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Bur n. 37 del 21 marzo 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 8 del 13 febbraio 2025

DPCM del 20/02/2019. Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019. Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019. Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza. Intervento Codice ReNDiS: 05IR026/G9 CUP: H42G19000120001. Denominazione: "Interventi di sistemazione delle arginature e dell'alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)". Importo finanziato: Euro 600.000,00. Liquidazione indennità di esproprio e indennità di occupazione temporanea per complessivi Euro 44.701,17. Saldo.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
     
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:

- (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;

- (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;

- (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;

  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
     
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:

- (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;

- (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • il D.P.C.M. del 20/02/2019 con il quale è stato adottato il “Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale” che prevede, tra le varie azioni, la predisposizione di un piano stralcio 2019 recante elenchi di progetti ed interventi infrastrutturali immediatamente eseguibili;
     
  • la Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019 con la quale è stata approvata, in attuazione al suddetto D.P.C.M., la prima fase della pianificazione nazionale, Stralcio 2019, concernente interventi infrastrutturali aventi carattere di urgenza ed indifferibilità e che prevede, per la Regione del Veneto, un totale di 34 interventi per un importo complessivo di Euro 29.966.000,00;
     
  • il D.M. n. 255 del 04/09/2019, registrato alla Corte dei Conti in data 24/09/2019, con il quale il Ministro dell’Ambiente, confermando le attribuzioni previste dal piano approvato con Delibera CIPE n. 35/2019, ha assegnato alle regioni le risorse per la realizzazione del Piano Stralcio 2019, incaricando altresì i Commissari straordinari (ex art. 10, comma 1 del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazione, dalla Legge 11/08/2014 n. 116) all’attuazione degli interventi;
     
  • il D.D. n. 372 del 01/10/2019 con il quale il Direttore Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, in attuazione del sopra citato DM n. 255/2019, autorizza, sui pertinenti capitoli di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’impegno della somma complessiva di Euro 29.966.000,00 destinata all’attuazione degli interventi del Piano Nazionale, Stralcio 2019, ricadenti nella Regione del Veneto, disponendo contestualmente il trasferimento, a titolo di anticipazione, del 60% della somma impegnata, pari ad Euro 17.979.600,00, sul conto di contabilità speciale n. 6009 aperto presso la Tesoreria provinciale dello Stato di Venezia n. 224, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico;
     
  • il D.D. n. 28 del 19/05/2022 con il quale il Direttore Generale per l’Uso Sostenibile del Suolo e delle Risorse Idriche autorizza il pagamento, sul conto di contabilità speciale n. 6009, della somma di Euro 11.986.400,00 corrispondente alla rata di saldo del suddetto finanziamento;

RICHIAMATI:

  • il Decreto n. 6 dell’11/02/2020 con il quale il Soggetto Attuatore ha provveduto ad attribuire ad ogni intervento programmato il relativo soggetto esecutore e ad assegnare le relative attività di competenza;
     
  • la nota prot. n. 152994 del 10/04/2020 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso ai soggetti esecutori, nonché ai RUP degli interventi del Piano Nazionale Stralcio 2019, il dettaglio delle procedure amministrative per la realizzazione delle opere finanziate;

TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019 prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi di sistemazione delle arginature e dell’alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG. 1386)”, Codice ReNDiS 05IR026/G9, dell’importo di Euro 600.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza;

VISTA la nota prot. n. 564973 del 05/11/2024, integrata con nota prot. n. 56897 del 03/02/2025, con le quali il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha trasmesso la documentazione per la liquidazione in argomento;

PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:

  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza, con decreto n. 692 del 19/12/2022, ha approvato la perizia di variante n. 1 e il piano particellare d’esproprio che individua le aree acquisite nell’ambito dell’intervento in oggetto, i relativi beneficiari da indennizzare e gli importi spettanti ad ognuno di essi;
     
  • ogni beneficiario interessato all’indennità in parola ha sottoscritto apposita “Comunicazione di condivisione dell’indennità”, debitamente registrata dagli uffici dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza, che specifica le aree oggetto di esproprio ed occupazione temporanea, i rispettivi valori unitari di indennizzo e le modalità di pagamento;
     
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha disposto, con Decreto n. 388 dell’08/10/2024, la liquidazione del saldo delle indennità di esproprio e delle indennità di occupazione temporanea, sulla base delle risultanze finali della procedura espropriativa e del frazionamento delle aree;
     
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha presentato le proposte di liquidazione a favore di ciascun beneficiario e la relativa documentazione a supporto;

CONSIDERATO che l’importo complessivo di dette indennità, da liquidare a titolo di saldo ai beneficiari interessati, ammonta a complessivi Euro 44.701,17, come di seguito dettagliato:

Denominazione Beneficiario

Codice Fiscale
o
Partita Iva

Indennità di Esproprio
(Euro)

Indennità Aggiuntiva Art. 40 DPR 327/2001 (Euro)

Indennità Occupazione Temporanea Art. 49 DPR 327/2001 (Euro)

Indennità Complessiva Art. 42 DPR 327/2001
(Euro)

TOTALE
(Euro)

LAVARDA SONIA

OMISSIS

2.142,55

0,00

1.116,66

0,00

3.259,21

MARCHETTI PIERANTONIO

OMISSIS

105,12

1.770,12

26,08

0,00

1.901,32

MUNARI GIUSEPPINA

OMISSIS

0,00

0,00

47,15

0,00

47,15

RIGON GIACOMINO

OMISSIS

1.782,66

0,00

365,30

0,00

2.147,96

RIGON MAURIZIO

OMISSIS

616,12

17.270,40

713,84

0,00

18.600,36

ROSA ANDREA

OMISSIS

102,46

0,00

63,18

0,00

165,64

ROSA FRANCESCO

OMISSIS

457,71

0,00

193,02

0,00

650,73

SOCIETÀ AGRICOLA AURORA S.S.

02654650247

0,00

0,00

0,00

3.443,25

3.443,25

SOCIETÀ AGRICOLA F.LLI RIGON GIACOMINO E FABIO SCHIAVON

02517540247

0,00

0,00

0,00

6.583,50

6.583,5

SOCIETÀ AGRICOLA IL CEDRO SRL

03422380240

0,00

0,00

0,00

7.902,05

7.902,05

 

TOTALE (Euro)

5.206,62

19.040,52

2.525,23

17.928,80

44.701,17

 

CONSIDERATO che il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha dichiarato, nelle proposte di liquidazione, di aver svolto la regolare istruttoria, attestando la conformità dell’intervento in ordine alla vigente normativa, la regolarità della documentazione presentata dai proprietari, nonché il rispetto di quanto previsto nelle comunicazioni di condivisione sottoscritte rispettivamente da ciascun beneficiario;

RITENUTO di poter provvedere, nell’ambito dell’intervento riportato in oggetto, alla liquidazione della somma complessiva di Euro 44.701,17 a titolo di saldo delle indennità di esproprio e di occupazione dettagliate nella precedente tabella, secondo le modalità di pagamento indicate nelle rispettive comunicazioni di condivisione delle indennità, nonché nelle relative proposte di liquidazione presentate dal Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata OrTeS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di liquidare nell’ambito dell’intervento denominato “Interventi di sistemazione delle arginature e dell’alveo del tratto del Torrente Lavarda che va dalla Superstrada Pedemontana Veneta sino al ponte di via Albero (PROG.1386)”, Codice ReNDiS 05IR026/G9, la somma complessiva di Euro 44.701,17 a titolo di saldo delle indennità di esproprio e di occupazione, come di seguito dettagliato, secondo le modalità di pagamento indicate nelle rispettive comunicazioni di condivisione delle indennità, nonché nelle relative proposte di liquidazione:

Denominazione Beneficiario

Codice Fiscale
o
Partita Iva

Indennità di Esproprio
(Euro)

Indennità Aggiuntiva Art. 40 DPR 327/2001 (Euro)

Indennità Occupazione Temporanea Art. 49 DPR 327/2001
(Euro)

Indennità Complessiva Art. 42 DPR 327/2001
(Euro)

TOTALE
(Euro)

LAVARDA SONIA

OMISSIS

2.142,55

0,00

1.116,66

0,00

3.259,21

MARCHETTI PIERANTONIO

OMISSIS

105,12

1.770,12

26,08

0,00

1.901,32

MUNARI GIUSEPPINA

OMISSIS

0,00

0,00

47,15

0,00

47,15

RIGON MAURIZIO

OMISSIS

616,12

17.270,40

713,84

0,00

18.600,36

RIGON GIACOMINO

OMISSIS

1.782,66

0,00

365,30

0,00

2.147,96

ROSA ANDREA

OMISSIS

102,46

0,00

63,18

0,00

165,64

ROSA FRANCESCO

OMISSIS

457,71

0,00

193,02

0,00

650,73

SOCIETÀ AGRICOLA AURORA S.S.

02654650247

0,00

0,00

0,00

3.443,25

3.443,25

SOCIETÀ AGRICOLA F.LLI RIGON GIACOMINO E FABIO SCHIAVON

02517540247

0,00

0,00

0,00

6.583,50

6.583,5

SOCIETÀ AGRICOLA IL CEDRO SRL

03422380240

0,00

0,00

0,00

7.902,05

7.902,05

 

TOTALE (Euro)

5.206,62

19.040,52

2.525,23

17.928,80

44.701,17

 

  1. di erogare le somme di cui al precedente punto 2) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 6009 intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
     
  2. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

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