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Bur n. 43 del 10 aprile 2026


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Decreto di esproprio n. 607/2026 del 25 marzo 2026

Intervento n. 004SVE2302 - Messa in sicurezza di intersezione stradale tra la S.R. 515 e la Via L. Da Vinci Km 27+976 in Comune di Santa Maria di Sala (VE). Rettifica decreto n. 602/2025 del 9 giugno 2025.

IL DIRIGENTE

 Premesso:

  • Che ai sensi del D.L. vo n. 112/98 e del relativo D.P.C.M. in data 21.02.2000, delle L.R. 13.04.2001, n. 11 e L.R. n. 29/2001, la Giunta Regionale è stata autorizzata a costituire una società di capitali a prevalente partecipazione pubblica che abbia ad oggetto la progettazione, l’esecuzione, la manutenzione, la gestione e la vigilanza di reti stradali.
  • Che in data 21.12.2001 si è costituita la società Veneto Strade S.p.A.
  • Che in data 20/12/2002 è stato sottoscritto tra le parti atto di concessione con il quale la Regione del Veneto affida a Veneto Strade S.p.A. la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali di interesse regionale.
  • Che la società Veneto Strade S.p.A. a seguito degli atti di concessione stipulati con la Regione Veneto e le Province del Veneto è concessionaria della strada oggetto di intervento.
  • Che a seguito dell’atto aggiuntivo all’originaria concessione stipulata in data 20/12/2002 tra Regione Veneto e Veneto Strade S.p.A., registrato in data in data 10 gennaio 2012 – atti privati n. 216 – sono stati ribaditi e precisati i poteri e le funzioni concessi a Veneto Strade S.p.A. in materia espropriativa.
  • Che in virtù degli atti di concessione sopra richiamati, Veneto Strade S.p.A. è autorità competente all’emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario, così come previsto dal 1° comma dell’art. 6 del D.P.R. 327/01 e s.m. e i.

Visto l’atto, prot. 13769/2024 del 20/05/2024, con il quale il Direttore Generale della società Veneto Strade S.p.A., dott. Giuseppe Franco, ha approvato il progetto definitivo per l’esecuzione dei lavori previsti in oggetto, nel Comune di Santa Maria di Sala (VE);

Accertato che la pubblica utilità, dichiarata con il succitato provvedimento, ha efficacia fino alla data del 20/05/2029;

Rilevato che il vincolo preordinato all'esproprio, ai sensi dell’art. 17 c. 1 del D.P.R 327/2001, è stato apposto con approvazione dell’Accordo di Programma ai sensi dell’art. 34 del D.lgs 18.08.2000 n° 267 e dell’art. 7 L.R. 23.04.2004 n° 11, ratificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 08 in data 14.03.2024;

Richiamato il precedente decreto n° 718/2024 del 29 agosto 2024 emesso ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. 327/2001, con il quale è stata indicata la misura dell’indennità da offrire a titolo provvisorio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza delle opere in oggetto;

Considerato che, nel termine di legge assegnato, la ditta IMMOBILIARE M.C. S.r.l. con sede in Villanova di Camposampiero non ha accettato l’indennità determinata nel suddetto decreto, e si è avvalsa invece della facoltà prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, per cui l’indennità definitiva sarà determinata dalla terna dei tecnici prevista dal citato art. 21;

Richiamata l’Ordinanza di Deposito n° 745/2025 del 23 gennaio 2025 relativa al deposito dell’indennità provvisoria non accettata, determinata con Decreto n° 718/2024 del 29.08.2024;

Richiamato l’originario frazionamento del 26/02/2025 protocollo n° 2025/VE0037422 con cui è stato frazionato il mappale 1075 di mq. 8290 del foglio 15 del catasto terreni del Comune di Santa, nei mappali 1075 di mq. 8248 e mappale 1089 di mq. 42 oggetto di esproprio;

Richiamato il precedente decreto d’esproprio, emesso da Veneto Strade S.p.A. n° 602/2025 del 9 giugno 2025, con cui era stato trasferito il mappale 1089 di proprietà della Società IMMOBILIARE M.C. S.r.l. con sede in Villanova di Camposampiero (PD) alla Regione del Veneto;

Accertato che il decreto n° 602/2025 del 09.06.2025 è stato registrato c/o Agenzia delle Entrate di Venezia 2 il 27 giugno 2025 al n° 56 Serie 1V Atti Pubblici e trascritto c/o Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Padova – Territorio, Servizio di Pubblicità Immobiliare in data 5 agosto 2025 ai nn 31833/22184;

Omissis

Considerato che, ai sensi del comma 6, art. 20 del D.P.R. 327/2001 e successive modificazioni, è stata disposta l’immissione in possesso degli immobili da espropriare e pertanto non è necessaria l’esecuzione come prevista dal successivo art. 24.

Richiamato il D.P.R. 327/2001 e s. m. e i.

DECRETA

Art. 1

A rettifica del Decreto n° 602/2025 del 09.06.2025 emesso da questa Autorità espropriante, con il presente atto, viene disposto quanto segue.

Art. 2

a) l’espropriazione del seguente mappale:

-  Comune di Santa Maria di Sala – Catasto Terreni – Foglio 15 – mappale 1097 (ex 1089/b) – Rel Ente Ur di mq. 36 in piena proprietà a:

- REGIONE DEL VENETO – Demanio Stradale con sede in Venezia – C.F. 80007580279

Valore ai fini fiscali € 1,00=.

Art. 3

Si precisa che il mappale 1096 (ex 1089/a) del Comune di Santa Maria di Sala – Catasto Terreni – Foglio 15 – Rel Ente Ur di mq. 36, rimane in proprietà alla Società IMMOBILIARE M.C. S.r.l. con sede in Villanova di Camposampiero (PD) – C.F. 03649910282.

Art. 4

Il presente decreto, a cura e spese del promotore dell'espropriazione, sarà notificato al relativo proprietario espropriato mediante PEC e trascritto, in termini d'urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari ed inviato, ai sensi del 1° comma dell’art.14 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., al Presidente della Regione del Veneto.

Art. 5

Un estratto del presente decreto è trasmesso entro cinque giorni per la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

L’opposizione del terzo è proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto.

Art. 6

Dalla data di trascrizione del presente Decreto tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull'indennità.

Art. 7

Contro il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla data di notifica del presente.

In alternativa al ricorso giurisdizionale è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di notifica richiamata.

Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli

Il decreto completo di tutti gli allegati è consultabile in internet all’indirizzo: www.venetostrade.it

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