 e, per la parte residua pari a Euro 68.788,65, nel conto di contabilità speciale n. 5596;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di liquidare alla società INGEGNERIA 2P & ASSOCIATI S.r.l., via Dall’Armi n. 27/3, 30027 San Donà di Piave (VE), C.F./P.IVA: 02786330270, capogruppo e mandataria del R.T.P. di cui in premessa, l’imponibile complessivo, pari ad Euro 63.069,10, delle fatture sopra elencate emesse, in regime di split payment, per il pagamento dell’acconto per la consegna del progetto definitivo dell’intervento denominato “Risezionamento alveo e messa in sicurezza arginature nel basso corso del fiume Piave. Primo stralcio”, Codice ReNDiS 05IR344/G1;
     
  3. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A., relativa alle fatture di cui al punto 2), dell’importo complessivo pari a Euro 13.875,20;
     
  4. di versare alla Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, la somma di Euro 6.690,81finalizzata al pagamento, soggetto a ritenuta d’acconto, della fattura n. 4/PA del 19/12/2024, emessa dal dott. geol. VORLICEK PIER-ANDREA per il pagamento, della quota di competenza, dell’acconto relativo al suddetto incarico professionale;
     
  5. di erogare le somme di cui ai precedenti punti 2), 3) e 4), pari a complessivi Euro 83.635,11, a valere, per Euro 14.846,46, sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 6009 e, per Euro 68.788,65, sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596;
     
  6. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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