Estratto dell'Ordinanza di Deposito rep. 820 Protocollo n. 10819 del 26 luglio 2024
Interventi strutturali in rete minore di bonifica. Riqualificazione ambientale del bacino del canale Scolmatore del Fiume Marzenego e interventi sugli affluenti - Interventi nel comparto di valle [P. 139B]. CUP C68J05000010002. Espropriazione per pubblica utilità. Ordinanza di deposito a seguito della non condivisione della indennità provvisoria di asservimento determinata ai sensi e per gli effetti dell'art. 22 DPR n. 327/01.
IL CAPO UFFICIO CATASTO ESPROPRI
RICHIAMATO il Decreto della Giunta Regionale Veneto n. 77 del 26/10/2020 del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio Direzione Progetti speciali per Venezia sulla scorta del parere della CTRA n. 4063 del 28/09/2020 con il quale viene approvato il progetto definitivo in argomento e viene dichiarata la pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere previste nel progetto;
DATO ATTO che con Decreto del Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia n. 9 del 28/02/2022 viene apposto il vincolo preordinato all’esproprio sulla scorta dell’art 24 comma 2 ter, comma 2-quater, art 25 LR n. 27 del 07/11/2003 e ss.mm.ii ed art 10 del DPR 327/2001; con l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio di cui all’art. 12 comma 3 del DPR n. 327/01, la dichiarazione di pubblica utilità di cui sopra diventa efficace a norma degli articoli 9 e 10 del DPR 327/01;
RICHIAMATA la DGRV n. 9 del 28/02/2022 che fissa il termine finale per il completamento della procedura espropriativa al 22/01/2023;
omissis
DATO ATTO che con Decreto n. 11 del 22/02/2023 del Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia vengono prorogati il termine della delega al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive di tutte le funzioni di Autorità Espropriante e della dichiarazione di pubblica utilità fino al 22/01/2025;
omissis
RICHIAMATO il proprio Decreto n. 696 protocollo n. 10739 del 10/08/2022 con il quale si è provveduto a decretare l’occupazione anticipata dei beni immobili siti in Comune di Venezia necessari alla esecuzione del progetto “Riqualificazione ambientale del bacino del canale Scolmatore del Fiume Marzenego e interventi sugli affluenti - Interventi nel comparto di valle [P. 139B]” ed a determinare in via provvisoria l’indennità di asservimento da corrispondere ai proprietari degli immobili medesimi, ai sensi dell'art. 22 DPR n. 327/01;
omissis
DATO ATTO che la ditta comproprietaria 12.1) Beraldo Giuseppe non ha presentato dichiarazione di condivisione dell’indennità omissis;
omissis
DATO ATTO che il Capo Ufficio Catasto Espropri è autorizzato alla firma del presente atto ex art. 18 del Piano di organizzazione variabile del Consorzio, approvato dall’Assemblea con deliberazione n. 41 del 02/12/2021 ed ex art. 6 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;
omissis
ORDINA
Art. 1) ai sensi dell'art. 20.14 ed ai sensi dell’art. 26.1 del DPR n. 327/01, per le motivazioni in premessa indicate, il deposito di complessivi €. 1.965,00= a favore della ditta BERALDO GIUSEPPE proprietario per 1/2 dell’immobile sito in Comune di Venezia sez. Favaro Veneto (VE) foglio 158 mappale 288 superficie catastale della particella mq 1310 , superficie oggetto di asservimento mq 1310 presso il M.E.F. - Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia, relativamente alla indennità di asservimento omissis
Art. 3) di dare immediata notizia del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 26.7 DPR 327/01, a chi risulti titolare di un diritto e di provvedere alla pubblicazione per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto. Il presente provvedimento diverrà esecutivo nel termine di trenta giorni dal compimento delle predette formalità se non è proposta dai terzi la opposizione per l'ammontare della indennità, a norma dell'art. 26.8 DPR n. 327/2001;
omissis
Art. 5) il M.E.F. - Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia sarà tenuto ad erogare le somme ricevute in deposito, a seguito di provvedimento di svincolo della presente Autorità Espropriante, qualora sia divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell’indennità di asservimento, ovvero non sia stata tempestivamente notificata l’opposizione al pagamento o sia stato concluso tra tutte le parti interessate l’accordo per la distribuzione dell’indennità, così come prescritto dall’art. 28 del D.P.R. n. 327/2001.
Il Capo Ufficio Catasto Espropri p.a. Denis Buoso