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Bur n. 128 del 27 settembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE DAL 13 LUGLIO AL 6 AGOSTO 2023 HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO

Ordinanza n. 4 del 29 agosto 2024

O.C.D.P.C. n. 1025/2023 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che dal 13 luglio al 6 agosto 2023 hanno interessato il territorio della Regione Veneto". Approvazione del III stralcio del Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), ai sensi dell'art. 1 comma 3 dell'O.C.D.P.C. n. 1025 del 26 settembre 2023.

IL COMMISSARIO DELEGATO

PREMESSO che:

  • dal 13 luglio al 6 agosto 2023 l’intero territorio regionale è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi che hanno causato rilevanti danni al patrimonio pubblico e privato, alle attività economiche e produttive, all’agricoltura ed ai beni mobili registrati;
  • il Presidente della Giunta Regionale del Veneto, valutata la straordinarietà degli eventi, con propri decreti ha provveduto alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale, ai sensi dell’articolo 15 della L.R. 13/2022;
  • con nota prot.n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023 il Presidente della Giunta regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni, a supporto della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale ha trasmesso relazione tecnica, predisposta dagli uffici della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, dalla quale emerge che il danno complessivo è stimato in 1.224.313.000,00 Euro (98,6 milioni di Euro di danni al patrimonio pubblico, 1.125,6 milioni di Euro di danni al patrimonio privato e al patrimonio delle attività economico-produttive, ai quali si sommano 81.273,00 Euro di spese stimate per il Volontariato di protezione civile);
  • con D.C.M. in data 28 agosto 2023, pubblicata nella G.U. dell’08/09/2023, il Consiglio dei Ministri, ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza di rilievo nazionale e nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ha provveduto allo stanziamento di risorse per l’attuazione dei primi interventi, nel limite di 8.330.000,00 Euro, a valere sul Fondo per le Emergenze Nazionali, di cui all'articolo 44, comma 1, del D.lgs. 1/2018 s.m.i.;
  • successivamente con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1025 in data 26 settembre 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 04 ottobre 2023, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Agenzia Veneta per l’innovazione nel settore primario (A.V.I.S.P.) - quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in parola;

DATO ATTO che:

  • il Commissario delegato predispone un Piano degli interventi urgenti, ai sensi dell’art. 1, commi 3 e 4 dell’O.C.D.P.C. n. 1025/2023, in particolare, contenente misure ed interventi, anche realizzati con procedure di somma urgenza, volti:
    1. al soccorso e all’assistenza alla popolazione interessata dagli eventi alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
    2. al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nei comuni e territori interessati, anche mediante interventi di natura temporanea;
  • il summenzionato piano, ai sensi dell’art. 1, comma 5, dell’O.C.D.P.C. n. 1025/2023, può essere articolato anche per stralci e successivamente rimodulato ed integrato, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate con Delibera del Consiglio dei ministri del 28 agosto 2023, nonché delle ulteriori risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24 comma 2 del Decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 s.m.i., ivi comprese quelle che saranno rese disponibili per gli interventi di cui alla lettera d) comma 2 dell’art. 25 del Codice di Protezione Civile;

PRESO ATTO che con Ordinanza Commissariale n. 3 del 28 novembre 2023, a seguito di autorizzazione dipartimentale alle spese n. ASE/0058823 del 16 novembre 2023, acquisita al prot. regionale n. 618814 del 16/11/2023, il Commissario delegato ha approvato l’elenco di 174 interventi, afferenti al I stralcio del Piano degli interventi urgenti, di importo complessivo pari a 4.935.705,33 Euro a valere sulle risorse finanziarie del F.E.N. presenti in Contabilità speciale;

PRESO ATTO che con Ordinanza Commissariale n. 2 del 16 maggio 2024, a seguito di autorizzazione dipartimentale alle spese n. ASE/0021077 del 19 aprile 2024, acquisita al prot. regionale n. 196377 del 19 aprile 2024, il Commissario delegato ha approvato l’elenco di 73 interventi, afferenti al II stralcio del Piano degli interventi urgenti, di importo complessivo pari a 1.583.730,39 Euro a valere sulle risorse finanziarie del F.E.N. presenti in Contabilità Speciale;

CONSIDERATO che per procedere alla pianificazione delle risorse residue è risultato necessario attendere la conclusione delle prodromiche attività relative alla definizione del fabbisogno definitivo, anche relativo agli interventi di cui alle lett. a) e b) dell’art. 25 c. 2 D.lgs. n. 1/2018 e s.m.i., in considerazione del riparto delle risorse rese disponibili sul Fondo ministeriale per la rigenerazione urbana ex art. 23 c. 1-ter del decreto legge n. 104 del 10/08/2023, convertito dalla Legge n. 136 del 9/10/2023;

VERIFICATO che con nota prot. 325052 del 4 luglio 2024 il Commissario Delegato ha trasmesso al Dipartimento di Protezione Civile la ricognizione dei fabbisogni di cui all’art. 25, comma 2, ulteriori misure di cui alle lett. a), b) e lett. d) del D.lgs. 1/2018 (per il solo patrimonio pubblico), in attuazione all’art. 4 comma 1 e comma 6 dell’O.C.D.P.C. n. 1025 del 26/09/2023, al fine di individuare un elenco d’interventi finanziabili ex art. 23, comma 1-ter, del decreto-legge n. 104 del 2023);

CONSIDERATO che con nota protocollo n. 377170 del 29 luglio 2024, è stata trasmessa, dal Commissario delegato al Capo Dipartimento della Protezione Civile, la proposta di terzo stralcio del Piano degli interventi urgenti, di cui alle lettere a) e b) comma 2 art. 25 D.lgs. 1/2018 e s.m.i., afferente ad un elenco di 27 interventi per un importo complessivo pari a 1.810.564,28 Euro;

DATO ATTO che con nota dipartimentale n. ASE/0040829 dell’8 agosto 2024, acquisita al prot. regionale n. 403795 pari data, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha autorizzato le spese del terzo stralcio del Piano degli interventi urgenti lettere a) e b) afferenti all’elenco di 27 interventi, di importo pari a 1.810.564,28 Euro, come dettagliato nell’Allegato A al presente provvedimento;

CONSIDERATO che, sulla base di quanto sopra riportato, risulta ora necessario:

  • approvare il terzo stralcio del Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1025/2023, come rappresentato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • individuare, in relazione ai territori colpiti dagli eventi calamitosi, i Soggetti Attuatori da incaricare della realizzazione degli interventi finanziati come da Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  • impegnare, a favore dei Soggetti Attuatori individuati e nominati nel Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), come meglio dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, la relativa somma sulla Contabilità Speciale n. 6422 al fine di dare la necessaria copertura finanziaria agli interventi assegnati;
  • disporre che ai Soggetti Attuatori come individuati e nominati nell’Allegato A, sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione;
  • disporre che i Soggetti Attuatori individuati ed incaricati devono assicurare il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che nelle connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite, garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti;

PRESO ATTO che, sulla base di apposita motivazione e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e della vigente normativa comunitaria, statale e regionale, i Soggetti Attuatori, individuati e nominati con il presente provvedimento, nella realizzazione degli interventi assegnati e nello svolgimento delle attività collegate all’O.C.D.C.P. 1025/2023, ovvero per eventuali esigenze di gestione diretta di specifici interventi o attività, possono provvedere in deroga a specifiche disposizioni normative, come statuito nell’art. 3 dell’Ordinanza medesima;

VISTI:

  • il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 e s.m.i.;
  • la L.R. 13/2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;
  • il D.P.G.R. n. 55 del 13 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi giovedì 13 luglio 2023 in alcuni territori delle Province di Vicenza, Treviso e della Città metropolitana di Venezia. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 “Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi martedì 18 luglio 2023 nelle aree settentrionali della Provincia di Belluno. Dichiarazione dello stato di emergenza regionale a seguito delle criticità riscontrate”;
  • il D.P.G.R. n. 58 del 20 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia del D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 alla Città metropolitana di Venezia ed alle Province di Padova, Treviso e Vicenza, colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche del 19 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 “Estensione dell’efficacia dei D.P.G.R. n. 56 del 19 luglio 2023 e n. 58 del 20 luglio 2023 alla provincia di Verona, colpita dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi tra il 24 e il 25 luglio 2023. Dichiarazione dello stato di emergenza su tutto il territorio regionale a far data dal 18 luglio 2023.”;
  • il D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del D.P.G.R. n. 60 del 25 luglio 2023 con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale il 26 e il 30 luglio 2023”;
  • il D.P.G.R. n. 62 del 7 agosto 2023 “Prosecuzione temporale dell’efficacia del DPGR n. 60 del 25 luglio 2023, come integrato dal D.P.G.R. n. 61 del 31 luglio 2023, con riferimento alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio regionale tra il 3 e il 6 agosto 2023”;
  • la nota protocollo regionale n. 433497 dell’11 agosto 2023, integrata con nota prot. n. 452996 del 24 agosto 2023;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023;
  • l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1025 del 26/09/2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 3 ottobre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 9 ottobre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 28 novembre 2023;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 dell’8 aprile 2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 16 maggio 2024;

D I S P O N E

ART. 1
(Valore delle premesse)

  1. Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

ART. 2
(Presa d’atto dell’elenco degli interventi)

  1. Si prende atto, come trasmessa dal Dipartimento della Protezione Civile con la nota n. ASE/0040829 dell’8 agosto 2024, dell’autorizzazione della proposta di Piano degli interventi urgenti lettere a) e b), risultando ammissibili ed autorizzando le spese di 27 interventi, rivolti agli interventi immediati di messa in sicurezza e ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate a seguito degli eventi in parola, nonché per altri interventi urgenti nei settori dell’edilizia pubblica, rete viaria e dissesto idrogeologico, per l’importo pari a 1.810.564,28 Euro, come dettagliato nell’Allegato A del presente provvedimento, quale terzo stralcio del Piano degli interventi urgenti a valere sulle risorse finanziarie stanziate dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 agosto 2023, in attuazione dell’ art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. 1025/2023.

ART. 3
(Approvazione del Piano ed impegno delle risorse)

  1. E’ approvato l’elenco dei 27 interventi, di cui all’Allegato A parte integrante del presente provvedimento, riferito al Piano degli interventi urgenti lettere a) e b) – terzo stralcio, per l’importo complessivo pari a 1.810.564,28 Euro, ai sensi dell’art. 1 comma 3 della O.C.D.P.C. 1025/2023.
  2. Al fine di dare la necessaria copertura finanziaria agli interventi approvati è impegnata, a favore dei Soggetti Attuatori individuati e nominati nel Piano in parola, la relativa somma sulla Contabilità Speciale n. 6422,       a valere sulle risorse del F.E.N., come meglio dettagliato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento.

ART. 4
(Individuazione e nomina dei Soggetti Attuatori)

  1. Sono individuati e nominati i Soggetti Attuatori, in attuazione dell’art. 3, comma 1, della O.C.D.P.C. 1025/2023, come specificatamente riportati nell’Allegato A, incaricati dell’esecuzione degli interventi di cui all’allegato medesimo.

ART. 5
(Soggetti Attuatori attribuzione di funzioni e deroghe)

  1. Ai Soggetti Attuatori, come individuati e nominati nell’Allegato A, sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione.
  2. I Soggetti Attuatori di cui al precedente punto 1) assicurano il monitoraggio degli interventi di competenza, sia nella fase realizzativa che nelle connesse attività amministrative, nell’ambito delle funzioni attribuite ai sensi del presente articolo garantendone la conformità ai finanziamenti ricevuti e all’O.C.D.P.C. 1025/2023.
  3. I Soggetti Attuatori di cui al precedente punto 1), svolgono le attività assegnate nel rispetto della vigente normativa specifica, avvalendosi, in considerazione dell’urgenza connessa alla finalità delle opere, delle deroghe come ammesse dall’articolo 3 dell’O.C.D.P.C. 1025/2023.

ART. 6
(Modalità di rendicontazione)

  1. I Soggetti Attuatori individuati e nominati, come individuati e nominati nell’Allegato A, per lo svolgimento delle attività afferenti al precedente articolo 5 devono operare secondo le modalità di rendicontazione approvate con Ordinanza Commissariale n. 1 dell’8 aprile 2024, la cui modellistica è pubblicata nel portale regionale della protezione civile nella pagina dedicata alla O.C.D.P.C. 1025/2023.

ART. 7
(Ulteriori disposizioni)

  1. Il presente provvedimento può formare oggetto di successiva modifica e/o integrazione sulla base di specifiche necessità di rimodulazione del Piano che dovessero emergere in relazione all’attuazione degli interventi.

ART. 8
(Pubblicazione e comunicazione)

  1. La presente Ordinanza Commissariale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione dedicata nell’area delle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali e trasmessa ai Soggetti Attuatori per il seguito di competenza.                                                                                     

Dott. Nicola Dell'Acqua

(seguono allegati)

OC_4_29_08_2024_All_A_fto_538765.pdf

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