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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
CONSORZIO PER LA ZONA AGRICOLO INDUSTRIALE DI VERONA
Ordinanza n. 3222 del 10 ottobre 2024
Procedimento di espropriazione per pubblica utilità dei terreni necessari alla realizzazione di opere viarie ed infrastrutture in attuazione dello strumento urbanistico di iniziativa pubblica (piano particolareggiato), denominato P.U.A. "Quadrante Europa-Area Nord" (Variante n.1): ordinanza di deposito della indennità provvisoria di espropriazione.
Il Presidente del Consorzio ZAI
Premesso che:
Dato atto che:
premesso quanto sopra
viste le disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, attualmente vigenti, e segnatamente il già citato art. 20 dpr 327/20001 nonché l’art. 26, comma primo, dpr 327/20001, su proposta del responsabile del procedimento,
ORDINA
IL DEPOSITO
nella Cassa depositi e prestiti spa delle somme sotto indicate, liquidate a titolo di indennità provvisoria per l’espropriazione di beni necessari alla realizzazione della infrastruttura stradale pubblica in oggetto, la cui stima non è stata condivisa dal signor Aloisi Angelo (nato a Verona, il 6.04.1937, residente in (omissis) CF LSANGL37D06L781E
Intestatario catastali : Aloisi Angelo
Immobili oggetto di esproprio: Comune di Verona catasto terreni fg. 318:
- mapp. 156 di mq 330 incolto improduttivo
Valore al mq Euro 1,123;
Indennità provvisoria di espropriazione Euro 370,59;
- mapp. 538 parte di mq 9 incolto improduttivo
Indennità provvisoria di espropriazione Euro 10,107;
- mapp. 541 parte di mq 267 incolto improduttivo
Indennità provvisoria di espropriazione Euro 299,841;
- mapp. 538 parte di mq 551 frutteto media intensità
Valore al mq Euro 7,633;
Indennità provvisoria di espropriazione Euro 4.205,78;
- mapp. 541 parte di mq 1.678 frutteto irriguo
Valore al mq Euro 10,925;
Indennità provvisoria di espropriazione Euro 18.332,15;
- ZTO “F”
Totale indennità provvisoria: (non accettata) Euro 23.218,47 (ventitremiladuecentodiciotto/47)
AVVERTENZE
- allo stato, il bene oggetto di espropriazione non risulta gravato da diritti di terzi, a cui notificare il presente atto, che verrà pubblicato per estratto sul BUR della regione Veneto, a norma dell’art. 26, comma settimo, dpr 327/2001;
- il presente atto diverrà esecutivo, a norma dell’art. 26 comma 8, dpr 327/2001, dopo il decorso di trenta giorni dal compimento delle formalità di pubblicazione, qualora entro tale termine non venga tempestivamente proposta opposizione da un terzo;
- il deposito verrà effettuato, a norma dell’art. 20, comma 14, dpr 327/2001, nel termine di trenta giorni dalla esecutività dell’atto;
- effettuato il deposito, questo Ente potrà emettere ed eseguire il decreto d'esproprio, a norma dell’art. 20, comma 14, dpr 327/2001;
- di indicare quale responsabile del procedimento, il Geom. Damiano Cacciatori;
- avverso il presente atto è possibile proporre ricorso al TAR Veneto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente nel termine di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica; le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità conseguenti all'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa spettano al giudice ordinario (art. 53 dpr 327/2001).
Il Responsabile del Procedimento Geom. Damiano Cacciatori
Il Presidente Dott. Matteo Gasparato
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