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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
BIM GESTIONE SERVIZI PUBBLICI SPA, BELLUNO
Decreto di asservimento n. 5 del 5 agosto 2024
O.C.D.P.C. n. 558/2018 - O.C.D.P.C. n. 836/2022. Assegnazioni di risorse finanziarie di cui al D.P.C.M. del 27/02/2019, relativo allo stanziamento disposto ai sensi dell'art. 1, comma 1028, della L. n. 145/2018, annualità 2021, approvato con nota dipartimentale n. POST/31283 del 13/07/2021 e comunicato con nota del 18/11/2021 prot. 542364 dal Soggetto Attuatore Settore Pianificazione degli Interventi. Cod. Int. LN145-2021-D-BL-395 "Ripristino danni, causati dall'evento dell'ottobre 2018 "VAIA" alle opere del servizio idrico integrato dell'Ambito Territoriale Ottimale Alto Veneto nei Comuni dell'alta Provincia di Belluno" - CUP G87H21037500001 Master, per un importo finanziato di Euro 1.800.000,00 "Lavori di messa in sicurezza dell'acquedotto presso l'opera di presa de Le Spesse / La Tempia in comune di Lozzo di Cadore". Importo Euro 190.327,87.
IL SOGGETTO ATTUATORE PER IL SETTORE RIPRISTINO SERVIZIO IDRICO
Premesso che:
- Nei mesi di ottobre e novembre 2018 il territorio della Regione Veneto è stato colpito da particolari eventi meteorologici che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo nonché al patrimonio pubblico e privato nelle aree montane, costiere e in prossimità dei grandi fiumi, con forti venti, mareggiate, frane e smottamenti;
- Con decreto dl Presidente della Regione del Veneto n. 135 del 27/10/2018, è stata attivata e convocata l’Unità di Crisi Regionale ai sensi del “Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze” nell’ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile;
- Con decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 136 del 28/10/2018, integrato con il successivo decreto n. 139 del 29/10/2018, con il quale, a seguito delle criticità riscontrate, è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, co. 1lett.a) della L.R. n. 11/2001;
- Con decreto del 29/10/2018, pubblicato nella G.U. n. 253 del 30/10/2018, il Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 23, comma 1 del D.Lgs. n. 1/2018, ha disposto la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale di Protezione Civile a supporto della Regione Veneto al fine di favorire le operazioni di soccorso nei territori colpiti dagli eccezionali eventi;
- Con delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, in esito alle attività di cui al predetto decreto, ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. c) e dell’art. 24 del D.Lgs. n. 1/2018 è stato deliberato, per 12 mesi a far data dal provvedimento medesimo, lo “stato di emergenza” nei territori colpiti dall’evento
- Il termine sopra indicato è stato prorogato di ulteriori 12 mesi con D.C.M. del 21/11/2019 e di ulteriori 12 mesi con legge n. 159/2020;
- Con Ordinanza n. 558 del 15/11/2018, pubblicata nella G.U. n. 270 del 20/11/2018, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Veneto, ha nominato il Presidente della Regione Commissario delegato, per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui trattasi;
- L’art. 1 della citata OCDPC n. 558/2018 prevede che per fronteggiare l’emergenza il Presidente della Regione del Veneto, in qualità di Commissario delegato, provvede a titolo gratuito ad effettuare le attività previste per gli ambiti territoriali di competenza, avvalendosi delle strutture e degli uffici regionali, provinciali, comunali e delle unioni montane, delle loro società in house e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, individuando del Soggetti Attuatori che agiscano sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
- Con Ordinanza n. 1 in data 23/11/2018 del Commissario delegato sono stati nominati i Soggetti Attuatori, individuando i rispettivi ambiti di azione e di intervento e costituito l’Ufficio di Supporto al Commissario delegato medesimo;
- con nota n. 542364 del 18/11/2021, il Soggetto Attuatore ha comunicato:
Visto il Decreto n. 10 dell’11/08/2022 con il quale il Soggetto Attuatore Ripristino Servizio Idrico, ai sensi dell’art. 14 dell’O.CP.D.C., ha dichiarato conclusa positivamente la conferenza indetta per l’approvazione del progetto definitivo dei lavori di “messa in sicurezza dell’acquedotto presso l’opera di presa de Le Spesse/La Tempia in comune di Lozzo di Cadore Cod. int. LN145-2021-D-BL-G87H21037500001;
Visto che il suddetto decreto costituisce variante agli strumenti urbanistici del comune di Lozzo di Cadore, comporta la dichiarazione di pubblica utilità urgenza ed indifferibilità per le opere da eseguirsi e costituisce apposizione del vincolo preordinato all’esproprio;
Visto il Decreto n. 17 del 08.11.2022 con il quale il Soggetto Attuatore ha provveduto alla determinazione dell'indennità da corrispondere a titolo provvisorio agli aventi diritto per l’asservimento, con imposizione di servitù di posa di condotta acquedottistica interrata e l’occupazione d’urgenza preordinata all’asservimento;
Visto che in data 30/11/2022 venivano occupate le aree da assoggettare a servitù con contestuale redazione, in contradditorio con le ditte interessate, del verbale di immissione in possesso e dello stato di consistenza dei luoghi.
Visto il Decreto n. 1 del 11.01.2024 con il quale è stato disposto il pagamento diretto ovvero il deposito, a saldo, delle indennità provvisorie ed il pagamento a saldo dell’indennità di occupazione, stabilita in applicazione di quanto previsto dal c. 5) dell’art. 22 bis del D.P.R. 327/01.
Visto il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327;
Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
Visto l'art. 1 della L. 1149/1967 in ordine all'esenzione dall'imposta di bollo, dai diritti catastali e dagli emolumenti ipotecari;
DECRETA
In favore di BIM GESIONE SERVIZI PUBBLICI SPA c.f. 0437933839 con sede in via T. Vecellio, 27/9 – Belluno, è disposta la servitù di condotta acquedottistica interrata, costituita da tubazioni interrate in ghisa DN80 ovvero da tubazioni interrate in PEAD DN90, tutte complete di pozzetti di ispezione, i cui tracciati sono indicati con linea continua di colore blu nell’elaborato grafico - planimetria mappale scala 1:1.000 – allegato Sub. “A” al presente decreto quale sue parte integrante e riportante anche l’indicazione dell’estensione della fascia asservita, sui beni immobili di seguito elencati:
01 Ditta intestataria
DE DIANA Rosella nata a Auronzo di Cadore il 12/04/1964 c.f. DDNRLL64D52A501H propr. 1/3
DE DIANA Valter nato a Auronzo di Cadore il 01/10/1961 c.f. DDNVTR61R01A501P propr. 1/3
DE DIANA Franco nato a Pieve di Cadore il 03/02/1966 c.f. DDNFNC66B03G642L propr. 1/3
è disposto l’asservimento dei seguenti immobili:
Comune di Lozzo di Cadore
Catasto Terreni fg.18 mapp. 394 – servitù di condotta per mq. 20.
La servitù è evidenziata nella planimetria allegata.
Descrizione: ZTO E prato
Valore venale = € 1,98 al mq.
Indennità per servitù di condotta 1/3 del valore venale (€ 1,98*1/3= € 0,66 a mq)
Indennità di asservimento: € 0,66 x 20 mq. = € 13,20 –
02 - Ditta intestataria
D'AMBROS Lidia nata a Auronzo il 29/08/1940 c.f. DMBLDI40M69A501I propr. 1/2 in com. dei beni
DA PRA Franco nato a Lozzo Cadore il 09/04/1937 c.f. DPRFNC37D09E708J propr. 1/2 in com.beni
è disposto l’asservimento dei seguenti immobili
Catasto Terreni fg.18 mapp. 233 – servitù di condotta per mq. 23.
Indennità di asservimento: € 0,66 x 23 mq. = € 15,18 –
03 - Ditta intestataria
DA PRA Franco nato a Lozzo Cadore il 09/04/1937 c.f. DPRFNC37D09E708J propr. 1/1
Catasto Terreni fg.18 mapp. 234 – servitù di condotta per mq. 40.
Indennità di asservimento: € 0,66 x 40 mq. = € 26,40 –
04 - Ditta intestataria
DA PRA Giovanni Battista nato a Lozzo Cadore il 30/05/1935 c.f. DPRGNN35E30E708E propr. 1/1/
Catasto Terreni fg.18 mapp. 235 – servitù di condotta per mq. 90.
Indennità di asservimento: € 0,66 x 90 mq. = € 59,40 –
05 - Ditta intestataria
ZANELLA Giuseppe nato a Lozzo Cadore il 10/09/1943 c.f. ZNLGPP43P10E708R propr. 1/1
Catasto Terreni fg.18 mapp. 236 per mq. 23 e mapp. 240 per mq. 20 – servitù di condotta
Indennità di asservimento: € 0,66 x 43 mq. = € 28,38 –
06 - Ditta intestataria
CALLIGARO Lio nato a Lozzo Cadore il 24/09/1953 c.f. CLLLIO53P24E708E propr. 1/2
CALLIGARO Gianbattista nato a Lozzo Cadore il 27/01/1951 c.f. CLLGBT51A27E708P propr. 1/2
Catasto Terreni fg.18 mapp. 242 per mq. 28 e mapp. 245 per mq. 40 – servitù di condotta
Indennità di asservimento: € 0,66 x 68 mq. = € 44,88 –
2) Per effetto dell’imposizione del diritto di servitù indicato al precedente articolo, la Società BIM G.S.P. S.p.A., anche tramite propri incaricati, potrà accedere e/o transitare liberamente ed in ogni tempo sulle porzioni dei beni asserviti con il personale ed i mezzi necessari per la sorveglianza, la manutenzione, l'esercizio e le eventuali riparazioni delle opere. Su tali porzioni sulle quali, limitatamente a quelle interessate dalla servitù di passaggio condotta interrata potrà peraltro essere esercitato il normale uso, i proprietari, salvo autorizzazione scritta di BIM Gestione Servizi Pubblici S.p.A., dovranno astenersi dal compiere qualsiasi atto che possa rappresentare pericolo od ostacolare il libero passaggio, diminuire l'uso e l'esercizio della servitù o renderla più incomoda.
3) Il presente decreto sarà notificato nelle forme previste degli atti processuali civili ai proprietari dei beni espropriati/asserviti ed agli eventuali terzi titolari di diritti reali, nonché registrato, trascritto e volturato senza indugio presso i competenti uffici. Il presente decreto sarà altresì pubblicato integralmente sul B.U. della Regione del Veneto, ai sensi del D. Lgs 33/2013 e del D.P.R. 327/01
4) si dà atto che, in attuazione del decreto n. 17 del 08.11.2022 di occupazione d’urgenza ai sensi dell’art. 22 bis del DPR 327/2001, in data 30/11/2022 sono stati redatti i verbali di immissione in possesso;
5) Ai sensi delle vigenti norme di legge, avverso il presente decreto potrà essere proposto ricorso avanti il T.A.R. per il Veneto entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica o, con ricorso straordinario, avanti al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni dalla notifica.
Il Soggetto attuatore dott. ing. Fabio Gasperin
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