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Materia: Protezione civile e calamità naturali
COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO
Decreto n. 75 del 23 Settembre 2024
DPCM del 20/02/2019. Delibera CIPE n. 35 del 24/07/2019. Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019. Unità Organizzativa Genio Civile Venezia. Intervento Codice ReNDiS: 05IR021/G9. CUP: H93G17000350001. Denominazione: "Interventi di difesa dei litorali dall'erosione e di riqualificazione ambientale della fascia costiera: interventi strutturali sul litorale di Chioggia - 2° stralcio funzionale (M081.0)". Importo finanziato: Euro 1.300.000,00. Esecuzione dei lavori affidata alla ditta TIOZZO F.LLI E NIPOTE S.r.l. CIG: 8445466B02 (contratto), 90996726E2 (atto aggiuntivo). Liquidazione fattura di Euro 32.663,10 relativa alla revisione dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022 convertito in Legge n. 91 del 15/07/2022. Acconto.
IL SOGGETTO ATTUATORE
VISTI:
RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;
RICHIAMATI:
TENUTO CONTO che il Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, Stralcio 2019 prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Interventi di difesa dei litorali dall'erosione e di riqualificazione ambientale della fascia costiera: interventi strutturali sul litorale di Chioggia - 2° stralcio funzionale (M081.0)”, Codice ReNDiS 05IR021/G9, dell’importo di Euro 1.300.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia;
VISTA la nota prot. n. 367032 del 23/07/2024, con la quale il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Venezia ha trasmesso la documentazione per la liquidazione del compenso relativo alla revisione prezzi dei lavori di cui in oggetto;
PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:
VISTO l’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015), che ha stabilito, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti (split payment) in base al quale dette amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., devono versare direttamente all’erario, l’I.V.A. che è stata addebitata loro dai fornitori;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014;
VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;
VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2023/1552 del Consiglio Ue, che autorizza l’Italia a prorogare l’applicazione della misura speciale dello split payment fino al 30 giugno 2026;
VISTO il D.L. n. 50 del 17/05/2022 e ss.mm.ii., recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” (c.d. “decreto aiuti”), convertito in L. n. 91 del 15/07/2022, ed in particolare l’art. 26 “Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori”, modificato dal D.L. n. 13/2023, convertito in L. n. 41/2023, che prevede misure per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei costi dei materiali da costruzione e dei prodotti energetici, quale la revisione dei prezzi delle lavorazioni;
DATO ATTO che l’importo complessivo della fattura sopra citata trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile nel conto di contabilità speciale n. 6009, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
RITENUTO:
RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;
DECRETA
Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico
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