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Bur n. 123 del 19 settembre 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 54 del 6 agosto 2025

DPCM del 20/02/2019. Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019. Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019. Unità Organizzativa Genio Civile Treviso Intervento Codice ReNDiS: 05IR020/G9, CUP: H33H19000210001 Denominazione: "Interventi di protezione della sponda sinistra del Fiume Piave loc. Casa Brusada in Comune di Ponte di Piave (TV)". Importo finanziato: Euro 1.100.000,00 Versamento a favore della Regione del Veneto di Euro 4.141,29 per il pagamento del compenso incentivante. Accertamento economia di spesa complessiva pari ad Euro 9.392,06.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;

- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • il D.P.C.M. del 20/02/2019 con il quale è stato adottato il “Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale” che prevede, tra le varie azioni, la predisposizione di un piano stralcio 2019 recante elenchi di progetti ed interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili;
  • la Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019 con la quale è stata approvata, in attuazione al suddetto D.P.C.M., la prima fase della pianificazione nazionale, Stralcio 2019, concernente interventi infrastrutturali aventi carattere di urgenza ed indifferibilità e che prevede, per la Regione del Veneto, un totale di 34 interventi per un importo complessivo di Euro 29.966.000,00;
  • il D.M. n. 255 del 04/09/2019, registrato alla Corte dei Conti in data 24/09/2019, con il quale il Ministro dell’Ambiente, confermando le attribuzioni previste dal piano approvato con Delibera CIPE n. 35/2019, ha assegnato alle regioni le risorse per la realizzazione del Piano Stralcio 2019, incaricando altresì i Commissari straordinari (ex art. 10, comma 1 del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazione, dalla Legge 11/08/2014 n. 116) all’attuazione degli interventi;
  • il D.D. n. 372 del 01/10/2019 con il quale il Direttore Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, in attuazione del sopra citato DM n. 255/2019, autorizza, sui pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’impegno della somma complessiva di Euro 29.966.000,00 destinata all’attuazione degli interventi del Piano Nazionale, Stralcio 2019, ricadenti nella Regione del Veneto, disponendo contestualmente il trasferimento, a titolo di anticipazione, del 60% della somma impegnata, pari ad Euro 17.979.600,00, sul conto di contabilità speciale n. 6009 aperto presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia n. 224, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico;
  • il D.D. n. 28 del 19/05/2022 con il quale il Direttore Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche autorizza il pagamento, sul conto di contabilità speciale n. 6009, della somma di Euro 11.986.400,00 corrispondente alla rata di saldo del suddetto finanziamento;

RICHIAMATI:

  • il Decreto n. 6 dell’11/02/2020 con il quale il Soggetto Attuatore ha provveduto ad attribuire ad ogni intervento programmato il relativo soggetto esecutore e ad assegnare le relative attività di competenza;
  • la nota prot. n. 152994 del 10/04/2020 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai soggetti esecutori, nonché ai RUP degli interventi del Piano Nazionale Stralcio 2019, il dettaglio delle procedure amministrative per la realizzazione delle opere finanziate;

TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019 prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi di protezione della sponda sinistra del Fiume Piave loc. Casa Brusada in Comune di Ponte di Piave (TV)”, Codice ReNDiS 05IR020/G9, dell’importo di Euro 1.100.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso;

VISTO il Decreto n. 41 del 21/01/2025 con il quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha approvato, relativamente al suddetto intervento, gli atti di contabilità finale ed il Certificato di Regolare Esecuzione;

VISTI INOLTRE:

  • l’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i che aggiorna l’ambito di applicazione degli incentivi per le funzioni tecniche;
  • il Regolamento Regionale approvato con DGR n. 876 del 28/06/2019 “Nuova disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 113 del D.Lgs. n. 50/2016”;

CONSIDERATO CHE:

  • con Decreto n. 174 del 24/03/2025 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha determinato, nell’ambito dell’intervento in oggetto, la ripartizione del compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, spettante al personale individuato per le attività svolte di supporto al RUP, programmazione della spesa, verifica preventiva del progetto, gara d’appalto, direzione lavori e collaudo, per un importo complessivo di Euro 4.141,29, comprensivo di oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;
  • con nota prot. n. 293090 del 16/06/2025 il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso ha trasmesso al Soggetto Attuatore il suddetto decreto di determinazione della ripartizione del compenso incentivante da corrispondere al personale indicato nelle schede di dettaglio allegate al medesimo provvedimento, recante il visto del Direttore della Direzione Uffici territoriali per il dissesto idrogeologico;

ASSUNTO CHE:

  • le risorse economiche stanziate e trasferite nel conto di contabilità speciale n. 6009 per il finanziamento dell’intervento in argomento denominato “Interventi di protezione della sponda sinistra del Fiume Piave loc. Casa Brusada in Comune di Ponte di Piave (TV)”, Codice ReNDiS 05IR020/G9, ammontano ad Euro 1.100.000,00 e che di questi, ad oggi, sono stati complessivamente liquidati Euro 1.086.466,65;
  • il compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, da liquidare ai sensi del presente provvedimento, ammonta a complessivi Euro 4.141,29 e rappresenta l’ultima voce di spesa, tra quelle previste dal quadro economico di progetto, da erogare a carico del conto di contabilità speciale n. 6009;
  • relativamente all’intervento in oggetto risulta un’economia di spesa, sull’importo stanziato tramite il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, Stralcio 2019, pari ad Euro 9.392,06;

TENUTO CONTO che il pagamento del compenso incentivante spettante al personale regionale viene effettuato per il tramite della Regione del Veneto che dispone degli appositi capitoli di bilancio necessari alla gestione degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali;

RITENUTO di provvedere, nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di protezione della sponda sinistra del Fiume Piave loc. Casa Brusada in Comune di Ponte di Piave (TV)”, Codice ReNDiS 05IR020/G9, al versamento a favore della Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, della somma di Euro 4.141,29 per il pagamento del compenso incentivante, di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso n. 174 del 24/03/2025;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione dell’ordinativo di pagamento, relativo alla somma di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di versare alla Regione del Veneto, Conto di Tesoreria Regionale n. 0030522, nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di protezione della sponda sinistra del Fiume Piave loc. Casa Brusada in Comune di Ponte di Piave (TV)”, Codice ReNDiS 05IR020/G9, la somma di Euro 4.141,29 per il pagamento del compenso incentivante di cui all’art. 113 del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i spettante al personale regionale come previsto dal Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Treviso n. 174 del 24/03/2025;
  3. di erogare la somma di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 6009 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
  4. di accertare, nella suddetta contabilità speciale n. 6009, la somma di Euro 9.392,06 quale economia di spesa sull’importo stanziato per il finanziamento dell’intervento di cui in oggetto;
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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