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Bur n. 39 del 03 aprile 2026


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 30 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 2 del 19 marzo 2026

O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 ottobre 2023 al 5 novembre 2023 nel territorio della provincia di Belluno, di Treviso e di Venezia." Attuazione del I° Stralcio Piano degli ulteriori interventi sul Patrimonio Pubblico ai sensi della Delibera del Consiglio dei ministri del 30/04/2025 e approvazione delle nuove specifiche tecniche di rendicontazione.

IL COMMISSARIO DELEGATO

VISTI:

  • il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
     
  • la L.R. 1 giugno 2022, n. 13 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
     
  • la D.C.M. del 30 aprile 2025;

PREMESSO CHE:

  • dal 30 ottobre al 5 novembre 2023 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento e a violente mareggiate che hanno provocato danni al patrimonio pubblico, a quello privato e a quello delle attività economico-produttive;
     
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale con DPGR n. 100 del 6 novembre 2023 recante ”Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre 2023 in modo diffuso sull’intero territorio regionale e con particolare intensità nella fascia pedemontana, nel Bellunese e lungo il litorale veneto. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate.”;
     
  • con nota prot.n. 70165 del 9 febbraio 2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, ha trasmesso al Capo Dipartimento della Protezione Civile la relazione tecnica del 25/01/2024 predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 137.384.202,78 (Euro 137.165.202,78 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.000,00 per il Volontariato di protezione civile);
     
  • con successiva nota prot. 156783 del 28.03.2024 del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia locale, ad integrazione della precedente nota prot.n. 70165/2024, si è precisato che, a seguito degli ulteriori dati nel contempo pervenuti, l’importo per danni al patrimonio pubblico risulta di importo pari a Euro 144.859.111,81;
     
  • con Delibera in data 24 maggio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 129 del 4 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 5.800.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018;
     
  • la succitata D.C.M. ha limitato l’estensione geografica dello stato di emergenza nazionale alle province di Belluno, Treviso e Venezia;
     
  • successivamente, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione Veneto, ha emanato l’Ordinanza n. 1086 del 18/06/2024, con la quale ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento e individuato le modalità di realizzazione degli stessi;

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 26/06/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, ha individuato e nominato i soggetti attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e gli uffici regionali, provinciali e comunali, oltre che le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 18/07/2024 e le successive modifiche di cui alle O.C. nn. 1 e 2 del 2025 con le quali, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024, il Commissario delegato ha individuato n. 10 unità a supporto delle attività del Commissario stesso e dei Soggetti attuatori;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 26/09/2024 con la quale, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, dell’O.C.D.P.C. n. 1086 del 18/06/2024, il Commissario delegato ha dato attuazione al Piano degli interventi urgenti;
     
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 28/10/2024 con la quale sono state emanate le specifiche tecniche per la rendicontazione e il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse dell’emergenza in parola;
     
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025 di integrazione stanziamento fondi;
     
  • il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19/05/2025 di proroga dello Stato di Emergenza nazionale;

PREMESSO ALTRESÍ CHE:

  • ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti. In particolare, tale piano contiene le misure e gli interventi, anche realizzati con misure di somma urgenza, volti:

    1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
       
    2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
       
  • ai sensi del medesimo art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 il predetto Piano degli interventi, può essere articolato anche per stralci e può essere successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse stanziate con delibera del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2024 nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1, ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

VISTE:

  • la nota prot. ARPAV n. 0071462 del 31/07/2024 con la quale è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di Piano degli interventi urgenti, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di 102 interventi per un importo complessivo pari a 5.800.000,00 Euro;
     
  • la nota dipartimentale n. ASE/0042567 del 23 agosto 2024, acquisita al prot. ARPAV n. 77293 del 26 agosto 2024, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha approvato il Piano relativamente all’elenco di 95 interventi e autorizzato le relative spese, di importo pari a 5.466.597,88 Euro, sospendendo i 7 interventi rimanenti in attesa di ulteriori informazioni integrative;
     
  • la nota prot. ARPAV n. 79071 del 2/09/2024 con la quale sono state trasmesse, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, le informazioni integrative richieste sui 7 interventi rimasti sospesi;
     
  • la nota dipartimentale n. ASE/0044786 del 9/09/2024, acquisita al prot. ARPAV n. 81842 del 10/09/2024, con la quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha approvato e autorizzato anche le spese relative ai rimanenti 7 interventi, di importo pari a 333.402,12 Euro, completando in tal modo l’autorizzazione su tutti i 102 interventi proposti per complessivi 5.800.000,00 Euro;
     
  • la nota del commissariale prot. ARPAV n. 32786 del 10/04/2025, di richiesta proroga dello Stato di Emergenza Nazionale;
     
  • la nota del Presidente della Regione Veneto prot. n. 187624 del 11/04/2025, di richiesta al Capo Dipartimento della Protezione Civile di proroga dello Stato di Emergenza Nazionale, di cui alla D.C.M. del 24/05/2024;
     
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30/04/2025 con la quale lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della D.C.M. del 24/05/2024, è stato integrato di 14.350.000,00 Euro a valere sul Fondo per le Emergenze nazionali, di cui all’articolo 44, comma 1 del D.Lgs. 1/2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo decreto legislativo;
     
  • la D.C.M. del 19/05/2025 di proroga di ulteriori 12 mesi dello stato di emergenza;
     
  • la nota prot. ARPAV n. 110887 del 22/12/2025 con cui il Commissario delegato ai sensi dell’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024, ha trasmesso al DPC la proposta di programmazione dell’integrazione allo stanziamento di cui alla Delibera del Consiglio dei ministri del 30/04/2025, per un importo complessivo pari a 14.350.000,00 Euro;
     
  • la nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0006472 del 9/02/2026, di approvazione parziale del Piano (41 su 64 interventi proposti) per importo pari a 7.505.120,00 Euro;

RICORDATO CHE, i Soggetti Attuatori, per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività nel rispetto della vigente normativa comunitaria, statale, regionale, sulla base di apposita motivazione rappresentata al Commissario delegato, possono avvalersi delle deroghe previste all’art. 3 , commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 dell’ O.C.D.P.C. 1086/2024 e che ai Direttori regionali delle strutture di cui si avvale il Commissario delegato compete la responsabilità dei procedimenti, del coordinamento degli uffici e del personale impiegato per lo svolgimento delle specifiche attività assegnate;

PRESO ATTO CHE con apposite comunicazioni alla PEO commissariale i Soggetti Attuatori Comune di San Michele al Tagliamento e Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale hanno comunicato l’importo effettivamente speso per gli interventi autorizzati dal DPC e che tali importi, risultando inferiori all’importo originariamente autorizzato, consentono di determinare una differenza complessiva di 51.303,75 Euro che non verrà pianificata con il presente provvedimento ma verrà riproposta con l’Ordinanza Commissariale relativa ai prossimi stralci;

PRESO ATTO CHE con nota prot. 143186 del 02/03/2026 la Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, U.O. Servizi Forestali, a seguito di apposita richiesta da parte del Comune di Voltago Agordino, ha comunicato la propria disponibilità a subentrare in qualità di Soggetto Attuatore rispetto all’intervento cod. FEN-1086-2025-BD-BL-241COM originariamente assegnato al succitato Comune;

VISTA la proposta di Piano di impiego delle ulteriori risorse finanziarie rese disponibili ai sensi dell’art. 24, comma 2, del D.Lgs. n. 1/2018, finalizzate al completamento delle attività di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b), del medesimo decreto, predisposta ai sensi dell’art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1086/2024 e approvata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile con le note sopra richiamate, il cui contenuto è riportato nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VALUTATA la necessità aggiornare le specifiche tecniche di rendicontazione approvate con O.C. n. 4/2024 per gestire in maniera più efficiente le procedure di pagamento degli interventi eventualmente affidati ai Soggetti Attuatori riconducibili a strutture interne della Regione Veneto;

D I S P O N E

ART. 1
(
Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Approvazione del Piano degli interventi urgenti)

1. Il Commissario delegato prende atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota n. DPC-Generale-P-UIII-POST-0006472-09/02/2026 del 9/02/2026, ha autorizzato parzialmente la proposta di Piano degli ulteriori interventi, ai sensi dell’art. 24, comma 2, del D.Lgs. n. 1/2018, finalizzate al completamento delle attività di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b), del medesimo decreto, dichiarando ammissibili le spese per n. 41 interventi per un importo complessivo pari a 7.453.816,25 Euro, come dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei ministri del 30/04/2025, in attuazione dell’art. 1 comma 5 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.

2. L’importo di 51.303,75 Euro relativo alla differenza tra quanto originariamente autorizzato dal Dipartimento di Protezione Civile e quanto comunicato come somma effettivamente spesa dai Soggetti Attuatori Comune di San Michele al Tagliamento e Azienda ULSS n. 4 Veneto Orientale, sarà destinato al finanziamento di nuovi interventi strettamente connessi al superamento dell’emergenza di che trattasi e ricompresi nelle fattispecie di cui all’art.25, comma 2, lettere b) e d), del D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i., da sottoporre all’autorizzazione del Dipartimento della Protezione Civile per il successivo stralcio del piano degli interventi di cui all’art. 1 comma 5 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.

ART. 3
(Attuazione del Piano degli interventi urgenti)

1. A seguito dell’approvazione del Piano, il Commissario delegato dà avvio alla realizzazione di n. 41 interventi di cui all’Allegato A, in ottemperanza all’art. 1 comma 5 della O.C.D.P.C. 1086/2024.

2. Per le finalità di cui al comma 1, il Commissario delegato:

  1. nomina i Soggetti Attuatori incaricati dell’esecuzione degli interventi, come specificatamente riportati nell’Allegato A;
     
  2. impegna a favore dei Soggetti Attuatori sopra indicati la somma complessiva pari a 7.453.816,25 Euro sulla Contabilità Speciale n. 6451, intestata “SOGATT O 1086-24 ZN VEN”, a valere sulle risorse del F.E.N., come meglio dettagliato nell’Allegato A.

3. Per l’intervento FEN-1086-2025-BD-BL-241COM originariamente assegnato al Comune di Voltago Agordino subentra la U.O. Servizi Forestali in qualità di Soggetto Attuatore in ragione dell’apposita richiesta presentata dal Comune e della disponibilità della struttura subentrante formalizzata con nota prot. reg. 143186 del 02/03/2026.

ART. 4
(Attribuzione di funzioni ai Soggetti Attuatori e deroghe)

1. Ai Soggetti Attuatori di cui all’art. 3, comma 2, lettera a), sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.

2. Qualora le funzioni di cui al comma precedente siano svolte da Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, è concesso, alternativamente, di prevedere la fase di fatturazione utilizzando un apposito codice univoco di fatturazione regionale gestito dalla Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia Locale – U.O. Post Emergenza, in qualità di struttura in avvalimento per la gestione della contabilità speciale ex O.C. 1 del 26/06/2024, la quale provvederà direttamente al pagamento delle stesse a valere sulle risorse di contabilità speciale a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del soggetto attuatore competente.

3. I Soggetti Attuatori di cui al presente articolo:

  1. assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che per le connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1086/2024.
     
  2. svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa in materia, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’articolo 3 dell’O.C.D.P.C. 1086/2024.

4. Per ulteriori dettagli sulle procedure di erogazione delle risorse commissariali, si rimanda al successivo articolo 5 della presente ordinanza.

ART. 5
(Modalità di rendicontazione)

I soggetti Attuatori di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), nello svolgimento delle attività indicate nel precedente articolo 4, operano secondo le modalità di rendicontazione originariamente approvate con Ordinanza Commissariale n. 4/2024 e oggetto di modifica e approvazione nella versione aggiornata di cui all’Allegato B parte integrante della presente ordinanza.

ART. 6
(Ulteriori disposizioni)

La presente Ordinanza può essere oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di specifiche necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.

ART. 7
(P
ubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto all’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e sul sito istituzionale di ARPAV e notiziata ai Soggetti interessati.

Il Commissario Delegato dott. Luca Marchesi

(seguono allegati)

All_A_Primo_stralcio_DCM_30-04-2025_579340.pdf
All_B_Specifichetecniche__579340.pdf

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