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Bur n. 140 del 25 ottobre 2024


Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù

CONSORZIO DI BONIFICA "ADIGE PO", ROVIGO

Decreto di Esproprio n. 11636 del 3 ottobre 2024

Decreto di esproprio ai sensi dell'art. 20 commi 11 e 12, art. 26 comma 11 e art. 23 del DPR 327/2001 (TU Espropri). Collettamento acque meteoriche e bacinizzazione asta del canale Bresega in comuni diversi ai fini dell'accumulo e successiva distribuzione della risorsa idrica, CUP: F13E19000050001, per un importo pari a euro 4.000.000,00 a valere sul PNRR - Missione 2 - Componente 4 - Investimento 4.1 (Codice PNRR- M2C4-I4.1-A3-9).

Il Direttore Generale

omissis

DECRETA

1. a favore del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Bonifica con sede a Roma (RM), Via Barberini n° 38, C.F.: 97905240582, Beneficiario dell’Espropriazione, per quanto in premessa indicato, l’espropriazione degli immobili di seguito descritti ed identificati catastalmente: Comune di Villadose sez. cens. Ca’ Tron - CT: sez B fgl 5 part. 121 di ha 00.01.58; CT: sez B fgl 5 part. 122 di ha 00.01.59; intestatario catastale: SOCIETA' AGRICOLA CASALINI S.S. con sede in ROVIGO (RO), C.F. 01547000297, Proprieta' 1/1;

2. che il presente decreto dispone il passaggio della summenzionata proprietà a favore del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Bonifica con sede a Roma (RM), Via Barberini n° 38, C.F.: 97905240582, dando atto che l’immissione in possesso è già avvenuta in data 15/03/2021;

3. che questa Autorità provvederà senza indugio, a sua cura e spese, a tutte le formalità necessarie per la registrazione del decreto di esproprio presso l’Agenzia delle Entrate ed alla successiva trascrizione presso la competente l’Agenzia delle Entrate – Servizio Pubblicità Immobiliare, oltre alla voltura catastale;

4. che, in relazione all’art. 10 del D.Lgs. 14/03/2011 n. 23, le aree oggetto del presente procedimento espropriativo ricadono, secondo le indicazioni dello strumento Urbanistico Comunale, in Zona Territoriale Omogenea “E” ai sensi del D.M. 1444/68;

5. di confermare, per le motivazioni indicate in premessa, l’utilizzo delle deroghe al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, articoli 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 22-bis, 23, 24, 25, 49 e s.m.i.;

6. di trasmettere il presente decreto con lettera raccomandata in deroga alle formalità previste dal D.P.R. n. 327/2001 ai soggetti interessati;

7. che il presente decreto sarà pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. Il terzo interessato potrà proporre opposizione entro 30 giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto;

8. di dare atto che il presente decreto è esente da imposta di bollo ai sensi del D.P.R. n. 642/72 punto 22 – Tabella B, trattandosi di atto di procedura espropriativa, nonché ai sensi del D.Lgs. n. 23 del 14/03/2011 art. 10 comma 3°;

9. di dare atto che il presente decreto è esente da imposta di registro, ipotecaria e catastale trattandosi di esproprio di immobili a favore dello Stato, ai sensi dell’art. 57, comma 8, del D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 nonché ai sensi dell’art. 1, comma 2 e dell’art. 10, comma 3 del D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347, come recepito della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate in data 21 febbraio 2014 n. 2/E;

10. che, in relazione al disposto dell’art. 3, comma 4°, della Legge 07 agosto 1990 n. 241, avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso: entro 60 giorni dalla data della notifica, al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, in alternativa, entro 120 giorni, sempre dalla data della notifica, al Presidente della Repubblica.

Il Direttore Generale Dott. Ing. Marco Volpin

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