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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
PROVINCIA DI BELLUNO
Decreto di servitù n. 7 del 14 novembre 2024
Lavori di messa in sicurezza dell'abitato di Villaga in Comune di Feltre. Decreto di servitù. Rep. n. 8292.
IL DIRIGENTE
PREMESSO:
omissis
DECRETA
Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente decreto.
Ai sensi dell’art. 23 del DPR n. 327/2001 è imposta una servitù la cui estensione è indicata con campitura in colore azzurro nella planimetria quale allegato A) parte integrante e sostanziale al presente decreto, sui sottoelencati beni immobili, necessari alla realizzazione delle opere per la messa in sicurezza dell’abitato di Villaga mediante la realizzazione di un canale di scarico a favore della Provincia di Belluno:
COMUNE DI FELTRE:
1) C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 1230 (ex 328/a) prato di cl. 2^ di mq 2890,00, per una superficie asservita di mq .1563,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 326, seminativo di cl. 2^ di mq 2.230,00, per una superficie asservita di mq 1.415,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 327, bosco ceduo di cl. 2^ di mq 530,00, per una superficie asservita di mq 75,00;
- ditta: CORSO Marco omissis - proprietà per 1/6, CORSO Tiziana omissis - proprietà per 1/6, DALLA ROSA Renata omissis - proprietà per 4/6;
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 6.075,47.= (diconsi € seimilasettantacinque/47).
2) C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 323, seminativo di cl. 2^ di mq 590,00, per una superficie asservita di mq 557,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 675, prato arborato di cl. 3^ di mq 510,00, per una superficie asservita di mq 435,00;
- ditta: FANTINEL Alberto omissis - proprietà per 2/9; FANTINEL Monica omissis - proprietà per 2/9; FANTINEL Tiziano omissis - proprietà per 2/9; RIZZON Renata omissis - proprietà per 3/9;
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 1.974,08.= (diconsi € millenovecentosettantaquattro/08).
3) C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 324 bosco ceduo di cl. 2^ di mq 850,00, per una superficie asservita di mq 290,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 509, (particella divisa in due porzioni) porz. AA seminativo di cl. 3^ di mq 1.700,00, porz. AB bosco misto di cl. U di mq. 300,00, per una superficie complessiva asservita di mq 1843,00;
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 510, seminativo di cl. 2^ di mq 380,00, per una superficie asservita di mq 380,00;
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 554, seminativo di cl. 2^ di mq 150,00, per una superficie asservita di mq 150,00;
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 555, seminativo di cl. 2^ di mq 440,00, per una superficie asservita di mq 440,00;
- ditta: CORSO Marco omissis - proprietà per 1/1;
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 6.174,97.= (diconsi € seimilacentosettantaquattro/97).
4) C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 508 prato arborato di cl. 3^ di mq 1.130,00, per una superficie asservita di mq 980,00,
- ditta: FANTINEL Alberto omissis - proprietà per 2/18; FANTINEL Monica omissis - proprietà per 2/18; FANTINEL Tiziano omissis - proprietà per 2/18; RIZZON Renata omissis - proprietà per 3/18, FANTINEL Vittorina omissis – proprietà per 9/18;
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 1.950,20.= (diconsi € millenovecentocinquanta/20).
5) C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 231, prato di cl. 3^ di mq 5.830,00, per una superficie asservita di mq 1.185,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 232, bosco ceduo di cl. 2^ di mq 2.250,00, per una superficie asservita di mq 1.080,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 233, prato di cl. 3^ di mq 2.890,00, per una superficie asservita di mq 656,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 234, prato di cl. 2^ di mq 1.310,00, per una superficie asservita di mq 729,00,
- C.T. foglio n. 68 – p.lla n. 235, prato di cl. 2^ di mq 12.400,00, per una superficie asservita di mq 2.960,00;
- ditta: D’Alberto Beatrice omissis - proprietà per 1/1 omissis.
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 3.143,00.= (diconsi € tremilacentoquarantatrè/00).
L’imposizione della servitù si rende necessaria a seguito della realizzazione delle opere per la messa in sicurezza dell’abitato di Villaga, attraverso l’ampliamento della vasca di deposito e lo scavo di un nuovo canale di recapito delle acque meteoriche sulle aree asservite sopra elencate e come meglio identificate nell’allegata planimetria sub A).
Per effetto dell’imposizione del diritto di servitù, la Provincia di Belluno, anche tramite i propri incaricati, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulle porzioni dei beni asserviti con il personale ed i mezzi necessari anche con mezzi meccanici al fine della ricomposizione del pendio.
Le aree asservite dovranno essere mantenute sgombre e libere da qualsivoglia tipo di vegetazione o coltivazione, o manufatti.
I proprietari, salvo autorizzazione scritta della Provincia di Belluno, dovranno astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio della servitù o renderla più incomoda.
I proprietari potranno esercitare gli usi non in contrasto con le anzidette limitazioni.
E' altresì imposta, a favore della Provincia di Belluno, servitù di passaggio atta a consentire l’accesso alla pista realizzata per la manutenzione delle opere idrauliche realizzate a monte nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza dell’abitato di Villaga, la cui superficie è indicata in colore azzurro nella planimetria allegato sub B) parte integrante e sostanziale del presente decreto:
6) C.T. foglio n. 69 – p.lla n. 600, E.U. di mq 1.020,00, corrispondente al C.F. alla particella n. 600 sub. 1 b.c.n.c. ai subb. 2, 3 e 5, per una superficie asservita di mq 92,00,
- ditta: VETTORETTO Marco omissis – nuda proprietà per 1/2 e proprietà per 1/2; VETTORETTO Giuliano omissis – usufrutto per 500/1000 omissis
- indennità complessiva determinata e accettata dalla ditta € 809,60= (diconsi € ottocentonove/60).
Per effetto dell’imposizione del diritto di servitù, la Provincia di Belluno, anche per mezzo di ditte esterne incaricate, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulla porzione del bene asservito con il personale ed i mezzi necessari per la realizzazione, la sorveglianza, la manutenzione, l'esercizio e le eventuali riparazioni dell’opera.
L’area asservita dovrà essere mantenuta sgombra e libera da qualsivoglia tipo di vegetazione o coltivazione, o manufatti.
La ditta, salvo autorizzazione scritta della Provincia di Belluno, dovrà astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio della servitù o renderla più incomoda.
La ditta potrà esercitare gli usi non in contrasto con le anzidette limitazioni.
- Si da atto, ai sensi dell'art. 23 comma 1 lett. e-bis del D.P.R. 327/01, che con la determinazione n. 1422 del 13/11/2019 è stata disposta l’occupazione anticipata dei terreni necessari alla realizzazione delle opere e contestualmente determinata l'indennità da corrispondere agli aventi diritto per l’asservimento degli immobili siti nel Comune di Feltre e, in data 17/12/2019 e in data 18/12/2019 è stata effettuata l'esecuzione con l'immissione in possesso dei beni e la compilazione del relativo stato di consistenza.
- Si da atto che l'esecuzione del decreto di imposizione di servitù di cui all'art. 23 lett. g del D.P.R. 327/01 deve intendersi già avvenuta per effetto della immissione in possesso da parte della Provincia di Belluno – con la redazione dei verbali di cui all'art. 24 del succitato D.P.R. in data 17/12/2019 e in data 18/12/2019 in sede di esecuzione della determinazione n. 1422 del 13/11/2019 con la quale è stata disposta l'occupazione anticipata degli immobili interessati.
- Il presente decreto deve essere, registrato e trascritto senza indugio presso i competenti uffici, nonché notificato ai proprietari interessati, a cura e spese della Provincia di Belluno.
- Un estratto del presente decreto sarà inviato entro cinque giorni al B.U.R. per la pubblicazione e trasmesso, ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 327/2001 e ss.mm.ii., al Presidente della Regione Veneto.
- Ai sensi delle vigenti norme di legge, avverso il presente decreto può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti la competente Autorità Giudiziaria nei termini di legge.
Il dirigente ing. Michele Artusato
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