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Bur n. 154 del 29 novembre 2024


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

VENETO STRADE SPA, VENEZIA

Estratto ordinanza di deposito n. 728 del 31 ottobre 2024

Intervento: VENSTR-RR3 - S.P. 20 "Della Val Fiorentina". Aumento della resilienza dei collegamenti nell'Alto Agordino adeguamento geometrico e funzionale della S.P. 20 nel tratto compreso tra il km 4+400 e il Km 5+100 in Comune di Selva di Cadore - Provincia di Belluno. Ordinanza di deposito presso la Cassa Depositi e Presiti dell'indennità provvisoria di esproprio non accettata.

IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI

PREMESSO che nei mesi di ottobre e novembre 2018 il territorio della Regione del Veneto è stato colpito da particolari eventi meteorologici che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo nonché al patrimonio pubblico e privato nelle aree montane, costiere e in prossimità dei grandi fiumi con forti venti, mareggiate, frane e smottamenti;

PREMESSO che con Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 135 del 27 ottobre 2018, pubblicato sul BUR n. 114 del 16 novembre 2018, è stata attivata e convocata l'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013);

PREMESSO che con Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 136 del 28 ottobre 2018, integrato da successivo decreto n. 139 del 29 ottobre 2018, pubblicati sul BUR n. 114 del 16 novembre 2018, a seguito delle criticità riscontrate è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, comma 1 lett. a) della L.R. n. 11/2001;

PREMESSO che con Decreto del 29 ottobre 2018, pubblicato nella G.U. n. 253 del 30 ottobre 2018, il Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 23, comma 1 del D.Lgs. n. 1/2018, ha disposto la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale di Protezione Civile a supporto della Regione Veneto al fine di favorire le operazioni di soccorso nei territori colpiti dagli eccezionali eventi;

PREMESSO che con Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, pubblicata nella G.U. n. 266 del 15 novembre 2018, in esito alle attività di cui al predetto decreto, ai sensi dell’art. 7, comma 1 lett. c) e dell’art. 24 del D.Lgs. n. 1/2018, è stato deliberato, per 12 mesi a far data dal provvedimento medesimo, lo “stato di emergenza” nei territori colpiti dall’evento;

PREMESSO che il medesimo provvedimento prevede che, per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello “stato di emergenza”, ai sensi dell’art. 25, del D.Lgs. n. 1/2018, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della Protezione civile, acquisita l’intesa della regione e delle province autonome interessate, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile n. 558 del 15 novembre 2018 che ha nominato il Presidente della Regione del Veneto Commissario Delegato per i primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione Veneto dal 27 ottobre al 5 novembre 2018;

VISTA la nota prot. n. POST/0073648 del 20/12/2018 con cui il Capo del Dipartimento di Protezione Civile ha approvato il Piano degli interventi di cui alla O.C.D.P.C. n. 558/2018;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, n. 836 del 12.01.2022 con cui la Regione Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558 del 15.11.2018, successivamente sostituito con O.C.D.P.C. n. 769 del 16.04.2021 individuando il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale quale responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi contenuti nei Piani degli Interventi di cui all’art. dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018 ed eventuali rimodulazioni;

VISTA l’Ordinanza del Commissario Delegato n. 1 del 23 novembre 2018 che ha individuato e nominato l’Ing. Silvano Vernizzi, Direttore Generale della Società Veneto Strade S.p.A. quale Soggetto Attuatore per il Settore Viabilità per tutti gli interventi ricadenti nella competenza della Società Veneto Strade S.p.A.;

VISTO il Decreto n. 248 del 28 marzo 2023 con il quale il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia locale, individuato Soggetto Responsabile ai sensi delle OO.C.D.P.C. nn. 558-2018/836-2022 prende atto dell’individuazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, Ing. Marco Taccini, quale Rappresentante Legale del Soggetto Attuatore Veneto Strade Spa in sostituzione del Direttore Generale;

VISTO il Decreto n. 329 del 26 aprile 2023 con il quale il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia locale, individuato Soggetto Responsabile ai sensi delle OO.C.D.P.C. nn. 558-2018/836-2022 prende atto dell’individuazione del Direttore Generale di Veneto Strade Spa, Dott. Giuseppe Franco, per il subentro nel ruolo di Soggetto Attuatore Veneto Strade Spa nell’ambito delle Ordinanze di Protezione Civile citate;

VISTO l’art. 4 dell’O.C.D.P.C. 558/2018 comma 1 che autorizza i Commissari Delegati e/o i soggetti attuatori a provvedere in deroga a leggi e specifiche disposizioni statali e regionali, sulla base di apposita motivazione, per la realizzazione delle attività urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio della Regione del Veneto a partire dal mese di ottobre 2018;

CONSIDERATO che il progetto rientra fra quelli previsti dall’’O.C.D.P.C. 558/2018 in considerazione della nota prot. 368501 del 22.08.2019 con la quale il Soggetto Attuatore per il Settore Viabilità, ing. Silvano Vernizzi, ha segnalato la necessità di integrare l’elenco degli interventi da finanziare con 3 nuovi interventi, tra cui l’intervento in oggetto e, vista la nota prot. 373218 del 28.08.2019 con la quale è stato comunicato da parte del Soggetto Attuatore Settore Pianificazione degli Interventi il nulla osta all’avvio dei lavori riportati nella nota sopra emarginata, tra cui quello in oggetto, in pendenza della rimodulazione del Piano degli Interventi;

RICHIAMATI i Decreti di offerta dell’indennità provvisoria n. 01/2019 in data 12.11.2019, emesso ai sensi dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 e n° 02/2019 in data 12.11.2019, emesso ai sensi dell’art. 49 del D.P.R. 327/2001 con cui è stata determinata l’indennità d’esproprio a titolo provvisorio e, l’indennità di occupazione non preordinata all’esproprio ai proprietari dei beni immobili da espropriare in dipendenza della realizzazione delle opere in oggetto indicate;

PRESO ATTO che i decreti surriferiti sono stati comunicati ai proprietari suddetti tramite raccomandata A/R;

CONSTATATO che nel termine di legge assegnato le ditte espropriate descritte nell’allegato elenco che fa parte integrante al presente provvedimento, non hanno convenuto con l’ente espropriante la cessione volontaria dei beni da espropriare, né hanno presentato dichiarazione alcuna in ordine all’accettazione dell’indennità provvisoria di espropriazione né per l’indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio, né si sono avvalsi, per la determinazione dell’indennità definitiva della terna dei tecnici prevista dall’art. 21 del D.P.R. 327/2001, l’’indennità definitiva sarà determinata dalla Competente Commissione Provinciale di cui all’art. 41 del citato D.P.R. 327/2001;

RITENUTA pertanto rifiutata l’indennità medesima;

VISTO il comma 14 dell’art. 20 del D.P.R. 327/2001 e successive modificazioni e/o integrazioni;

DISPONE

Art. 1) a titolo di indennità provvisoria di espropriazione e di indennità di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio per causa di pubblica utilità dei beni immobili occorrenti per la realizzazione dei lavori in oggetto descritti, la Veneto Strade S.p.A. depositerà presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, sezione di Venezia (Servizio della Cassa DD.PP.) le somme indicate nel suddetto decreto n. 1/2019 in data 12.11.2019 a favore degli espropriati che non hanno accettato, come individuati nell’allegato denominato Allegato “A” che è parte integrante del  presente provvedimento.

 Art. 2) La Cassa DD.PP. sarà tenuta ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della scrivente Società concessionaria dell’esercizio dei poteri espropriativi, qualora sia divenuta definitiva la determinazione dell’indennità di espropriazione così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. 327/2001.

Art. 3) La presente Ordinanza-Disposizione sarà pubblicata sul B.U.R. della Regione del Veneto e comunicata ai proprietari espropriandi.

BENI OGGETTO DI ESPROPRIO E OCCUPAZIONE TEMPORANEA NON PREORDINATA ALL’ESPROPRIO E DITTA INTESTATARIA:

Tutti gli immobili oggetto d’esproprio e di occupazione temporanea sono siti in Comune di SELVA DI CADORE (BL)

Ditta n° 2

Immobili oggetto di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio: foglio 7 - mappale 319 seminativo per mq. 57,71

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione temporanea € 44,18= Proprietario catastale:              

BONI OLIVO nato a VENEZIA (VE) il 16/09/1944 – C.F. BNOLVO44P16L736H– Prop. per 2/4.

Ditta n° 12

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 8 - mappale 641 (ex 125) ente urbano per mq. 54;

Immobili oggetto di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio: foglio 8 – mappale125 ente urbano per mq. 70,52

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione temporanea € 842,77= Proprietari catastali: 

BILATO ROMINA nata a PADOVA (PD) il 28/10/1971 – C.F. BLTRMN71R68G224Q – Prop. per 27/180,

CALORE MAURO nato a PADOVA (PD) il 02/07/1969 – C.F. CLRMRA69L02G224V – Prop. per 27/180,

DE RENALDY GIULIO nato a SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) il 06/01/1997 - C.F. DRNGLI97A06I403A – Prop. per 36/180.

Ditta n° 20

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 8 - mappale 652 (ex 115) ente urbano per mq. 34;

Immobili oggetto di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio: foglio 8 - mappale 652 (ex 115) ente urbano per mq. 116,61

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione temporanea € 2.748,64= Proprietari catastali:

VIVIAN MARTA nata a VENEZIA (VE) il 05/02/1977 – C.F. VVNMRT77B45L736V – Prop. per 15/120,

VIVIAN RICCARDO nato a VENEZIA (VE) il 24/12/1974 – C.F. VVNRCR74T24L736A – Prop. per 15/120,

DELL'ORCO ELISABETTA nata a VENEZIA (VE) il 19/02/1969 – C.F. DLLLBT69B59L736S – Prop. per 5/120 e Nuda prop. per 5/120,

DELL'ORCO NOVELLA nata a VENEZIA (VE) il 08/01/1974 – C.F. DLLNLL74A48L840A – Prop. per 5/120 e Nuda prop. per 5/120,

AMATI ALBERTO nato a RIMINI (RN) il 05/04/1956 – C.F. MTALRT56D05H294P – Prop. per 15/120,

AMATI GIAN ARMANDO nato a RIMINI (RN) il 13/08/1954 – C.F. MTAGRM54M13H294H – Prop. per 15/120.

Ditta n° 23

Immobili oggetto d’esproprio: foglio 8 - mappale 659 (ex 538) ente urbano per mq. 93;

Immobili oggetto di occupazione temporanea non preordinata all’esproprio: foglio 8 - mappale 659 (ex 538) ente urbano per mq. 125,17

Indennità provvisoria da corrispondere per esproprio e occupazione temporanea € 5.017,15= Proprietari catastali:

GUIOTTO SONIA nata a VICENZA (VI) il 14/12/1977 – C.F.  GTTSNO77T54L840F   – Prop. per 125/1000,

MATTAZEI CRISTIAN nato a VICENZA (VI) il 14/10/1977 – C.F.  MTTCST77R14L840F– Prop. per 125/1000,

CIBULOVA VERONIKA nata a REPUBBLICA CECA (EE) il 18/11/1979 – C.F. CBLVNK79S58Z156M – Prop. per 250/1000.

Dirigente dell’Ufficio per le Espropriazioni – Ing. Gabriella Manginelli

Il Dirigente dell'Ufficio per le Espropriazioni Ing. Gabriella Manginelli

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