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Bur n. 143 del 31 ottobre 2024


Materia: Statuti

COMUNE DI AGUGLIARO (VICENZA)

Delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 30 luglio 2024

Modifiche allo statuto comunale.

Art. 7
Consiglio Comunale

1. Il Consiglio Comunale, determina l’indirizzo, ed esercita il controllo politico- amministrativo del Comune.

2. Il Consiglio, costituito in conformità alla legge, ha autonomia organizzativa e funzionale esercitata nei limiti stabiliti dal D.lgs. 267/2000 e s.m.i

3. Le norme relative alla composizione, all’elezione, alle cause di ineleggibilità ed incompatibilità ed alla decadenza dei consiglieri sono stabilite dalla legge.

4. La durata in carica del Consiglio è stabilita dalla legge.

5. Il Consiglio comunale rimane in carica sino alla elezione del nuovo, limitandosi, dopo la pubblicazione di indizioni dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.

Art. 11
Commissione consiliare per lo Statuto

1. Il Consiglio istituisce una commissione consiliare permanente per l’aggiornamento ed il riesame dei regolamenti comunali e dello Statuto, la quale provvede, anche sulla base delle segnalazioni degli uffici competenti, a predisporre in merito relazioni e proposte da presentarsi al Sindaco, quando ne verifichi la necessità.

2. La commissione provvederà, altresì a predisporre i progetti di regolamento da sottoporre all’esame del Consiglio, tra i quali, in particolare, quelli per l’attuazione dello Statuto e delle disposizioni del D.lgs. 267/2000 e della Legge 241/1990, sul  procedimento amministrativo e l’accesso ai documenti amministrativi.

Art. 13
Consiglieri

1. La posizione giuridica e lo status dei consiglieri sono regolati dalla legge, essi rappresentano l’intera comunità alla quale costantemente rispondono.

2. E’ consigliere anziano colui che nella elezione ha ottenuto la maggiore cifra individuale, con esclusione del Sindaco e dei candidati alla carica di Sindaco proclamati consiglieri.

3. Le dimissioni del Consigliere Comunale sono indirizzate al rispettivo Consiglio, devono essere assunte al protocollo nella medesima giornata di presentazione;

4. Sono irrevocabili, non abbisognano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio Comunale deve procedere alla relativa surrogazione entro dieci giorni dalla data di presentazione delle dimissioni.

Art. 16
Gruppi consiliari

1. I consiglieri si riuniscono in gruppi, anche misti, formati di almeno tre componenti, ed eleggono il loro capogruppo.

2. Ciascun gruppo può anche essere formato da uno o due consiglieri, se unici eletti in lista che ha partecipato alla consultazione elettorale.

3. Le modalità di formazione e di funzionamento dei gruppi sono stabiliti dal regolamento.

4. Le delibere della Giunta, ai sensi dell’art. 125 del D.lgs. 267/2000, sono comunicate    ai capigruppo consiliari.

Art. 19
Convocazione del Consiglio Comunale

1. Il Presidente del Consiglio Comunale, o il Sindaco qualora il Presidente sia anche temporaneamente impossibilitato, convoca il Consiglio in via ordinaria, straordinaria o d’urgenza, con avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno.

2. Nel caso di convocazione ordinaria l’avviso della convocazione deve essere notificato ai Consiglieri almeno cinque giorni liberi prima della seduta.

3. Nel caso di convocazione straordinaria il termine previsto al comma 2 è ridotto a tre giorni liberi.

4. Nel caso di convocazione d’urgenza il termine è ridotto a sole 24 ore prima della seduta.

5. La notificazione dell’avviso di convocazione può essere eseguita in uno dei seguenti modi:

a) mediante il messo comunale o di conciliazione;

b) mediante telegramma raccomandata;

c) mediante consegna dell’avviso a mani dell’interessato, che sottoscrive per ricevuta;

d) mediante modalità equipollenti, previste dal regolamento.

Art. 20
Ordine del giorno delle sedute

1. L’avviso di convocazione del Consiglio Comunale deve essere affisso all’albo pretorio insieme all’ordine del giorno.

2. L’ordine del giorno viene redatto dal Presidente del Consiglio Comunale, o dal Sindaco qualora il Presidente sia anche temporaneamente impossibilitato.

3. Il Consiglio non può discutere e deliberare su argomenti che non siano iscritti all’ordine del giorno, salvo eventuali deroghe previste dal regolamento o col consenso unanime di tutti i consiglieri in carica.

Art. 29
Composizione della Giunta

1. La Giunta è composta dal Sindaco e da un numero di assessori fino ad un massimo di due, fra cui un Vicesindaco, nominati dal Sindaco che ne dà comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alle elezioni.

2. Il Sindaco può nominare gli Assessori anche al di fuori dei componenti del Consiglio, fra i cittadini in possesso dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica dei consigliere comunale.

3. Il Sindaco può in qualsiasi momento revocare uno o più assessori, dandone motivata comunicazione al Consiglio.

Art. 38
Attribuzioni

1. Il Sindaco:

a) ha la rappresentanza generale del Comune;

b) sovrintende agli uffici, ai servizi, alle attività amministrative, impartendo direttive al Segretario;

c) nomina la Giunta e può revocarne i componenti;

d) nomina designa e revoca i rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio;

e) nomina i responsabili di uffici e servizi e definisce gli incarichi di collaborazione esterna, nel rispetto della legge e delle norme comunali;

f) promuove la conclusione di accordi di programma;

g) determina gli orari di apertura al pubblico di uffici, servizi ed esercizi per cui la competenza nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge;

h) rilascia le concessioni e le autorizzazioni edilizie, salva la facoltà di cui alla lettera o);

i) convoca e presiede la Giunta nonché il Consiglio Comunale allorquando non sia stato nominato il Presidente del Consiglio Comunale o questi sia, anche temporaneamente, impossibilitato;

l) acquisisce direttamente, presso uffici, servizi, istituzioni ed aziende appartenenti all’ente, informazioni ed atti anche riservati;

m) stipula i contratti in rappresentanza dell’ente quando il Segretario Comunale è ufficiale rogante;

n) sovrintende il corpo di polizia municipale, potendone delegare ad assessore o Segretario Comunale l’addestramento, la disciplina e l’impegno tecnico-operativo;

o) ha facoltà di delegare agli Assessori, al Segretario comunale o ai responsabili di area l’adozione di atti e provvedimenti a rilevanza esterna, che la legge o il presente Statuto non abbia già loro attribuito;

p) adotta ordinanze;

q) rilascia i provvedimenti in materia di occupazione d’urgenza, espropri, ecc. che la legge assegna alla competenza del Comune;

r) vieta, con atto motivato e per il tempo strettamente necessario, l’esibizione di atti dell’Amministrazione comunale,

s) acquisisce direttamente  presso tutti gli uffici e servizi informazioni ed atti anche riservati;

t) promuove tramite il Segretario comunale indagini e verifiche amministrative sull’intera attività del Comune;

u) compie gli atti conservativi dei diritti del Comune;

v) può disporre l’acquisizione di atti, documenti ed informazioni presso le aziende speciali, le istituzioni e le società per azioni appartenenti al ‘Ente, tramite i rappresentanti legali delle stesse e ne informa il Consiglio Comunale;

z) stabilisce gli argomenti all’ordine del giorno delle sedute e dispone la convocazione del Consiglio Comunale allorquando non sia stato nominato il Presidente del Consiglio Comunale o questi sia, anche temporaneamente, impossibilitato;

aa) convoca e presiede la conferenza dei Capigruppo consiliari, secondo la disciplina regolamentare;

bb) esercita i poteri di polizia nelle adunanze consiliari e negli organismi pubblici di partecipazione popolare da lui presiedute;

cc) propone gli argomenti da trattare e dispone la convocazione della Giunta da lui presieduta.

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