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Materia: Protezione civile e calamità naturali
COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO
Decreto n. 60 del 26 agosto 2025
Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto integrativo. Unità Organizzativa Genio Civile Verona Intervento Codice ReNDiS: VR031A/10, CUP: H63H14000050001 Denominazione: "Lavori di adeguamento delle strutture arginali del fiume Adige nei comuni di Zevio, Verona, Dolcè e Rivoli". Importo finanziato: Euro 900.000,00. Versamento a favore della Regione del Veneto di Euro 9.071,92 a rimborso delle quote anticipate per il completamento della progettazione e di Euro 15.983,44 per il pagamento del compenso incentivante. Accertamento economia di spesa complessiva pari ad Euro 20.727,08.
IL SOGGETTO ATTUATORE
VISTI:
- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;
- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;
RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;
CONSIDERATO CHE:
RICHIAMATA la nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;
TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Lavori di adeguamento delle strutture arginali del fiume Adige nei comuni di Zevio, Verona, Dolcè e Rivoli”, Codice ReNDiS VR031A/10, dell’importo di Euro 900.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Verona;
VISTI INOLTRE:
ASSUNTO CHE:
TENUTO CONTO che il pagamento del compenso incentivante spettante al personale regionale viene effettuato per il tramite della Regione del Veneto che dispone degli appositi capitoli di bilancio necessari alla gestione degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;
RITENUTO di provvedere, nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori di adeguamento delle strutture arginali del fiume Adige nei comuni di Zevio, Verona, Dolcè e Rivoli”, Codice ReNDiS VR031A/10, al versamento a favore della Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, delle seguenti somme:
RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS;
DECRETA
- Euro 9.071,92 a titolo di rimborso della spesa, anticipata dalla Regione del Veneto nelle modalità specificate in premessa, sostenuta per il completamento della progettazione;
- Euro 15.983,44 per il pagamento del compenso incentivante, di cui agli artt. 92 e 93 del D.Lgs n. 163/2006, spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Verona n. 206 del 28/04/2025;
Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico
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