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Bur n. 2 del 03 gennaio 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 6 del 23 dicembre 2024

O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto". Integrazione all'allegato C dell'Ordinanza Commissariale n. 5 del 28/11/2024.

IL COMMISSARIO DELEGATO

PREMESSO che:

  • dal 13 luglio al 6 agosto 2023 l’intero territorio regionale è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi che hanno causato rilevanti danni al patrimonio pubblico e privato, alle attività economiche e produttive, all’agricoltura ed ai beni mobili registrati;
  • il Presidente della Giunta Regionale del Veneto, valutata la straordinarietà degli eventi, con propri decreti ha provveduto alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale, ai sensi dell’articolo 15 della L.R. 13/2022;
  • con nota prot.n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023 il Presidente della Giunta regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, a supporto della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale ha trasmesso relazione tecnica, predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, dalla quale emerge che il danno complessivo è stimato in 1.224.313.000,00 Euro (98,6 milioni di Euro di danni al patrimonio pubblico, 1.125,6 milioni di Euro di danni al patrimonio privato e al patrimonio delle attività economico-produttive, ai quali si sommano 81.273,00 Euro di spese stimate per il Volontariato di protezione civile);
  • con D.C.M. in data 28 agosto 2023, pubblicata nella G.U. – serie generale n. 210 del 08.09.2023, il Consiglio dei Ministri, ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza di rilievo nazionale e nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ha provveduto allo stanziamento di risorse per l’attuazione dei primi interventi, nel limite di 8.330.000,00 Euro, a valere sul Fondo per le Emergenze Nazionali, di cui all'articolo 44, comma 1, del D.lgs. 1/2018 s.m.i.;
  • con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1025 in data 26 settembre 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 04 ottobre 2023, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario (A.V.I.S.P.) - quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in parola;
  • con D.C.M. in data 7 agosto 2024, pubblicata in G.U. – serie generale n. 201 del 28.08.2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a prorogare per ulteriori 12 mesi dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto;

CONSIDERATO che l’art. 4 comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26.09.2023 prevede che, per quanto riguarda le prime misure di sostegno al tessuto economico e sociale in favore dei privati e delle attività economiche e produttive di cui all’art. 25, co. 2 lett. c), del D.Lgs. n. 1/2018, il Commissario delegato o i soggetti attuatori da lui individuati definiscano per ciascun Comune la stima delle risorse a tal fine necessarie sulla base delle indicazioni fornite dal Dipartimento nazionale di Protezione civile con proprio provvedimento secondo i seguenti criteri e massimali:

a) per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di euro 5.000,00;

b) per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di euro 20.000,00;

DATO ATTO che all’esito dell’attività di ricognizione dei danni sono stati trasmessi dal Commissario delegato al Capo Dipartimento di Protezione Civile, con nota prot. n. 1801 del 02.01.2024, gli elenchi riepilogativi delle domande di contributo per l'immediato sostegno alla popolazione e per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive previste dall’art. 4, comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26.09.2023;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 30.08.2024, pubblicata nella G.U. n. 214, serie generale, del 12.09.2024, con la quale sono state stanziate, ad integrazione delle somme già stanziate, risorse pari a Euro 57.516.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo decreto legislativo;

RICHIAMATA integralmente l’Ordinanza Commissariale n. 5 del 28/11/2024 con la quale sono state avviate le attività relative agli interventi di primo sostegno al patrimonio dei nuclei famigliari e delle attività economico-produttive e, in particolare, l’allegato C alla stessa contenente l’elenco completo delle imprese che hanno effettuato una segnalazione nell’ambito della raccolta del fabbisogno previsto ex art. 4 c.1 della OCDPC 1025/2023.

VISTA la nota di ANCI Veneto prot. n. 4257 del 13/12/2024, assunta al protocollo regionale n. 635159 pari data, con la quale è stato comunicato al Commissario che, per mero errore materiale, in occasione della raccolta del fabbisogno succitato, non sono state trasmesse alcune segnalazioni di attività economico-produttive regolarmente pervenute sia ai Comuni di appartenenza che alla stessa Anci Veneto.

RITENUTO, pertanto, di integrare l’elenco di cui allegato C della Ordinanza Commissariale n. 5/2024 con l’elenco delle ulteriori 17 segnalazioni appartenenti a 2 comuni come dettagliato nell’allegato A al presente provvedimento.

VISTI:

  • il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 e s.m.i.;
  • la L.R. 13/2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
  • il D.P.G.R. n. 55 del 13 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi giovedì 13 luglio 2023 in alcuni territori delle Province di Vicenza, Treviso e della Città metropolitana di Venezia. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi martedì 18 luglio 2023 nelle aree settentrionali della Provincia di Belluno. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 58 del 20 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia del D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 alla Città metropolitana di Venezia ed alle Province di Padova, Treviso e Vicenza, colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche del 19 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia dei D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 e n. 58 del 20 luglio 2023 alla provincia di Verona, colpita dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi tra il 24 e il 25 luglio 2023. Dichiarazione dello stato di emergenza su tutto il territorio regionale a far data dal 18 luglio 2023.”;
  • il D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale il 26 e il 30 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 62 del 7 agosto 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del DPGR n. 60 del 25 luglio 2023, come integrato dal D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023, con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale tra il 3 e il 6 agosto 2023”;
  • la nota protocollo regionale n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023;
  • la nota protocollo regionale n. 635159 del 13/12/2024;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 3 ottobre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 9 ottobre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 28 novembre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 dell’8 aprile 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 16 maggio 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 24 giugno 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 29 agosto 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 5 del 28 novembre 2024;
  • la Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30.08.2024, recante lo stanziamento di ulteriori fondi pari a Euro 57.516.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del D.Lgs. 1/2018, per gli interventi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 del medesimo decreto legislativo;

D I S P O N E

ART. 1
(Valore delle premesse)

1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Integrazione dell’elenco delle imprese segnalanti)

1. L’elenco delle attività economico-produttive riportato nell’allegato C dell’Ordinanza Commissariale n. 5 del 28/11/2024 è integrato delle ulteriori 17 segnalazioni appartenenti a 2 comuni come dettagliato nell’allegato A al presente provvedimento.

ART. 3
(Pubblicazione e comunicazione)

1. La presente Ordinanza Commissariale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e trasmessa ai Soggetti Attuatori per il seguito di competenza.

Il Commissario delegato Dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

All_A_Omissis_546056.pdf

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