Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Atto di Enti Vari

Bur n. 143 del 31 ottobre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DI GOVERNO PER IL CONTRASTO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL VENETO

Decreto n. 73 del 12 Settembre 2024

Accordo di Programma del 23/12/2010 fra il MATTM e la Regione del Veneto finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, stipulato ai sensi della L. 191/2009. Quarto Atto integrativo. Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza. Intervento Codice ReNDiS: VI040A/10, CUP: H82G14000290001. Denominazione: "Lavori di sistemazione del Fiume Tesina fra il ponte della ferrovia VI-PD e la confluenza in Bacchiglione nei comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare". Importo finanziato: Euro 800.000,00. Esecuzione lavori affidata alla ditta COSTRUZIONI TRAVERSO S.r.l. CIG: 9473972903. Liquidazione fatture relative al SAL n. 7 e alla revisione prezzi del SAL n. 7, dell'importo complessivo di Euro 197.030,00.

IL SOGGETTO ATTUATORE

VISTI:

  • il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla L. 26/02/2010, n. 26, recante “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile”, e, in particolare, l’art. 17 che prevede, tra l’altro, ai sensi dell’art. 20 del D.L. 29/11/2008 n. 185 convertito con modificazioni dalla L. 28/01/2009, n. 2, la nomina di commissari straordinari delegati, per l’attuazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico;
     
  • il D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 11/08/2014 n. 116, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", e, in particolare, l'art. 10 che stabilisce:
    • (comma 1) i Presidenti delle regioni sono subentrati, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei Commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e le Regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della Legge n. 191 del 23/12/2009 e nella titolarità delle relative contabilità speciali;
    • (al comma 2ter) per l'espletamento delle attività previste nel presente articolo, il Presidente della regione può delegare apposito soggetto attuatore il quale opera sulla base di specifiche indicazioni ricevute dal Presidente della regione con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il Commissario;
    • (al comma 4) il Commissario di Governo, per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, possono avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate;
       
  • il D.L. 12/09/2014, n.133, convertito con modificazioni dalla L. 11/11/2014, n. 164, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, e, in particolare, l’art. 7, comma 2 che affida l’attuazione degli interventi ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, con i compiti, le modalità, la contabilità speciale e i poteri di cui al sopra richiamato art. 10 D.L. 24/06/2014 n. 91;
     
  • il D.L. 31/05/2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla L. 29/07/2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e, in particolare, l’art. 36ter che prevede, tra l’altro:
    • (comma 1) i commissari straordinari per le attività di contrasto e mitigazione del dissesto idrogeologico e gli interventi di difesa del suolo, comunque denominati, di cui all'articolo 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, all'articolo 7, comma 2, del D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, al DPCM 20/02/2019, recante approvazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, […], di seguito denominati: "commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico" o "commissari di Governo", esercitano le competenze sugli interventi relativi al contrasto del dissesto idrogeologico indipendentemente dalla fonte di finanziamento;
    • (comma 2) gli interventi di prevenzione, mitigazione e contrasto del rischio idrogeologico, di cui al D.L. 24/06/2014 n. 91, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/08/2014 n. 116, e al D.L. 12/09/2014, n.133, convertito, con modificazioni, dalla L. 11/11/2014, n. 164, a qualunque titolo finanziati, […] costituiscono interventi di preminente interesse nazionale;

RICHIAMATO il Decreto n. 55 del 20/07/2023 del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto che nomina l’ing. Vincenzo Artico quale Soggetto Attuatore ai sensi dell'art. 10, comma 2-ter, del D.L. 24/06/2014, n. 91;

VISTI:

  • la Legge n. 191 del 23/12/2009 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010), che prevede, all’articolo 2 comma 240, di destinare risorse economiche per interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico tramite accordi di programma sottoscritti dalle Regioni interessate, tra cui il Veneto, e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
     
  • l’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione del Veneto, sottoscritto il 23/12/2010 e registrato alla Corte dei Conti in data 17/02/2011, Reg. n. 1 Fog. 189, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, come integrato e modificato con i successivi quattro atti integrativi sottoscritti rispettivamente in data 10/11/2011, 31/03/2015, 05/12/2016 e 02/11/2020;

CONSIDERATO CHE:

  • il piano degli interventi previsto dal suddetto Accordo di Programma, integrato e modificato da ultimo con il Quarto Atto Integrativo approvato con Decreto del Direttore Generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SUA) n. 131 del 02/11/2020 e registrato alla Corte dei Conti il 15/11/2020 con n. 3489, prevede un totale di 47 interventi per un importo complessivo di Euro 81.065.000,00, di cui Euro 108.704,70 finanziati a valere sul “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico” di cui al DPCM 14/07/2016;
     
  • l’importo finanziato per la realizzazione delle opere è stato trasferito nel conto di Contabilità Speciale n. 5596 aperto presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia n. 224 e intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, ex art. 10, comma 1, del D.L. 24/06/2014 n. 91;

RICHIAMATA la nota prot. n. 419915 del 09/10/2017 con la quale il Soggetto Attuatore ha trasmesso, ai RUP degli interventi finanziati nell’ambito della programmazione in oggetto, il dettaglio delle procedure amministrative per l’attuazione delle opere;

TENUTO CONTO che l’Accordo di Programma in argomento prevede la realizzazione dell’intervento denominato “Lavori di sistemazione del Fiume Tesina fra il ponte della ferrovia VI-PD e la confluenza in Bacchiglione nei comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare”, Codice ReNDiS VI040A/10, dell’importo di Euro 800.000,00, di competenza dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza;

VISTO il decreto n. 31 del 15/10/2019 con il quale il Commissario ha impegnato nel conto di contabilità speciale n. 5596, la somma di Euro 800.000,00 per la realizzazione del suddetto intervento;

VISTE le note prot. n. 436287 del 29/08/2024 e prot. n. 436294 del 29/08/2024, con le quali il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha trasmesso la documentazione per la liquidazione delle fatture, di seguito dettagliate:

ESTREMI
FATTURA

FATTURA RIFERITA A

IMPONIBILE
(EURO)

IVA
(EURO)

LORDO
(EURO)

n. 34/2024 del 02/08/2024

SAL 7, Certificato di pagamento n. 7 del 01/08/2024, Lavori al 31/07/2024

140.000,00

30.800,00

170.800,00

n. 35/2024 del 02/08/2024

Revisione Prezzi SAL 7

21.500,00

4.730,00

26.230,00

SOMMANO

161.500,00

35.530,00

197.030,00

 

PRESO ATTO CHE nell’ambito dell’intervento di cui sopra:

  • l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta COSTRUZIONI TRAVERSO S.r.l., via Marosticana n. 40/A, 36050 Bolzano Vicentino (VI), C.F./P.IVA: 01486680240;
     
  • in data 31/07/2024 è stato redatto lo Stato di Avanzamento dei Lavori n. 7, corrispondente al finale e, in data 01/08/2024, il relativo certificato di pagamento;
     
  • la ditta COSTRUZIONI TRAVERSO S.r.l., relativamente ai lavori rendicontati nel suddetto SAL ha emesso la fattura n. 34/2024 del 02/08/2024 e, per la parte relativa alla revisione prezzi, la fattura n.35/2024 del 02/08/2024, per l’importo complessivo di Euro 197.030,00;
     
  • il Direttore dell’Unità Organizzativa Genio Civile Vicenza ha presentato le proposte di liquidazione delle fatture sopra citate e la relativa documentazione a supporto;

VISTO l’art. 17-ter del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b), della Legge 23.12.2014 n. 190 (Legge di Stabilità 2015), che ha stabilito, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti (split payment) in base al quale dette amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’I.V.A., devono versare direttamente all’erario, l’I.V.A. che è stata addebitata loro dai fornitori;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 23 gennaio 2015, di attuazione delle disposizioni di cui al suddetto art. 1, comma 629, lett. b), della Legge n. 190/2014;

VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13/04/2015 che chiarisce al punto 6 che i versamenti da effettuare con le modalità descritte all’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto 23 gennaio 2015, dovranno essere imputati al capo 8, capitolo 1203, articolo 12 del bilancio dello Stato;

VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2023/1552 del Consiglio Ue, che autorizza l’Italia a prorogare l’applicazione della misura speciale dello split payment fino al 30 giugno 2026;

VISTO il D.L. n. 50 del 17/05/2022 e ss.mm.ii., recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” (c.d. “decreto aiuti”), convertito in L. n. 91 del 15/07/2022, ed in particolare l’art. 26 “Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori”, modificato dal D.L. n. 13/2023, convertito in L. n. 41/2023, che prevede misure per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei costi dei materiali da costruzione e dei prodotti energetici, quale la revisione dei prezzi delle lavorazioni;

DATO ATTO che l’importo complessivo delle fatture sopra citate trova copertura nelle risorse stanziate per la realizzazione dell’intervento in oggetto e risulta disponibile nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;

RITENUTO:

  • di provvedere alla liquidazione, a favore della ditta COSTRUZIONI TRAVERSO S.r.l. dell’imponibile complessivo, pari ad Euro 161.500,00, delle suddette fatture, relative al SAL n. 7 corrispondente al finale e alla relativa revisione prezzi, emesse nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori di sistemazione del Fiume Tesina fra il ponte della ferrovia VI-PD e la confluenza in Bacchiglione nei comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare”, Codice ReNDiS VI040A/10;
     
  • di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. complessiva relativa alle predette fatture pari ad Euro 35.530,00;

RITENUTO ALTRESÌ di procedere alla predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui sopra, attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS, subordinatamente alle verifiche fiscali e tributarie previste dalla normativa vigente;

DECRETA

  1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di liquidare alla ditta COSTRUZIONI TRAVERSO S.r.l., via Marosticana n. 40/A, 36050 Bolzano Vicentino (VI), C.F./P.IVA: 01486680240, l’imponibile complessivo, pari ad Euro 161.500,00, della fattura n. 34/2024 del 02/08/2024, relativa al SAL n. 7 corrispondente al finale, e della fattura n. 35/2024 del 02/08/2024, relativa alla revisione prezzi, emesse nell’ambito dell’intervento denominato “Lavori di sistemazione del Fiume Tesina fra il ponte della ferrovia VI-PD e la confluenza in Bacchiglione nei comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare”, Codice ReNDiS VI040A/10;
     
  3. di versare direttamente all’Erario l’I.V.A. complessiva relativa alle predette fatture pari ad Euro 35.530,00;
     
  4. di erogare le somme di cui ai precedenti punti 2) e 3) a valere sulle risorse stanziate e disponibili nel conto di contabilità speciale n. 5596, intestato al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, acceso presso la Banca d’Italia - Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia;
     
  5. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Tutela Ambientale e Governo del Territorio dedicata a Suolo e Sottosuolo.

Il Soggetto Attuatore ing. Vincenzo Artico

Torna indietro